\chapter{Rapporti proporzioni e percentuali}\label{cap:AA-008} \citazioneinizio{% La proporzione è la corrispondenza esatta tra le misure delle parti di un'opera e quelle del tutto.% }{adattamento da Vitruvio, \emph{De architectura}, libro III (\textsc{i} sec.\,a.C.)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:aa-008-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Confrontare due grandezze fra loro — il prezzo per chilogrammo, la velocità di un'auto, la concentrazione di una soluzione — significa calcolare un \emph{rapporto}. E dire che ``$a$ sta a $b$ come $c$ sta a $d$'' significa affermare una \emph{proporzione}: due rapporti che sono uguali. Le proporzioni sono il vocabolario quotidiano con cui scaliamo ricette, calcoliamo sconti, leggiamo statistiche, dosiamo farmaci, capiamo plastici e mappe. Non a caso erano già al centro della matematica greca: Pitagora le associava all'armonia musicale, Vitruvio alle proporzioni dell'architettura classica, Euclide vi dedicò un intero libro degli \emph{Elementi} (il libro V). In questo capitolo introduciamo formalmente il \emph{rapporto} fra grandezze, la \emph{proporzione} con le sue proprietà (prodotto dei medi uguale a prodotto degli estremi, comporre e scomporre), la nozione di \emph{grandezze direttamente o inversamente proporzionali}, e infine la \emph{percentuale} con le sue applicazioni più frequenti: aumenti, sconti, problemi commerciali. % ============================================================ \section{Rapporto tra grandezze}\label{sec:aa-008-01-rapporto-tra-grandezze} % ============================================================ \begin{definizione}[Rapporto fra due numeri] Il \textbf{rapporto} fra due numeri $a$ e $b$ (con $b\neq 0$) è il quoziente $\tfrac{a}{b}$. Si scrive anche $a:b$, leggendo ``$a$ a $b$'' (oppure ``$a$ sta a $b$''). I numeri $a$ e $b$ si chiamano \textbf{termini} del rapporto: $a$ è l'\emph{antecedente}, $b$ è il \emph{conseguente}. \end{definizione} Il rapporto $a:b$ è un numero (un razionale, se $a,b\in\Z$): le notazioni $\tfrac{a}{b}$ e $a:b$ sono equivalenti. \begin{esempio} Il rapporto tra le altezze di due ragazzi alti $\SI{1{,}60}{\meter}$ e $\SI{2{,}00}{\meter}$ è \[ 1{,}60 : 2{,}00 = \frac{1{,}60}{2{,}00} = \frac{160}{200} = \frac{4}{5}. \] Il primo è $\tfrac{4}{5}$ — cioè l'$80\%$ — dell'altro. \end{esempio} \begin{nota}[Riduzione ai minimi termini] Un rapporto è un caso particolare di frazione: si può ridurre ai minimi termini con la stessa regola del capitolo \ref{cap:AA-006}. Esempio: $24:36 = \tfrac{24}{36} = \tfrac{2}{3}$. La forma ridotta esprime il rapporto in modo più leggibile. \end{nota} \begin{nota}[Rapporti omogenei e non omogenei] \begin{itemize} \item \emph{Omogenei}: i due termini misurano grandezze dello stesso tipo (es.\ due lunghezze, due tempi). Il rapporto è un numero puro, senza unità di misura. \item \emph{Non omogenei}: i termini misurano grandezze diverse. Esempi: $\tfrac{\text{spazio}}{\text{tempo}}=\text{velocità}$, $\tfrac{\text{massa}}{\text{volume}}=\text{densità}$, $\tfrac{\text{prezzo}}{\text{quantità}}$. In questo caso il rapporto ha un'unità di misura composta ($\si{\meter\per\second}$, $\si{\kilogram\per\cubic\meter}$, $\text{€}/\si{\kilogram}$). \end{itemize} \end{nota} % ============================================================ \section{Proporzioni: proprietà fondamentali}\label{sec:aa-008-02-proporzioni-proprieta-fondamentali} % ============================================================ \begin{definizione}[Proporzione] Una \textbf{proporzione} è un'uguaglianza fra due rapporti: \[ a : b = c : d, \qquad \text{ovvero}\qquad \frac{a}{b} = \frac{c}{d}. \] Si legge ``$a$ sta a $b$ come $c$ sta a $d$''. I quattro numeri $a, b, c, d$ si chiamano \textbf{termini} della proporzione. In particolare: $a$ e $d$ sono gli \textbf{estremi}, $b$ e $c$ sono i \textbf{medi}. \end{definizione} \begin{teorema}[Proprietà fondamentale delle proporzioni] In ogni proporzione $a:b=c:d$, il prodotto degli estremi è uguale al prodotto dei medi: \[ a\cdot d = b\cdot c. \] Viceversa, se quattro numeri $a,b,c,d$ (con $b,d\neq 0$) soddisfano $ad=bc$, allora formano una proporzione $a:b=c:d$. \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} ($\Rightarrow$) Da $\tfrac{a}{b}=\tfrac{c}{d}$, moltiplicando entrambi i membri per $bd$ (non nullo): $ad=bc$. ($\Leftarrow$) Se $ad=bc$, dividendo entrambi i membri per $bd$ (non nullo): $\tfrac{a}{b}=\tfrac{c}{d}$, ossia $a:b=c:d$. \begin{formulabox} \[ a:b = c:d \quad\Longleftrightarrow\quad a\cdot d = b\cdot c. \] \end{formulabox} \begin{esempio} $3:4 = 9:12$ perché $3\cdot 12 = 36 = 4\cdot 9$. \checkmark $\;2:5 = 7:18$ è una falsa proporzione: $2\cdot 18 = 36 \neq 35 = 5\cdot 7$. \end{esempio} \begin{teorema}[Proprietà del permutare, dell'invertire, del comporre e dello scomporre] Data la proporzione $a:b=c:d$ (con $a,b,c,d\neq 0$), valgono anche: \begin{itemize} \item \emph{permutare i medi}: $a:c = b:d$; \item \emph{permutare gli estremi}: $d:b = c:a$; \item \emph{invertire}: $b:a = d:c$; \item \emph{comporre}: $(a+b):b = (c+d):d$; \item \emph{scomporre}: $(a-b):b = (c-d):d$ (purché $a\neq b$ o equivalentemente $c\neq d$). \end{itemize} \end{teorema} \textit{Dimostrazione (idea).} Tutte si ricavano dalla proprietà fondamentale $ad=bc$. Esempio della prima (permutare i medi): da $ad=bc$, dividendo per $cd$ ($c,d\neq 0$) si ha $\tfrac{a}{c}=\tfrac{b}{d}$, cioè $a:c=b:d$. Per le altre, basta manipolare $ad=bc$ in modo simile. \begin{nota}[A che servono] La proprietà del comporre/scomporre è particolarmente utile per risolvere problemi del tipo: ``due grandezze stanno fra loro come $3$ a $5$, e la loro somma è $80$. Quanto valgono?''. Vedremo l'applicazione negli esempi. \end{nota} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture} % Visualizzazione di 2:3 = 4:6 come due coppie di rettangoli % Prima coppia \draw[thick, BLU, fill=BLU!20] (0,0) rectangle (1,0.7); \node[BLU] at (0.5, 0.35) {2}; \node[BLU, above] at (0.5, 0.75) {\small$a$}; \draw[thick, BLU, fill=BLU!20] (1.3,0) rectangle (2.8,0.7); \node[BLU] at (2.05, 0.35) {3}; \node[BLU, above] at (2.05, 0.75) {\small$b$}; \node at (3.5, 0.35) {$=$}; % Seconda coppia (raddoppia) \draw[thick, VERDE, fill=VERDE!20] (4.5,0) rectangle (6.5,0.7); \node[VERDE] at (5.5, 0.35) {4}; \node[VERDE, above] at (5.5, 0.75) {\small$c$}; \draw[thick, VERDE, fill=VERDE!20] (6.8,0) rectangle (9.8,0.7); \node[VERDE] at (8.3, 0.35) {6}; \node[VERDE, above] at (8.3, 0.75) {\small$d$}; \node[below] at (4.9, -0.2) {\small la stessa proporzione, scala raddoppiata}; \node[above] at (4.9, 1.5) {\small $a:b = c:d \iff a\cdot d = b\cdot c$}; \end{tikzpicture} \caption{Lettura visiva di una proporzione: $2:3 = 4:6$. I due rettangoli ``piccoli'' stanno fra loro come i due ``grandi''. Cambiando la scala, il rapporto si conserva. La proprietà fondamentale $a\cdot d = b\cdot c$ dice che le due aree ``incrociate'' (qui $2\cdot 6 = 3\cdot 4 = 12$) coincidono.} \label{fig:aa-008-proporzione} \end{figure} % ============================================================ \section{Risoluzione di proporzioni}\label{sec:aa-008-03-risoluzione-di-proporzioni} % ============================================================ Risolvere una proporzione significa determinare il \emph{termine incognito} (di solito indicato con $x$) sapendo gli altri tre. \begin{procedura}[Termine incognito in una proporzione] Per trovare il termine incognito $x$ in $a:b=c:d$ (dove uno dei quattro termini è $x$), si applica la proprietà fondamentale $a\cdot d = b\cdot c$ e si risolve l'equazione di primo grado risultante. \end{procedura} \begin{esempio}[Estremo incognito] Risolvere $x:6=10:15$. \textit{Soluzione.} Per la proprietà fondamentale: $x\cdot 15 = 6\cdot 10$, cioè $15x=60$, da cui $x=4$. \end{esempio} \begin{esempio}[Medio incognito] Risolvere $4:x=8:14$. \textit{Soluzione.} $4\cdot 14 = x\cdot 8$, cioè $8x=56$, da cui $x=7$. \end{esempio} \begin{definizione}[Grandezze direttamente proporzionali] Due grandezze $x$ e $y$ si dicono \textbf{direttamente proporzionali} se il loro rapporto $\tfrac{y}{x}$ è una costante non nulla $k$: \[ y = k\cdot x. \] La costante $k$ si chiama \textbf{costante di proporzionalità}. Quando $x$ raddoppia, anche $y$ raddoppia; se $x$ si dimezza, $y$ si dimezza. \end{definizione} \begin{definizione}[Grandezze inversamente proporzionali] Due grandezze $x$ e $y$ si dicono \textbf{inversamente proporzionali} se il loro prodotto $x\cdot y$ è una costante non nulla $k$: \[ y = \frac{k}{x}. \] Quando $x$ raddoppia, $y$ si dimezza; se $x$ triplica, $y$ diventa un terzo. \end{definizione} \begin{esempio} \begin{itemize} \item Spazio e tempo a velocità costante: $s=v\cdot t$, $s$ e $t$ sono direttamente proporzionali (la costante è $v$). \item Tempo di viaggio e velocità con spazio fissato: $t=\tfrac{s}{v}$. $t$ e $v$ sono inversamente proporzionali. \item Numero di operai e tempo necessario a un lavoro (assumendo un lavoro fisso): inversamente proporzionali. \end{itemize} \end{esempio} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=1.0] % Sinistra: y = kx (retta) e destra: y = k/x (iperbole) \begin{scope} \draw[->, GRIGIO] (-0.3, 0) -- (4, 0) node[right] {\small$x$}; \draw[->, GRIGIO] (0, -0.3) -- (0, 3.5) node[above] {\small$y$}; \draw[thick, BLU, domain=0:3.5, smooth, samples=50] plot ({\x}, {\x*0.9}); \node[BLU] at (2.8, 2.0) {$y=k\,x$}; \node[below] at (2.0, -0.6) {\small direttamente proporzionali}; \end{scope} \begin{scope}[shift={(5.5,0)}] \draw[->, GRIGIO] (-0.3, 0) -- (4, 0) node[right] {\small$x$}; \draw[->, GRIGIO] (0, -0.3) -- (0, 3.5) node[above] {\small$y$}; \draw[thick, VERDE, domain=0.4:3.5, smooth, samples=50] plot ({\x}, {1.2/\x}); \node[VERDE] at (2.8, 1.4) {$y=\tfrac{k}{x}$}; \node[below] at (2.0, -0.6) {\small inversamente proporzionali}; \end{scope} \end{tikzpicture} \caption{Grafici di due grandezze direttamente proporzionali ($y=kx$, retta passante per l'origine) e inversamente proporzionali ($y=k/x$, ramo di iperbole). Approfondiremo le rette nel capitolo \ref{cap:GA-002} e le iperboli equilatere nel capitolo \ref{cap:GA-010}.} \label{fig:aa-008-diretta-inversa} \end{figure} % ============================================================ \section{Percentuali e calcolo percentuale}\label{sec:aa-008-04-percentuali-e-calcolo-percentuale} % ============================================================ \begin{definizione}[Percentuale] Una \textbf{percentuale} è una frazione con denominatore $100$. Si indica con il simbolo $\%$: \[ r\% = \frac{r}{100}. \] \end{definizione} \begin{esempio} \begin{itemize} \item $25\% = \tfrac{25}{100} = \tfrac{1}{4} = 0{,}25$; \item $50\% = \tfrac{1}{2}$; \item $100\% = 1$ (il \emph{tutto}); \item $150\% = \tfrac{3}{2} = 1{,}5$ (più del tutto). \end{itemize} \end{esempio} I tre problemi tipici di calcolo percentuale corrispondono ai tre incogniti possibili nella formula \[ \boxed{\;\text{parte} = \frac{r}{100}\cdot \text{tutto}\;}. \] \begin{procedura}[Tre problemi tipici] \hfill \begin{enumerate} \item \emph{Calcolo della parte}: dato il tutto $T$ e la percentuale $r\%$, la parte è \[ P = \frac{r}{100}\cdot T. \] \item \emph{Calcolo della percentuale}: dati il tutto $T$ e la parte $P$, la percentuale è \[ r = \frac{P}{T}\cdot 100. \] \item \emph{Calcolo del tutto}: dati la parte $P$ e la percentuale $r\%$, il tutto è \[ T = \frac{P\cdot 100}{r}. \] \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio} Il $30\%$ di $\num{250}$ è \[ \frac{30}{100}\cdot 250 = 75. \] \end{esempio} \begin{esempio} $\num{18}$ è quale percentuale di $\num{72}$? \[ \frac{18}{72}\cdot 100 = \frac{1}{4}\cdot 100 = 25\%. \] \end{esempio} \begin{esempio} Se il $40\%$ di un capitale è $\num{600}$ euro, qual è il capitale? \[ T = \frac{600\cdot 100}{40} = 1\,500\,\text{€}. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Aumenti e sconti percentuali}\label{sec:aa-008-05-aumenti-e-sconti-percentuali} % ============================================================ \begin{definizione}[Aumento percentuale] Un valore $V$ subisce un \textbf{aumento del $r\%$} se il nuovo valore è \[ V' = V + \frac{r}{100}\cdot V = V\left(1+\frac{r}{100}\right). \] \end{definizione} \begin{definizione}[Sconto (diminuzione) percentuale] Un valore $V$ subisce uno \textbf{sconto del $r\%$} se il nuovo valore è \[ V' = V - \frac{r}{100}\cdot V = V\left(1-\frac{r}{100}\right). \] \end{definizione} \begin{esempio} Un capo di abbigliamento costa $\num{80}$ euro. Con uno sconto del $25\%$ il prezzo diventa \[ 80\cdot\left(1-\frac{25}{100}\right) = 80\cdot 0{,}75 = 60\,\text{€}. \] Lo sconto in assoluto è di $\num{20}$ euro. \end{esempio} \begin{attenzione}[Sconti successivi non si sommano!] Due sconti consecutivi del $20\%$ \emph{non} equivalgono a uno sconto del $40\%$. Applicandoli uno dopo l'altro: \[ V'' = V\cdot 0{,}80\cdot 0{,}80 = 0{,}64\cdot V. \] È uno sconto del $36\%$, non del $40\%$. Vale lo stesso per aumenti consecutivi: \[ V'' = V\cdot 1{,}20\cdot 1{,}20 = 1{,}44\cdot V \quad (+44\%), \] non un $40\%$. È l'effetto della \emph{moltiplicazione} dei coefficienti, non della loro somma. \end{attenzione} \begin{nota}[Cenno all'interesse semplice] Nelle applicazioni finanziarie, un capitale $C$ deposit a tasso annuo $r\%$ produce, dopo $t$ anni, un interesse semplice \[ I = C\cdot \frac{r}{100}\cdot t. \] Il montante (capitale + interessi) è $M = C + I = C\left(1+\tfrac{r\cdot t}{100}\right)$. Riprenderemo l'\emph{interesse composto} (che usa la formula con moltiplicazioni successive) negli esercizi del capitolo \ref{cap:EL-002} sulla funzione esponenziale. \end{nota} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:aa-008-07-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Ricetta da scalare] Una ricetta per $4$ persone prevede $\SI{320}{\gram}$ di farina. Quanta farina serve per $7$ persone? \textit{Soluzione.} Le quantità sono direttamente proporzionali al numero di persone. Imposto la proporzione: \[ 4 : 320 = 7 : x \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{320\cdot 7}{4} = 560. \] Servono $\SI{560}{\gram}$ di farina. \end{esempio} \begin{esempio}[Operai e tempo] $\num{12}$ operai costruiscono un muro in $\num{8}$ giorni. Quanti giorni servirebbero a $\num{16}$ operai? \textit{Soluzione.} Tempo e numero di operai sono inversamente proporzionali: il prodotto resta costante. Imposto $12\cdot 8 = 16\cdot x$, da cui \[ x = \frac{12\cdot 8}{16} = 6\,\text{giorni}. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Comporre per risolvere un problema] La somma di due numeri è $\num{80}$ e il loro rapporto è $3:5$. Determina i due numeri. \textit{Soluzione.} Siano $a$ e $b$ i due numeri con $a:b=3:5$. Per la proprietà del comporre: \[ (a+b):b = (3+5):5,\quad\text{cioè}\quad 80:b = 8:5. \] Da cui $b = \tfrac{80\cdot 5}{8} = 50$, e $a = 80-50 = 30$. Verifica: $30:50 = 3:5$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Aumento percentuale] Lo stipendio di un dipendente è di $\num{1800}$ euro al mese. A gennaio viene aumentato del $4\%$, e a luglio di un ulteriore $3\%$ sulla nuova base. Quanto guadagna a fine anno? Qual è l'aumento percentuale complessivo? \textit{Soluzione.} \begin{align*} \text{dopo gennaio:} &\quad 1\,800\cdot 1{,}04 = 1\,872\,\text{€}, \\ \text{dopo luglio:} &\quad 1\,872\cdot 1{,}03 = 1\,928{,}16\,\text{€}. \end{align*} Aumento complessivo: \[ \frac{1\,928{,}16 - 1\,800}{1\,800}\cdot 100 = \frac{128{,}16}{1\,800}\cdot 100 \approx 7{,}12\%. \] Non è $4\%+3\%=7\%$, ma $1{,}04\cdot 1{,}03 = 1{,}0712$, cioè $+7{,}12\%$. \end{esempio} \begin{esempio}[Sconto e ricarico] Un commerciante compra un articolo a $\num{50}$ euro, lo rivende con un ricarico del $40\%$ e poi, in saldo, applica uno sconto del $25\%$ sul prezzo di vendita. A quanto vende l'articolo? Quale è il margine percentuale rispetto al prezzo d'acquisto? \textit{Soluzione.} Prezzo di listino: $50\cdot 1{,}40 = 70$ €. Prezzo scontato: $70\cdot 0{,}75 = 52{,}50$ €. Margine sul costo: \[ \frac{52{,}50 - 50}{50}\cdot 100 = \frac{2{,}50}{50}\cdot 100 = 5\%. \] Quindi il margine è del $5\%$: ricarico e sconto si combinano moltiplicativamente, $1{,}40\cdot 0{,}75 = 1{,}05$. \end{esempio} \begin{esempio}[Interesse semplice] Un capitale di $\num{2000}$ euro è investito al tasso annuo del $3\%$ per $4$ anni. Calcolare interesse e montante. \textit{Soluzione.} \[ I = 2\,000\cdot \frac{3}{100}\cdot 4 = 240\,\text{€}. \] Il montante è $M = 2\,000 + 240 = 2\,240$ €. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:aa-008-08-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Riduci ai minimi termini ed esprimi anche in forma decimale:\quad (a) $36:48$;\quad (b) $\num{125}:\num{200}$;\quad (c) $\num{1500}:\num{1200}$;\quad (d) $\num{0.6}:\num{0.4}$. \item Verifica se le seguenti scritture sono proporzioni; in caso negativo, correggi il quarto termine per renderle vere:\quad (a) $3:5 = 9:15$;\quad (b) $4:7 = 12:21$;\quad (c) $6:8 = 15:18$;\quad (d) $2:9 = 18:81$. \item Risolvi le proporzioni rispetto a $x$:\quad (a) $x:6 = 4:8$;\quad (b) $5:x = 15:21$;\quad (c) $3:4 = x:20$;\quad (d) $12:9 = 8:x$. \item Stabilisci se le grandezze sono direttamente o inversamente proporzionali:\quad (a) area e raggio di un cerchio;\quad (b) tempo di un viaggio e velocità (a distanza fissata);\quad (c) costo della spesa e quantità di mele acquistate (a prezzo unitario fissato);\quad (d) numero di operai e tempo per fare un lavoro. \item Una mappa è in scala $1:\num{25000}$: due paesi distano sulla mappa $\SI{8}{\centi\meter}$. Quanto distano in realtà? \item Calcola:\quad (a) il $15\%$ di $\num{280}$;\quad (b) il $7\%$ di $\num{1500}$;\quad (c) il $120\%$ di $\num{50}$;\quad (d) il $0{,}5\%$ di $\num{800}$. \item Determina la percentuale richiesta:\quad (a) $\num{42}$ è quale percentuale di $\num{168}$?\quad (b) Su una classe di $\num{25}$ alunni, ne sono presenti $\num{22}$: percentuale di presenza?\quad (c) In una soluzione di $\num{500}$ g, ci sono $\num{20}$ g di sale: percentuale in massa? \item Un articolo costa $\num{120}$ euro. Calcola il prezzo dopo:\quad (a) un aumento del $10\%$;\quad (b) uno sconto del $20\%$;\quad (c) un aumento del $10\%$ seguito da uno sconto del $10\%$ (è uguale al prezzo iniziale?);\quad (d) tre sconti consecutivi del $10\%$ (qual è lo sconto percentuale complessivo?). \item Un capitale di $\num{1500}$ euro è investito al tasso annuo del $4\%$. Calcola, in regime di interesse semplice, l'interesse maturato e il montante dopo $3$ anni. \item (Discussione.) Un negozio annuncia ``$+50\%$ di prodotto al prezzo di prima''. Un altro annuncia ``$33\%$ di sconto a parità di prodotto''. Quale conviene? Confrontale calcolando il prezzo per unità di prodotto. \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:aa-008-09-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item Un \emph{rapporto} fra $a$ e $b$ (con $b\neq 0$) è il quoziente $\tfrac{a}{b}$, equivalente a $a:b$. Si riduce ai minimi termini come una frazione. \item Una \emph{proporzione} $a:b=c:d$ è l'uguaglianza fra due rapporti. $a,d$ sono gli \emph{estremi}, $b,c$ i \emph{medi}. \item \emph{Proprietà fondamentale}: $a:b=c:d \Leftrightarrow a\cdot d = b\cdot c$. Da essa derivano permutare, invertire, comporre, scomporre. \item \emph{Grandezze direttamente proporzionali}: $y=kx$, rapporto costante. Grafico: retta per l'origine. \item \emph{Grandezze inversamente proporzionali}: $y=k/x$, prodotto costante. Grafico: iperbole. \item Una \emph{percentuale} $r\%$ è la frazione $\tfrac{r}{100}$. La formula chiave è $\text{parte}=\tfrac{r}{100}\cdot\text{tutto}$, da cui si ricavano i tre problemi tipici. \item \emph{Aumento del $r\%$}: $V'=V(1+\tfrac{r}{100})$. \emph{Sconto del $r\%$}: $V'=V(1-\tfrac{r}{100})$. \item \emph{Sconti/aumenti successivi non si sommano}: si moltiplicano i coefficienti. Esempio: $-20\%$ poi $-20\%$ dà $-36\%$, non $-40\%$. \item \emph{Interesse semplice}: $I=C\cdot\tfrac{r}{100}\cdot t$, montante $M=C+I$. L'interesse \emph{composto} si tratterà nel capitolo \ref{cap:EL-002}. \end{itemize} \end{riepilogo}