Come si risponde e come si ragiona
Derivazione (parabola → accelerazione): guarda il grafico s–t e tocca sul grafico a–t l'altezza giusta dell'accelerazione (un tocco, in qualunque istante). Per trovarla: con passo Δt = 1 le differenze seconde delle posizioni valgono a·Δt² = a. Per esempio se s(0) = 0, s(1) = 3, s(2) = 8: differenze prime 3 e 5, differenza seconda 2, quindi a = 2 (e v₀ = 3 − a/2 = 2). Con a dispari i punti interi stanno agli istanti pari: usa Δt = 2 e dividi per 4.
Integrazione (accelerazione → parabola): il grafico a–t mostra la costante a, il riquadro dice s₀ e v₀. Tocca sul grafico s–t tre punti a coordinate intere della parabola s = s₀ + v₀·t + ½·a·t²; al terzo punto la risposta parte da sola. Un tocco su un punto già scelto lo toglie. Conviene calcolare s(0), s(1), s(2) oppure s(0), s(2), s(4) quando a è dispari.
Il tempo va da 0 a 8; la posizione da −10 a 10, l'accelerazione da −6 a 6. Se a = 0 il moto è uniforme e la «parabola» è una retta. Da URL: ?modo=der, ?modo=int. Per le rette (v–t, s–t uniforme): Indovina la retta.