\chapter{Calcolo letterale: monomi}\label{cap:AA-010} \citazioneinizio{% L'algebra antica si serviva di numeri nudi; la nostra nuova arte si serve delle lettere.% }{adattamento da François Viète, \emph{In Artem Analyticen Isagoge} (1591)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:aa-010-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Fino a qui abbiamo lavorato con numeri concreti: $3$, $-7$, $\tfrac{2}{5}$, $\sqrt{2}$. Da questo capitolo in poi entriamo nel \emph{calcolo letterale}: useremo lettere ($x$, $y$, $a$, $b$, $\ldots$) come ``numeri generici'', cioè come segnaposto per qualunque numero reale. È una svolta storica che la matematica ha compiuto nel \textsc{xvi} secolo con François Viète: scrivere $(a+b)^2=a^2+2ab+b^2$ una sola volta, e averlo dimostrato \emph{per ogni} $a,b$, equivale a verificare l'uguaglianza per tutti gli infiniti casi numerici. Il \emph{monomio} è l'oggetto più semplice del calcolo letterale: una sola ``parola'' fatta di un numero per delle lettere. Espressioni come $3x^2$, $-\tfrac{1}{2}ab^3$, $5xyz$ sono tutte monomi. Sapere riconoscere un monomio, calcolarne il \emph{grado}, sommarlo a un altro \emph{simile}, moltiplicarlo, dividerlo, elevarlo a potenza, sono le abilità di base che useremo in tutto il resto del libro. In questo capitolo introduciamo formalmente il monomio, le sue operazioni e i concetti correlati: monomi simili, MCD e mcm di monomi (estendendo le idee del capitolo \ref{cap:AA-004}). Nel capitolo successivo (\ref{cap:AA-011}) passeremo ai \emph{polinomi}, somme di monomi. % ============================================================ \section{Definizione parte numerica e letterale}\label{sec:aa-010-01-definizione-parte-numerica-e-letterale} % ============================================================ \begin{definizione}[Monomio] Si chiama \textbf{monomio} un'espressione algebrica formata dal \emph{prodotto} di un numero (la \emph{parte numerica} o \textbf{coefficiente}) e di lettere elevate a esponenti naturali (la \textbf{parte letterale}). \emph{Non} compaiono operazioni di somma o sottrazione tra termini, né divisioni per lettere o esponenti negativi. \end{definizione} \begin{esempio} Sono monomi: $3x^2y$,\quad $-\dfrac{1}{2}ab^3$,\quad $7xyz$,\quad $-5$,\quad $x$,\quad $\dfrac{2}{3}a^4$. \\ Non sono monomi: $x+y$ (c'è una somma),\quad $\dfrac{1}{x}$ (esponente negativo),\quad $\sqrt{x}$ (esponente frazionario),\quad $\dfrac{3y}{x-1}$ (divisione per un'espressione letterale). \end{esempio} \begin{definizione}[Forma normale] Un monomio è scritto in \textbf{forma normale} quando: \begin{itemize} \item compare un solo coefficiente numerico, scritto per primo; \item ogni lettera compare una sola volta, con un esponente naturale; \item le lettere sono scritte in ordine alfabetico. \end{itemize} \end{definizione} \begin{esempio}[Riduzione a forma normale] \begin{itemize} \item $3\cdot x\cdot 2y^2 \cdot x = (3\cdot 2)\cdot x\cdot x\cdot y^2 = 6\,x^2 y^2$. \item $-\dfrac{1}{2}b^2 a \cdot 4 a = -\dfrac{1}{2}\cdot 4 \cdot a\cdot a\cdot b^2 = -2\,a^2 b^2$. \item $5 z y^2 x = 5\,xy^2 z$. \end{itemize} \end{esempio} \begin{nota}[Monomio nullo e monomio unità] \begin{itemize} \item Il monomio \emph{nullo} è il numero $0$. Per convenzione si dice ``monomio'' anche se non ha parte letterale: il suo grado è indefinito (alcuni testi lo pongono $-\infty$). \item I monomi \emph{costanti} non nulli sono i numeri $a\in\R\setminus\{0\}$: hanno solo parte numerica. \item Il coefficiente $1$ e $-1$ non si scrivono: $1\cdot x^2 y$ si scrive $x^2y$; $-1\cdot a^3$ si scrive $-a^3$. \end{itemize} \end{nota} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=1.2, every node/.style={font=\small}] % Anatomia di un monomio: -3 x^2 y^4 \node[BLU, font=\Large] at (0,0) {$-3$}; \node[VERDE, font=\Large] at (0.7, 0) {$x^2$}; \node[VERDE, font=\Large] at (1.5, 0) {$y^4$}; % Annotazioni con frecce \draw[->, BLU] (-0.3, -0.7) -- (-0.05, -0.15); \node[BLU, align=center] at (-0.3, -1.1) {coefficiente\\(parte numerica)}; \draw[->, VERDE] (1.4, 0.8) -- (0.85, 0.3); \node[VERDE, align=center] at (1.4, 1.1) {parte letterale}; \draw[->, ROSSO] (2.5, -0.7) -- (1.6, -0.15); \node[ROSSO, align=center] at (2.5, -1.1) {grado complessivo\\$2+4=6$}; \end{tikzpicture} \caption{Anatomia di un monomio: $-3x^2 y^4$. Il \emph{coefficiente} ($-3$) è la parte numerica; le lettere $x^2 y^4$ sono la parte letterale. Il \emph{grado complessivo} è la somma degli esponenti delle lettere: $2+4=6$.} \label{fig:aa-010-anatomia} \end{figure} % ============================================================ \section{Grado di un monomio}\label{sec:aa-010-02-grado-di-un-monomio} % ============================================================ \begin{definizione}[Grado di un monomio] Sia $M$ un monomio non nullo scritto in forma normale. \begin{itemize} \item Il \textbf{grado di $M$ rispetto a una lettera} è l'esponente con cui quella lettera compare in $M$. Se la lettera non compare, il grado rispetto a quella lettera è $0$. \item Il \textbf{grado complessivo} (o semplicemente \emph{grado}) di $M$ è la somma degli esponenti di \emph{tutte} le lettere che compaiono in $M$. \end{itemize} \end{definizione} \begin{esempio} Considera $M = -5\,a^3 b\, c^2$. \begin{itemize} \item Grado rispetto ad $a$: $3$. \item Grado rispetto a $b$: $1$. \item Grado rispetto a $c$: $2$. \item Grado rispetto a $d$: $0$ (la lettera non compare). \item Grado complessivo: $3+1+2=6$. \end{itemize} \end{esempio} \begin{nota}[Monomi costanti] Un monomio costante non nullo (es. $7$) ha \emph{grado $0$}: nessuna lettera, nessun esponente da sommare. È coerente con la convenzione $a^0=1$ vista nel capitolo \ref{cap:AA-003}. \end{nota} % ============================================================ \section{Monomi simili}\label{sec:aa-010-03-monomi-simili} % ============================================================ \begin{definizione}[Monomi simili] Due monomi (non nulli) si dicono \textbf{simili} se hanno la \emph{stessa parte letterale}, cioè le stesse lettere ciascuna con lo stesso esponente. Possono differire solo per il coefficiente. \end{definizione} \begin{esempio} \begin{itemize} \item $3x^2y$ e $-\dfrac{1}{2}x^2y$: simili (stessa parte $x^2y$). \item $5ab^2$ e $-4ab^2$: simili. \item $3x^2y$ e $3xy^2$: \emph{non} simili (gli esponenti di $x$ e $y$ sono scambiati). \item $7a$ e $7a^2$: non simili. \item $5$ e $-2$: simili (entrambi costanti, ``parte letterale'' vuota). \end{itemize} \end{esempio} \begin{definizione}[Monomi opposti, monomi uguali] \begin{itemize} \item Due monomi sono \emph{uguali} se sono simili e hanno lo stesso coefficiente. \item Due monomi sono \emph{opposti} se sono simili e hanno coefficienti opposti. \end{itemize} Esempio: $3x^2y$ e $3x^2y$ sono uguali; $3x^2y$ e $-3x^2y$ sono opposti. \end{definizione} % ============================================================ \section{Addizione e sottrazione}\label{sec:aa-010-04-addizione-e-sottrazione} % ============================================================ \begin{teorema}[Somma di monomi simili] La somma di due monomi simili è ancora un monomio simile a essi, il cui coefficiente è la \emph{somma algebrica} dei coefficienti. \end{teorema} \textit{Dimostrazione (idea).} Per la proprietà distributiva (capitolo \ref{cap:AA-002}): $ax^p y^q + bx^p y^q = (a+b)\,x^p y^q$. \begin{attenzione}[Solo monomi simili!] La somma è possibile in forma compatta \emph{solo} tra monomi simili. La somma di due monomi non simili — per esempio $3x^2y + 2xy^2$ — \emph{non} è un monomio: è già un polinomio (capitolo \ref{cap:AA-011}). Si lascia indicata così com'è. \end{attenzione} \begin{esempio} \begin{itemize} \item $3a^2 b + 5a^2 b = 8a^2 b$ (simili: si somma). \item $7xy - 2xy = 5xy$. \item $\dfrac{1}{2}m^2 n + \dfrac{1}{3}m^2 n = \left(\dfrac{1}{2}+\dfrac{1}{3}\right)m^2 n = \dfrac{5}{6}m^2 n$. \item $3x^2 + 4x$: non simili, non si possono sommare in un monomio. Resta $3x^2 + 4x$ (polinomio). \end{itemize} \end{esempio} % ============================================================ \section{Moltiplicazione, divisione, potenza}\label{sec:aa-010-05-moltiplicazione-divisione-potenza} % ============================================================ \begin{teorema}[Prodotto di monomi] Il prodotto di due monomi è un monomio il cui coefficiente è il prodotto dei coefficienti e la cui parte letterale si ottiene moltiplicando le parti letterali (sommando gli esponenti delle lettere uguali). \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} Per le proprietà delle potenze (capitolo \ref{cap:AA-003}): $x^p\cdot x^q = x^{p+q}$. Esempio: \[ (3a^2 b)\cdot (-2a b^3 c) = (3)\cdot(-2)\cdot a^{2+1}\cdot b^{1+3}\cdot c = -6\,a^3 b^4 c. \] \begin{teorema}[Quoziente di monomi] Il quoziente di due monomi $A$ e $B$ (con $B\neq 0$) è ancora un monomio \emph{se e solo se} ogni lettera che compare in $B$ compare anche in $A$ con esponente almeno pari. In tal caso, il coefficiente è il quoziente dei coefficienti e gli esponenti delle lettere si \emph{sottraggono}. \end{teorema} \begin{esempio} \begin{itemize} \item $(6 a^3 b^2) : (2 a b) = (6:2)\cdot a^{3-1}\cdot b^{2-1} = 3\,a^2 b$. \item $(-12 x^4 y^3) : (-3 x^2 y) = 4\,x^2 y^2$. \item $(5 a^2 b) : (2 a^3 b)$: non è un monomio, perché in $a$ a denominatore l'esponente è $3>2$. Resta una frazione algebrica: $\dfrac{5}{2a}$ (capitolo \ref{cap:AA-014}). \end{itemize} \end{esempio} \begin{teorema}[Potenza di un monomio] Una potenza $(M)^n$ di un monomio $M=a\,x^{p_1}\ldots x_k^{p_k}$ è il monomio in cui: \begin{itemize} \item il coefficiente è elevato a $n$; \item ogni esponente delle lettere è moltiplicato per $n$. \end{itemize} \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} Per la proprietà $(a^m)^n = a^{m\cdot n}$ (capitolo \ref{cap:AA-003}) e $(a\,b)^n = a^n\,b^n$: \[ (a\,x^p y^q)^n = a^n\cdot x^{p\cdot n}\cdot y^{q\cdot n}. \] \begin{esempio} \begin{itemize} \item $(2x^3 y)^4 = 2^4\cdot x^{12}\cdot y^4 = 16\,x^{12} y^4$. \item $(-3a b^2)^3 = (-3)^3\cdot a^3\cdot b^6 = -27\,a^3 b^6$. \item $\left(\dfrac{1}{2} m n^2\right)^5 = \dfrac{1}{32}\,m^5 n^{10}$. \end{itemize} \end{esempio} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[node distance=2cm, every node/.style={font=\small}] % Schema delle operazioni con monomi \node[draw, BLU, rounded corners, fill=BLU!10, align=center] (S) at (0, 2) {SOMMA\\\scriptsize solo se simili\\\scriptsize si sommano coefficienti}; \node[draw, VERDE, rounded corners, fill=VERDE!10, align=center] (P) at (4, 2) {PRODOTTO\\\scriptsize sempre possibile\\\scriptsize coeff. $\times$ coeff., esp. $+$ esp.}; \node[draw, ARANCIO, rounded corners, fill=ARANCIO!10, align=center] (Q) at (0, 0) {QUOZIENTE\\\scriptsize quando il dividendo ``contiene'' il divisore\\\scriptsize coeff. $:$ coeff., esp. $-$ esp.}; \node[draw, VIOLA, rounded corners, fill=VIOLA!10, align=center] (E) at (4, 0) {POTENZA\\\scriptsize sempre possibile\\\scriptsize coeff. elevato a $n$, esp. $\times n$}; \end{tikzpicture} \caption{Riassunto delle operazioni sui monomi. La somma è il caso particolare che richiede monomi \emph{simili}; le altre tre operazioni sono sempre possibili sul prodotto/potenza, e producono ancora un monomio. Il quoziente, invece, dà un monomio solo se il dividendo ``contiene'' il divisore in ogni lettera.} \label{fig:aa-010-operazioni} \end{figure} % ============================================================ \section{MCD e mcm tra monomi}\label{sec:aa-010-06-mcd-e-mcm-tra-monomi} % ============================================================ L'idea di MCD e mcm (capitoli \ref{cap:AA-004} e \ref{cap:AA-005}) si estende naturalmente ai monomi. È utilissima per le scomposizioni a fattor comune (capitolo \ref{cap:AA-013}) e per le frazioni algebriche (capitolo \ref{cap:AA-014}). \begin{procedura}[MCD di monomi] Dati due o più monomi: \begin{enumerate} \item \emph{Coefficiente}: si calcola l'MCD dei coefficienti (in valore assoluto). \item \emph{Parte letterale}: si prendono le lettere \emph{comuni a tutti}, ciascuna con l'esponente \emph{minimo}. \end{enumerate} \end{procedura} \begin{procedura}[mcm di monomi] \hfill \begin{enumerate} \item \emph{Coefficiente}: si calcola il mcm dei coefficienti (in valore assoluto). \item \emph{Parte letterale}: si prendono \emph{tutte} le lettere (anche quelle non comuni), ciascuna con l'esponente \emph{massimo}. \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio} Calcolare $\mcd$ e $\mcm$ di $12a^3 b^2$ e $18 a^2 b c$. \textit{Soluzione.} \begin{itemize} \item Coefficienti: $\mcd(12,18)=6$, $\mcm(12,18)=36$. \item Parti letterali: lettere comuni $a$ e $b$, esponenti minimi $a^2$ e $b^1$. Lettere totali $a, b, c$, esponenti massimi $a^3$, $b^2$, $c^1$. \end{itemize} Quindi: \[ \mcd(12a^3 b^2,\ 18a^2 b c) = 6\,a^2 b,\qquad \mcm(12a^3 b^2,\ 18a^2 b c) = 36\,a^3 b^2 c. \] \end{esempio} \begin{nota}[Segno del coefficiente] Per convenzione il coefficiente di $\mcd$ e di $\mcm$ si prende positivo. Per esempio $\mcd(-6x^2,\ 4x) = 2x$ (non $-2x$, anche se entrambi dividono). \end{nota} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:aa-010-08-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Forma normale e grado] Ridurre a forma normale e calcolare il grado complessivo del monomio \[ M = (-2)\cdot 3\, a^2\cdot b\cdot (-a)\cdot b^3. \] \textit{Soluzione.} \[ M = (-2)\cdot 3\cdot(-1)\cdot a^{2+1}\cdot b^{1+3} = 6\,a^3 b^4. \] Grado complessivo: $3+4=7$. \end{esempio} \begin{esempio}[Somma algebrica] Calcolare $\;3x^2 y - 5x^2 y + 7x^2 y - x^2 y$. \textit{Soluzione.} I monomi sono tutti simili (stessa parte $x^2 y$): \[ (3 - 5 + 7 - 1)\,x^2 y = 4\,x^2 y. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Prodotto e potenza] Calcolare $\;\left(\dfrac{2}{3} a^2 b\right)^3 \cdot \left(-\dfrac{1}{4}a b^2\right)$. \textit{Soluzione.} Prima la potenza: \[ \left(\dfrac{2}{3} a^2 b\right)^3 = \dfrac{8}{27}\,a^6 b^3. \] Poi il prodotto: \[ \dfrac{8}{27}\,a^6 b^3\cdot\left(-\dfrac{1}{4}a b^2\right) = \left(\dfrac{8}{27}\cdot\left(-\dfrac{1}{4}\right)\right) a^{6+1}\,b^{3+2} = -\dfrac{8}{108}\,a^7 b^5 = -\dfrac{2}{27}\,a^7 b^5. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Quoziente] Calcolare $\;(-15\,a^4 b^3 c^2) : (3\,a^2 b)$. \textit{Soluzione.} Lettere comuni: $a$ ed $b$ (con esponenti sufficienti). \[ \frac{-15}{3}\cdot a^{4-2}\cdot b^{3-1}\cdot c^{2} = -5\,a^2 b^2 c^2. \] Il quoziente è un monomio. \end{esempio} \begin{esempio}[Espressione mista] Semplificare $\;(2x y^2)^3 - x y\cdot(4 x^2 y^5) + (xy^2)^3$. \textit{Soluzione.} Calcoliamo i tre addendi separatamente. \begin{align*} (2 x y^2)^3 &= 8\,x^3 y^6, \\ x y\cdot(4 x^2 y^5) &= 4\,x^3 y^6, \\ (x y^2)^3 &= x^3 y^6. \end{align*} Tutti simili (parte letterale $x^3 y^6$). Somma algebrica: \[ 8\,x^3 y^6 - 4\,x^3 y^6 + x^3 y^6 = (8-4+1)\,x^3 y^6 = 5\,x^3 y^6. \] \end{esempio} \begin{esempio}[MCD e mcm] Calcolare $\mcd$ e $\mcm$ di $20\,a^3 b^2 c$, $12\,a b^4$, $30\,a^2 b^3 c^2$. \textit{Soluzione.} \begin{itemize} \item Coefficienti: $20=2^2\cdot 5$, $12=2^2\cdot 3$, $30=2\cdot 3\cdot 5$. \quad $\mcd(20,12,30)=2$; $\mcm(20,12,30)=60$. \item Parte letterale per $\mcd$: lettere comuni a tutti $=\{a,b\}$ (c non c'è in 12). Esponenti minimi: $a^1$, $b^2$. \item Parte letterale per $\mcm$: lettere totali $\{a,b,c\}$, esponenti massimi: $a^3$, $b^4$, $c^2$. \end{itemize} Quindi: \[ \mcd = 2\,a b^2,\qquad \mcm = 60\,a^3 b^4 c^2. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:aa-010-09-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Riduci a forma normale e indica coefficiente e grado complessivo:\quad (a) $3 a\cdot(-2)b^2\cdot 5a$;\quad (b) $-\dfrac{2}{3}x y^2\cdot 6 x^2 y$;\quad (c) $(-1)^3\, x^2 y\,(-x y^3)$;\quad (d) $7\cdot z\cdot 4\cdot 2 z^3$. \item Stabilisci quali coppie di monomi sono simili:\quad (a) $3 a^2 b$ e $-5 a^2 b$;\quad (b) $4 x y^3$ e $4 x^3 y$;\quad (c) $-7$ e $\sqrt{2}$;\quad (d) $\dfrac{1}{2} m n^2$ e $\dfrac{3}{4} m^2 n$. \item Calcola la somma algebrica:\quad (a) $5 a^2 - 3 a^2 + 7 a^2$;\quad (b) $\dfrac{1}{2} x y + \dfrac{2}{3} x y - x y$;\quad (c) $4 ab^2 - ab^2 + 6 ab^2 - 9 ab^2$. \item Calcola il prodotto:\quad (a) $(2x^2 y)\cdot(-3xy^3)$;\quad (b) $\left(-\dfrac{1}{2}a^2\right)\cdot\left(\dfrac{4}{5}a^3 b\right)$;\quad (c) $(0{,}5\,m^3 n^2)\cdot(-4\,m n^4)$. \item Calcola il quoziente (quando è un monomio):\quad (a) $(12 x^5 y^2) : (-3 x^2 y)$;\quad (b) $(-18 a^3 b^4) : (2 a b^2)$;\quad (c) $(10 m^2 n) : (4 m n^2)$ — è un monomio? \item Calcola la potenza:\quad (a) $(2x^2 y)^4$;\quad (b) $(-3 a b^2)^3$;\quad (c) $\left(\dfrac{1}{3} x y^2\right)^2$;\quad (d) $\left(-\dfrac{2}{5} a^3\right)^3$. \item Semplifica:\quad (a) $(3 a^2)^2\cdot(2 a)^3$;\quad (b) $\dfrac{(4 x^2 y)^3}{2 x^4 y^2}$;\quad (c) $(x y^2)^3 + 2 x^3 y^5 \cdot y - x^3 y^6$. \item Calcola $\mcd$ e $\mcm$:\quad (a) $6 a^2 b$ e $9 a b^3$;\quad (b) $8 x^3 y$ e $12 x y^2$;\quad (c) $5 a^2 b c$, $10 a b^2$, $15 a^3 b c$;\quad (d) $4 x^2 y$, $6 x y^3$, $9 y^2$. \item (Discussione.) Un compagno scrive: ``$3 x^2 + 2 x^2 = 5 x^4$'' come la somma di esponenti nelle potenze. Spiega dove sbaglia e indica la regola corretta. \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:aa-010-10-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item Un \emph{monomio} è un prodotto di un \emph{coefficiente} (parte numerica) e di lettere elevate a esponenti naturali (parte letterale). Niente somme/sottrazioni interne, niente esponenti negativi o frazionari. \item \emph{Forma normale}: un solo coefficiente, ogni lettera una sola volta con esponente naturale, lettere in ordine alfabetico. \item Il \emph{grado rispetto a una lettera} è l'esponente di quella lettera. Il \emph{grado complessivo} è la somma di tutti gli esponenti. \item Due monomi sono \emph{simili} se hanno la stessa parte letterale (stesse lettere, stessi esponenti). Solo i monomi simili si sommano in un monomio: si sommano i coefficienti. \item \emph{Prodotto}: si moltiplicano i coefficienti e si sommano gli esponenti delle lettere uguali. Sempre possibile. \item \emph{Quoziente}: si dividono i coefficienti e si sottraggono gli esponenti. È un monomio solo se nel dividendo ogni lettera compare con esponente $\ge$ a quello del divisore. \item \emph{Potenza $(M)^n$}: il coefficiente è elevato a $n$, ogni esponente delle lettere è moltiplicato per $n$. \item \emph{MCD di monomi}: MCD dei coefficienti $\times$ lettere comuni con esponente minimo. \item \emph{mcm di monomi}: mcm dei coefficienti $\times$ tutte le lettere con esponente massimo. \end{itemize} \end{riepilogo}