\chapter{Piano cartesiano: distanza tra punti e punto medio}\label{cap:GA-001} \citazioneinizio{% Tutti i problemi della geometria possono essere ricondotti a una forma tale che è sufficiente conoscere la lunghezza di certi segmenti per costruirli.% }{René Descartes, \emph{La Géométrie} (1637)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:ga-001-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Nel 1637 René Descartes pubblicò \emph{La Géométrie} come appendice al \emph{Discours de la méthode}. In poche decine di pagine cambiò per sempre la matematica: introdusse l'idea — per noi oggi così naturale da sembrare banale — che ogni \emph{punto del piano} si possa identificare con una \emph{coppia di numeri reali}. Lo stesso anno, indipendentemente, Pierre de Fermat sviluppò un'idea simile, ma fu il sistema di Cartesio a imporsi. Da quel momento, la geometria, che per due millenni aveva parlato la lingua di Euclide (postulati, costruzioni con riga e compasso, dimostrazioni puramente sintetiche), poté essere ``tradotta'' nel linguaggio dell'algebra: ogni punto $\leftrightarrow$ una coppia di numeri, ogni retta $\leftrightarrow$ un'equazione, ogni curva $\leftrightarrow$ una relazione tra coordinate. Problemi geometrici complessi (intersezioni, distanze, tangenze) diventarono manipolazioni algebriche calcolabili in modo meccanico. Questo \textbf{ponte tra algebra e geometria} è la \emph{geometria analitica}, ed è quello che studiamo in questa parte del corso. Il prezzo da pagare è il bagaglio algebrico (equazioni, sistemi, disequazioni); il guadagno è la possibilità di trattare in modo unitario rette, parabole, circonferenze, ellissi, iperboli, e — più avanti — curve di qualsiasi forma. In questo primo capitolo gettiamo le fondamenta: stabiliamo il sistema di coordinate, definiamo la \emph{distanza} tra due punti (che è semplicemente il teorema di Pitagora ``analitico'', \ref{cap:GE-014}), il \emph{punto medio} di un segmento, il \emph{baricentro} di un triangolo, e una formula generale per l'\emph{area di un poligono} note solo le coordinate dei suoi vertici. Tutto da qui in poi (\ref{cap:GA-002} retta, \ref{cap:GA-006} parabola, \ref{cap:GA-007} circonferenza, \ldots) si appoggia su queste poche formule. % ============================================================ \section{Sistema di coordinate cartesiane}\label{sec:ga-001-01-sistema-di-coordinate-cartesiane} % ============================================================ \begin{definizione}[Sistema di riferimento cartesiano] Un \textbf{sistema di riferimento cartesiano ortogonale} nel piano è una coppia di rette orientate, \emph{perpendicolari} tra loro, dotate ciascuna della stessa unità di misura. Le due rette si chiamano \emph{assi} e si denotano abitualmente: \begin{itemize} \item asse delle \emph{ascisse} o asse $x$ (orizzontale, orientato verso destra); \item asse delle \emph{ordinate} o asse $y$ (verticale, orientato verso l'alto). \end{itemize} Il punto di incontro dei due assi si chiama \textbf{origine} e si indica con $O$. \end{definizione} \begin{definizione}[Coordinate di un punto] Dato un punto $P$ del piano, si dicono sue \emph{coordinate cartesiane} la coppia ordinata di numeri reali $(x_P, y_P)$ ottenuta come segue: \begin{itemize} \item $x_P$ è l'\emph{ascissa}: numero reale che corrisponde alla proiezione perpendicolare di $P$ sull'asse $x$; \item $y_P$ è l'\emph{ordinata}: numero reale che corrisponde alla proiezione perpendicolare di $P$ sull'asse $y$. \end{itemize} Scriviamo $P(x_P, y_P)$ o $P = (x_P, y_P)$. \end{definizione} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=1.0] % Assi \draw[->, thick] (-3.2, 0) -- (3.5, 0) node[right] {$x$}; \draw[->, thick] (0, -2.5) -- (0, 3.0) node[above] {$y$}; \node[below left] at (0, 0) {$O$}; % Tacche \foreach \x in {-3, -2, -1, 1, 2, 3} \draw (\x, 0.05) -- (\x, -0.05) node[below, font=\scriptsize] {$\x$}; \foreach \y in {-2, -1, 1, 2} \draw (0.05, \y) -- (-0.05, \y) node[left, font=\scriptsize] {$\y$}; % Punto P(2.5, 1.5) \filldraw[BLU] (2.5, 1.5) circle (2pt) node[above right, BLU] {$P(2.5,\,1.5)$}; \draw[dashed, BLU!60] (2.5, 0) -- (2.5, 1.5) -- (0, 1.5); % Punto Q(-2, -1.5) \filldraw[ROSSO] (-2, -1.5) circle (2pt) node[below left, ROSSO] {$Q(-2,\,-1.5)$}; \draw[dashed, ROSSO!60] (-2, 0) -- (-2, -1.5) -- (0, -1.5); % Quadranti \node[GRIGIO] at (2.7, 2.5) {\textsc{I}}; \node[GRIGIO] at (-2.7, 2.5) {\textsc{II}}; \node[GRIGIO] at (-2.7, -2.2) {\textsc{III}}; \node[GRIGIO] at (2.7, -2.2) {\textsc{IV}}; \end{tikzpicture} \caption{Sistema di assi cartesiani ortogonali. Il punto $P(2.5, 1.5)$ è nel I quadrante (entrambe le coordinate positive); $Q(-2, -1.5)$ nel III (entrambe negative). Le linee tratteggiate mostrano le proiezioni di un punto sui due assi.} \label{fig:ga-001-assi} \end{figure} \begin{nota}[Quadranti] Gli assi dividono il piano in $4$ regioni dette \emph{quadranti}, numerati in senso antiorario partendo dal quadrante in alto a destra: \begin{itemize} \item I quadrante: $x > 0$, $y > 0$; \item II quadrante: $x < 0$, $y > 0$; \item III quadrante: $x < 0$, $y < 0$; \item IV quadrante: $x > 0$, $y < 0$. \end{itemize} \emph{Casi particolari}: i punti dell'asse $x$ hanno ordinata nulla — $P(x, 0)$; i punti dell'asse $y$ hanno ascissa nulla — $P(0, y)$; l'origine è $O(0, 0)$. \end{nota} \begin{nota}[Corrispondenza biunivoca punti--coppie] La corrispondenza ``punto del piano $\leftrightarrow$ coppia ordinata $(x, y)\in\R^2$'' è \emph{biunivoca}: a ogni punto corrisponde una sola coppia e viceversa. Questa è la traduzione algebrica della geometria, e identifica il piano euclideo con $\R^2$. Tutto quello che segue — distanze, rette, curve, intersezioni — è ottenuto sfruttando questa identificazione: passare da ``problema geometrico nel piano'' a ``problema algebrico in $\R^2$'' e viceversa. \end{nota} % ============================================================ \section{Distanza tra due punti}\label{sec:ga-001-02-distanza-tra-due-punti} % ============================================================ \begin{teorema}[Distanza tra due punti] Siano $A(x_A, y_A)$ e $B(x_B, y_B)$ due punti del piano cartesiano. La loro distanza è \[ d(A, B) = \overline{AB} = \sqrt{(x_B - x_A)^2 + (y_B - y_A)^2}. \] \end{teorema} \begin{formulabox} \[ \overline{AB} = \sqrt{(x_B - x_A)^2 + (y_B - y_A)^2}. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione.} Consideriamo il punto $C(x_B, y_A)$: ha la stessa ascissa di $B$ e la stessa ordinata di $A$. Il triangolo $ABC$ è \emph{rettangolo} in $C$ (perché $AC$ è parallelo all'asse $x$ e $BC$ all'asse $y$). I due cateti hanno lunghezze \[ \overline{AC} = |x_B - x_A|,\qquad \overline{BC} = |y_B - y_A|. \] Applicando il teorema di Pitagora (\ref{cap:GE-014}): \[ \overline{AB}^{\,2} = \overline{AC}^{\,2} + \overline{BC}^{\,2} = (x_B-x_A)^2 + (y_B-y_A)^2, \] da cui la formula. (Nei quadrati le barre del valore assoluto sono superflue: $|x|^2 = x^2$.) \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=1.0] \draw[->, thin] (-0.5, 0) -- (5.5, 0) node[right] {$x$}; \draw[->, thin] (0, -0.5) -- (0, 4) node[above] {$y$}; \node[below left] at (0, 0) {$O$}; % Punti A, B, C \filldraw[BLU] (1, 1) circle (2pt) node[below left, BLU] {$A$}; \filldraw[BLU] (4.5, 3) circle (2pt) node[above right, BLU] {$B$}; \filldraw[ROSSO] (4.5, 1) circle (2pt) node[below right, ROSSO] {$C(x_B, y_A)$}; % Lati \draw[thick, BLU] (1, 1) -- (4.5, 3); \draw[ROSSO] (1, 1) -- (4.5, 1); \draw[ROSSO] (4.5, 1) -- (4.5, 3); % angolo retto \draw[ROSSO] (4.3, 1) -- (4.3, 1.2) -- (4.5, 1.2); % Etichette dei cateti \node[below, ROSSO!80!black] at (2.75, 1) {$x_B - x_A$}; \node[right, ROSSO!80!black] at (4.5, 2) {$y_B - y_A$}; \node[above left, BLU] at (2.75, 2) {$\overline{AB}$}; \end{tikzpicture} \caption{Distanza tra due punti: $\overline{AB}$ è l'ipotenusa del triangolo rettangolo con cateti orizzontale e verticale di lunghezze $|x_B-x_A|$ e $|y_B-y_A|$. Pitagora dà la formula.} \label{fig:ga-001-distanza} \end{figure} \begin{nota}[Casi particolari] \begin{itemize} \item Se $A$ e $B$ hanno la \emph{stessa ordinata} ($y_A = y_B$): il segmento è \emph{orizzontale} e $\overline{AB} = |x_B - x_A|$. \item Se $A$ e $B$ hanno la \emph{stessa ascissa} ($x_A = x_B$): il segmento è \emph{verticale} e $\overline{AB} = |y_B - y_A|$. \item \emph{Distanza dall'origine}: per $P(x, y)$, \[ \overline{OP} = \sqrt{x^2 + y^2}. \] \end{itemize} \end{nota} \begin{esempio}[Distanza tra due punti] $A(2, 3)$, $B(5, 7)$: \[ \overline{AB} = \sqrt{(5-2)^2 + (7-3)^2} = \sqrt{9 + 16} = \sqrt{25} = 5. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Coordinate negative] $A(-3, 2)$, $B(4, -1)$: \[ \overline{AB} = \sqrt{(4-(-3))^2 + (-1-2)^2} = \sqrt{49 + 9} = \sqrt{58}. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Punto medio di un segmento}\label{sec:ga-001-03-punto-medio-di-un-segmento} % ============================================================ \begin{teorema}[Punto medio] Il punto medio $M$ del segmento di estremi $A(x_A, y_A)$ e $B(x_B, y_B)$ ha coordinate \[ M = \left(\frac{x_A + x_B}{2},\ \frac{y_A + y_B}{2}\right). \] \end{teorema} \begin{formulabox} \[ x_M = \frac{x_A + x_B}{2},\qquad y_M = \frac{y_A + y_B}{2}. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione.} Proiettiamo $A, B, M$ sull'asse $x$. Le proiezioni sono $A'(x_A, 0)$, $B'(x_B, 0)$, $M'(x_M, 0)$. Per il teorema di Talete (\ref{cap:GE-016}), la proiezione del punto medio è il punto medio delle proiezioni: quindi $x_M = (x_A + x_B)/2$. Analogo ragionamento sulla proiezione sull'asse $y$. \begin{esempio}[Punto medio] $A(-1, 4)$, $B(5, -2)$: \[ M = \left(\frac{-1+5}{2},\ \frac{4+(-2)}{2}\right) = (2, 1). \] \end{esempio} \begin{nota}[Problema inverso: trovare un estremo] Data una coppia (estremo, punto medio), è facile ricavare l'altro estremo: dalla formula $x_M = (x_A+x_B)/2$ segue $x_B = 2x_M - x_A$, e analogamente $y_B = 2y_M - y_A$. Esempio: $A(2,3)$, $M(5,1)$, allora $B = (2\cdot 5 - 2,\ 2\cdot 1 - 3) = (8, -1)$. \end{nota} \begin{esempio}[Verifica con la distanza] Se $M$ è il punto medio di $\overline{AB}$, allora $\overline{AM} = \overline{MB} = \overline{AB}/2$. Per $A(0,0)$, $B(6,8)$: $M = (3, 4)$. Distanze: $\overline{AM} = \sqrt{9+16}=5$, $\overline{MB} = \sqrt{9+16}=5$, $\overline{AB} = \sqrt{36+64} = 10$. \checkmark \end{esempio} % ============================================================ \section{Baricentro di un triangolo}\label{sec:ga-001-04-baricentro-di-un-triangolo} % ============================================================ \begin{definizione}[Baricentro] Il \textbf{baricentro} $G$ di un triangolo $ABC$ è il punto di intersezione delle tre \emph{mediane} (segmenti che congiungono ciascun vertice con il punto medio del lato opposto). \end{definizione} \begin{teorema}[Coordinate del baricentro] Il baricentro $G$ del triangolo di vertici $A(x_A, y_A)$, $B(x_B, y_B)$, $C(x_C, y_C)$ ha coordinate \[ G = \left(\frac{x_A + x_B + x_C}{3},\ \frac{y_A + y_B + y_C}{3}\right). \] \end{teorema} \begin{formulabox} \[ x_G = \frac{x_A+x_B+x_C}{3},\qquad y_G = \frac{y_A+y_B+y_C}{3}. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione (idea).} Si dimostra in geometria euclidea che il baricentro divide ogni mediana in rapporto $2:1$ a partire dal vertice (proprietà $2:1$ del baricentro). Sia $M_A$ il punto medio del lato $BC$: $M_A = ((x_B+x_C)/2,\ (y_B+y_C)/2)$. Il baricentro $G$ è sul segmento $AM_A$, a distanza $2/3$ da $A$: \[ G = A + \tfrac{2}{3}(M_A - A) = \tfrac{1}{3}A + \tfrac{2}{3}M_A. \] Sostituendo: \[ x_G = \tfrac{1}{3}x_A + \tfrac{2}{3}\cdot \tfrac{x_B+x_C}{2} = \tfrac{x_A + x_B + x_C}{3}, \] e analogamente per $y_G$. \begin{nota}[Media aritmetica delle coordinate] La formula del baricentro è semplicemente la \emph{media aritmetica} delle coordinate dei vertici. Si generalizza al baricentro di un poligono di $n$ vertici (purché si tratti del baricentro \emph{geometrico delle masse puntiformi uguali ai vertici}, non del baricentro dell'area piena): \[ G = \left(\frac{x_1+x_2+\cdots+x_n}{n},\ \frac{y_1+y_2+\cdots+y_n}{n}\right). \] \end{nota} \begin{esempio}[Baricentro di un triangolo] $A(0, 0)$, $B(6, 0)$, $C(3, 6)$: \[ G = \left(\frac{0+6+3}{3},\ \frac{0+0+6}{3}\right) = (3, 2). \] (Il triangolo è isoscele; il baricentro è sull'asse di simmetria.) \end{esempio} % ============================================================ \section{Area di un poligono nel piano cartesiano}\label{sec:ga-001-05-area-di-un-poligono-nel-piano-cartesiano} % ============================================================ Per calcolare l'area di un triangolo o di un poligono note solo le coordinate dei vertici, possiamo applicare la \emph{formula della scarpa} (in inglese \emph{shoelace}, dal modo in cui si calcola intrecciando le coordinate, come i lacci di una scarpa). È dovuta nella forma generale a Gauss (1795) ed è uno degli strumenti più potenti della geometria analitica elementare. \begin{teorema}[Area di un triangolo dalle coordinate dei vertici] Sia $T$ il triangolo di vertici $A(x_A, y_A), B(x_B, y_B), C(x_C, y_C)$. La sua area vale \[ \mathrm{Area}(T) = \frac{1}{2}\,\bigl|\,x_A(y_B - y_C) + x_B(y_C - y_A) + x_C(y_A - y_B)\,\bigr|. \] Equivalentemente, in forma di determinante: \[ \mathrm{Area}(T) = \frac{1}{2}\,\left|\det\!\begin{pmatrix} x_B - x_A & y_B - y_A \\ x_C - x_A & y_C - y_A \end{pmatrix}\right|. \] \end{teorema} \begin{formulabox} \[ \mathrm{Area}(T) = \tfrac{1}{2}\bigl|x_A(y_B - y_C) + x_B(y_C - y_A) + x_C(y_A - y_B)\bigr|. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione (idea).} Si traslano i tre vertici portando $A$ nell'origine: i nuovi vertici sono $A'(0,0)$, $B'(x_B-x_A, y_B-y_A)$, $C'(x_C-x_A, y_C-y_A)$. L'area di un triangolo di vertici $O, B', C'$ è \[ \tfrac{1}{2}|x_{B'} \cdot y_{C'} - x_{C'}\cdot y_{B'}|, \] formula che si ricava da $\mathrm{Area} = b\cdot h/2$ con un calcolo diretto (oppure dalla formula del prodotto vettoriale di due vettori, anticipata qui). Sviluppando l'espressione si ottiene la forma simmetrica nei tre vertici dell'enunciato. \begin{nota}[Caso generale: poligono di $n$ vertici] Per un poligono $P_1 P_2 \cdots P_n$ con vertici elencati nell'\emph{ordine ciclico} (ad es.\ antiorario), la formula della scarpa generale dà: \[ \mathrm{Area} = \frac{1}{2}\,\biggl|\sum_{i=1}^{n}(x_i \cdot y_{i+1} - x_{i+1}\cdot y_i)\biggr|, \] dove gli indici si intendono ciclici (cioè $P_{n+1} = P_1$). Il valore assoluto rende il risultato indipendente dal verso di percorrenza. \end{nota} \begin{esempio}[Area di un triangolo] Vertici $A(1, 1), B(5, 2), C(3, 6)$: \[ \mathrm{Area} = \tfrac{1}{2}|1\cdot (2-6) + 5\cdot (6-1) + 3\cdot (1-2)| = \tfrac{1}{2}|-4 + 25 - 3| = \tfrac{18}{2} = 9. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Area di un quadrilatero] Vertici (in ordine antiorario): $P_1(0,0), P_2(4,0), P_3(5,3), P_4(1,4)$. Calcolo i termini $x_i y_{i+1} - x_{i+1} y_i$: \begin{align*} & x_1 y_2 - x_2 y_1 = 0\cdot 0 - 4\cdot 0 = 0, \\ & x_2 y_3 - x_3 y_2 = 4\cdot 3 - 5\cdot 0 = 12, \\ & x_3 y_4 - x_4 y_3 = 5\cdot 4 - 1\cdot 3 = 17, \\ & x_4 y_1 - x_1 y_4 = 1\cdot 0 - 0\cdot 4 = 0. \end{align*} Somma: $0+12+17+0 = 29$. Area = $29/2 = 14.5$. \end{esempio} \begin{attenzione}[Allineamento dei vertici] Se i tre punti $A, B, C$ sono \emph{allineati} (cioè giacciono sulla stessa retta), il triangolo $ABC$ degenera in un segmento e ha area zero. La formula della scarpa lo cattura naturalmente: $\mathrm{Area}(ABC) = 0 \iff A, B, C$ allineati. Questo è anche il \emph{test di allineamento} di tre punti in geometria analitica. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:ga-001-07-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Triangolo isoscele -- verifica] Verificare che il triangolo di vertici $A(0, 0), B(4, 0), C(2, 3)$ è isoscele. \textit{Soluzione.} \[ \overline{AC} = \sqrt{4+9} = \sqrt{13},\quad \overline{BC} = \sqrt{4+9} = \sqrt{13},\quad \overline{AB} = 4. \] $\overline{AC} = \overline{BC}$: isoscele sulla base $AB$. \end{esempio} \begin{esempio}[Triangolo equilatero?] Verificare se il triangolo $A(0, 0), B(2, 0), C(1, \sqrt{3})$ è equilatero. \textit{Soluzione.} \[ \overline{AB} = 2,\quad \overline{AC} = \sqrt{1+3} = 2,\quad \overline{BC} = \sqrt{1+3} = 2. \] Tutti uguali: equilatero. \end{esempio} \begin{esempio}[Triangolo rettangolo: verifica] Verificare che il triangolo $A(1, 1), B(5, 1), C(1, 4)$ è rettangolo. \textit{Soluzione.} \[ \overline{AB}^2 = 16,\quad \overline{AC}^2 = 9,\quad \overline{BC}^2 = 16 + 9 = 25. \] $\overline{AB}^2 + \overline{AC}^2 = \overline{BC}^2$: rettangolo (inverso di Pitagora, \ref{cap:GE-014}), con ipotenusa $BC$ e angolo retto in $A$. \end{esempio} \begin{esempio}[Mediana e baricentro] Triangolo $A(0, 0), B(6, 0), C(0, 6)$. Trovare il punto medio $M$ di $BC$, la mediana $AM$ e il baricentro $G$. \textit{Soluzione.} \[ M = \left(\tfrac{6+0}{2}, \tfrac{0+6}{2}\right) = (3, 3),\qquad G = \left(\tfrac{0+6+0}{3}, \tfrac{0+0+6}{3}\right) = (2, 2). \] Verifica del rapporto $2:1$: $G$ deve dividere $AM$ in rapporto $2:1$ a partire da $A$. Componenti: $\overline{AG} = \sqrt{8}$, $\overline{AM} = \sqrt{18}$. Rapporto $\overline{AG}/\overline{AM} = \sqrt{8/18} = 2/3$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Area di un triangolo] Vertici $A(-2, 1), B(3, 4), C(2, -3)$. Calcolare l'area. \textit{Soluzione.} \[ \mathrm{Area} = \tfrac{1}{2}|(-2)(4-(-3)) + 3(-3-1) + 2(1-4)| = \tfrac{1}{2}|-14 - 12 - 6| = \tfrac{32}{2} = 16. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Quattro punti allineati?] Stabilire se i punti $P(1,2), Q(3,6), R(5,10)$ sono allineati. \textit{Soluzione.} Usiamo il test di allineamento: il triangolo $PQR$ deve avere area zero. \[ \mathrm{Area} = \tfrac{1}{2}|1(6-10) + 3(10-2) + 5(2-6)| = \tfrac{1}{2}|-4 + 24 - 20| = 0. \] Sì, allineati. \end{esempio} \begin{esempio}[Punto sul piano cartesiano dato un vincolo] Trovare i punti dell'asse $x$ che distano $5$ unità dal punto $A(2, 4)$. \textit{Soluzione.} Un punto sull'asse $x$ ha la forma $P(x, 0)$. La condizione è $\overline{AP} = 5$: \[ \sqrt{(x-2)^2 + (0-4)^2} = 5 \implies (x-2)^2 + 16 = 25 \implies (x-2)^2 = 9. \] Quindi $x - 2 = \pm 3$, ovvero $x = 5$ o $x = -1$. I punti sono $P_1(5, 0)$ e $P_2(-1, 0)$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:ga-001-08-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Rappresenta nel piano cartesiano i punti:\quad $A(3, 2),\ B(-1, 4),\ C(0, -2),\ D(-3, -1),\ E(2, 0)$. Indica per ciascuno il quadrante o l'asse di appartenenza. \item Calcola la distanza tra le seguenti coppie di punti: \begin{itemize} \item (a) $A(1, 2)$ e $B(4, 6)$; \item (b) $A(-3, 5)$ e $B(2, -7)$; \item (c) $A(0, 0)$ e $B(-1, \sqrt{3})$; \item (d) $A(\tfrac{1}{2}, 1)$ e $B(\tfrac{5}{2}, 4)$. \end{itemize} \item Trova il punto medio dei segmenti di estremi: \begin{itemize} \item (a) $A(2, 4)$ e $B(8, -2)$; \item (b) $A(-3, 0)$ e $B(5, 6)$; \item (c) $A(\tfrac{1}{2}, -\tfrac{3}{2})$ e $B(\tfrac{5}{2}, \tfrac{7}{2})$. \end{itemize} \item Trova le coordinate del secondo estremo del segmento di cui si conosce un estremo $A$ e il punto medio $M$: \begin{itemize} \item (a) $A(1, 3)$, $M(4, -1)$; \item (b) $A(-2, 5)$, $M(0, 0)$. \end{itemize} \item Verifica se i triangoli sono equilateri, isosceli, scaleni o rettangoli (specifica tutti i tipi che si applicano): \begin{itemize} \item (a) $A(0,0)$, $B(4,0)$, $C(2,2\sqrt{3})$; \item (b) $A(-1,1)$, $B(3,1)$, $C(1,5)$; \item (c) $A(0,0)$, $B(6,0)$, $C(0,8)$; \item (d) $A(1,2)$, $B(4,6)$, $C(7,2)$. \end{itemize} \item Calcola il perimetro e l'area del triangolo $A(0, 0), B(6, 0), C(4, 3)$. \item Trova il baricentro dei triangoli: \begin{itemize} \item (a) $A(0,0)$, $B(6,0)$, $C(0,6)$; \item (b) $A(-2,1)$, $B(3,4)$, $C(2,-3)$; \item (c) $A(1,1)$, $B(5,1)$, $C(3,7)$. \end{itemize} \item Stabilisci se i tre punti sono allineati: \begin{itemize} \item (a) $A(0,0)$, $B(2,3)$, $C(4,6)$; \item (b) $A(1,2)$, $B(3,5)$, $C(5,8)$; \item (c) $A(-1,4)$, $B(2,-2)$, $C(5,-8)$; \item (d) $A(0,1)$, $B(2,2)$, $C(4,4)$. \end{itemize} \item Calcola l'area del quadrilatero di vertici $P_1(0,0), P_2(5,0), P_3(6,4), P_4(2,5)$ (in ordine antiorario), usando la formula della scarpa. \item Trova tutti i punti dell'asse $y$ che distano $\sqrt{29}$ dal punto $A(2, 3)$. \item Trova i due punti sull'asse $x$ che, con $A(0, 3)$, formano un triangolo equilatero. \item Dato il segmento di estremi $A(1, 2)$ e $B(7, 8)$, trova i due punti che lo dividono in tre parti uguali. \item (Discussione.) Un triangolo $ABC$ ha vertici a coordinate \emph{intere}. La formula della scarpa può dare un'area irrazionale? Argomenta. \item (Sfida.) Trova un punto $P$ del piano cartesiano equidistante dai tre punti $A(0,0), B(6,0), C(0,8)$. (Suggerimento: $P$ è il \emph{circocentro} del triangolo $ABC$.) \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:ga-001-09-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item Il \emph{sistema di riferimento cartesiano ortogonale} associa a ogni punto del piano una coppia ordinata di numeri reali $(x, y)$: ascissa e ordinata. \item Gli assi dividono il piano in $4$ quadranti; \emph{origine} $O(0, 0)$, asse $x$ ($y=0$), asse $y$ ($x=0$). \item \emph{Distanza tra due punti}: \[ \overline{AB} = \sqrt{(x_B-x_A)^2 + (y_B-y_A)^2}. \] È il teorema di Pitagora ``analitico'' (\ref{cap:GE-014}). \item \emph{Punto medio} di $\overline{AB}$: \[ M = \left(\tfrac{x_A+x_B}{2},\ \tfrac{y_A+y_B}{2}\right). \] \item \emph{Baricentro} di un triangolo (media aritmetica delle coordinate dei vertici): \[ G = \left(\tfrac{x_A+x_B+x_C}{3},\ \tfrac{y_A+y_B+y_C}{3}\right). \] \item \emph{Area di un triangolo} dai vertici (formula della scarpa): \[ \mathrm{Area} = \tfrac{1}{2}\bigl|x_A(y_B-y_C) + x_B(y_C-y_A) + x_C(y_A-y_B)\bigr|. \] \item \emph{Test di allineamento} di tre punti: $A, B, C$ allineati $\iff$ $\mathrm{Area}(ABC) = 0$. \item \emph{Formula della scarpa generale} per un poligono $P_1 P_2 \cdots P_n$: \[ \mathrm{Area} = \tfrac{1}{2}\bigl|\sum_{i=1}^{n}(x_i y_{i+1} - x_{i+1} y_i)\bigr|. \] \item \emph{Prossimi passi}: equazione della \emph{retta} (\ref{cap:GA-002}), \emph{parabola} (\ref{cap:GA-006}), \emph{circonferenza} (\ref{cap:GA-007}). Tutte useranno costantemente distanza e punto medio. \end{itemize} \end{riepilogo}