\(e^{i\pi } + 1 = 0\). In una sola riga, cinque costanti fondamentali della matematica si incontrano: \(e\) (base dell’esponenziale), \(i\)
(unità immaginaria), \(\pi \) (rapporto cerchio-diametro), \(1\) (unità moltiplicativa), \(0\) (unità additiva). È la
formula di Eulero, e prima di lei nessuno aveva immaginato che potessero coesistere in modo così
armonioso.”
— Leonhard Euler, Introductio in analysin infinitorum (1748) — prima formulazione della relazione \(e^{i\theta } = \cos \theta + i\operatorname{sen} \theta \), da cui
discende l’identità più celebre della matematica
Nel capitolo precedente (88) abbiamo introdotto i numeri complessi nella loro forma algebrica \(z = a + ib\),
con parte reale \(a\) e parte immaginaria \(b\). Questa forma è ottima per somme e differenze, ma diventa
scomoda per prodotti, potenze, radici.
In questo capitolo introduciamo due rappresentazioni alternative:
la forma trigonometrica: \(z = \rho (\cos \theta + i\operatorname{sen} \theta )\), dove \(\rho \) è il modulo e \(\theta \) l’argomento;
la forma esponenziale: \(z = \rho \, e^{i\theta }\), conseguenza della celebre formula di Eulero.
Queste rappresentazioni:
rendono i prodotti semplici (moltiplicare numeri complessi \(=\) moltiplicare moduli e sommare
argomenti);
permettono di calcolare potenze e radici con la formula di De Moivre (cap. 121);
collegano numeri complessi a rotazioni nel piano, fondamentali in fisica (oscillazioni, onde,
meccanica quantistica) e ingegneria (correnti alternate, sistemi di controllo, trasformate
di Fourier).
Identifichiamo ogni numero complesso \(z = a + ib\) con il punto \((a, b)\) del piano cartesiano. Il piano così
descritto si chiama piano complesso (o piano di Argand-Gauss).
Modulo
Definizione 120.2 — Modulo di un numero
complesso
Il modulo di \(z = a + ib\) è la distanza del punto \((a, b)\) dall’origine:
\[ |z| = \rho = \sqrt {a^2 + b^2}. \]
Proprietà del modulo:
\(|z| \ge 0\), con \(|z| = 0 \iff z = 0\);
\(|z| = |\overline {z}|\) (il modulo del coniugato è lo stesso);
L’argomento di \(z = a + ib \ne 0\) è l’angolo \(\theta \) (in radianti, misurato in senso antiorario dall’asse positivo
delle reali) formato dal vettore \(\vec {OP}\) con \(P = (a, b)\).
Argomento: l’angolo \(\theta \) è caratterizzato dalle due condizioni
È definito a meno di multipli di \(2\pi \): \(\theta + 2k\pi \) con \(k \in \mathbb{Z} \) è anch’esso un argomento.
Argomento principale. Per univocità, si sceglie usualmente l’argomento \(\theta \in (-\pi , \pi ]\) (oppure \([0, 2\pi )\), a seconda della
convenzione) e lo si chiama argomento principale \(\arg (z)\).
Figura 120.1: Piano di Argand-Gauss. Il numero complesso \(z = a + ib\) è rappresentato dal punto \((a, b)\). Il
vettore \(\vec {Oz}\) ha modulo \(\rho = \sqrt {a^2+b^2}\) e forma con l’asse reale l’angolo \(\theta = \arg (z)\).
Calcolo dell’argomento
Procedura — Calcolo di \(\arg (z)\)
Dato \(z = a + ib \ne 0\):
1.
Calcolare \(\rho = \sqrt {a^2 + b^2}\).
2.
Determinare il quadrante di \((a, b)\):
I quadrante (\(a > 0, b > 0\)): \(\theta = \operatorname{arctg} (b/a)\);
II quadrante (\(a < 0, b > 0\)): \(\theta = \pi + \operatorname{arctg} (b/a)\);
III quadrante (\(a < 0, b < 0\)): \(\theta = -\pi + \operatorname{arctg} (b/a)\);
IV quadrante (\(a > 0, b < 0\)): \(\theta = \operatorname{arctg} (b/a)\) (negativo);
Significato. La formula collega tre funzioni apparentemente lontane:
l’esponenziale \(e^x\) (analisi);
le funzioni goniometriche \(\operatorname{sen} \theta , \cos \theta \) (goniometria);
i numeri immaginari \(i\) (algebra).
La sintesi è realizzata tramite uno sviluppo in serie di potenze (cap. 154, fuori dal nostro programma):
\(e^{i\theta }\), \(\cos \theta \), \(\operatorname{sen} \theta \) sviluppati come serie hanno coefficienti che si combinano esattamente come richiesto dalla
formula.
È considerata da molti la formula più bella della matematica: contiene le cinque costanti
fondamentali \(0, 1, i, e, \pi \) legate dalle operazioni di addizione, moltiplicazione e elevamento a potenza.
Conseguenze della formula di Eulero
Sostituendo \(\theta \to -\theta \) in \(e^{i\theta } = \cos \theta + i\operatorname{sen} \theta \) e usando le proprietà di pari/dispari:
Sono le relazioni inverse che esprimono seno e coseno tramite l’esponenziale complesso. Sono
utilissime in analisi (calcolo di integrali) e fisica (oscillatori, segnali).
il modulo del prodotto è il prodotto dei moduli (\(\rho _1 \rho _2\));
l’argomento del prodotto è la somma degli argomenti (\(\theta _1 + \theta _2\)).
In particolare, moltiplicare per \(i\) (che ha modulo \(1\) e argomento \(\pi /2\)) corrisponde a una rotazione di \(90°\)
antioraria. Moltiplicare per \(e^{i\theta }\) è una rotazione di \(\theta \) (a modulo \(1\)). Questa interpretazione geometrica è
centrale in molte applicazioni (fasori in elettrotecnica, segnali, ottica).
Esempio 120.7 — Rotazione tramite moltiplicazione per
\(i\)
Sia \(z = 2 + 3i\). Calcolare \(iz\), \(i^2 z\), \(i^3 z\), e disegnarli geometricamente.
Algebra:
\(i z = i(2 + 3i) = 2i + 3i^2 = -3 + 2i\);
\(i^2 z = -z = -2 - 3i\);
\(i^3 z = -iz = 3 - 2i\);
\(i^4 z = z = 2 + 3i\) (torno al punto di partenza).
Interpretazione: ogni moltiplicazione per \(i\) ruota il punto di \(\pi /2\) in senso antiorario. Quattro
rotazioni di \(\pi /2\) = giro completo, e il punto torna al punto di partenza.
Calcolare le seguenti potenze in modo rapido (forma esponenziale):
(a)
\((1 + i)^8\);
(b)
\((\sqrt {3} + i)^6\);
(c)
\(i^{100}\);
(d)
\((-1 + i\sqrt {3})^5\).
6.
Verificare l’identità di Eulero \(e^{i\pi } + 1 = 0\) numericamente usando la formula \(e^{i\theta } = \cos \theta + i\operatorname{sen} \theta \).
7.
Mostrare che, per ogni \(z = \rho e^{i\theta } \ne 0\):
(a)
\(\overline {z} = \rho e^{-i\theta }\);
(b)
\(1/z = (1/\rho ) e^{-i\theta }\);
(c)
\(z \cdot \overline {z} = \rho ^2\).
8.
Determinare modulo e argomento principale di:
(a)
\(z = (1+i)/(1-i)\);
(b)
\(z = (\sqrt {3} + i)/(1 + i)\);
(c)
\(z = (1 + i)^4 / (1 - i)^3\).
9.
Mostrare, usando la formula di Eulero, che \(\cos ^2\theta + \operatorname{sen} ^2\theta = 1\). (Suggerimento: \(|e^{i\theta }|^2 = 1\).)
10.
Sfida. Dimostrare le formule di addizione per seno e coseno usando \(e^{i(\alpha +\beta )} = e^{i\alpha } \cdot e^{i\beta }\). (Suggerimento:
espandere entrambi i lati e identificare parte reale e parte immaginaria.)
11.
Calcolare la somma \(1 + e^{i\pi /3} + e^{i 2\pi /3} + e^{i\pi } + e^{i 4\pi /3} + e^{i 5\pi /3}\) (le sei radici seste dell’unità). (Risposta: \(0\). Vedi cap. 121 per la
spiegazione completa.)
12.
Disegnare nel piano di Argand-Gauss i seguenti numeri complessi e i loro coniugati:
(a)
\(z = 3 + 4i\);
(b)
\(z = 2 e^{i\pi /3}\);
(c)
\(z = -1 - i\).
13.
In elettrotecnica, una corrente alternata si rappresenta come fasore \(\tilde {I} = I_0 e^{i\omega t}\). Mostrare che,
prendendo la parte reale, si ottiene una funzione \(\Re (\tilde {I}) = I_0 \cos (\omega t)\).
14.
Sfida (formula di Moivre-Stirling). Mostrare che \((\cos \theta + i\operatorname{sen} \theta )^n = \cos (n\theta ) + i\operatorname{sen} (n\theta )\) per ogni \(n \in \mathbb{Z} \). (Conseguenza diretta di \(e^{i\theta n} = (e^{i\theta })^n\);
vedremo il caso \(n\) intero in cap. 121.)
15.
Mostrare che, per ogni numero complesso \(z \ne 0\), esiste un solo numero complesso \(w\) con \(|w| = 1\) e \(z = |z| \cdot w\).
Esprimere \(w\) in funzione di \(z\).
16.
Per quali valori di \(\theta \in [0, 2\pi )\) vale \(e^{i\theta } = \overline {e^{i\theta }}\)? (Risposta: \(\theta = 0\) o \(\theta = \pi \).)
Argomento: \(\theta = \arg (z)\), angolo dell’asse reale al vettore \(\vec {Oz}\). Definito a meno di \(2\pi \). L’argomento
principale è in \((-\pi , \pi ]\).
Coniugato in forma esp.: \(\overline {z} = \rho e^{-i\theta }\). Reciproco: \(1/z = (1/\rho ) e^{-i\theta }\).
Interpretazione geometrica della moltiplicazione: moltiplicare per \(e^{i\theta }\) è una rotazione di \(\theta \).
Moltiplicare per \(i\): rotazione di \(\pi /2\) antioraria.
Vantaggi della forma esponenziale: rende immediati prodotti, quozienti, potenze, radici
(cap. 121). Imprescindibile in fisica e ingegneria.
Nel prossimo capitolo (121) usiamo la forma esponenziale per la formula di De Moivre
(potenze) e per il calcolo delle radici \(n\)-esime di un numero complesso.