“
Cerchio è una figura piana compresa da una sola linea tale che tutte le rette, condotte da un punto interno
alla figura su questa linea, sono uguali tra loro.”
— Euclide, Elementi, libro I, definizione 15 (iii sec. a.C.)
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La circonferenza è probabilmente la curva più semplice e antica della matematica: per Euclide è la prima figura non rettilinea definita negli Elementi. La sua definizione classica — luogo dei punti equidistanti da un centro (56) — si traduce in geometria analitica in un’equazione di secondo grado straordinariamente compatta:
Tre soli parametri — il centro \((x_0, y_0)\) e il raggio \(r\) — la determinano completamente.
Le applicazioni sono ovunque: dal moto circolare uniforme in cinematica, alla descrizione delle orbite (in prima approssimazione), alla progettazione meccanica di ingranaggi, fino al GPS (che si basa sull’intersezione di tre circonferenze, o meglio sfere). In matematica scolastica la circonferenza è anche un caso particolare di conica — un’ellisse con i due fuochi coincidenti — e in questo capitolo getteremo le basi su cui si appoggeranno ellisse (76) e iperbole (77).
In questo capitolo:
Teorema 75.1 — Equazione canonica della circonferenza
Dimostrazione. La condizione \(\overline {PC} = r\) in coordinate, usando la formula della distanza tra due punti (69):
Elevando al quadrato (entrambi i membri sono \(\geq 0\)):
Sviluppando i quadrati nell’equazione canonica:
otteniamo la forma generale:
con
Teorema 75.2 — Centro e raggio dalla forma sviluppata
Data l’equazione \(x^2 + y^2 + \alpha x + \beta y + \gamma = 0\):
La circonferenza esiste (è reale) se e solo se l’argomento della radice è positivo.
Nota — Casi degeneri
Sia \(\rho := (\alpha /2)^2 + (\beta /2)^2 - \gamma \). Allora:
Attenzione! — Caratterizzazione algebrica
Un’equazione di secondo grado in \(x, y\) rappresenta una circonferenza se e solo se:
Se i coefficienti di \(x^2\) e \(y^2\) sono diversi (entrambi non nulli) e dello stesso segno, si tratta di un’ellisse (76); se di segno opposto, di un’iperbole (77); se uno è zero, di una parabola (74).
Esempio 75.1 — Dalla forma sviluppata a centro e raggio
\(x^2 + y^2 - 4x + 6y - 3 = 0\). Allora \(\alpha = -4\), \(\beta = 6\), \(\gamma = -3\).
Esempio 75.2 — Riconoscimento di una falsa circonferenza
\(x^2 + y^2 - 2x + 4y + 10 = 0\). Allora \(\rho = 1 + 4 - 10 = -5 < 0\).
Non rappresenta alcun luogo reale (“circonferenza immaginaria”).
L’equazione \(x^2 + y^2 + \alpha x + \beta y + \gamma = 0\) contiene tre parametri indipendenti (\(\alpha , \beta , \gamma \)). Quindi servono tre condizioni indipendenti per determinare univocamente una circonferenza.
Condizioni tipiche:
Esempio 75.3 — Circonferenza per tre punti
Trovare la circonferenza passante per \(A(0, 0)\), \(B(4, 0)\), \(C(0, 6)\).
Soluzione. Sostituiamo ciascun punto nell’equazione generale:
Equazione: \(x^2 + y^2 - 4x - 6y = 0\). Centro: \((2, 3)\), raggio: \(\sqrt {4 + 9} = \sqrt {13}\).
(Verifica geometrica: \(A, B, C\) formano un triangolo rettangolo in \(A\) con cateti \(4\) e \(6\). Il circocentro di un triangolo rettangolo è sempre il punto medio dell’ipotenusa: \(M = (2, 3)\) \(\checkmark\). Il raggio è metà ipotenusa: \(\sqrt {16+36}/2 = \sqrt {52}/2 = \sqrt {13}\) \(\checkmark\).)
Esempio 75.4 — Circonferenza con centro su una retta
Trovare la circonferenza passante per \(A(1, 0)\) e \(B(5, 0)\) con centro sulla retta \(y = x\).
Soluzione. Il centro è equidistante da \(A\) e \(B\), quindi sta sull’asse di \(\overline {AB}\). Punto medio di \(AB\): \((3, 0)\), e \(AB\) è orizzontale, quindi l’asse è la retta verticale \(x = 3\).
Il centro \(C\) è all’intersezione di \(x = 3\) con \(y = x\): \(C(3, 3)\). Raggio: \(\overline {CA} = \sqrt {4 + 9} = \sqrt {13}\).
Equazione: \((x-3)^2 + (y-3)^2 = 13\), ovvero \(x^2 + y^2 - 6x - 6y + 5 = 0\).
A differenza della parabola, per la circonferenza esiste un criterio geometrico semplice per stabilire la posizione di una retta: basta confrontare la distanza del centro dalla retta con il raggio.
Teorema 75.3 — Posizioni reciproche retta-circonferenza
Sia \(\gamma \) una circonferenza di centro \(C\) e raggio \(r\), e sia \(\ell \) una retta. Detta \(d = d(C, \ell )\) la distanza del centro dalla retta (72):
Dimostrazione (idea). Il piede \(H\) della perpendicolare da \(C\) a \(\ell \) è il punto della retta più vicino al centro. Se \(\overline {CH} < r\), allora \(H\) è interno al cerchio, quindi la retta entra e esce, intersecando la circonferenza in \(2\) punti. Se \(\overline {CH} = r\), allora \(H\) è sulla circonferenza ed è l’unico punto di intersezione. Se \(\overline {CH} > r\), tutti i punti di \(\ell \) sono fuori dal cerchio.
Nota — Metodo algebrico equivalente
Anche per la circonferenza si può sostituire l’equazione della retta in quella della circonferenza, ottenendo un’equazione di \(2°\) grado con discriminante \(\Delta '\):
I due criteri (\(d\) vs \(r\) e \(\Delta '\)) sono naturalmente equivalenti, ma il primo è di solito più rapido.
Teorema 75.4 — Tangente in un punto della circonferenza
Dimostrazione. La tangente in \(T\) è perpendicolare al raggio \(\overline {CT}\) (proprietà classica della circonferenza). Il vettore \(\overrightarrow {CT} = (x_T - x_0, y_T - y_0)\) è normale alla tangente. Quindi la tangente passa per \(T\) con direzione perpendicolare a \(\overrightarrow {CT}\): usando la condizione di perpendicolarità in forma vettoriale, \(\overrightarrow {CT} \cdot \overrightarrow {TP} = 0\), dove \(P(x, y)\) è un punto generico della tangente. Esplicitando:
che, sviluppato usando \((x_T - x_0)^2 + (y_T - y_0)^2 = r^2\), dà l’equazione dell’enunciato.
Nota — Formula di sdoppiamento
La forma \((x_T - x_0)(x - x_0) + (y_T - y_0)(y - y_0) = r^2\) è la cosiddetta formula di sdoppiamento: si ottiene dall’equazione canonica della circonferenza sostituendo \((x - x_0)^2 \to (x - x_0)(x_T - x_0)\) e \((y - y_0)^2 \to (y - y_0)(y_T - y_0)\).
Per la forma sviluppata \(x^2 + y^2 + \alpha x + \beta y + \gamma = 0\), la tangente in \(T(x_T, y_T)\) è:
Da un punto \(P_0\) esterno alla circonferenza si possono condurre due tangenti. I metodi principali:
Metodo 1 — Distanza dal centro. Si scrive la retta generica per \(P_0\) con coefficiente angolare \(m\) incognito:
Si impone \(d(C, \text {retta}) = r\):
Quadrando e semplificando si ottiene un’equazione di secondo grado in \(m\) — le due soluzioni sono i due coefficienti angolari delle due tangenti.
Metodo 2 — \(\Delta ' = 0\). Si sostituisce la retta \(y - y_0 = m(x - x_0)\) nell’equazione della circonferenza, e si impone \(\Delta ' = 0\) sull’equazione di secondo grado risultante.
Esempio 75.5 — Tangente in un punto della circonferenza
Tangente alla circonferenza \(x^2 + y^2 = 25\) nel punto \(T(3, 4)\) (che vi appartiene: \(9 + 16 = 25\) \(\checkmark\)).
Soluzione. Forma di sdoppiamento (centro origine, \(r^2 = 25\)):
Esempio 75.6 — Tangenti da un punto esterno
Trovare le tangenti alla circonferenza \(x^2 + y^2 = 4\) dal punto \(P(3, 0)\).
Soluzione. Retta per \(P\): \(y = m(x - 3)\), cioè \(mx - y - 3m = 0\). Imponiamo \(d(O, \text {retta}) = 2\):
Quindi \(m = \pm \tfrac {2}{\sqrt {5}} = \pm \tfrac {2\sqrt {5}}{5}\).
Le due tangenti: \(y = \tfrac {2\sqrt {5}}{5}(x - 3)\) e \(y = -\tfrac {2\sqrt {5}}{5}(x - 3)\).
Date due circonferenze \(\gamma _1\) e \(\gamma _2\) di equazioni \(f_1(x, y) = 0\) e \(f_2(x, y) = 0\), si chiama fascio di circonferenze generato da \(\gamma _1, \gamma _2\) la famiglia di equazioni
Al variare dei parametri \((\lambda , \mu )\) (a meno di un fattore comune) si ottengono circonferenze del fascio.
Nota — Generatrici notevoli del fascio
Teorema 75.5 — Asse radicale e punti base
L’asse radicale \(r\) di un fascio è la retta lungo la quale le due circonferenze “si intersecano” (in senso esteso). I punti base del fascio sono le intersezioni di \(\gamma _1\) e \(\gamma _2\):
Esempio 75.7 — Fascio per due punti dati
Trovare il fascio delle circonferenze passanti per \(A(0, 0)\) e \(B(4, 0)\).
Soluzione. Due circonferenze del fascio: ad esempio, la circonferenza di diametro \(AB\) — centro \((2, 0)\), raggio \(2\), equazione \((x-2)^2 + y^2 = 4\), sviluppata \(x^2 + y^2 - 4x = 0\).
L’altra può essere: la circonferenza che passa anche per \((2, 2)\) — verifica diretta o calcolo: \(x^2 + y^2 - 4x - 2y = 0\).
Fascio: \(\lambda (x^2 + y^2 - 4x) + \mu (x^2 + y^2 - 4x - 2y) = 0\), cioè
Ponendo \(k = -2\mu /(\lambda + \mu )\) (per \(\lambda + \mu \neq 0\)):
Al variare di \(k\) otteniamo tutte le circonferenze passanti per \(A\) e \(B\). (Esercizio: l’asse radicale è \(y = 0\), retta che passa per \(A\) e \(B\).)
Esempio 75.8 — Dalla forma sviluppata
\(2x^2 + 2y^2 - 8x + 12y - 6 = 0\).
Soluzione. Dividiamo per \(2\) per portare i coefficienti di \(x^2\) e \(y^2\) a \(1\):
Allora \(\alpha = -4, \beta = 6, \gamma = -3\). Centro \((2, -3)\), raggio \(\sqrt {4 + 9 + 3} = 4\).
Esempio 75.9 — Circonferenza tangente all’asse \(x\)
Trovare la circonferenza con centro \(C(3, 5)\) e tangente all’asse \(x\).
Soluzione. Se è tangente all’asse \(x\), il raggio è la distanza del centro dall’asse \(x\), cioè \(|y_C| = 5\).
Equazione: \((x - 3)^2 + (y - 5)^2 = 25\), ovvero \(x^2 + y^2 - 6x - 10y + 9 = 0\).
Esempio 75.10 — Circonferenza tangente a una retta in un punto dato
Trovare la circonferenza tangente alla retta \(r: x + y - 4 = 0\) nel punto \(T(2, 2) \in r\) e passante per \(P(0, 0)\).
Soluzione.
Equazione: \((x-1)^2 + (y-1)^2 = 2\), ovvero \(x^2 + y^2 - 2x - 2y = 0\).
Esempio 75.11 — Intersezione di due circonferenze
Trovare i punti di intersezione di \(\gamma _1: x^2 + y^2 = 4\) e \(\gamma _2: x^2 + y^2 - 4x + 2 = 0\).
Soluzione. Sottraendo membro a membro (\(\gamma _1 - \gamma _2\)) si ottiene l’asse radicale:
Sostituendo \(x = -1/2\) in \(\gamma _1\): \(1/4 + y^2 = 4 \Rightarrow y^2 = 15/4 \Rightarrow y = \pm \sqrt {15}/2\).
I due punti di intersezione sono \((-1/2, \pm \sqrt {15}/2)\).
(Il metodo della sottrazione — passare per l’asse radicale — è in generale più rapido che risolvere il sistema delle due quadriche.)
Esempio 75.12 — Lunghezza della corda
Calcolare la lunghezza della corda che la retta \(y = 2x + 1\) stacca sulla circonferenza \(x^2 + y^2 = 9\).
Soluzione. Distanza del centro \(O(0,0)\) dalla retta \(2x - y + 1 = 0\):
Per Pitagora, la semicorda è \(\sqrt {r^2 - d^2} = \sqrt {9 - 1/5} = \sqrt {44/5} = 2\sqrt {11/5}\).
Lunghezza della corda: \(2\cdot 2\sqrt {11/5} = 4\sqrt {11/5} = \frac {4\sqrt {55}}{5}\).
Esercizio 75.1
Riepilogo
Forma sviluppata: \(x^2 + y^2 + \alpha x + \beta y + \gamma = 0\) con
Esiste reale solo se \(\rho = (\alpha /2)^2 + (\beta /2)^2 - \gamma > 0\).
Posizioni reciproche retta-circonferenza: confronto \(d(C, \ell ) \lessgtr r\):
Equivalente al criterio \(\Delta '\) sull’equazione di 2° grado del sistema.
Tangente nel punto \(T(x_T, y_T)\in \gamma \) (formula di sdoppiamento per la forma canonica):
Geometricamente: perpendicolare al raggio in \(T\).