\chapter{Probabilità classica}\label{cap:PS-006} \citazioneinizio{% La probabilità è il grado di certezza, e differisce dalla certezza assoluta come la parte dal tutto.% }{Jakob Bernoulli, \emph{Ars Conjectandi} (1713)} % ============================================================ \section{Introduzione motivazionale}\label{sec:ps-006-01-introduzione-motivazionale} % ============================================================ Nel capitolo precedente (\ref{cap:PS-005}) abbiamo costruito il \emph{linguaggio} per parlare di fenomeni aleatori: spazio campionario $\Omega$, eventi, operazioni tra eventi. Ma a un evento non abbiamo ancora associato \emph{nessun numero}: sapevamo solo dire ``si verifica'' o ``non si verifica''. Adesso facciamo il passo decisivo: associamo a ogni evento $E$ un \emph{numero} $P(E)$, la sua \textbf{probabilità}, che misura quanto è ``ragionevole attendersi'' il verificarsi di $E$. L'idea è antica e intuitiva: se in un'urna ci sono $7$ palline rosse su $10$ totali, e tutte le palline sono uguali (tranne il colore), allora la probabilità di estrarre una rossa ``è'' $7/10$. Casi favorevoli divisi casi possibili. Questa è la \textbf{definizione classica}, formalizzata da Laplace nel \emph{Théorie analytique des probabilités} (1812): \[ P(E) = \frac{\text{numero dei casi favorevoli a } E}{\text{numero di tutti i casi possibili}}. \] La definizione ha un'ipotesi cruciale, spesso non dichiarata: \emph{tutti gli esiti devono essere equiprobabili}. È vero per un dado regolare, per una moneta non truccata, per un mazzo ben mescolato; \emph{non} è vero per un dado truccato o per la distribuzione delle altezze in una popolazione. Quando l'ipotesi non vale, servono altre definizioni di probabilità (frequentista, soggettiva, assiomatica): ma la definizione classica resta il modello di base, semplice e potente, per moltissimi problemi reali. In questo capitolo: enunciamo la definizione di Laplace, ne deduciamo le proprietà fondamentali ($0\leq P(E)\leq 1$, additività per eventi incompatibili, $P(\bar A) = 1 - P(A)$), e applichiamo il tutto a numerosi esempi concreti — monete, dadi, carte, urne. Nei capitoli successivi rilasceremo l'ipotesi di equiprobabilità (probabilità condizionata \ref{cap:PS-008}, eventi indipendenti \ref{cap:PS-009}) ed estenderemo il calcolo a situazioni più complesse. % ============================================================ \section{Definizione classica}\label{sec:ps-006-01-definizione-classica-laplace} % ============================================================ \begin{definizione}[Probabilità classica, Laplace] Sia $\Omega$ uno spazio campionario \emph{finito} con tutti gli esiti \emph{equiprobabili}. La \textbf{probabilità classica} di un evento $E\subseteq \Omega$ è \[ P(E) = \frac{|E|}{|\Omega|} = \frac{\text{n.\ casi favorevoli a } E}{\text{n.\ casi possibili}}. \] \end{definizione} \begin{formulabox} \[ P(E) = \frac{|E|}{|\Omega|}. \] \end{formulabox} \begin{attenzione}[L'ipotesi di equiprobabilità] La formula vale \textbf{solo} se tutti gli esiti elementari sono \emph{ugualmente possibili}. È vero per: \begin{itemize} \item monete e dadi regolari (non truccati); \item estrazioni a caso da un'urna (con bendaggio, mescolamento); \item carte da gioco ben mescolate. \end{itemize} È \textbf{falso} in moltissime situazioni reali — distribuzione delle altezze, esiti di partite di calcio, tempo di vita di componenti elettronici. In quei casi la definizione classica non si applica e servono altri strumenti (\ref{cap:PS-008}, \ref{cap:PS-011}). \textbf{Verifica sempre} che l'ipotesi sia ragionevole prima di applicare la formula. \end{attenzione} \begin{esempio}[Lancio di un dado] $\Omega = \{1,2,3,4,5,6\}$, $|\Omega|=6$. Le sei facce di un dado regolare sono equiprobabili. \begin{itemize} \item ``Esce $3$'': $P = 1/6 \approx \num{0.167} = \SI{16.7}{\percent}$. \item ``Esce un numero pari'': $|\{2,4,6\}|=3$, quindi $P = 3/6 = 1/2 = \SI{50}{\percent}$. \item ``Esce un numero $\geq 5$'': $|\{5,6\}|=2$, quindi $P = 2/6 = 1/3 \approx \SI{33.3}{\percent}$. \item ``Esce un numero primo'' (primi $\leq 6$: $2,3,5$): $P = 3/6 = 1/2$. \end{itemize} \end{esempio} \begin{teorema}[Proprietà fondamentali della probabilità classica] Per ogni evento $E\subseteq \Omega$ valgono: \begin{enumerate} \item $0 \leq P(E) \leq 1$. \item $P(\varnothing) = 0$ (evento impossibile). \item $P(\Omega) = 1$ (evento certo). \item \emph{Monotonia}: se $A\subseteq B$ allora $P(A) \leq P(B)$. \end{enumerate} \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} (1) Poiché $\varnothing \subseteq E \subseteq \Omega$, si ha $0 \leq |E| \leq |\Omega|$; dividendo per $|\Omega|$ si ottiene $0\leq P(E) \leq 1$. (2) $|\varnothing|=0$, quindi $P(\varnothing) = 0/|\Omega| = 0$. (3) $|\Omega|/|\Omega| = 1$. (4) Se $A\subseteq B$ allora $|A| \leq |B|$ e dividendo per $|\Omega|$ segue $P(A)\leq P(B)$. \begin{nota}[Probabilità come percentuale, frazione o numero decimale] La probabilità è un numero adimensionale tra $0$ e $1$. Si esprime indifferentemente come: \begin{itemize} \item \emph{frazione}: $1/6, 3/10, 1/2$; \item \emph{numero decimale}: $\num{0.167}, \num{0.3}, \num{0.5}$; \item \emph{percentuale}: $\SI{16.7}{\percent}, \SI{30}{\percent}, \SI{50}{\percent}$. \end{itemize} La forma frazionaria è spesso la più ``esatta'' e va preferita nei calcoli; la percentuale è la più comunicativa. \end{nota} % ============================================================ \section{Calcolo di probabilità in casi semplici}\label{sec:ps-006-02-calcolo-di-probabilita-in-casi-semplici} % ============================================================ Per applicare la definizione classica servono due conteggi: $|E|$ (casi favorevoli) e $|\Omega|$ (casi possibili). In casi semplici l'enumerazione è diretta. Vediamo gli esempi-archetipo. \subsection*{Lancio di una moneta} $\Omega = \{T, C\}$, $|\Omega|=2$. $P(T) = P(C) = 1/2$. \subsection*{Lancio di due monete} $\Omega = \{TT, TC, CT, CC\}$, $|\Omega|=4$. Tutti i $4$ esiti sono equiprobabili (le due monete sono indipendenti, ognuna ha $T$ e $C$ equiprobabili). \begin{itemize} \item ``due teste'': $|\{TT\}|=1$, $P = 1/4$. \item ``almeno una testa'': $|\{TT, TC, CT\}|=3$, $P = 3/4$. \item ``esattamente una testa'': $|\{TC, CT\}|=2$, $P = 2/4 = 1/2$. \end{itemize} \begin{attenzione}[Errore classico] È sbagliato dire che gli esiti del lancio di due monete sono ``zero teste'', ``una testa'', ``due teste'' equiprobabili (sarebbero tre esiti con probabilità $1/3$ ciascuno). Lo spazio campionario \emph{equiprobabile} è $\{TT, TC, CT, CC\}$ — distinguendo \emph{prima} e \emph{seconda} moneta. L'esito ``una testa'' include sia $TC$ sia $CT$, quindi vale $2/4$, non $1/3$. \end{attenzione} \subsection*{Lancio di due dadi} $\Omega = \{(i, j) : i, j \in \{1, \ldots, 6\}\}$, $|\Omega| = 36$. Le $36$ coppie ordinate sono equiprobabili. \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=0.6] % Griglia 6x6 con le somme \foreach \i in {1, ..., 6}{ \foreach \j in {1, ..., 6}{ \pgfmathtruncatemacro{\s}{\i + \j} \ifnum\s=7 \fill[ARANCIO!40] (\j, 7-\i) rectangle (\j+1, 8-\i); \fi \draw (\j, 7-\i) rectangle (\j+1, 8-\i); \node at (\j+0.5, 7.5-\i) {\s}; } } % Etichette righe (1° dado) e colonne (2° dado) \foreach \i in {1, ..., 6}{ \node[BLU] at (0.5, 7.5-\i) {\i}; \node[ROSSO] at (\i+0.5, 7.5) {\i}; } \node[BLU, left] at (-0.0, 4.0) {$1^\circ$ dado}; \node[ROSSO, above] at (4.0, 8.2) {$2^\circ$ dado}; \end{tikzpicture} \caption{Tabella delle somme nel lancio di due dadi. I $36$ esiti possibili sono tutti equiprobabili. La diagonale evidenziata corrisponde alla somma $7$ (sei esiti su $36$).} \label{fig:ps-006-tabella-somme} \end{figure} \begin{itemize} \item ``somma $7$'': $6$ esiti (la ``diagonale'' della tabella), $P = 6/36 = 1/6$. \item ``somma $2$'' (solo $(1,1)$) o ``somma $12$'' (solo $(6,6)$): $P = 1/36$. \item ``doppio'' (i sei $(i,i)$): $P = 6/36 = 1/6$. \item ``somma pari'': $18$ esiti, $P = 18/36 = 1/2$. \end{itemize} \subsection*{Estrazione da un'urna} Urna con $10$ palline: $4$ rosse, $3$ bianche, $3$ verdi. $|\Omega|=10$. \begin{itemize} \item ``pallina rossa'': $P = 4/10 = 2/5 = \SI{40}{\percent}$. \item ``pallina non verde'': $P = 7/10 = \SI{70}{\percent}$. \end{itemize} \subsection*{Estrazione di una carta} Mazzo da $40$ (italiano): $|\Omega| = 40$, quattro semi (coppe, denari, spade, bastoni) e dieci valori ($1,\ldots,7$ più tre figure: fante, cavallo, re). \begin{itemize} \item ``carta di coppe'': $P = 10/40 = 1/4$. \item ``re'': $P = 4/40 = 1/10$. \item ``figura'' (re, cavallo, fante): $P = 12/40 = 3/10$. \end{itemize} \begin{nota}[Quando il conteggio diventa complesso] Per spazi campionari grandi (estrazione di $5$ carte da un mazzo di $52$: $\Omega$ ha $\binom{52}{5} = 2\,598\,960$ esiti) il conteggio diretto è impraticabile, e servono le tecniche di \emph{calcolo combinatorio} (\ref{cap:CC-001}). La filosofia di Laplace resta la stessa: $|E|/|\Omega|$. \end{nota} % ============================================================ \section{Probabilità dell'unione di eventi incompatibili}\label{sec:ps-006-03-probabilita-dell-unione-di-eventi-incompatibili} % ============================================================ \begin{teorema}[Additività per eventi incompatibili] Se $A$ e $B$ sono \emph{eventi incompatibili} (cioè $A\cap B = \varnothing$), allora \[ P(A\cup B) = P(A) + P(B). \] Più in generale, se $A_1, A_2, \ldots, A_n$ sono \emph{a due a due incompatibili}, allora \[ P(A_1\cup A_2\cup \cdots \cup A_n) = P(A_1) + P(A_2) + \cdots + P(A_n). \] \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} Se $A\cap B = \varnothing$, allora gli esiti di $A$ e quelli di $B$ sono \emph{distinti}, quindi $|A\cup B| = |A| + |B|$. Dividendo per $|\Omega|$: \[ P(A\cup B) = \frac{|A\cup B|}{|\Omega|} = \frac{|A|+|B|}{|\Omega|} = P(A) + P(B). \] La generalizzazione a $n$ eventi segue per induzione su $n$ (\ref{cap:RF-008}). \begin{formulabox} \[ A\cap B = \varnothing \implies P(A\cup B) = P(A) + P(B). \] \end{formulabox} \begin{esempio}[Somma $7$ o $11$] Nel lancio di due dadi, $P(\text{somma }7) = 6/36$, $P(\text{somma }11) = 2/36$ (esiti $(5,6), (6,5)$). Gli eventi sono incompatibili (la somma non può essere $7$ e $11$ contemporaneamente), quindi \[ P(\text{somma }7\text{ o }11) = \frac{6}{36} + \frac{2}{36} = \frac{8}{36} = \frac{2}{9}. \] \end{esempio} \begin{esempio}[Carta di coppe o di denari] Mazzo di $40$ carte: $P(\text{coppe}) = 1/4$, $P(\text{denari}) = 1/4$. Sono incompatibili (una carta ha un solo seme), quindi \[ P(\text{coppe o denari}) = \frac{1}{4} + \frac{1}{4} = \frac{1}{2}. \] \end{esempio} \begin{attenzione}[L'incompatibilità è essenziale] La formula $P(A\cup B) = P(A)+P(B)$ vale \textbf{solo} per eventi incompatibili. Se $A$ e $B$ possono verificarsi insieme, allora occorre sottrarre l'intersezione (formula di inclusione-esclusione): \[ P(A\cup B) = P(A) + P(B) - P(A\cap B). \] Verrà ripresa più avanti, ma è bene ricordare il caso generale. Esempio: ``re o coppe'' nel mazzo da $40$. $P(\text{re}) = 4/40$, $P(\text{coppe}) = 10/40$, ma $A\cap B = \{\text{re di coppe}\}$, $P(A\cap B)=1/40$. Quindi $P(A\cup B) = 4/40 + 10/40 - 1/40 = 13/40$, \emph{non} $14/40$. \end{attenzione} % ============================================================ \section{Probabilità dell'evento contrario}\label{sec:ps-006-04-probabilita-dell-evento-contrario} % ============================================================ \begin{teorema}[Probabilità del contrario] Per ogni evento $A\subseteq \Omega$: \[ P(\bar A) = 1 - P(A). \] \end{teorema} \textit{Dimostrazione.} $A$ e $\bar A$ sono incompatibili e $A\cup \bar A = \Omega$. Applicando l'additività e $P(\Omega) = 1$: \[ P(A) + P(\bar A) = P(A\cup \bar A) = P(\Omega) = 1 \implies P(\bar A) = 1 - P(A). \] \begin{formulabox} \[ P(\bar A) = 1 - P(A). \] \end{formulabox} \begin{figure}[H] \centering \begin{tikzpicture}[scale=1.0] \fill[ARANCIO!25] (-3, -1.6) rectangle (3, 1.6); \draw[thick] (-3, -1.6) rectangle (3, 1.6); \fill[BLU!30] (0, 0) circle (1.3); \draw[thick, BLU] (0, 0) circle (1.3); \node[BLU] at (0, 0) {$A$}; \node[BLU, below] at (0, -0.4) {\small $P(A)$}; \node[ARANCIO!80!black] at (2.2, 1.2) {$\bar A$}; \node[ARANCIO!80!black] at (2.2, 0.8) {\small $1-P(A)$}; \node[above] at (-2.7, 1.6) {$\Omega$}; \end{tikzpicture} \caption{La probabilità si ``divide'' tra $A$ e il suo complementare $\bar A$ in modo che la somma sia $1$ (l'area totale di $\Omega$).} \label{fig:ps-006-contrario} \end{figure} \begin{nota}[Quando passare al contrario semplifica i conti] Spesso l'evento ``almeno uno...'' è più scomodo da contare dell'evento ``nessuno...''. In quei casi, conviene calcolare $P(\bar A) = P(\text{nessuno}) $ e poi $P(A) = 1 - P(\bar A)$. \textbf{Esempio.} Lancio $3$ monete: probabilità di ``almeno una testa''? Per via diretta: ``almeno una T'' ha $7$ esiti su $8$ (tutti tranne $CCC$). $P = 7/8$. Per via del contrario: $\bar A$ = ``nessuna testa'' = $\{CCC\}$, $P(\bar A) = 1/8$, quindi $P(A) = 1 - 1/8 = 7/8$. \checkmark Per $10$ monete, ``almeno una T'' richiederebbe di contare a mano $2^{10}-1 = 1023$ esiti favorevoli; il contrario è banale: $P(\bar A) = 1/1024$, quindi $P(A) = 1023/1024$. \end{nota} % ============================================================ \section{Esempi svolti}\label{sec:ps-006-06-esempi-svolti} % ============================================================ \begin{esempio}[Dadi: somma minore di $5$] Probabilità che la somma di due dadi sia minore di $5$? \textit{Soluzione.} Casi favorevoli: somma $2$ ($1$ esito), somma $3$ ($2$ esiti: $(1,2),(2,1)$), somma $4$ ($3$ esiti: $(1,3),(2,2),(3,1)$). Totale $1+2+3=6$ esiti. $P = 6/36 = 1/6$. \end{esempio} \begin{esempio}[Carta: né re né coppe] Probabilità che, estraendo una carta da un mazzo di $40$, essa \emph{non} sia né re né di coppe. \textit{Soluzione 1 (diretta).} Carte ``né re né coppe'': escludiamo i $4$ re (di cui uno di coppe) e le $10$ carte di coppe (di cui uno è il re, già contato). Carte da escludere: $4 + 10 - 1 = 13$. Restano $40 - 13 = 27$ carte favorevoli. $P = 27/40$. \textit{Soluzione 2 (con il contrario).} Sia $A$ = ``re o coppe''. Per inclusione-esclusione: $P(A) = 4/40 + 10/40 - 1/40 = 13/40$. Quindi $P(\bar A) = 1 - 13/40 = 27/40$. \checkmark \end{esempio} \begin{esempio}[Urna con palline] Urna con $5$ palline bianche, $3$ rosse, $2$ nere. Estraiamo una pallina. Probabilità che sia bianca o nera? \textit{Soluzione.} Eventi incompatibili (una pallina ha un solo colore). Quindi $P(\text{bianca o nera}) = P(\text{bianca}) + P(\text{nera}) = 5/10 + 2/10 = 7/10 = \SI{70}{\percent}$. (Equivalente: $P(\text{non rossa}) = 1 - 3/10 = 7/10$.) \end{esempio} \begin{esempio}[Tre lanci di moneta] Tre lanci consecutivi di una moneta. Probabilità di ottenere \emph{almeno una croce}? \textit{Soluzione (via contrario).} $\bar A$ = ``nessuna croce'' = ``tutte teste'' = $\{TTT\}$. $|\Omega|=2^3 = 8$. $P(\bar A) = 1/8$. $P(A) = 1 - 1/8 = 7/8 = \SI{87.5}{\percent}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Compleanni nello stesso mese] $3$ persone sono nate in mesi qualsiasi dell'anno (con probabilità uniforme su $12$ mesi). Probabilità che siano nate tutte e tre nello stesso mese? \textit{Soluzione.} $|\Omega| = 12^3 = 1728$ (tre persone, ciascuna in $12$ mesi). Casi favorevoli: $12$ (tutti gennaio, oppure tutti febbraio, ..., oppure tutti dicembre). $P = 12/1728 = 1/144 \approx \SI{0.69}{\percent}$. \end{esempio} \begin{esempio}[Lotto: ambo su una ruota] Si estraggono $5$ numeri (senza ripetizione) da $\{1, 2, \ldots, 90\}$ (estrazione del Lotto su una ruota). Probabilità che due numeri fissati in anticipo (\emph{ambo}) escano entrambi? \textit{Soluzione.} Casi possibili: combinazioni di $90$ a $5$, $|\Omega| = \binom{90}{5}$. Casi favorevoli: fissati i due numeri ``buoni'', restano $\binom{88}{3}$ modi di scegliere gli altri $3$. \[ P = \frac{\binom{88}{3}}{\binom{90}{5}} = \frac{109\,736}{43\,949\,268} = \frac{2}{801}\approx \num{0.0025} \approx \SI{0.25}{\percent}. \] (È uno scenario di calcolo combinatorio — verrà ripreso in \ref{cap:CC-003}. La probabilità è circa $1$ su $400$.) \end{esempio} \begin{esempio}[Calcio: somma di numeri di maglia] In una squadra di $11$ giocatori con maglie numerate da $1$ a $11$, si scelgono a caso $2$ giocatori. Probabilità che la somma dei loro numeri sia $\geq 18$? \textit{Soluzione.} Casi possibili: $\binom{11}{2}=55$ coppie. Casi favorevoli (somme $\geq 18$): elenchiamo. Massima somma $10+11=21$. Coppie con somma $\geq 18$: \[ (7,11), (8,10), (8,11), (9,10), (9,11), (10,11) \to 6\text{ coppie}. \] $P = 6/55 \approx \SI{10.9}{\percent}$. \end{esempio} % ============================================================ \section{Esercizi proposti}\label{sec:ps-006-07-esercizi-proposti} % ============================================================ \begin{eserciziobox} \begin{enumerate} \item Lancio di un dado a $6$ facce. Calcola la probabilità di: \begin{itemize} \item (a) esce un numero pari; \item (b) esce un numero $\geq 3$; \item (c) esce un multiplo di $3$; \item (d) esce un numero primo; \item (e) esce un numero quadrato perfetto. \end{itemize} \item Lancio di due monete. Calcola la probabilità di: \begin{itemize} \item (a) due teste; \item (b) due croci; \item (c) una sola testa; \item (d) almeno una testa. \end{itemize} \item Lancio di due dadi. Calcola la probabilità che la somma sia: \quad (a) $2$;\quad (b) $7$;\quad (c) $12$;\quad (d) un numero pari;\quad (e) un multiplo di $3$;\quad (f) $\geq 10$;\quad (g) $\leq 4$. \item Lancio di due dadi. Calcola la probabilità che il prodotto sia: \quad (a) $12$;\quad (b) un numero dispari;\quad (c) $\geq 20$. \item Da un mazzo di $40$ carte si estrae una carta. Calcola la probabilità che sia: \begin{itemize} \item (a) un asso; \item (b) una figura; \item (c) una carta di coppe o di denari; \item (d) un re o una carta di spade; \item (e) non un re. \end{itemize} \item Un'urna contiene $4$ palline rosse, $5$ bianche e $6$ verdi. Calcola la probabilità che, estraendo una pallina, sia: \quad (a) rossa;\quad (b) bianca o verde;\quad (c) non rossa;\quad (d) ``non bianca e non verde''. \item Da un sacchetto contenente i numeri da $1$ a $20$, si estrae un numero. Calcola la probabilità che sia: \begin{itemize} \item (a) un multiplo di $3$; \item (b) un multiplo di $4$; \item (c) un multiplo di $3$ \emph{o} di $4$ (Attenzione: usa l'inclusione-esclusione); \item (d) né multiplo di $3$ né di $4$. \end{itemize} \item Si lancia una moneta $5$ volte. Usando la via del contrario, calcola la probabilità di ottenere \emph{almeno una croce}. \item In una classe di $25$ studenti, $12$ studiano francese, $10$ studiano tedesco, $4$ studiano entrambe le lingue. Scelto uno studente a caso, calcola la probabilità che: \begin{itemize} \item (a) studi francese o tedesco; \item (b) studi solo francese; \item (c) non studi nessuna delle due. \end{itemize} \item (Compleanni.) $5$ persone sono nate in $12$ mesi qualsiasi (uniformi). Calcola la probabilità che siano \emph{tutte} nate nello stesso mese. \item (Vero o falso, con giustificazione.) \begin{itemize} \item (a) Se $P(A) = 0.4$ e $P(B) = 0.5$, allora $P(A\cup B) = 0.9$. \item (b) Se $A\subseteq B$, allora $P(A) \leq P(B)$. \item (c) Se $P(A) = 0.7$ e $P(B) = 0.6$, allora $A$ e $B$ non possono essere incompatibili. \item (d) Se $P(A) = P(B)$, allora $A = B$. \item (e) Per ogni evento $A$, $P(A) + P(\bar A) = 1$. \end{itemize} \item (Sfida.) In una stanza ci sono $23$ persone. Si dimostra (compito impegnativo, fuori dalla portata di questo capitolo) che la probabilità che almeno due abbiano lo stesso compleanno è circa $\SI{50.7}{\percent}$ — il famoso \emph{paradosso dei compleanni}. Senza fare il calcolo esatto, prova a stimare \emph{intuitivamente} cosa accadrebbe con $50$ persone: la probabilità è più vicina al $\SI{50}{\percent}$, al $\SI{75}{\percent}$ o al $\SI{97}{\percent}$? Verifica con un calcolo (consigliata la via del contrario). \end{enumerate} \end{eserciziobox} % ============================================================ \section{Riepilogo del capitolo}\label{sec:ps-006-08-riepilogo-del-capitolo} % ============================================================ \begin{riepilogo} \begin{itemize} \item \emph{Definizione classica} (Laplace): per uno spazio campionario $\Omega$ finito con esiti \emph{equiprobabili}, \[ P(E) = \frac{|E|}{|\Omega|} = \frac{\text{casi favorevoli}}{\text{casi possibili}}. \] \item \emph{Ipotesi cruciale}: tutti gli esiti elementari devono essere equiprobabili. Quando non lo sono (dado truccato, altezze umane, esiti sportivi) la formula non si applica direttamente. \item \emph{Proprietà fondamentali}: \begin{itemize} \item $0 \leq P(E) \leq 1$; \item $P(\varnothing) = 0$, $P(\Omega) = 1$; \item $A\subseteq B \implies P(A) \leq P(B)$ (monotonia). \end{itemize} \item \emph{Additività per incompatibili}: se $A\cap B = \varnothing$, \[ P(A\cup B) = P(A) + P(B). \] Generalizza a $n$ eventi a due a due incompatibili. \item \emph{Caso generale} (inclusione-esclusione): \[ P(A\cup B) = P(A) + P(B) - P(A\cap B). \] \item \emph{Probabilità del contrario}: $P(\bar A) = 1 - P(A)$. Spesso il calcolo via contrario è molto più veloce di quello diretto (specie per ``almeno uno''). \item \emph{Espressione del risultato}: frazione, decimale o percentuale — la frazione esatta è preferibile nei calcoli, la percentuale nella comunicazione. \item \emph{Quando il conteggio è difficile}: applicare il calcolo combinatorio (\ref{cap:CC-001}, \ref{cap:CC-003}); la filosofia di Laplace rimane $|E|/|\Omega|$. \item \emph{Prossimi passi}: rilasciare l'ipotesi di equiprobabilità (\ref{cap:PS-008}), studiare la \emph{probabilità condizionata} ($P(A|B)$), gli eventi indipendenti (\ref{cap:PS-009}) e arrivare al \emph{teorema di Bayes} (\ref{cap:PS-010}). \end{itemize} \end{riepilogo}