\chapter{Equazioni irrazionali}\label{cap:AA-028} \citazioneinizio{% \flashcap{AA-028-equazioni-irrazionali} \geesexercises{mb19} \sorgentecap{AA-028} \matematika{AA-028} Elevare al quadrato è la mossa più potente e la più pericolosa: permette di togliere una radice, ma può introdurre soluzioni che non c'erano. Ogni soluzione trovata va dunque verificata.% }{adattamento didattico} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:aa-028-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Un'\textbf{equazione irrazionale} è un'equazione in cui l'incognita compare \emph{sotto il segno di radice}. Esempi: \[ \sqrt{x+2} = 3,\qquad \sqrt{x-1} = x-3,\qquad \sqrt{x+5} + \sqrt{x} = 5. \] Il modo di risolverle è apparentemente semplice: \emph{elevare a potenza} entrambi i membri per ``liberarsi'' della radice. Ma — ed è il punto delicato di tutto il capitolo — l'operazione di elevamento al quadrato \emph{non è equivalente}: può trasformare un'equazione falsa in una vera. Conseguenza: dopo aver risolto, va sempre \emph{verificato} che le soluzioni trovate siano davvero soluzioni dell'equazione originale. In questo capitolo studiamo le tecniche risolutive per le equazioni irrazionali nei casi fondamentali, distinguendo: \begin{itemize} \item un solo radicale di indice pari (il caso che richiede più cautela); \item radici di indice dispari (operazione equivalente, niente verifiche); \item due o più radicali. \end{itemize} La presenza di radicali ci costringerà sempre a porre attenzione alle \emph{condizioni di esistenza} dei radicandi (capitolo \ref{cap:AA-022}) e al \emph{segno} dei membri quando eleviamo al quadrato. % ============================================================ \section{Definizione e condizioni di esistenza}\label{sec:aa-028-01-definizione-e-condizioni-di-esistenza} \flashsec{AA-028-equazioni-irrazionali}{02} % ============================================================ \begin{definizione}[Equazione irrazionale]\indiceauto{equazione irrazionale@Equazione irrazionale|textbf}Un'\textbf{equazione irrazionale} è un'equazione in cui l'incognita appare sotto il segno di una o più radici (a indice pari o dispari). \end{definizione} \begin{nota}[Sempre identificare le condizioni di esistenza] Per le radici di indice \emph{pari} ($\sqrt{f(x)}$, $\sqrt[4]{g(x)}$, $\ldots$), il radicando deve essere $\ge 0$: questa è la \emph{prima} cosa da scrivere prima di risolvere. Le radici di indice \emph{dispari} ($\sqrt[3]{f(x)}$, $\sqrt[5]{g(x)}$, $\ldots$) sono definite per ogni valore reale: nessuna restrizione sul radicando. \end{nota} \begin{attenzione}[Elevamento al quadrato non è equivalente] L'operazione $a = b$ \emph{implica} $a^2 = b^2$, ma il viceversa è falso: $a^2=b^2$ \emph{non} implica $a=b$ (per esempio, $(-3)^2 = 3^2$ ma $-3\neq 3$). Conseguenza: se da un'equazione $A=B$ passiamo a $A^2=B^2$ (per eliminare una radice), la nuova equazione \emph{potrebbe} avere soluzioni che non risolvono quella originaria. Tali soluzioni si chiamano \textbf{estranee} (qualcuno le chiama anche \emph{spurie}: nulla a che vedere con le \emph{equazioni spurie} di secondo grado del capitolo \ref{cap:AA-025}). Vanno individuate e scartate. \textbf{Regola operativa:} dopo aver risolto, \emph{sostituire ogni soluzione nell'equazione originale} per verificare; se non la soddisfa, scartare. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Risoluzione con un radicale}\label{sec:aa-028-02-risoluzione-con-un-radicale} \flashsec{AA-028-equazioni-irrazionali}{03} % ============================================================ \subsection*{Forma $\sqrt{f(x)} = k$ con $k$ costante} \begin{teorema}[Equazione $\sqrt{f(x)}=k$] Sia $k\in\R$. L'equazione $\sqrt{f(x)} = k$: \begin{itemize} \item se $k<0$: \emph{impossibile} (un radicale di indice pari è $\ge 0$); \item se $k\ge 0$: equivale a $f(x) = k^2$, con la condizione $f(x)\ge 0$ (automaticamente verificata, poiché $k^2\ge 0$). \end{itemize} \end{teorema} \begin{esempio} $\sqrt{x-3} = 5 \Rightarrow x-3 = 25 \Rightarrow x = 28$. Verifica: $\sqrt{25}=5$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio} $\sqrt{x+1} = -2$: impossibile ($-2<0$), nessuna soluzione. \end{esempio} \subsection*{Forma $\sqrt{f(x)} = g(x)$ con $g$ espressione variabile} \begin{teorema}[Equazione $\sqrt{f(x)}=g(x)$] $\sqrt{f(x)} = g(x)$ equivale al sistema \[ f(x) = g(x)^2 \quad \land \quad g(x) \ge 0. \] La condizione $g(x)\ge 0$ è essenziale: senza di essa, elevando al quadrato si introdurrebbero soluzioni estranee. (La condizione $f(x)\ge 0$ è automaticamente verificata, perché $g(x)^2\ge 0$.) \end{teorema} \begin{procedura}[Risoluzione di $\sqrt{f(x)} = g(x)$] \hfill \begin{enumerate} \item Si pone la condizione $g(x)\ge 0$. \item Si elevano al quadrato entrambi i membri: $f(x) = g(x)^2$. \item Si risolve l'equazione algebrica $f(x) = g(x)^2$. \item Tra le soluzioni trovate, si scelgono solo quelle che soddisfano la condizione $g(x)\ge 0$. \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio} Risolvere $\sqrt{x+5} = x - 1$. \textit{Soluzione.} Condizione: $x - 1\ge 0 \Rightarrow x\ge 1$. Eleviamo al quadrato: \[ x+5 = (x-1)^2 = x^2 - 2x + 1 \iff x^2 - 3x - 4 = 0. \] $\Delta = 9 + 16 = 25$, $\sqrt{\Delta}=5$. $x = \tfrac{3\pm 5}{2}$: $x_1 = 4$, $x_2 = -1$. Verifica con la condizione $x\ge 1$: \begin{itemize} \item $x_1 = 4$: accettabile ($4\ge 1$). Verifica: $\sqrt{9}=3 = 4-1$. \checkmark \item $x_2 = -1$: non accettabile ($-1<1$). Scartato. \end{itemize} Unica soluzione: $x = 4$. (Nota: senza la condizione di accettabilità avremmo erroneamente accettato anche $x=-1$, che soddisfa $f(x) = g(x)^2$ ma non $\sqrt{f(x)} = g(x)$: infatti $\sqrt{4} = 2$, ma $-1-1 = -2$. Le due quantità sono opposte, non uguali.) \end{esempio} \subsection*{Caso di radice cubica (indice dispari)} \begin{teorema}[Equazioni con radici di indice dispari] Per radici di indice dispari, l'operazione di elevamento a potenza dispari è \emph{equivalente}: \[ \sqrt[n]{f(x)} = g(x) \iff f(x) = g(x)^n \quad(n\text{ dispari}). \] \emph{Nessuna verifica delle soluzioni è necessaria}, perché la funzione $y=x^n$ con $n$ dispari è biunivoca su tutto $\R$ (capitolo \ref{cap:RF-002}). \end{teorema} \begin{esempio} Risolvere $\sqrt[3]{x-1} = 2$. \textit{Soluzione.} $x-1 = 2^3 = 8 \Rightarrow x = 9$. Niente verifica necessaria (indice dispari). \end{esempio} \begin{esempio} Risolvere $\sqrt[3]{2x+1} = x-1$. \textit{Soluzione.} $2x+1 = (x-1)^3 = x^3 - 3x^2 + 3x - 1$, cioè $x^3 - 3x^2 + x - 2 = 0$. Soluzione intera: provando $x=2$ otteniamo $8 - 12 + 2 - 2 = -4\neq 0$. Provando $x=1$: $1 - 3 + 1 - 2 = -3$. Provando $x=-1$: $-1-3-1-2=-7$. Le radici reali si possono trovare numericamente (è di terzo grado). Lasciamo l'esempio come illustrazione della \emph{tecnica}. \end{esempio} % ============================================================ \section{Risoluzione con due radicali}\label{sec:aa-028-03-risoluzione-con-due-radicali} \flashsec{AA-028-equazioni-irrazionali}{04} % ============================================================ \subsection*{Forma $\sqrt{f(x)} = \sqrt{g(x)}$} \begin{teorema}[Equazione $\sqrt{f(x)}=\sqrt{g(x)}$] $\sqrt{f(x)} = \sqrt{g(x)}$ equivale al sistema \[ f(x) = g(x) \quad \land \quad f(x)\ge 0 \;(\text{equivalentemente } g(x)\ge 0). \] \end{teorema} \begin{esempio} $\sqrt{x+3} = \sqrt{2x-1}$. \textit{Soluzione.} Condizione: $2x-1\ge 0\Rightarrow x\ge \tfrac{1}{2}$ (e implica anche $x+3\ge 0$ poiché $x\ge\tfrac{1}{2}>-3$). Da $x+3 = 2x-1 \Rightarrow x = 4$. Accettabile. Soluzione: $x=4$. \end{esempio} \subsection*{Forma $\sqrt{f(x)} + \sqrt{g(x)} = h(x)$} Quando ci sono \emph{due} radicali in somma, la tecnica è elevare al quadrato \emph{due volte}: la prima elimina un radicale lasciando l'altro, la seconda elimina anche quello. \begin{procedura}[Risoluzione di $\sqrt{f} + \sqrt{g} = h$] \hfill \begin{enumerate} \item Si pongono le condizioni di esistenza: $f(x)\ge 0$ e $g(x)\ge 0$ e $h(x)\ge 0$ (la somma di due radicali è $\ge 0$). \item Si \emph{isola} uno dei due radicali: $\sqrt{f} = h - \sqrt{g}$. \item Si eleva al quadrato: $f = h^2 - 2h\sqrt{g} + g$. \item Si isola di nuovo il radicale rimasto: $2h\sqrt{g} = h^2 + g - f$. \item Si eleva al quadrato di nuovo: $4h^2\, g = (h^2 + g - f)^2$. Si ottiene un'equazione \emph{senza} radicali. \item Si risolve, e si verificano tutte le soluzioni nell'equazione originale. \end{enumerate} \end{procedura} \begin{esempio} Risolvere $\sqrt{x+5} + \sqrt{x} = 5$. \textit{Soluzione.} Condizioni: $x\ge 0$ (implica anche $x+5\ge 0$). Isolando: $\sqrt{x+5} = 5 - \sqrt{x}$. Eleviamo al quadrato: \[ x + 5 = 25 - 10\sqrt{x} + x \iff 5 - 25 = -10\sqrt{x} \iff \sqrt{x} = 2. \] Quadrando di nuovo: $x = 4$. Verifica nell'originale: $\sqrt{9} + \sqrt{4} = 3 + 2 = 5$. \checkmark \end{esempio} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=0.85, every node/.style={font=\small}] \node[draw, BLU, rounded corners, fill=BLU!10, align=center, minimum width=4.5cm] (A) at (0, 0) {\textbf{Equazione irrazionale}\\$\sqrt{f(x)} = g(x)$}; \node[draw, VERDE, rounded corners, fill=VERDE!10, align=center, minimum width=4.5cm] (B) at (0, -2) {\textbf{Condizione}\\$g(x)\ge 0$}; \node[draw, ARANCIO, rounded corners, fill=ARANCIO!10, align=center, minimum width=4.5cm] (C) at (6, -1) {\textbf{Elevamento al quadrato}\\$f(x) = g(x)^2$}; \node[draw, ROSSO, rounded corners, fill=ROSSO!10, align=center, minimum width=4.5cm] (D) at (12, -1) {\textbf{Soluzioni accettabili}\\\scriptsize tra le radici di $f(x)=g(x)^2$, tenere solo quelle con $g(x)\ge 0$}; \draw[->, thick] (A) -- (C); \draw[->, thick] (B) -- (C); \draw[->, thick] (C) -- (D); \end{tikzpicture} \caption{Schema risolutivo per $\sqrt{f(x)}=g(x)$. Si impone $g(x)\ge 0$ (in verde), si eleva al quadrato (in arancio), si filtrano le soluzioni accettabili (in rosso). La condizione $g\ge 0$ è essenziale: senza di essa si introdurrebbero soluzioni \emph{estranee} con $g(x)<0$.} \label{fig:aa-028-schema} \end{figure} % ============================================================ \section{Verifica delle soluzioni}\label{sec:aa-028-04-verifica-delle-soluzioni} \flashsec{AA-028-equazioni-irrazionali}{05} % ============================================================ \begin{nota}[Quando la verifica è obbligatoria] La verifica numerica delle soluzioni nell'equazione originale è \emph{obbligatoria} quando: \begin{itemize} \item si è elevato al quadrato (almeno una volta) un'equazione contenente radici di indice pari; \item l'elevamento è ``ambiguo'' rispetto al segno (per esempio $a^2=b^2$ ha le due soluzioni $a=\pm b$). \end{itemize} È \emph{facoltativa} (ma sempre utile) quando si è imposta correttamente la condizione $g(x)\ge 0$ e si è verificato che sia soddisfatta dalle soluzioni accettate. Per radici di indice dispari, invece, la verifica non è strettamente necessaria, perché l'elevamento a una potenza dispari è equivalenza. \end{nota} \begin{esempio}[Una soluzione estranea da scartare] Risolvere $\sqrt{2x+3} = x$. \textit{Soluzione.} Condizione: $x\ge 0$. Quadrando: $2x+3 = x^2 \iff x^2 - 2x - 3 = 0$. $\Delta = 4+12=16$, $x = \tfrac{2\pm 4}{2}$: $x_1 = 3$, $x_2 = -1$. Verifica: \begin{itemize} \item $x_1=3$: $\sqrt{9}=3$. \checkmark accettabile. \item $x_2=-1$: non soddisfa $x\ge 0$. Scartato (e infatti $\sqrt{1} = 1\neq -1$). \end{itemize} Unica soluzione: $x = 3$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:aa-028-06-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Caso base] Risolvere $\sqrt{x-7} = 3$. \textit{Soluzione.} $x-7 = 9 \Rightarrow x = 16$. Verifica: $\sqrt{9}=3$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Con espressione a destra] Risolvere $\sqrt{x^2 - 3x + 3} = x - 1$. \textit{Soluzione.} Condizione: $x\ge 1$. Quadrando: \[ x^2 - 3x + 3 = (x-1)^2 = x^2 - 2x + 1 \iff -3x + 3 = -2x + 1 \iff x = 2. \] $x=2$ soddisfa $x\ge 1$. Verifica: $\sqrt{4-6+3} = \sqrt{1} = 1 = 2-1$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Due radicali uguagliati] Risolvere $\sqrt{x^2-4} = \sqrt{3x-2}$. \textit{Soluzione.} Condizioni: $x^2-4\ge 0\iff x\le -2\lor x\ge 2$; $3x-2\ge 0\iff x\ge \tfrac{2}{3}$. Intersezione: $x\ge 2$. Dall'equazione: $x^2-4 = 3x-2 \iff x^2-3x-2 = 0$. $\Delta = 9+8 = 17$, $x = \tfrac{3\pm\sqrt{17}}{2}$. Numericamente: $x_1 = \tfrac{3+\sqrt{17}}{2}\approx 3{,}56$; $x_2 = \tfrac{3-\sqrt{17}}{2}\approx -0{,}56$. Soltanto $x_1$ soddisfa $x\ge 2$. Soluzione: $x = \tfrac{3+\sqrt{17}}{2}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Due radicali in somma] Risolvere $\sqrt{x+1} + \sqrt{x-3} = 4$. \textit{Soluzione.} Condizioni: $x-3\ge 0 \iff x\ge 3$. Isoliamo: $\sqrt{x-3} = 4 - \sqrt{x+1}$. Quadrando: \[ x-3 = 16 - 8\sqrt{x+1} + (x+1) \iff -3 - 17 + x - x - 1 = -8\sqrt{x+1} \] Più ordinatamente: $x-3 = 17 + x - 8\sqrt{x+1}$, da cui $-20 = -8\sqrt{x+1}$, ovvero $\sqrt{x+1} = \tfrac{5}{2}$. Quadrando: $x+1 = \tfrac{25}{4}$, $x = \tfrac{21}{4}$. Condizione $x\ge 3$: $\tfrac{21}{4} = 5{,}25 \ge 3$. \checkmark. Verifica nell'equazione: $\sqrt{\tfrac{21}{4}+1}+\sqrt{\tfrac{21}{4}-3} = \sqrt{\tfrac{25}{4}}+\sqrt{\tfrac{9}{4}} = \tfrac{5}{2}+\tfrac{3}{2} = 4$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Radice cubica, no verifica] Risolvere $\sqrt[3]{x^2 + 2x + 1} = 1$. \textit{Soluzione.} Elevando al cubo entrambi i membri: $x^2+2x+1 = 1\iff x^2+2x = 0 \iff x(x+2)=0 \Rightarrow x = 0\lor x = -2$. (Indice dispari, nessuna verifica obbligatoria.) Soluzioni: $\{-2, 0\}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Soluzione estranea da scartare] Risolvere $\sqrt{3x+4} = x$. \textit{Soluzione.} Condizione: $x\ge 0$. Quadrando: $3x+4 = x^2$, cioè $x^2-3x-4=0$. $\Delta = 9+16 = 25$, $x = \tfrac{3\pm 5}{2}$: $x_1=4$, $x_2=-1$. Accettabili (con $x\ge 0$): solo $x_1=4$. Verifica: $\sqrt{16} = 4$. \checkmark. La soluzione $x_2=-1$ è \emph{estranea}: $\sqrt{1}=1\neq -1$. Unica soluzione: $x=4$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:aa-028-07-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Risolvi (con verifica):\quad (a) $\sqrt{x} = 4$;\quad (b) $\sqrt{2x+1} = 5$;\quad (c) $\sqrt{x-3} = -2$;\quad (d) $\sqrt{x^2+9} = 5$. \item Risolvi (imponi la condizione $g(x)\ge 0$ e verifica):\quad (a) $\sqrt{x+2} = x$;\quad (b) $\sqrt{x+3} = x-3$;\quad (c) $\sqrt{2x-1} = x-2$;\quad (d) $\sqrt{x^2-3} = x+1$. \item Risolvi le equazioni con due radicali:\quad (a) $\sqrt{x+1} = \sqrt{2x-3}$;\quad (b) $\sqrt{x^2+5} = \sqrt{x+11}$;\quad (c) $\sqrt{3x-2} = \sqrt{x+4}$. \item Risolvi le equazioni con due radicali in somma:\quad (a) $\sqrt{x} + \sqrt{x+5} = 5$;\quad (b) $\sqrt{x+3} + \sqrt{x-1} = 4$;\quad (c) $\sqrt{x+8} - \sqrt{x+3} = 1$. \item Risolvi le equazioni con radici cubiche (niente verifica obbligatoria):\quad (a) $\sqrt[3]{x+1} = 2$;\quad (b) $\sqrt[3]{x^2-7} = 1$;\quad (c) $\sqrt[3]{x-5} = x-3$. \item Trova l'errore in questo ``ragionamento'': ``$\sqrt{x+1} = -2$, quindi elevando al quadrato $x+1 = 4$, da cui $x = 3$''. Spiega cosa è sbagliato e qual è la vera risposta. \item Problemi:\quad (a) Trova un numero il cui doppio aumentato di $3$ è uguale alla radice quadrata di tre volte quel numero più sette.\quad (b) La somma di un numero e della radice quadrata del suo successivo è $5$. Trova il numero. \item Risolvi (occhio alle condizioni di esistenza):\quad (a) $\sqrt{x-1} + 1 = x - 1$;\quad (b) $\sqrt{x-2} - \sqrt{x-5} = 1$;\quad (c) $\sqrt{x^2-3x+2} = x-1$. \item (Discussione.) Spiega geometricamente perché elevare al quadrato può introdurre soluzioni estranee. (Suggerimento: pensa al grafico della parabola $y = x^2$, biunivoca solo su $[0,+\infty)$.) \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:aa-028-08-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item Un'equazione \emph{irrazionale} ha l'incognita sotto il segno di radice. Le radici di indice \emph{pari} richiedono radicando $\ge 0$; quelle di indice \emph{dispari} sono definite ovunque. \item L'\emph{elevamento al quadrato} non è equivalente: può introdurre \textbf{soluzioni estranee}. La verifica nell'equazione originale è quindi quasi sempre necessaria. \item \emph{Caso $\sqrt{f}=k$ con $k$ costante}: impossibile se $k<0$; altrimenti $f=k^2$ (con $f\ge 0$ automatico). \item \emph{Caso $\sqrt{f}=g(x)$}: imporre $g\ge 0$, elevare al quadrato $f=g^2$, scartare soluzioni con $g<0$. \item \emph{Caso $\sqrt{f}=\sqrt{g}$}: $f=g$ con condizioni di esistenza dei radicandi. \item \emph{Caso $\sqrt{f}+\sqrt{g}=h$}: isolare un radicale, elevare al quadrato, isolare il radicale rimasto, elevare di nuovo. Verifica obbligatoria delle soluzioni. \item \emph{Radici di indice dispari}: $\sqrt[n]{f}=g$ con $n$ dispari equivale a $f=g^n$, senza necessità di verifica (l'operazione è biunivoca). \item \textbf{Lezione metodologica}: ogni volta che una soluzione algebrica ``compare'' dopo l'elevamento, va sottoposta al test sostituendola nell'equazione originale: solo allora si può davvero scrivere $x=\ldots$. \end{itemize} \end{riepilogo}