\chapter{Prerequisiti dalla scuola media}\label{cap:AA-000} \citazioneinizio{Il principiante che inciampi non sui contenuti ma sulle convenzioni di calcolo è come un atleta zoppicato dai lacci: sa correre, ma non riesce a farlo.}{adattamento didattico (parafrasi)} % ============================================================ \section{Premessa al capitolo}\label{sec:aa-000-premessa} % ============================================================ Questo capitolo è un \emph{ripasso compatto} dei saperi matematici acquisiti nella scuola media. Non sostituisce un libro di scuola media: è pensato per chi affronta il liceo e vuole verificare di avere i prerequisiti algebrici e aritmetici saldi prima di entrare nei capitoli successivi (calcolo letterale avanzato, equazioni, disequazioni, geometria analitica). Ogni sezione è breve, frutto di una sintesi: definizioni essenziali, formule da ricordare in box evidenziato, un esempio per fissare il metodo. Se una sezione ti risulta poco chiara, è il segnale che ti serve studiare meglio l'argomento corrispondente su un testo di scuola media. % ============================================================ \section{Classificazione dei saperi matematici}\label{sec:aa-000-01} % ============================================================ La matematica si articola tradizionalmente in alcuni grandi rami: \begin{itemize} \item \textbf{Aritmetica}: studia i numeri e le operazioni elementari. \item \textbf{Algebra}: estende l'aritmetica usando \emph{lettere} come simboli al posto dei numeri, e studia equazioni e disequazioni. \item \textbf{Geometria}: studia figure, misure, proprietà dello spazio. \item \textbf{Analisi}: studia funzioni, limiti, derivate, integrali (è il cuore del biennio finale del liceo). \item \textbf{Probabilità e statistica}: studia il caso e l'elaborazione di dati. \item \textbf{Logica}: studia il ragionamento corretto, i connettivi, le dimostrazioni. \end{itemize} I rami non sono compartimenti stagni: l'algebra usa l'aritmetica, la geometria analitica unisce algebra e geometria, l'analisi usa tutte le altre. Il programma di liceo costruisce gli strumenti necessari ad attraversare questa rete. % ============================================================ \section{Insiemi numerici \texorpdfstring{$\N$, $\Z$, $\Q$}{N, Z, Q}}\label{sec:aa-000-02} % ============================================================ Gli insiemi numerici si costruiscono per \emph{estensioni successive}, ciascuna per soddisfare un'operazione che nel precedente non era sempre possibile. \begin{itemize} \item $\N = \{0, 1, 2, 3, \ldots\}$ --- \textbf{numeri naturali}. Chiusi rispetto a somma e prodotto; \emph{non chiusi} rispetto a sottrazione ($3 - 5$ non è in $\N$). \item $\Z = \{\ldots, -2, -1, 0, 1, 2, \ldots\}$ --- \textbf{interi relativi}. Estendono $\N$ aggiungendo i \emph{negativi}. Chiusi rispetto a somma, prodotto, sottrazione; non chiusi rispetto a divisione ($3/2$ non è in $\Z$). \item $\Q$ = insieme dei numeri della forma $a/b$ con $a, b \in \Z$ e $b \neq 0$ --- \textbf{numeri razionali}. Chiusi rispetto a tutte e quattro le operazioni (eccetto divisione per zero). \end{itemize} Catena di inclusioni: $\N \subset \Z \subset \Q$ (ogni intero è razionale, ogni naturale è intero). % ============================================================ \section{Operazioni e proprietà aritmetiche}\label{sec:aa-000-03} % ============================================================ Le quattro operazioni base (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione) soddisfano queste proprietà: \begin{formulabox} \[ \begin{aligned} &\text{commutativa:} & a + b &= b + a, & a \cdot b &= b \cdot a; \\ &\text{associativa:} & (a+b)+c &= a+(b+c), & (a \cdot b) \cdot c &= a \cdot (b \cdot c); \\ &\text{distributiva:} & a \cdot (b + c) &= a \cdot b + a \cdot c. \end{aligned} \] \end{formulabox} \textbf{Regola dei segni in $\Z$}: \begin{itemize} \item Somma di concordi: si sommano i valori assoluti, si tiene il segno comune. ($-3 - 5 = -8$) \item Somma di discordi: si sottraggono i valori assoluti, si tiene il segno del maggiore. ($-7 + 4 = -3$) \item Prodotto: $(+)(+) = +$, $(-)(-) = +$, $(+)(-) = (-)(+) = -$. \end{itemize} \begin{esempio}{Applicare la distributiva} Calcolare $7 \cdot 23$ scomponendo $23 = 20 + 3$: $7 \cdot 23 = 7 \cdot (20 + 3) = 7 \cdot 20 + 7 \cdot 3 = 140 + 21 = 161$. \end{esempio} \textbf{Divisione per zero}: non è definita. $a / 0$ non ha senso matematico ($0$ non ha inverso moltiplicativo). % ============================================================ \section{Potenze a esponente naturale e intero}\label{sec:aa-000-04} % ============================================================ \begin{definizione}{Potenza} Per $n \in \N, n \geq 1$: $a^n = \underbrace{a \cdot a \cdots a}_{n \text{ volte}}$. Per $n = 0$ (con $a \neq 0$): $a^0 = 1$. Per esponente intero negativo (con $a \neq 0$): $a^{-n} = 1/a^n$. \end{definizione} \begin{formulabox} \textbf{Proprietà delle potenze} ($a, b \neq 0$, $m, n \in \Z$): \[ \begin{aligned} a^m \cdot a^n &= a^{m+n}, & a^m / a^n &= a^{m-n}, \\ (a^m)^n &= a^{m \cdot n}, & (a \cdot b)^n &= a^n \cdot b^n, \\ (a/b)^n &= a^n / b^n. \end{aligned} \] \end{formulabox} \textbf{Notazione scientifica}: ogni numero positivo si può scrivere come $a \cdot 10^n$ con $1 \leq a < 10$ e $n \in \Z$ (es. $4.56 \cdot 10^7$, $3.14 \cdot 10^{-5}$). È la base della notazione scientifica usata in fisica. \begin{esempio}{Semplificare} $(2^3)^4 \cdot 2^{-5} = 2^{12} \cdot 2^{-5} = 2^7 = 128$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Divisibilità, MCD, mcm}\label{sec:aa-000-05} % ============================================================ $a$ \textbf{divide} $b$ (scritto $a \mid b$) se esiste $k \in \Z$ tale che $b = k \cdot a$. Allora $a$ è un \emph{divisore} di $b$ e $b$ è un \emph{multiplo} di $a$. \textbf{Criteri di divisibilità} (utilissimi per il calcolo mentale): \begin{itemize} \item per $2$: l'ultima cifra è pari ($0, 2, 4, 6, 8$); \item per $3$: la somma delle cifre è multipla di $3$; \item per $5$: l'ultima cifra è $0$ o $5$; \item per $9$: la somma delle cifre è multipla di $9$; \item per $10$: l'ultima cifra è $0$; \item per $11$: la differenza fra somma delle cifre di posto pari e di posto dispari è multipla di $11$. \end{itemize} \begin{definizione}{MCD e mcm} Il \textbf{Massimo Comun Divisore} di $a, b$ è il più grande intero positivo che divide entrambi: $\operatorname{MCD}(a, b)$. Il \textbf{minimo comune multiplo} è il più piccolo intero positivo multiplo di entrambi: $\operatorname{mcm}(a, b)$. \end{definizione} \textbf{Calcolo via scomposizione in fattori primi}: \begin{itemize} \item $\operatorname{MCD}$: prodotto dei fattori primi \emph{comuni}, ciascuno preso col minimo esponente. \item $\operatorname{mcm}$: prodotto dei fattori primi \emph{comuni e non comuni}, ciascuno preso col massimo esponente. \end{itemize} \begin{esempio}{MCD e mcm di 12 e 18} $12 = 2^2 \cdot 3$, $18 = 2 \cdot 3^2$. $\operatorname{MCD}(12, 18) = 2 \cdot 3 = 6$. $\operatorname{mcm}(12, 18) = 2^2 \cdot 3^2 = 36$. Verifica: $\operatorname{MCD} \cdot \operatorname{mcm} = 6 \cdot 36 = 216 = 12 \cdot 18$. \checkmark \end{esempio} % ============================================================ \section{Numeri primi e fattorizzazione}\label{sec:aa-000-06} % ============================================================ \begin{definizione}{Numero primo} Un intero $p > 1$ è \textbf{primo} se ha esattamente due divisori positivi distinti: $1$ e $p$. Un intero $> 1$ non primo si dice \textbf{composto}. Per convenzione, $0$ e $1$ non sono né primi né composti. \end{definizione} Primi inferiori a $30$: $2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 23, 29$. \textbf{Crivello di Eratostene}: algoritmo per trovare tutti i primi fino a un limite $N$. Si scrivono i numeri da $2$ a $N$, si cerchia $2$ e si cancellano i suoi multipli; si cerchia il prossimo non cancellato ($3$) e si cancellano i suoi multipli; si procede fino a $\sqrt{N}$. I numeri rimasti cerchiati o non cancellati sono i primi. \begin{legge}{Teorema fondamentale dell'aritmetica} Ogni intero $n > 1$ si scrive in modo unico come prodotto di numeri primi (a meno dell'ordine dei fattori). \end{legge} \begin{esempio}{Fattorizzazione di 120} $120 = 2 \cdot 60 = 2 \cdot 2 \cdot 30 = 2 \cdot 2 \cdot 2 \cdot 15 = 2^3 \cdot 3 \cdot 5$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Frazioni}\label{sec:aa-000-07} % ============================================================ Una \textbf{frazione} $\dfrac{a}{b}$ (con $b \neq 0$) rappresenta un numero razionale. $a$ è il \emph{numeratore}, $b$ il \emph{denominatore}. \textbf{Frazioni equivalenti}: $\dfrac{a}{b} = \dfrac{a \cdot k}{b \cdot k}$ per ogni $k \neq 0$ (proprietà invariantiva: moltiplicare/dividere numeratore e denominatore per lo stesso numero non altera il valore). \textbf{Riduzione ai minimi termini}: dividere numeratore e denominatore per $\operatorname{MCD}(a, b)$. La frazione risultante è \emph{irriducibile}. \begin{formulabox} \textbf{Operazioni con frazioni}: \[ \dfrac{a}{b} \pm \dfrac{c}{d} = \dfrac{a \cdot d \pm b \cdot c}{b \cdot d}, \quad \dfrac{a}{b} \cdot \dfrac{c}{d} = \dfrac{a \cdot c}{b \cdot d}, \quad \dfrac{a}{b} : \dfrac{c}{d} = \dfrac{a}{b} \cdot \dfrac{d}{c} = \dfrac{a \cdot d}{b \cdot c}. \] \end{formulabox} \begin{esempio}{Somma di frazioni} $\dfrac{2}{3} + \dfrac{1}{4} = \dfrac{2 \cdot 4 + 3 \cdot 1}{3 \cdot 4} = \dfrac{8 + 3}{12} = \dfrac{11}{12}$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Numeri decimali}\label{sec:aa-000-08} % ============================================================ Un numero razionale, scritto in forma decimale, può essere: \begin{itemize} \item \textbf{decimale finito}: la divisione si chiude (es. $1/4 = 0.25$); \item \textbf{decimale periodico semplice}: il periodo inizia subito dopo la virgola (es. $1/3 = 0.\overline{3}$, $1/7 = 0.\overline{142857}$); \item \textbf{decimale periodico misto}: c'è un antiperiodo, poi un periodo che si ripete (es. $1/6 = 0.1\overline{6}$). \end{itemize} \textbf{Quando si ottiene un decimale finito vs periodico}: dato $a/b$ con frazione \emph{irriducibile}, $b$ contiene solo i fattori primi $2$ e $5$ $\Rightarrow$ decimale finito; altrimenti periodico. \textbf{Frazione generatrice}: ogni decimale (finito o periodico) si può riportare a frazione. Algoritmi noti per periodici: \[ 0.\overline{ab} = \dfrac{ab}{99}, \qquad 0.\overline{abc} = \dfrac{abc}{999}, \qquad 0.a\overline{bc} = \dfrac{abc - a}{990}. \] \begin{esempio}{Frazione generatrice di $0.\overline{27}$} $0.\overline{27} = 27/99 = 3/11$ (ridotta ai minimi termini). \end{esempio} % ============================================================ \section{Rapporti, proporzioni, percentuali}\label{sec:aa-000-09} % ============================================================ Il \textbf{rapporto} fra due grandezze omogenee $a$ e $b$ (con $b \neq 0$) è il quoziente $a:b = a/b$. Una \textbf{proporzione} è un'uguaglianza fra due rapporti: $a:b = c:d$, dove $a, d$ sono gli \emph{estremi} e $b, c$ i \emph{medi}. \begin{formulabox} \textbf{Proprietà fondamentale}: $a:b = c:d \iff a \cdot d = b \cdot c$. \end{formulabox} Altre proprietà: \begin{itemize} \item Invertire: $a:b = c:d \Rightarrow b:a = d:c$. \item Permutare medi: $a:b = c:d \Rightarrow a:c = b:d$. \item Comporre: $(a+b):b = (c+d):d$. \item Scomporre: $(a-b):b = (c-d):d$. \end{itemize} \textbf{Percentuale}: $x\%$ significa $x/100$. Per calcolare il $p\%$ di una quantità $Q$: $Q \cdot p/100$. \begin{esempio}{Risolvere una proporzione} $3 : 8 = x : 24 \Rightarrow x = 3 \cdot 24 / 8 = 9$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Introduzione ai numeri reali \texorpdfstring{$\R$}{R}}\label{sec:aa-000-10} % ============================================================ L'insieme $\Q$ dei razionali è ``denso'' (fra due razionali distinti ce n'è sempre un altro), ma non basta a misurare \emph{tutte} le lunghezze. Storicamente, il problema emerse coi pitagorici. \begin{legge}{$\sqrt{2}$ non è razionale} La diagonale di un quadrato di lato $1$ ha lunghezza $\sqrt{2}$. Si dimostra (per assurdo) che $\sqrt{2} \notin \Q$. \end{legge} \textit{Dimostrazione.} Supponiamo per assurdo $\sqrt{2} = a/b$ con $a, b$ interi positivi e $\operatorname{MCD}(a, b) = 1$ (frazione ridotta). Allora $2 = a^2/b^2$, da cui $a^2 = 2b^2$: $a^2$ è pari, quindi anche $a$ è pari, $a = 2k$. Sostituendo: $4k^2 = 2b^2$, $b^2 = 2k^2$, dunque $b^2$ è pari, $b$ è pari. Ma allora $\operatorname{MCD}(a, b) \geq 2$, contraddizione. Servono numeri ``nuovi'', non esprimibili come frazione: i \textbf{numeri irrazionali}. Esempi celebri: $\sqrt{2}, \sqrt{3}, \pi, e$. L'insieme dei reali $\R = \Q \cup \{\text{irrazionali}\}$ è \textbf{completo}: a ogni punto della retta corrisponde un reale e viceversa. Lo studio rigoroso ($\R$ tramite sezioni di Dedekind o successioni di Cauchy) appartiene all'analisi. % ============================================================ \section{Calcolo letterale: monomi}\label{sec:aa-000-11} % ============================================================ \begin{definizione}{Monomio} Un \textbf{monomio} è un'espressione del tipo $c \cdot x^a \cdot y^b \cdot z^c \cdots$, prodotto di un \emph{coefficiente} numerico per una \emph{parte letterale} con esponenti naturali. Esempi: $3x^2y$, $-7a^3b^2$, $\dfrac{1}{2}x$. \end{definizione} \textbf{Grado}: somma degli esponenti delle lettere. $3x^2y$ ha grado $3$; $-7a^3b^2$ ha grado $5$. \textbf{Monomi simili}: hanno la stessa parte letterale (stessi esponenti per ogni lettera). Esempio: $3xy$ e $-5xy$ sono simili; $3xy$ e $3x^2y$ no. \textbf{Operazioni}: \begin{itemize} \item Somma/differenza solo fra monomi simili: si sommano i coefficienti. $3xy + (-5xy) = -2xy$. \item Prodotto fra qualsiasi monomi: si moltiplicano i coefficienti e si sommano gli esponenti delle lettere uguali. $3x^2y \cdot 2x y^3 = 6x^3 y^4$. \item Quoziente (quando esiste come monomio): coefficienti si dividono, esponenti si sottraggono. \end{itemize} % ============================================================ \section{Calcolo letterale: polinomi}\label{sec:aa-000-12} % ============================================================ \begin{definizione}{Polinomio} Un \textbf{polinomio} è una somma algebrica di monomi. \end{definizione} \textbf{Grado del polinomio}: massimo grado fra i suoi monomi. \textbf{Polinomio ordinato}: monomi disposti per gradi decrescenti (o crescenti) di una stessa lettera. \textbf{Polinomio completo}: contiene tutti i gradi da $0$ al grado massimo (eventualmente con coefficienti nulli, da esplicitare se necessario per algoritmi). \textbf{Operazioni}: \begin{itemize} \item Somma/differenza: si sommano monomi simili. $(2x^2 + 3x - 5) + (x^2 - 2x + 7) = 3x^2 + x + 2$. \item Prodotto: distributiva, ogni monomio del primo per ogni monomio del secondo. $(x + 2)(x - 3) = x^2 - 3x + 2x - 6 = x^2 - x - 6$. \item Divisione (cenno): per dividere $A(x)$ per $B(x)$ si usa l'algoritmo della divisione polinomiale (analogo a quello numerico). Risultato: $A(x) = B(x) \cdot Q(x) + R(x)$ con $\deg R < \deg B$. \end{itemize} % ============================================================ \section{Prodotti notevoli}\label{sec:aa-000-13} % ============================================================ Identità algebriche da memorizzare \emph{tutte}: rendono il calcolo letterale molto più veloce e sono la chiave per la scomposizione dei polinomi (capitolo successivo). \begin{formulabox} \[ \begin{aligned} (a + b)^2 &= a^2 + 2ab + b^2 \\ (a - b)^2 &= a^2 - 2ab + b^2 \\ (a + b)(a - b) &= a^2 - b^2 \\ (a + b)^3 &= a^3 + 3a^2 b + 3a b^2 + b^3 \\ (a - b)^3 &= a^3 - 3a^2 b + 3a b^2 - b^3 \\ (a + b + c)^2 &= a^2 + b^2 + c^2 + 2ab + 2ac + 2bc \end{aligned} \] \end{formulabox} \textbf{Differenza e somma di cubi} (utili nella scomposizione): \[ a^3 - b^3 = (a - b)(a^2 + ab + b^2), \qquad a^3 + b^3 = (a + b)(a^2 - ab + b^2). \] \textbf{Triangolo di Tartaglia} (o di Pascal): fornisce i coefficienti di $(a + b)^n$ per ogni $n \in \N$: \[ \begin{array}{cccccccc} n = 0: & & & & 1 & & & \\ n = 1: & & & 1 & & 1 & & \\ n = 2: & & 1 & & 2 & & 1 & \\ n = 3: & 1 & & 3 & & 3 & & 1 \\ \end{array} \] Ogni numero è la somma dei due sopra. La riga $n$-esima dà i coefficienti binomiali $\binom{n}{0}, \binom{n}{1}, \ldots, \binom{n}{n}$. \begin{esempio}{Applicare un prodotto notevole} Sviluppare $(3x - 2)^2 = (3x)^2 - 2 \cdot 3x \cdot 2 + 2^2 = 9x^2 - 12x + 4$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:aa-000-esercizi} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Calcola $\operatorname{MCD}(84, 126)$ e $\operatorname{mcm}(84, 126)$ usando la scomposizione in fattori primi. \hfill [$\operatorname{MCD} = 42$, $\operatorname{mcm} = 252$] \item Riduci ai minimi termini la frazione $\dfrac{144}{216}$. \hfill [$2/3$] \item Calcola in forma di frazione: $\dfrac{3}{4} + \dfrac{1}{6} - \dfrac{5}{12}$. \hfill [$1/2$] \item Trasforma in frazione i decimali $0.\overline{36}$ e $0.41\overline{6}$. \hfill [$4/11$;\;$5/12$] \item Dimostra che $\sqrt{3}$ è irrazionale (per assurdo, analogamente a $\sqrt{2}$). \hfill [supponi $\sqrt{3} = a/b$ ridotta;\; $3b^2 = a^2$;\;$3 \mid a^2 \Rightarrow 3 \mid a$;\; $a = 3k$;\;$3b^2 = 9k^2$;\;$b^2 = 3k^2$;\; $3 \mid b$: contraddizione.] \item Calcola usando le proprietà delle potenze: $\dfrac{(2^3 \cdot 3^2)^2}{2^4 \cdot 3^3}$. \hfill [$2^2 \cdot 3 = 12$] \item Sviluppa $(2x + 3y)^2$ e $(x - 2)^3$. \hfill [$4x^2 + 12xy + 9y^2$;\;$x^3 - 6x^2 + 12x - 8$] \item Calcola: $(5a^2 - 3a + 1) - (2a^2 + a - 4)$. \hfill [$3a^2 - 4a + 5$] \item Risolvi la proporzione $7 : 14 = 9 : x$. \hfill [$x = 18$] \item Aumenta $\SI{350}{}$ del $\SI{12}{\percent}$, poi diminuisci il risultato dell'$\SI{8}{\percent}$. Quanto si ottiene? Confronta con il valore di partenza. \hfill [$392 \to 360.64$;\; circa il $\SI{3}{\percent}$ in più del valore iniziale] \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:aa-000-riepilogo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \textbf{Insiemi numerici} --- $\N \subset \Z \subset \Q \subset \R$. Estensioni successive per rendere chiuse le operazioni: $\Z$ per la sottrazione, $\Q$ per la divisione, $\R$ per le radici e i limiti. \textbf{Operazioni e proprietà} --- Commutativa, associativa, distributiva. Regola dei segni per $\Z$. Divisione per zero non definita. \textbf{Potenze} --- Proprietà fondamentali: $a^m \cdot a^n = a^{m+n}$, $(a^m)^n = a^{m \cdot n}$, $(ab)^n = a^n b^n$. Estensioni a esponente $0$ e negativo. Notazione scientifica. \textbf{Divisibilità, MCD, mcm} --- Criteri di divisibilità (per $2, 3, 5, 9, 10, 11$). Calcolo di MCD e mcm tramite scomposizione in fattori primi. Identità $\operatorname{MCD} \cdot \operatorname{mcm} = a \cdot b$. \textbf{Numeri primi} --- Definizione, crivello di Eratostene, teorema fondamentale dell'aritmetica (esistenza e unicità della fattorizzazione). \textbf{Frazioni} --- Proprietà invariantiva, riduzione ai minimi termini, operazioni. Confronto tramite riduzione a denominatore comune. \textbf{Numeri decimali} --- Finiti, periodici semplici, periodici misti. Frazione generatrice. Criterio sui fattori primi di $b$ per distinguere finiti/periodici. \textbf{Rapporti, proporzioni, percentuali} --- Proprietà fondamentale $a \cdot d = b \cdot c$. Percentuale $= /100$. \textbf{Numeri irrazionali} --- $\sqrt{2}, \pi, e$ ecc.; non esprimibili come frazione. Dimostrazione per assurdo dell'irrazionalità di $\sqrt{2}$. Insieme $\R$ completo. \textbf{Calcolo letterale} --- Monomi (coefficiente, parte letterale, grado, simili). Polinomi (somma, prodotto, divisione algoritmica). \textbf{Prodotti notevoli} --- $(a \pm b)^2$, $(a \pm b)(a \mp b)$, $(a \pm b)^3$, cubi somma/differenza, quadrato di trinomio. Triangolo di Tartaglia. \end{riepilogo}