\chapter{Equazione del piano nello spazio}\label{cap:GS-009} \citazioneinizio{% Un piano nello spazio è interamente determinato dal suo vettore normale e da un punto. L'equazione cartesiana che ne deriva, $ax + by + cz = d$, è la naturale generalizzazione della retta nel piano, $ax + by = c$: si aggiunge una variabile, ma la forma è la stessa. Algebra e geometria si incontrano in una formula di una eleganza disarmante.% }{Adattato da Joseph-Louis Lagrange, \emph{Th\'eorie des fonctions analytiques} (1797) --- formalizzazione moderna della rappresentazione cartesiana dei piani} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:gs-009-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ In questo capitolo applichiamo gli strumenti vettoriali del capitolo precedente (\ref{cap:GS-008}) al problema fondamentale della geometria analitica nello spazio: \emph{come si scrive l'equazione di un piano}? Il principio guida è il \emph{vettore normale}: un piano è caratterizzato dalla direzione perpendicolare a esso. Conoscendo questa direzione (un vettore $\vec{n}$) e un punto del piano, l'equazione si scrive immediatamente. Tutte le proprietà del piano --- parallelismo, perpendicolarità, distanza da un punto --- si esprimono in termini di operazioni vettoriali sul vettore normale. L'equazione cartesiana del piano è $ax + by + cz = d$, dove $(a, b, c)$ sono le componenti del vettore normale. È la naturale generalizzazione della retta nel piano $ax + by = c$ (cap.~\ref{cap:GA-002}): si aggiunge una coordinata, ma la struttura algebrica è la stessa. % ============================================================ \section{Equazione cartesiana del piano}\label{sec:gs-009-02-equazione-cartesiana} % ============================================================ \begin{definizione}[Equazione cartesiana del piano] Un piano $\pi$ nello spazio ha equazione cartesiana \[ ax + by + cz + d = 0, \] dove $a, b, c, d \in \R$ e $(a, b, c) \ne (0, 0, 0)$ (cioè i tre coefficienti non sono tutti nulli). \end{definizione} \emph{Cosa rappresentano i coefficienti}. Il vettore $\vec{n} = (a, b, c)$ è il \emph{vettore normale} al piano (vedremo nella prossima sezione perché). Il termine noto $d$ è legato alla distanza del piano dall'origine. \subsection*{Equazione di un piano passante per un punto, dato il vettore normale} \begin{formulabox} \textbf{Piano per $P_0 = (x_0, y_0, z_0)$ con vettore normale $\vec{n} = (a, b, c)$}: \[ a(x - x_0) + b(y - y_0) + c(z - z_0) = 0. \] Sviluppando: $ax + by + cz - (ax_0 + by_0 + cz_0) = 0$, cioè $ax + by + cz + d = 0$ con $d = -(ax_0 + by_0 + cz_0)$. \end{formulabox} \textit{Derivazione}. Sia $P = (x, y, z)$ un punto generico del piano. Allora $\vec{P_0 P} = (x - x_0, y - y_0, z - z_0)$ giace nel piano e dunque è perpendicolare al vettore normale $\vec{n}$. La condizione di perpendicolarità è $\vec{n} \cdot \vec{P_0 P} = 0$: \[ a(x - x_0) + b(y - y_0) + c(z - z_0) = 0. \] \subsection*{Equazione di un piano per tre punti non allineati} Dati tre punti $A, B, C$ non allineati nello spazio, l'equazione del piano è data dal determinante: \begin{formulabox} \textbf{Piano per tre punti $A, B, C$}: \[ \det \begin{pmatrix} x - x_A & y - y_A & z - z_A \\ x_B - x_A & y_B - y_A & z_B - z_A \\ x_C - x_A & y_C - y_A & z_C - z_A \end{pmatrix} = 0. \] \end{formulabox} \emph{Interpretazione}. L'equazione esprime che il prodotto misto $[\vec{AP}, \vec{AB}, \vec{AC}] = 0$, cioè i tre vettori sono complanari --- esattamente quanto richiediamo se $P$ deve appartenere al piano per $A, B, C$. \subsection*{Equazione segmentaria del piano} Se un piano non passa per l'origine, lo si può scrivere in \emph{forma segmentaria}: \begin{formulabox} \textbf{Forma segmentaria}: \[ \frac{x}{p} + \frac{y}{q} + \frac{z}{r} = 1, \] dove $p, q, r$ sono le coordinate dei punti di intersezione del piano con i tre assi (intercette). \end{formulabox} \subsection*{Piani particolari} \begin{formulabox} \textbf{Piani coordinati e paralleli}: \begin{itemize} \item $z = 0$: piano $xy$; \item $y = 0$: piano $xz$; \item $x = 0$: piano $yz$; \item $z = k$: piano parallelo al piano $xy$ a quota $k$; \item $\pi$ passante per l'origine: $d = 0$, cioè $ax + by + cz = 0$. \end{itemize} \end{formulabox} % ============================================================ \section{Vettore normale al piano}\label{sec:gs-009-03-vettore-normale} % ============================================================ \begin{definizione}[Vettore normale al piano] Dato un piano di equazione $ax + by + cz + d = 0$, il vettore $\vec{n} = (a, b, c)$ si chiama \emph{vettore normale} al piano: è perpendicolare a ogni vettore giacente nel piano. \end{definizione} \emph{Proprietà}. Il vettore normale è definito a meno di un fattore moltiplicativo: $\vec{n} = (a, b, c)$ e $\lambda \vec{n} = (\lambda a, \lambda b, \lambda c)$ individuano lo stesso piano (le equazioni $ax+by+cz+d=0$ e $\lambda a x+\lambda b y+\lambda cz+\lambda d=0$ sono equivalenti). \subsection*{Calcolo del vettore normale da tre punti} Dati tre punti $A, B, C$ del piano, il vettore normale si calcola tramite il \emph{prodotto vettoriale}: \[ \vec{n} = \vec{AB} \times \vec{AC}. \] È perpendicolare sia a $\vec{AB}$ sia a $\vec{AC}$, dunque a tutto il piano determinato dai tre punti. \begin{procedura}[Equazione del piano per tre punti, via vettore normale] Dati $A, B, C$ non allineati: \begin{enumerate} \item Calcolare $\vec{AB} = B - A$ e $\vec{AC} = C - A$. \item Calcolare $\vec{n} = \vec{AB} \times \vec{AC} = (a, b, c)$. \item Scrivere l'equazione: $a(x - x_A) + b(y - y_A) + c(z - z_A) = 0$. \end{enumerate} \end{procedura} % ============================================================ \section{Posizione fra due piani}\label{sec:gs-009-04-posizione-due-piani} % ============================================================ Dati due piani $\pi_1: a_1 x + b_1 y + c_1 z + d_1 = 0$ e $\pi_2: a_2 x + b_2 y + c_2 z + d_2 = 0$, con vettori normali $\vec{n}_1 = (a_1, b_1, c_1)$ e $\vec{n}_2 = (a_2, b_2, c_2)$: \begin{formulabox} \textbf{Posizioni reciproche}: \begin{itemize} \item \emph{paralleli (coincidenti o distinti)}: $\vec{n}_1 \parallel \vec{n}_2$, cioè i coefficienti $(a_1, b_1, c_1)$ e $(a_2, b_2, c_2)$ sono proporzionali. Se anche $d$ è in proporzione: coincidenti; altrimenti: distinti paralleli. \item \emph{perpendicolari}: $\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2 = 0$, cioè $a_1 a_2 + b_1 b_2 + c_1 c_2 = 0$. \item \emph{incidenti} (non paralleli): formano una retta come intersezione, e si incontrano con un angolo diedro. \end{itemize} \end{formulabox} \subsection*{Angolo fra due piani} \begin{formulabox} \textbf{Angolo fra due piani incidenti} (l'angolo diedro acuto): \[ \cos\theta = \frac{|\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2|}{|\vec{n}_1| \cdot |\vec{n}_2|}. \] (Il valore assoluto al numeratore garantisce $\theta \in [0, \pi/2]$.) \end{formulabox} % ============================================================ \section{Distanza punto-piano}\label{sec:gs-009-05-distanza-punto-piano} % ============================================================ \begin{formulabox} \textbf{Distanza di un punto $P_1 = (x_1, y_1, z_1)$ dal piano $\pi: ax + by + cz + d = 0$}: \[ d(P_1, \pi) = \frac{|a x_1 + b y_1 + c z_1 + d|}{\sqrt{a^2 + b^2 + c^2}}. \] \end{formulabox} \textit{Dimostrazione}. Sia $P_0$ il piede della perpendicolare da $P_1$ al piano. Il vettore $\vec{P_0 P_1}$ è parallelo al vettore normale $\vec{n} = (a, b, c)$. La sua proiezione scalare lungo $\vec{n}$ è $d(P_0, P_1)$ (con segno). Per un punto $P_*$ qualunque del piano (con $a x_* + b y_* + c z_* + d = 0$), la proiezione di $\vec{P_* P_1}$ su $\vec{n}$ vale: \[ \text{proj}_{\vec{n}} \vec{P_* P_1} = \frac{\vec{n} \cdot \vec{P_* P_1}}{|\vec{n}|} = \frac{a(x_1 - x_*) + b(y_1 - y_*) + c(z_1 - z_*)}{\sqrt{a^2+b^2+c^2}}. \] Espandendo e usando $ax_* + by_* + cz_* = -d$: \[ = \frac{a x_1 + b y_1 + c z_1 + d}{\sqrt{a^2+b^2+c^2}}. \] Prendendo il valore assoluto si ottiene la distanza. \subsection*{Forma normalizzata dell'equazione del piano} \begin{formulabox} \textbf{Equazione normalizzata}: dividendo per $\sqrt{a^2 + b^2 + c^2}$, \[ \frac{ax + by + cz + d}{\sqrt{a^2 + b^2 + c^2}} = 0, \] si ottiene il primo membro che, valutato in un punto $P_1$, dà direttamente $\pm d(P_1, \pi)$ (positivo nel ``semispazio'' indicato da $\vec{n}$, negativo nell'altro). \end{formulabox} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:gs-009-06-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Piano per un punto, dato il normale] Scrivere l'equazione del piano passante per $P_0 = (1, 2, -1)$ con vettore normale $\vec{n} = (3, -1, 2)$. \textbf{Algebra}: $3(x - 1) - (y - 2) + 2(z + 1) = 0 \iff 3x - y + 2z + (- 3 + 2 + 2) = 0 \iff 3x - y + 2z + 1 = 0$. \end{esempio} \begin{esempio}[Piano per tre punti] Scrivere l'equazione del piano passante per $A = (1, 0, 0)$, $B = (0, 2, 0)$, $C = (0, 0, 3)$. \textbf{Strategia 1 (forma segmentaria)}. Le intercette sono $p = 1, q = 2, r = 3$: \[ \frac{x}{1} + \frac{y}{2} + \frac{z}{3} = 1 \iff 6x + 3y + 2z = 6. \] \textbf{Strategia 2 (vettore normale)}. $\vec{AB} = (-1, 2, 0)$, $\vec{AC} = (-1, 0, 3)$. \[ \vec{n} = \vec{AB} \times \vec{AC} = (6, 3, 2). \] Equazione: $6(x - 1) + 3 y + 2 z = 0 \iff 6x + 3y + 2z = 6$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Piani paralleli] Stabilire se i piani $\pi_1: 2x - y + 3z + 5 = 0$ e $\pi_2: -4x + 2y - 6z + 1 = 0$ sono paralleli. \textbf{Vettori normali}: $\vec{n}_1 = (2, -1, 3)$, $\vec{n}_2 = (-4, 2, -6)$. \textbf{Verifica}: $\vec{n}_2 = -2 \vec{n}_1$, dunque sono proporzionali. \textbf{Conclusione}: i piani sono paralleli. Sono coincidenti? No: per esserlo dovrebbe valere anche $d_2 = -2 d_1$, ma $1 \ne -2 \cdot 5 = -10$. Dunque sono \emph{paralleli distinti}. \end{esempio} \begin{esempio}[Piani perpendicolari] Stabilire se i piani $\pi_1: x + 2y + 3z = 0$ e $\pi_2: 2x + y - \dfrac{4}{3}z + 1 = 0$ sono perpendicolari. \textbf{Prodotto scalare dei normali}: $\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2 = 1 \cdot 2 + 2 \cdot 1 + 3 \cdot (-4/3) = 2 + 2 - 4 = 0$. \textbf{Conclusione}: sì, $\pi_1 \perp \pi_2$. \end{esempio} \begin{esempio}[Angolo fra due piani] Calcolare l'angolo fra i piani $\pi_1: x + y + z = 0$ e $\pi_2: x - y = 0$. \textbf{Normali}: $\vec{n}_1 = (1, 1, 1)$, $\vec{n}_2 = (1, -1, 0)$. \textbf{Prodotto scalare}: $\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2 = 1 - 1 + 0 = 0$. \textbf{Angolo}: $\cos\theta = 0 \Rightarrow \theta = \pi/2$. I piani sono perpendicolari. \end{esempio} \begin{esempio}[Distanza punto-piano] Calcolare la distanza del punto $P_1 = (1, -1, 2)$ dal piano $\pi: 2x + 2y + z - 3 = 0$. \textbf{Algebra}: \[ d = \frac{|2(1) + 2(-1) + 1(2) - 3|}{\sqrt{4 + 4 + 1}} = \frac{|2 - 2 + 2 - 3|}{3} = \frac{1}{3}. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Distanza fra piani paralleli] Calcolare la distanza fra i piani paralleli $\pi_1: x + 2y - 2z + 1 = 0$ e $\pi_2: x + 2y - 2z + 4 = 0$. \textbf{Strategia}. Prendere un punto qualunque di $\pi_1$ e calcolarne la distanza da $\pi_2$. \textbf{Punto su $\pi_1$}: ponendo $y = z = 0$ in $x + 1 = 0$, $P_1 = (-1, 0, 0)$. \textbf{Distanza da $\pi_2$}: \[ d = \frac{|(-1) + 0 - 0 + 4|}{\sqrt{1 + 4 + 4}} = \frac{3}{3} = 1. \] \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:gs-009-07-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Scrivere l'equazione del piano passante per il punto $P_0$ con vettore normale $\vec{n}$: \begin{enumerate} \item $P_0 = (1, 0, 0)$, $\vec{n} = (1, 1, 1)$; \item $P_0 = (2, -3, 1)$, $\vec{n} = (4, 0, -2)$; \item $P_0 = (0, 0, 0)$, $\vec{n} = (2, -1, 3)$; \item $P_0 = (1, 2, 3)$, $\vec{n} = (0, 1, 0)$ (piano parallelo al piano $xz$). \end{enumerate} \item Scrivere l'equazione del piano passante per tre punti: \begin{enumerate} \item $A = (1, 0, 0)$, $B = (0, 1, 0)$, $C = (0, 0, 1)$; \item $A = (1, 1, 1)$, $B = (2, 0, 0)$, $C = (0, 2, 0)$; \item $A = (-1, 2, 3)$, $B = (2, 1, -1)$, $C = (3, 0, 4)$. \end{enumerate} \item Determinare il vettore normale e il punto di intersezione con l'asse $z$ dei seguenti piani: \begin{enumerate} \item $2x + 3y - z = 6$; \item $x - y + 2z + 4 = 0$; \item $z = 5$. \end{enumerate} \item Stabilire la posizione reciproca dei seguenti piani (paralleli, perpendicolari, incidenti generici): \begin{enumerate} \item $\pi_1: x + y + z = 1$, $\pi_2: 2x + 2y + 2z = 5$; \item $\pi_1: x - y + z = 0$, $\pi_2: x + y = 0$; \item $\pi_1: 3x + 4y - 5z + 7 = 0$, $\pi_2: -6x - 8y + 10z + 1 = 0$; \item $\pi_1: x + 2y + 3z = 0$, $\pi_2: 2x + 4y + 6z = 0$. \end{enumerate} \item Calcolare l'angolo fra i piani: \begin{enumerate} \item $\pi_1: x + y = 0$, $\pi_2: x + z = 0$; \item $\pi_1: 2x - y + z = 1$, $\pi_2: x + y + z = 2$; \item $\pi_1: x = 0$, $\pi_2: x + y + z = 0$. \end{enumerate} \item Calcolare la distanza dal punto $P$ al piano $\pi$: \begin{enumerate} \item $P = (0, 0, 0)$, $\pi: 2x + y - 2z + 6 = 0$; \item $P = (1, 2, 3)$, $\pi: x + y + z = 0$; \item $P = (1, 0, -1)$, $\pi: 3x - 4z + 5 = 0$; \item $P = (2, -1, 4)$, $\pi: x + 2y + 2z - 9 = 0$. \end{enumerate} \item Calcolare la distanza fra i seguenti piani paralleli: \begin{enumerate} \item $\pi_1: x + y + z = 0$, $\pi_2: x + y + z = 3$; \item $\pi_1: 2x + y - 2z + 1 = 0$, $\pi_2: 2x + y - 2z + 10 = 0$. \end{enumerate} \item Scrivere l'equazione del piano passante per $P = (1, 2, 3)$ e parallelo al piano $\pi: 2x - 3y + z + 5 = 0$. \item Scrivere l'equazione del piano passante per $P = (1, -1, 2)$ e perpendicolare alla retta che congiunge $A = (1, 1, 1)$ e $B = (3, 2, 0)$. \item Determinare per quale valore di $k$ i piani $\pi_1: x + ky + 2z = 1$ e $\pi_2: 2x - y + (k-1) z = 0$ sono perpendicolari. \item \emph{Sfida}. Un piano contiene la retta di equazione (parametrica) $r: (1, 0, 0) + t(0, 1, 1)$ (cioè passa per $(1, 0, 0)$ con direzione $(0, 1, 1)$) ed è anche perpendicolare al piano $\pi: x + 2y + z = 0$. Scriverne l'equazione. \item Determinare l'equazione del piano che taglia gli assi cartesiani nei punti di ascissa $2$, ordinata $3$, quota $4$. (Suggerimento: forma segmentaria.) \item Mostrare che la distanza dall'origine al piano $ax + by + cz + d = 0$ è $|d|/\sqrt{a^2+b^2+c^2}$. \item Determinare il \emph{simmetrico} del punto $P = (1, 2, 3)$ rispetto al piano $\pi: x + y + z = 0$. (Suggerimento: il punto medio fra $P$ e il suo simmetrico è la proiezione di $P$ sul piano.) \item Una stanza ha pareti che si intersecano negli spigoli (rette del soffitto e del pavimento) e nei vertici (angoli). Modellare un cubo di lato $\SI{3}{\meter}$ con vertice in origine e spigoli sugli assi: scrivere le equazioni di tutte e $6$ le facce. \item \emph{Sfida (fascio di piani)}. Mostrare che, dati due piani non paralleli $\pi_1: a_1 x + b_1 y + c_1 z + d_1 = 0$ e $\pi_2: a_2 x + b_2 y + c_2 z + d_2 = 0$, l'insieme di tutti i piani che contengono la loro retta di intersezione è la famiglia parametrizzata da $(\alpha, \beta) \ne (0,0)$: \[ \alpha(a_1 x + b_1 y + c_1 z + d_1) + \beta(a_2 x + b_2 y + c_2 z + d_2) = 0. \] \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:gs-009-08-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item \emph{Equazione cartesiana del piano}: $ax + by + cz + d = 0$ con $(a, b, c) \ne (0, 0, 0)$. \item \emph{Vettore normale}: $\vec{n} = (a, b, c)$, perpendicolare al piano. Definito a meno di un fattore moltiplicativo. \item \emph{Piano per un punto con vettore normale dato}: \[ a(x - x_0) + b(y - y_0) + c(z - z_0) = 0. \] \item \emph{Piano per tre punti non allineati}: usare $\vec{n} = \vec{AB} \times \vec{AC}$, poi scrivere l'equazione col primo metodo. Equivalentemente: condizione $[\vec{AP}, \vec{AB}, \vec{AC}] = 0$ (determinante $= 0$). \item \emph{Forma segmentaria} (per piani non passanti per l'origine): $x/p + y/q + z/r = 1$ con $p, q, r$ = intercette sugli assi. \item \emph{Posizione fra due piani}: \begin{itemize} \item paralleli sse $\vec{n}_1 \parallel \vec{n}_2$ (componenti proporzionali); \item perpendicolari sse $\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2 = 0$; \item incidenti generici: intersezione $= $ retta. \end{itemize} \item \emph{Angolo fra piani}: $\cos\theta = |\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2|/(|\vec{n}_1||\vec{n}_2|)$. \item \emph{Distanza punto-piano}: \[ d(P_1, \pi) = \frac{|a x_1 + b y_1 + c z_1 + d|}{\sqrt{a^2 + b^2 + c^2}}. \] È l'analogo tridimensionale della distanza punto-retta nel piano (cap.~\ref{cap:GA-004}). \item \emph{Distanza fra piani paralleli}: distanza dal piano di un punto qualunque dell'altro. \item \emph{Fascio di piani} attraverso una retta data come intersezione di due piani: combinazione lineare delle loro equazioni. \item Nel prossimo capitolo (\ref{cap:GS-010}) studiamo l'\emph{equazione della retta} nello spazio: forma parametrica e cartesiana (= intersezione di due piani). \end{itemize} \end{riepilogo}