\chapter{Misura degli angoli: gradi e radianti}\label{cap:GO-001} \citazioneinizio{% La misura di un angolo è il rapporto fra la lunghezza dell'arco di circonferenza che esso sottende e il raggio del cerchio. Questa misura, indipendente dal raggio scelto, ha la sorprendente proprietà di tradurre i calcoli trigonometrici in formule analitiche immediate: la derivata del seno è il coseno solo se la variabile è in radianti.% }{Roger Cotes, \emph{Logometria} (postumo 1722) e \emph{Harmonia mensurarum} (postumo 1722) --- una delle prime trattazioni della misura naturale degli angoli; il termine ``radian'' fu introdotto solo nel 1873 da James Thomson (fratello di Lord Kelvin)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:go-001-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Le funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente, e le loro inverse) sono fra gli oggetti più importanti della matematica. Compaiono in geometria (triangoli, cerchi), in fisica (oscillazioni, onde, moto circolare), in ingegneria (segnali, elettronica), e in analisi (sviluppi di Fourier, equazioni differenziali). Prima di studiarle, però, dobbiamo precisare \emph{come si misura un angolo}. Esistono due unità di misura principali per gli angoli: \begin{itemize} \item Il \emph{grado sessagesimale}, di tradizione babilonese ($360°$ = angolo giro), usato in geografia, astronomia descrittiva, vita quotidiana. \item Il \emph{radiante}, di tradizione analitica ($2\pi$ rad = angolo giro), \emph{indispensabile in matematica avanzata}: senza radianti, formule come $\frac{\mathrm{d}}{\mathrm{d}x} \sen x = \cos x$ o $\lim_{x \to 0} \frac{\sen x}{x} = 1$ non funzionano. \end{itemize} In questo capitolo introduciamo entrambe le unità, la \emph{conversione} fra le due, e due formule applicate fondamentali: \emph{lunghezza di un arco di circonferenza} e \emph{area del settore circolare}. \medskip \emph{Nota storica}. La divisione del cerchio in $360$ parti risale ai Babilonesi (II millennio a.C.), che adottavano la base $60$ per il loro sistema numerico (eredità ancora visibile in ora $= 60$ minuti, minuto $= 60$ secondi). Il radiante come misura naturale fu intuito da Roger Cotes (1714, opera postuma 1722) e Leonhard Euler (\emph{Introductio} 1748), che lo usò sistematicamente. Il \emph{nome} ``radian'' (da \emph{radius}) fu coniato solo nel 1873 dal fisico irlandese James Thomson (fratello di Lord Kelvin). % ============================================================ \section{Misura sessagesimale (in gradi)}\label{sec:go-001-02-misura-sessagesimale} % ============================================================ \begin{definizione}[Grado sessagesimale] Il \emph{grado sessagesimale} ($°$) è l'unità di misura dell'angolo definita dividendo l'angolo giro in $360$ parti uguali. Si scrive $\theta°$ per indicare la misura in gradi. Sottomultipli del grado: \begin{itemize} \item \emph{Primo} ($'$): $1° = 60'$. Quindi $1' = (1/60)° \approx \num{0.01667}°$. \item \emph{Secondo} ($''$): $1' = 60''$. Quindi $1'' = (1/3600)° \approx \num{2.78e-4}°$. \end{itemize} \end{definizione} \subsection*{Angoli notevoli in gradi} \begin{formulabox} \begin{tabular}{|l|c|} \hline \textbf{Angolo notevole} & \textbf{Misura} \\ \hline Angolo giro & $360°$ \\ Angolo piatto & $180°$ \\ Angolo retto & $90°$ \\ Mezzo retto & $45°$ \\ Terzo di retto & $30°$ \\ \hline \end{tabular} \end{formulabox} \begin{esempio}[Notazione mista] $37° 24' 18'' = 37 + 24/60 + 18/3600 \approx \num{37.405}°$ in forma decimale. \end{esempio} \emph{Perché $360$?} La scelta non è naturale ma storica: $360$ è altamente divisibile (è divisibile per $1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 12, 15, 18, 20, 24, \ldots$), e $360 \approx 365$ giorni dell'anno (forse non casualmente). Il sistema babilonese in base $60$ ha lasciato una eredità intrecciata con la cultura matematica e astronomica. % ============================================================ \section{Misura in radianti}\label{sec:go-001-03-misura-in-radianti} % ============================================================ \begin{definizione}[Radiante] Consideriamo un cerchio di raggio $r$. Un angolo al centro $\theta$ che sottende un arco di circonferenza di lunghezza $s$ ha misura, in \emph{radianti}, pari a \[ \theta = \frac{s}{r}. \] In particolare, un radiante è l'angolo al centro che sottende un arco di lunghezza pari al raggio: $\theta = 1$ rad $\iff s = r$. \end{definizione} \emph{Indipendenza dal raggio}: il rapporto $s/r$ non dipende dal raggio scelto (cerchi concentrici hanno stesso $s/r$ a parità di angolo), quindi la misura è ben definita. \subsection*{Angolo giro in radianti} L'arco corrispondente all'angolo giro è l'intera circonferenza, di lunghezza $2\pi r$. Dunque: \[ \theta_{\text{giro}} = \frac{2 \pi r}{r} = 2 \pi \text{ rad}. \] \begin{formulabox} \textbf{Equivalenze fondamentali}: \[ 360° = 2 \pi \text{ rad}, \qquad 180° = \pi \text{ rad}, \qquad 90° = \frac{\pi}{2} \text{ rad}, \qquad 1 \text{ rad} = \frac{180°}{\pi} \approx \num{57.296}°. \] \end{formulabox} \emph{Curiosità}: $1$ radiante è circa $57°$, un angolo strano dal punto di vista geometrico. La misura ``naturale'' è il \emph{radiante}, anche se il grado è più intuitivo. \subsection*{Angoli notevoli in radianti} \begin{formulabox} \begin{center} \begin{tabular}{|c|c|} \hline \textbf{Gradi} & \textbf{Radianti} \\ \hline $0°$ & $0$ \\ $30°$ & $\pi/6$ \\ $45°$ & $\pi/4$ \\ $60°$ & $\pi/3$ \\ $90°$ & $\pi/2$ \\ $120°$ & $2\pi/3$ \\ $135°$ & $3\pi/4$ \\ $150°$ & $5\pi/6$ \\ $180°$ & $\pi$ \\ $270°$ & $3\pi/2$ \\ $360°$ & $2\pi$ \\ \hline \end{tabular} \end{center} \end{formulabox} \emph{Memorizzare}: $\pi/6, \pi/4, \pi/3, \pi/2$ sono ricorrenti. La memoria fluida di questi valori è essenziale in goniometria. % ============================================================ \section{Conversione tra gradi e radianti}\label{sec:go-001-04-conversione-tra-gradi-e-radianti} % ============================================================ Dall'equivalenza $\pi$ rad $= 180°$ si deduce la formula di conversione per proporzione: \begin{formulabox} \textbf{Conversione gradi $\leftrightarrow$ radianti}: \[ \theta_{\text{rad}} = \theta_{\text{deg}} \cdot \frac{\pi}{180}, \qquad \theta_{\text{deg}} = \theta_{\text{rad}} \cdot \frac{180}{\pi}. \] \end{formulabox} \begin{esempio}[Da gradi a radianti] $\num{72}°$ in radianti: $72 \cdot \pi/180 = 2\pi/5 \approx \num{1.257}$ rad. \end{esempio} \begin{esempio}[Da radianti a gradi] $\dfrac{5\pi}{12}$ rad in gradi: $(5\pi/12) \cdot 180/\pi = 5 \cdot 15 = 75°$. \end{esempio} \begin{esempio}[Trucco mnemonico] Per i ``classici'' $30, 45, 60, 90, \ldots$ si memorizzano direttamente $\pi/6, \pi/4, \pi/3, \pi/2, \ldots$ senza riapplicare la formula ogni volta. \end{esempio} \begin{attenzione} Sulla calcolatrice scientifica c'è un selettore \emph{DEG/RAD} (talvolta anche GRAD, $400$ gradi centesimali). Per le funzioni goniometriche $\sen, \cos, \tg$ è cruciale che la modalità sia corretta, altrimenti i risultati sono sbagliati. \emph{In matematica avanzata si lavora sempre in radianti}; in geometria elementare e fisica applicata, talvolta in gradi. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Lunghezza dell'arco e area del settore circolare}\label{sec:go-001-05-lunghezza-dell-arco-e-area-del-settore-circolare} % ============================================================ Dalla definizione del radiante segue subito una formula utilissima: \begin{formulabox} \textbf{Lunghezza dell'arco}: in un cerchio di raggio $r$, un angolo al centro $\theta$ (in radianti) sottende un arco di lunghezza \[ s = r \theta. \] \textbf{Attenzione}: $\theta$ \emph{deve} essere in radianti; in gradi la formula sarebbe $s = r \theta_{\text{deg}} \cdot \pi/180$. \end{formulabox} \begin{esempio}[Lunghezza di un arco] Un cerchio ha raggio $\SI{10}{\centi\meter}$. Un angolo di $\pi/4$ rad ($= 45°$) sottende un arco di lunghezza $s = 10 \cdot \pi/4 \approx \SI{7.85}{\centi\meter}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Equatore terrestre] La Terra ha raggio $R \approx \SI{6371}{\kilo\meter}$. Un grado di latitudine corrisponde a un arco di lunghezza $s = R \cdot (1° \cdot \pi/180) = R \cdot \pi/180 \approx \SI{111}{\kilo\meter}$. Questo è il motivo per cui le latitudini sono ``leggibili'' immediatamente come distanza sul globo (un primo $1'$ di latitudine $\approx \SI{1.85}{\kilo\meter}$, da cui il \emph{miglio nautico} di $\SI{1852}{\meter}$ = $\num{1}'$ di latitudine). \end{esempio} \subsection*{Area del settore circolare} Un \emph{settore circolare} è la regione delimitata da due raggi e dall'arco compreso. La sua area è proporzionale all'angolo al centro. \begin{formulabox} \textbf{Area del settore circolare} di raggio $r$ e angolo al centro $\theta$ (in radianti): \[ A = \frac{1}{2} r^2 \theta. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione}. L'area del settore sta all'area dell'intero cerchio come l'angolo $\theta$ sta all'angolo giro $2\pi$: $A/(\pi r^2) = \theta/(2\pi) \iff A = r^2 \theta/2$. \begin{esempio}[Area di un settore] Un cerchio di raggio $\SI{5}{\meter}$ con un angolo al centro di $60° = \pi/3$ rad ha settore di area: \[ A = \frac{1}{2} \cdot 25 \cdot \frac{\pi}{3} = \frac{25 \pi}{6} \approx \SI{13.09}{\meter\squared}. \] \end{esempio} \subsection*{Formula equivalente con la corda} In alcuni problemi è utile esprimere l'area del settore con la lunghezza dell'arco $s = r\theta$: \[ A = \frac{1}{2} r s. \] È formalmente l'analogo dell'area di un ``triangolo curvilineo'' (base $s$, altezza $r$). % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:go-001-06-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Conversioni miste] Convertire: \begin{itemize} \item $\num{210}°$ in radianti: $210 \cdot \pi/180 = 7\pi/6 \approx \num{3.665}$ rad. \item $-\pi/9$ rad in gradi: $-180/9 = -20°$. \item $1$ rad in gradi: $180/\pi \approx \num{57.296}°$. \item $\num{1}°$ in radianti: $\pi/180 \approx \num{0.01745}$ rad. \end{itemize} \end{esempio} \begin{esempio}[Settore di pizza] Una pizza di diametro $\SI{30}{\centi\meter}$ è divisa in $\num{8}$ fette uguali. Calcolare: \begin{itemize} \item Angolo al centro di una fetta: $360°/8 = 45° = \pi/4$ rad. \item Lunghezza della crosta di una fetta: $s = r \theta = 15 \cdot \pi/4 \approx \SI{11.78}{\centi\meter}$. \item Area di una fetta: $A = (1/2) \cdot 15^2 \cdot \pi/4 \approx \SI{88.4}{\centi\meter\squared}$. \end{itemize} \end{esempio} \begin{esempio}[Orologio analogico] La lancetta dei minuti di un orologio è lunga $\SI{12}{\centi\meter}$. Quanto cammino fa la punta in $\num{15}$ minuti? $\num{15}$ minuti corrispondono a $1/4$ di giro, ovvero $\pi/2$ rad. La punta percorre $s = r \theta = 12 \cdot \pi/2 = 6\pi \approx \SI{18.85}{\centi\meter}$. In un'ora: $2\pi \cdot 12 = 24\pi \approx \SI{75.4}{\centi\meter}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Ruota e cammino] Una ruota di raggio $\SI{30}{\centi\meter}$ rotola senza strisciare per una rotazione completa. Quanto avanza? Una rotazione completa corrisponde a $2\pi$ rad. Il punto di contatto avanza esattamente come la lunghezza dell'arco di circonferenza che si svolge: $s = r \theta = 30 \cdot 2\pi = 60\pi \approx \SI{188.5}{\centi\meter}$. \emph{Lezione}: il moto di rotolamento converte l'angolo (in radianti, $\theta$) in spostamento lineare ($r \theta$). Da qui la naturalezza dei radianti in cinematica. \end{esempio} \begin{esempio}[Latitudine e distanza] Roma è a circa $\num{42}° N$, Parigi a $\num{49}° N$. Qual è la distanza ``meridiana'' (lungo il meridiano) fra le due città? Differenza di latitudine: $7°$. Distanza: $R \cdot 7° \cdot \pi/180 \approx 6371 \cdot \num{0.1222} \approx \SI{779}{\kilo\meter}$. (La distanza ``geodetica'' reale, in linea retta sulla superficie, è simile ma considera anche la differenza di longitudine; per latitudini diverse a stessa longitudine, la formula sopra è esatta.) \end{esempio} \begin{esempio}[Area di una corona settoriale] Calcolare l'area della regione fra due cerchi concentrici di raggi $r_1 = 4$ e $r_2 = 6$, racchiusa da un angolo al centro $\theta = \pi/3$ (cioè $60°$). \textbf{Area}: differenza fra i settori dei due cerchi: \[ A = \frac{1}{2} r_2^2 \theta - \frac{1}{2} r_1^2 \theta = \frac{\theta}{2} (r_2^2 - r_1^2) = \frac{\pi/3}{2}(36 - 16) = \frac{20\pi}{6} = \frac{10\pi}{3} \approx \num{10.47}. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:go-001-07-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Convertire in radianti: \begin{enumerate} \item $\num{30}°$; \item $\num{120}°$; \item $\num{225}°$; \item $\num{300}°$; \item $\num{36}°$. \end{enumerate} \item Convertire in gradi: \begin{enumerate} \item $\pi/12$ rad; \item $7\pi/6$ rad; \item $5\pi/4$ rad; \item $11\pi/9$ rad; \item $2$ rad (valore approssimato). \end{enumerate} \item Convertire $\num{35}° 24' 36''$ in gradi decimali, e poi in radianti. \item Convertire $\num{1.5}$ rad in gradi, primi e secondi (forma sessagesimale). \item Per ciascun angolo, identificare il quadrante (I, II, III, IV) e l'angolo notevole equivalente nell'intervallo $[0, 2\pi)$: \begin{enumerate} \item $\num{750}°$; \item $-\num{45}°$; \item $\num{13}\pi/6$ rad; \item $-\num{4}\pi/3$ rad. \end{enumerate} \item Calcolare la lunghezza dell'arco di cerchio: \begin{enumerate} \item raggio $\SI{8}{\centi\meter}$, angolo $\pi/3$ rad; \item raggio $\SI{15}{\meter}$, angolo $\num{120}°$; \item raggio $\SI{0.5}{\meter}$, angolo $\num{40}°$. \end{enumerate} \item Calcolare l'area del settore circolare: \begin{enumerate} \item raggio $\SI{10}{\centi\meter}$, angolo $\pi/6$ rad; \item raggio $\SI{4}{\meter}$, angolo $\num{135}°$. \end{enumerate} \item Una ruota di bicicletta ha raggio $\SI{33}{\centi\meter}$. Quanti giri compie per percorrere $\SI{1}{\kilo\meter}$? (Suggerimento: una rotazione = circonferenza = $2\pi r$.) \item La Terra ruota su se stessa in $\num{24}$ ore. Calcolare: \begin{enumerate} \item velocità angolare in rad/s ($\omega = 2\pi/T$); \item velocità lineare di un punto all'equatore (raggio terrestre $\SI{6371}{\kilo\meter}$); \item velocità lineare di un punto alla latitudine $\num{45}°$ (raggio del parallelo $= R \cos 45°$). \end{enumerate} \item Un orologio ha la lancetta delle ore lunga $\SI{8}{\centi\meter}$. In quanti secondi la punta si sposta di $\SI{1}{\milli\meter}$? \item Mostrare che, se $\theta$ è espresso in gradi, la formula per la lunghezza dell'arco è $s = r \theta \cdot \pi/180$. \item Una ruota panoramica ha diametro $\SI{40}{\meter}$ e fa un giro in $\SI{10}{\minute}$. Quale velocità lineare ha un passeggero? \item L'area di un settore è $\SI{15}{\centi\meter\squared}$. Se il raggio è $\SI{6}{\centi\meter}$, qual è l'angolo al centro in radianti? \item Un cerchio ha raggio $\SI{12}{\centi\meter}$. Calcolare l'angolo al centro che sottende un arco di $\SI{18}{\centi\meter}$ in radianti e in gradi. \item Mostrare che, per $\theta$ piccolo (radianti), la corda di un arco $s = r\theta$ è approssimabile con $s$ stesso (cioè $\text{corda} \approx \text{arco}$ per piccoli angoli). Stima dell'errore. \item Determinare l'area della porzione di cerchio compresa fra due raggi e una corda (\emph{segmento circolare}), per raggio $r$ e angolo $\theta$. (Suggerimento: area settore meno area triangolo isoscele di lati $r$, $r$ e angolo $\theta$.) \item \emph{Sfida (definizione storica del metro)}. Originariamente (1791) il metro fu definito come $1/\num{10000000}$ del quadrante meridiano terrestre. Stimare il raggio della Terra a partire da questa definizione (suggerimento: il quadrante meridiano vale $\pi R/2$, dunque $1$ m = $\pi R / (2 \cdot 10^7)$, da cui $R = 2 \cdot 10^7/\pi \approx \SI{6.37e6}{\meter}$). Confronto col valore moderno: $\SI{6371}{\kilo\meter}$, errore $< 0.1\%$. \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:go-001-08-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item \emph{Grado sessagesimale} $°$: $360°$ = angolo giro. Sottomultipli: $1° = 60' = 3600''$. \item \emph{Radiante} (rad): definito come $\theta = s/r$ (lunghezza arco diviso raggio). $2\pi$ rad = angolo giro. \item \emph{Equivalenze chiave}: $180° = \pi$ rad; $1$ rad $\approx 57.296°$; $1° \approx \num{0.01745}$ rad. \item \emph{Angoli notevoli}: $30°/45°/60°/90° = \pi/6, \pi/4, \pi/3, \pi/2$ (memorizzare!). \item \emph{Conversione}: $\theta_{\text{rad}} = \theta_{\text{deg}} \cdot \pi/180$, $\theta_{\text{deg}} = \theta_{\text{rad}} \cdot 180/\pi$. \item \emph{Lunghezza arco}: $s = r \theta$ (con $\theta$ in radianti). \item \emph{Area settore}: $A = r^2 \theta/2 = r s/2$. \item \emph{Perché preferire i radianti?} In analisi $\frac{\mathrm{d}}{\mathrm{d}x} \sen x = \cos x$ e $\lim_{x \to 0} \sen x/x = 1$ valgono \emph{solo} in radianti. Senza radianti, comparirebbero costanti come $\pi/180$ in ogni formula. \item \emph{Applicazioni}: cinematica del moto rotatorio ($s = r\theta$, $v = r\omega$), navigazione (miglio nautico = $1'$ di latitudine), astronomia, ingegneria. \item Nel prossimo capitolo (\ref{cap:GO-002}) introduciamo le \emph{funzioni goniometriche fondamentali}: seno, coseno, tangente, definite sul cerchio goniometrico. \end{itemize} \end{riepilogo}