% ============================================================ % capitoli/000-matematica-per-la-fisica.tex % Dispensa 00 — Matematica per la fisica (prerequisiti) % Incluso da libro_fisica.tex con \setcounter{chapter}{-1} % ============================================================ \chapter{Matematica per la fisica} \label{cap:00} \hubcap{000} \citazioneinizio{% Il libro della natura è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche.% }{Galileo Galilei, \emph{Il Saggiatore} (1623)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:00-introduzione} % ============================================================ La fisica è una scienza quantitativa: le sue leggi si esprimono in formule, le sue misure in numeri spesso enormi o piccolissimi, le sue relazioni in grafici. Per affrontare con serenità i capitoli che seguono — dalla cinematica all'elettromagnetismo — servono pochi strumenti matematici di base, che in questa prima dispensa raccogliamo insieme. Non si tratta di una rassegna teorica completa: per quella esiste un'intera raccolta di dispense di matematica. Qui ci limitiamo agli strumenti operativi che useremo quotidianamente: la \emph{notazione scientifica} per gestire ordini di grandezza, le \emph{equivalenze} per cambiare unità, le \emph{proporzioni} e le \emph{percentuali}, le \emph{formule inverse} per isolare l'incognita, i \emph{grafici cartesiani} per leggere i fenomeni e la \emph{calcolatrice scientifica} per non perdere tempo. \begin{attenzione}[Come usare questo capitolo] Se questi argomenti ti sono già familiari, leggilo come un \emph{check-list}: riconosci i pattern, verifica con un esempio, vai oltre. Se invece sono nuovi o arrugginiti, fermati a svolgere gli esercizi proposti prima di passare al capitolo successivo: senza queste basi, anche i problemi più semplici di fisica diventano ostacoli inutili. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Notazione scientifica e potenze di 10}\label{sec:00-notazione} % ============================================================ In fisica si incontrano numeri di scale molto diverse: la massa di un elettrone è $\SI{9.11e-31}{\kilogram}$, la massa del Sole è $\SI{1.99e30}{\kilogram}$. Scrivere questi numeri in forma decimale ordinaria sarebbe scomodo e fonte di errori. La \emph{notazione scientifica} risolve il problema esprimendo ogni numero come prodotto di una \emph{mantissa} compresa tra $1$ e $10$ (escluso) e una potenza di $10$. \begin{definizione}[Notazione scientifica] Un numero $x$ è in notazione scientifica se è scritto nella forma \[ x = a \cdot 10^{n}, \qquad 1 \le \modulo{a} < 10, \quad n \in \mathbb{Z}. \] Il numero $a$ si chiama \emph{mantissa}, $n$ si chiama \emph{esponente} o \emph{ordine di grandezza}. \end{definizione} \begin{esempio}[Conversioni in notazione scientifica] \begin{itemize} \item $\num{0.00042} = \SI{4.2e-4}{}$ \item $\num{356000} = \SI{3.56e5}{}$ \item $\num{0.000000000511} = \SI{5.11e-10}{}$ \end{itemize} La virgola si sposta finché resta una sola cifra non nulla a sinistra di essa; il numero di posizioni di cui si è spostata diventa l'esponente (positivo se si è spostata verso sinistra, negativo se verso destra). \end{esempio} \begin{attenzione}[Cifre significative] In notazione scientifica le cifre significative sono tutte e sole quelle della mantissa. Scrivere $\SI{4.20e3}{}$ comunica tre cifre significative, $\SI{4.2e3}{}$ solo due, anche se entrambi valgono $4200$. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Calcoli con le potenze di 10}\label{sec:00-potenze-dieci} % ============================================================ Le potenze di $10$ obbediscono alle regole generali delle potenze: ricordarle permette di fare a mente moltiplicazioni e divisioni di numeri grandissimi o piccolissimi. \begin{formulabox} \[ 10^{m} \cdot 10^{n} = 10^{m+n}, \qquad \frac{10^{m}}{10^{n}} = 10^{m-n}, \qquad (10^{m})^{n} = 10^{m\,n}, \qquad 10^{-n} = \frac{1}{10^{n}}. \] \end{formulabox} \begin{esempio}[Velocità della luce in un anno] Quanti metri percorre la luce in un anno (la cosiddetta \emph{distanza-luce})? La velocità della luce è $c = \SI{3.00e8}{\meter\per\second}$ e un anno dura circa $t = \SI{3.15e7}{\second}$. Applicando $s = c\,t$: \[ s = (\num{3.00e8}\,\si{\meter\per\second}) \cdot (\num{3.15e7}\,\si{\second}) = (3.00 \cdot 3.15) \cdot 10^{8+7}\,\si{\meter} = \SI{9.45e15}{\meter}. \] Si moltiplicano le mantisse, si sommano gli esponenti. Nessuna calcolatrice necessaria per l'ordine di grandezza. \end{esempio} \begin{esempio}[Divisione] \[ \frac{\num{6.00e23}}{\num{2.00e-3}} = \frac{6.00}{2.00} \cdot 10^{23-(-3)} = \SI{3.00e26}{}. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Equivalenze e prefissi}\label{sec:00-equivalenze} % ============================================================ Cambiare unità di misura — passare da metri a chilometri, da grammi a chilogrammi, da minuti a secondi — è una delle operazioni più frequenti in fisica. Per evitare errori, si conviene di \emph{moltiplicare per il fattore di conversione} corretto. \begin{procedura}[Conversione di unità] \begin{enumerate} \item Scrivi la grandezza con la sua unità di partenza. \item Moltiplica per la frazione $\dfrac{\text{unità d'arrivo}}{\text{unità di partenza}}$, scritta in modo che le unità di partenza si semplifichino. \item Esegui il calcolo numerico. \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio}[Da km/h a m/s] Una velocità di $\SI{72}{\kilo\meter\per\hour}$ vale: \[ v = 72\,\frac{\si{\kilo\meter}}{\si{\hour}} \cdot \frac{\SI{1000}{\meter}}{\SI{1}{\kilo\meter}} \cdot \frac{\SI{1}{\hour}}{\SI{3600}{\second}} = \frac{72\,000}{3600}\,\si{\meter\per\second} = \SI{20}{\meter\per\second}. \] \end{esempio} \begin{attenzione}[Prefissi del SI] I prefissi standard del Sistema Internazionale si usano spessissimo: \begin{center}\small \begin{tabular}{ccc | ccc} \textbf{Prefisso} & \textbf{Simbolo} & \textbf{Fattore} & \textbf{Prefisso} & \textbf{Simbolo} & \textbf{Fattore} \\ \hline nano & n & $10^{-9}$ & kilo & k & $10^{3}$ \\ micro & $\mu$ & $10^{-6}$ & mega & M & $10^{6}$ \\ milli & m & $10^{-3}$ & giga & G & $10^{9}$ \\ centi & c & $10^{-2}$ & tera & T & $10^{12}$ \\ \end{tabular} \end{center} \end{attenzione} % ============================================================ \section{Rapporti, proporzioni, percentuali}\label{sec:00-proporzioni} % ============================================================ Un \emph{rapporto} è il quoziente di due grandezze omogenee, $a / b$. Una \emph{proporzione} è un'uguaglianza tra due rapporti: $a : b = c : d$, equivalente a $a\,d = b\,c$ (\emph{prodotto degli estremi uguale al prodotto dei medi}). Una \emph{percentuale} è un rapporto con denominatore $100$: \[ p\% = \frac{p}{100}. \] \begin{esempio}[Percentuale di efficienza] Un motore riceve $\SI{500}{\joule}$ di energia e ne restituisce $\SI{180}{\joule}$ di lavoro utile. L'efficienza è \[ \eta = \frac{\SI{180}{\joule}}{\SI{500}{\joule}} = 0.36 = 36\%. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Proporzione] Su una mappa $\SI{3}{\centi\meter}$ rappresentano $\SI{12}{\kilo\meter}$. Quanti chilometri rappresentano $\SI{7}{\centi\meter}$? \[ 3 : 12 = 7 : x \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{12 \cdot 7}{3} = \SI{28}{\kilo\meter}. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Proporzionalità diretta, inversa, quadratica}\label{sec:00-proporzionalita} % ============================================================ In fisica, quando una grandezza dipende da un'altra, riconoscere il \emph{tipo di proporzionalità} permette di prevedere come varia il risultato senza ricalcolare ogni volta. \begin{definizione}[Tipi di proporzionalità] \begin{itemize} \item $y$ è \textbf{direttamente proporzionale} a $x$ se $y = k\,x$ ($k$ costante). Raddoppiando $x$, raddoppia $y$. \item $y$ è \textbf{inversamente proporzionale} a $x$ se $y = k/x$. Raddoppiando $x$, $y$ si dimezza. \item $y$ è \textbf{quadraticamente proporzionale} a $x$ se $y = k\,x^{2}$. Raddoppiando $x$, $y$ quadruplica. \end{itemize} \end{definizione} \begin{esempio}[Esempi fisici] \begin{itemize} \item Spazio percorso a velocità costante: $s = v\,t$ ($s \propto t$, diretta). \item Pressione e volume di un gas a temperatura costante: $P\,V = \text{cost}$ ($P \propto 1/V$, inversa). \item Energia cinetica e velocità: $E = \tfrac{1}{2}\,m\,v^{2}$ ($E \propto v^{2}$, quadratica). \end{itemize} \end{esempio} \noindent Il grafico cartesiano è il miglior strumento per riconoscere il tipo di proporzionalità: la diretta è una \emph{retta passante per l'origine}, la quadratica una \emph{parabola}, l'inversa un'\emph{iperbole equilatera}. % ============================================================ \section{Formule inverse}\label{sec:00-formule-inverse} % ============================================================ Una stessa formula fisica si può «girare» per isolare una qualsiasi delle grandezze che vi compaiono. Si tratta di una semplice manipolazione algebrica, ma è una delle abilità più richieste in tutto il percorso di fisica. \begin{procedura}[Inversione di una formula] \begin{enumerate} \item Identifica l'incognita (la grandezza da isolare). \item Applica a entrambi i membri le stesse operazioni — somma, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevamento a potenza, radice — finché l'incognita resta sola. \item Verifica la coerenza dimensionale (le unità del risultato devono essere quelle attese). \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio}[Densità] Dalla definizione $\rho = m/V$: \begin{itemize} \item per isolare $m$: $m = \rho\,V$ (moltiplico entrambi i membri per $V$); \item per isolare $V$: $V = m/\rho$ (divido entrambi i membri per $\rho$ e scambio i ruoli, oppure moltiplico per $V/\rho$). \end{itemize} \end{esempio} \begin{esempio}[Caduta libera] Da $h = \tfrac{1}{2}\,g\,t^{2}$ si ricava \[ t^{2} = \frac{2\,h}{g} \quad\Longrightarrow\quad t = \sqrt{\frac{2\,h}{g}}. \] Attenzione: nel passaggio dalla potenza alla radice si prende solo la soluzione positiva, perché il tempo $t$ è una grandezza positiva. \end{esempio} % ============================================================ \section{Grafici cartesiani per la fisica}\label{sec:00-grafici} % ============================================================ Un grafico cartesiano è un piano in cui ogni punto rappresenta una coppia di valori $(x,\,y)$. In fisica si usa per visualizzare la dipendenza di una grandezza dall'altra, e per riconoscere a colpo d'occhio leggi e regolarità. \begin{procedura}[Costruzione di un grafico] \begin{enumerate} \item Scegli gli assi: variabile \emph{indipendente} (di solito il tempo) sull'asse $x$, variabile \emph{dipendente} sull'asse $y$. \item Indica nome e unità di misura accanto a ciascun asse. \item Scegli scale opportune perché i punti riempiano il piano. \item Riporta i punti sperimentali con un marker; uniscili con una linea morbida solo se la legge fisica lo giustifica. \item Inserisci un titolo o didascalia che spieghi cosa rappresenta il grafico. \end{enumerate} \end{procedura} \noindent Tre forme di grafico ricorreranno in tutti i capitoli: \begin{itemize} \item \textbf{retta} per $y = m\,x + q$: proporzionalità diretta (se $q=0$) o moto uniforme; \item \textbf{parabola} per $y = a\,x^{2} + b\,x + c$: caduta libera, moto uniformemente accelerato; \item \textbf{iperbole} per $y = k/x$: legge di Boyle, leggi di proporzionalità inversa. \end{itemize} % ============================================================ \section{Uso della calcolatrice scientifica}\label{sec:00-calcolatrice} % ============================================================ La calcolatrice scientifica è uno strumento di lavoro: dedicarle qualche minuto per impararla bene ti farà risparmiare ore di errori. Le funzioni essenziali sono cinque. \begin{itemize} \item \textbf{Notazione scientifica.} Il tasto \texttt{EXP} (o \texttt{EE}, $\times 10^{x}$) introduce la potenza di $10$: per inserire $\num{3.5e8}$ digita \texttt{3.5}, poi \texttt{EXP}, poi \texttt{8}. \emph{Non} digitare $3.5 \times 10\,\hat{}\,8$, perché è un'operazione diversa e in alcuni modelli dà risultati errati con segni o priorità. \item \textbf{Modalità angoli.} Per le funzioni goniometriche, controlla sempre se la calcolatrice è in \texttt{DEG} (gradi) o \texttt{RAD} (radianti). In fisica si usano i radianti tranne dove esplicitamente indicato in gradi. \item \textbf{Memorie.} I tasti \texttt{STO}, \texttt{RCL} (oppure \texttt{M+}, \texttt{MR}) servono per parcheggiare risultati intermedi senza riscriverli e propagare errori di arrotondamento. \item \textbf{Parentesi.} Usa le parentesi liberamente, soprattutto nei radicali e nei rapporti complessi: la calcolatrice rispetta la priorità delle operazioni, ma è facile sbagliare a interpretarla. \item \textbf{Cifre significative.} La calcolatrice mostra tutte le cifre del risultato; \emph{tu} devi decidere quante riportare, in base alla precisione dei dati di partenza (di solito $2$–$3$ cifre significative bastano). \end{itemize} \begin{attenzione}[Ordini di grandezza prima del calcolo] Prima di premere \texttt{=}, \emph{stima a mente} l'ordine di grandezza del risultato usando le potenze di $10$. Se la calcolatrice mostra un valore molto lontano dalla tua stima, c'è quasi certamente un errore di digitazione. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:00-esercizi} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Scrivi in notazione scientifica: $\num{0.000045}$, $\num{2340000}$, $\num{0.00000000067}$, $\num{8200}$. \item Calcola senza calcolatrice: $(\num{3.0e4}) \cdot (\num{2.0e-7})$ e $(\num{6.0e8}) / (\num{2.0e-3})$. \item Converti: $\SI{45}{\kilo\meter\per\hour}$ in $\si{\meter\per\second}$; $\SI{2.5}{\hour}$ in $\si{\second}$; $\SI{750}{\milli\liter}$ in $\si{\meter\cubed}$. \item Una macchina costa $\num{18500}$~€ e viene venduta con uno sconto del $12\%$. Quanto si paga? \item Sapendo che $V = \pi\,r^{2}\,h$, isola $h$ e poi $r$. \item Una molla obbedisce alla legge $F = k\,x$ con $k = \SI{200}{\newton\per\meter}$. Disegna il grafico $F$ vs $x$ per $x$ tra $0$ e $\SI{0.1}{\meter}$ e riconosci il tipo di proporzionalità. \item L'area di un cerchio è $A = \pi\,r^{2}$. Se il raggio triplica, di quanto aumenta l'area? Riconosci il tipo di proporzionalità. \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item La \textbf{notazione scientifica} $a \cdot 10^{n}$ rende leggibili i numeri molto grandi o molto piccoli; le cifre significative sono quelle della mantissa. \item Le \textbf{potenze di $10$} si moltiplicano sommando gli esponenti e si dividono sottraendoli. \item Le \textbf{equivalenze} si fanno moltiplicando per fattori di conversione costruiti per semplificare le unità. \item Le \textbf{proporzioni} ($a:b = c:d \Leftrightarrow a\,d = b\,c$) e le \textbf{percentuali} ($p\% = p/100$) sono operativi fondamentali. \item Le \textbf{proporzionalità} fondamentali sono diretta ($y \propto x$), inversa ($y \propto 1/x$) e quadratica ($y \propto x^{2}$). \item L'\textbf{inversione di una formula} consiste nell'applicare la stessa operazione a entrambi i membri finché l'incognita resta sola. \item Il \textbf{grafico cartesiano} è il modo più rapido per riconoscere il tipo di legge tra due grandezze. \item La \textbf{calcolatrice scientifica} si usa con attenzione: tasto \texttt{EXP}, modalità angoli, parentesi, cifre significative. \end{itemize} \end{riepilogo}