Capitolo 124
Eventi indipendenti e prove ripetute
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“
Quanti successi in \(n\) prove indipendenti? È la domanda originaria di Jacob Bernoulli, e la risposta è la
distribuzione binomiale: una formula combinatoria semplicissima, \(\binom {n}{k} p^k (1-p)^{n-k}\), che descrive l’esito di esperimenti
ripetuti dal lancio di una moneta alle indagini di popolazione, dai test di affidabilità ai sistemi di
telecomunicazione.”
— Jacob Bernoulli, Ars conjectandi (postumo 1713) — prima opera sistematica sul calcolo delle probabilità e
introduzione delle prove ripetute
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124.1 Introduzione motivazionale
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Nel capitolo precedente (123) abbiamo formalizzato la nozione di indipendenza fra eventi. In
questo capitolo applichiamo questa nozione al caso più importante: gli esperimenti ripetuti, dove la
stessa prova si esegue \(n\) volte in modo indipendente.
Il modello prototipo è il lancio ripetuto di una moneta (o, più in generale, di un esperimento con
due esiti possibili: “successo” o “insuccesso”). Lo schema matematico è quello delle prove di
Bernoulli, che troviamo dovunque:
- lanci ripetuti di una moneta;
- produzione industriale (pezzo difettoso/sano);
- test diagnostici;
- sondaggi di opinione (favorevole/contrario);
- trasmissione di dati (bit corretto/errato);
- esperimenti scientifici (esito atteso/inatteso).
La domanda fondamentale è: in \(n\) prove indipendenti, qual è la probabilità di ottenere esattamente
\(k\) successi? La risposta è la formula di Bernoulli (o distribuzione binomiale), che ricaveremo in
questo capitolo.
124.2 Definizione di indipendenza (richiamo)
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paragrafo
Definizione 124.1 — Eventi indipendenti —
richiamo
Due eventi \(A, B\) si dicono indipendenti se
\[ P(A \cap B) = P(A) \cdot P(B). \]
Equivalentemente (per \(P(A) > 0\)): \(P(B|A) = P(B)\).
Indipendenza di \(n\) eventi
Definizione 124.2 — \(n\) eventi indipendenti
Gli eventi \(A_1, A_2, \ldots , A_n\) si dicono (collettivamente) indipendenti se, per ogni scelta di indici \(1 \le i_1 < i_2 < \cdots < i_k \le n\),
\[ P(A_{i_1} \cap A_{i_2} \cap \cdots \cap A_{i_k}) = P(A_{i_1}) \cdot P(A_{i_2}) \cdots P(A_{i_k}). \]
Caso particolare \(n = 2\): \(P(A_1 \cap A_2) = P(A_1) P(A_2)\) (uguale alla definizione di indipendenza di due eventi).
Caso \(n = 3\): deve valere
\[ P(A_1 \cap A_2) = P(A_1) P(A_2), \quad P(A_1 \cap A_3) = P(A_1) P(A_3), \quad P(A_2 \cap A_3) = P(A_2) P(A_3), \]
\[ P(A_1 \cap A_2 \cap A_3) = P(A_1) P(A_2) P(A_3). \]
Le prime tre garantiscono l’indipendenza a coppie; la quarta è l’indipendenza globale, che è più
forte.
Proprietà ereditate
124.3 Prove ripetute
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paragrafo
Definizione 124.3 — Prova di Bernoulli
Una prova di Bernoulli è un esperimento aleatorio con due soli esiti possibili,
convenzionalmente detti successo (S) e insuccesso (I), con probabilità rispettivamente \(p\) e
\(1 - p\).
Esempi di prove di Bernoulli:
- lancio di una moneta (\(p = 1/2\) per “testa”);
- lancio di un dado, con “\(6\)” = successo (\(p = 1/6\));
- estrazione di una carta, con “cuori” = successo (\(p = 1/4\));
- produzione, con “pezzo difettoso” = successo (\(p\) = frazione di difetti);
- nascita di un bambino con sesso maschile (\(p \approx 0{,}514\));
- test diagnostico, con “positivo” = successo.
Schema delle prove ripetute
Definizione 124.4 — Schema delle prove
ripetute
Si chiama schema delle prove ripetute (o schema di Bernoulli) la situazione in cui si effettuano \(n\)
prove di Bernoulli che soddisfano:
-
1.
- ogni prova ha gli stessi due esiti possibili (S, I);
-
2.
- la probabilità \(p\) di successo è la stessa in ogni prova;
-
3.
- le prove sono indipendenti (l’esito di una non influenza l’esito delle altre).
Esempio guida. Lancio una moneta \(5\) volte. Ogni lancio è una prova di Bernoulli con \(p = 1/2\). Le \(5\) prove sono
indipendenti. Lo spazio campionario ha \(2^5 = 32\) esiti possibili (ognuno è una sequenza di T e C lunga
\(5\)).
Probabilità di una specifica sequenza di successi
In una sequenza di \(n\) prove con \(k\) successi e \(n - k\) insuccessi, in un ordine specifico, la probabilità è (per
indipendenza):
\[ p^k (1 - p)^{n - k}. \]
Dipende solo dal numero di successi, non dal loro ordine.
Esempio. \(5\) lanci di moneta. La sequenza “T T C T C” ha probabilità \(p^3 (1-p)^2 = (1/2)^5 = 1/32\). Anche la sequenza “C T
T T C” ha la stessa probabilità.
124.4 Schema di Bernoulli: la distribuzione binomiale
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paragrafo
Il fattore \(\binom {n}{k} = \dfrac {n!}{k!(n-k)!}\) è il coefficiente binomiale (cap. 86), che conta in quanti modi si possono scegliere \(k\)
posizioni su \(n\) per i successi.
Dimostrazione.
- Ogni sequenza specifica con esattamente \(k\) successi (e \(n-k\) insuccessi) ha probabilità \(p^k (1-p)^{n-k}\).
- Quante sono le sequenze diverse con esattamente \(k\) successi? Tante quanti i modi di scegliere
\(k\) posizioni su \(n\), cioè \(\binom {n}{k}\).
-
Per la regola della somma (eventi incompatibili), la probabilità totale è
\[ \binom {n}{k} p^k (1-p)^{n-k}. \]
Casi notevoli
Verifica della normalizzazione
Sommando le probabilità su tutti i \(k\) possibili otteniamo \(1\) (come deve essere, perché copriamo tutti i
casi):
\[ \sum _{k=0}^{n} \binom {n}{k} p^k (1-p)^{n-k} = (p + (1-p))^n = 1^n = 1. \]
È il binomio di Newton (cap. 87) applicato a \(p + (1-p) = 1\). Da qui il nome “distribuzione binomiale”.
Valor medio e varianza
Esempio. Lanciando una moneta \(100\) volte, ci si aspettano in media \(50\) teste, con deviazione standard \(\sigma = \sqrt {100 \cdot 0{,}5 \cdot 0{,}5} = 5\).
Quindi i “valori usuali” di teste in \(100\) lanci sono \(50 \pm 5\) (circa).
124.5 Esempi svolti
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Esempio 124.1 — Lancio di una moneta: \(3\) teste in \(5\)
lanci
Calcolare \(P(3 \text { teste in } 5 \text { lanci})\) di una moneta equa.
Bernoulli: \(n = 5\), \(k = 3\), \(p = 1/2\).
\[ P = \binom {5}{3} (1/2)^3 (1/2)^2 = 10 \cdot 1/8 \cdot 1/4 = 10/32 = 5/16. \]
Esempio 124.2 — Dado: due \(6\) in \(4\) lanci
Calcolare \(P(2 \text { volte ``6''} \text { in } 4 \text { lanci})\) di un dado equo.
Bernoulli: \(n = 4\), \(k = 2\), \(p = 1/6\) (successo = “\(6\)”).
\[ P = \binom {4}{2} (1/6)^2 (5/6)^2 = 6 \cdot 1/36 \cdot 25/36 = 150/1296 \approx 0{,}1157. \]
Esempio 124.3 — Almeno un successo
Lancio una moneta \(4\) volte. Probabilità di ottenere almeno una testa?
Complementare. \(P(\text {almeno una T}) = 1 - P(\text {nessuna T}) = 1 - (1/2)^4 = 1 - 1/16 = 15/16\).
Esempio 124.4 — Trasmissione di dati
Una linea trasmette singoli bit con probabilità di errore \(p = 0{,}01\). Si invia un pacchetto di \(100\) bit.
Probabilità che esattamente \(2\) bit siano errati?
Bernoulli: \(n = 100\), \(k = 2\), \(p = 0{,}01\).
\[ P = \binom {100}{2} (0{,}01)^2 (0{,}99)^{98} = 4950 \cdot 0{,}0001 \cdot 0{,}3724 \approx 0{,}1843. \]
Valor medio: \(E = 100 \cdot 0{,}01 = 1\) bit errato in media. Probabilità di \(2\) errori (sopra la media): \(\approx 18\%\).
Esempio 124.5 — Test a scelta multipla
Un test ha \(10\) domande con \(4\) risposte ciascuna. Uno studente risponde a caso. Probabilità
di:
-
1.
- \(0\) risposte giuste;
-
2.
- \(5\) risposte giuste (sufficienza);
-
3.
- almeno \(8\) risposte giuste.
Bernoulli: \(n = 10\), \(p = 1/4\), \(1 - p = 3/4\).
(a) \(P(0) = (3/4)^{10} \approx 0{,}0563\) (\(5{,}6\%\)).
(b) \(P(5) = \binom {10}{5} (1/4)^5 (3/4)^5 = 252 \cdot (1/1024) \cdot (243/1024) = 252 \cdot 243/1048576 \approx 0{,}0584\) (\(5{,}8\%\)).
(c) \(P(\ge 8) = P(8) + P(9) + P(10)\). Calcolo:
- \(P(8) = \binom {10}{8}(1/4)^8(3/4)^2 = 45 \cdot 9/4^{10} \approx 0{,}000386\);
- \(P(9) = \binom {10}{9}(1/4)^9(3/4) = 10 \cdot 3/4^{10} \approx 0{,}0000286\);
- \(P(10) = (1/4)^{10} \approx 0{,}00000095\).
\(P(\ge 8) \approx 0{,}000416\) (\(0{,}04\%\)). Quasi nullo: a caso non si supera il test.
Esempio 124.6 — Lampadine difettose
Un campionamento di \(20\) lampadine da una grande produzione con il \(5\%\) di difetti. Probabilità
di:
-
1.
- \(0\) difettose;
-
2.
- esattamente \(1\) difettosa;
-
3.
- \(\le 2\) difettose.
Bernoulli: \(n = 20\), \(p = 0{,}05\).
(a) \(P(0) = (0{,}95)^{20} \approx 0{,}3585\).
(b) \(P(1) = \binom {20}{1}(0{,}05)(0{,}95)^{19} = 20 \cdot 0{,}05 \cdot 0{,}3774 \approx 0{,}3774\).
(c) \(P(2) = \binom {20}{2}(0{,}05)^2(0{,}95)^{18} = 190 \cdot 0{,}0025 \cdot 0{,}3972 \approx 0{,}1887\).
\(P(\le 2) = P(0) + P(1) + P(2) \approx 0{,}9246\) (\(92{,}5\%\)).
Esempio 124.7 — Valor medio e varianza
Si lancia una moneta truccata con \(P(T) = 0{,}6\) per \(50\) volte. Calcolare valor medio e deviazione standard
del numero di teste.
Bernoulli: \(n = 50\), \(p = 0{,}6\).
Valor medio: \(E[X] = np = 30\).
Varianza: \(\operatorname {Var}(X) = np(1-p) = 50 \cdot 0{,}6 \cdot 0{,}4 = 12\).
Deviazione standard: \(\sigma = \sqrt {12} \approx 3{,}46\).
Interpretazione: ci si aspetta circa \(30 \pm 3\) teste su \(50\) lanci.
124.6 Esercizi proposti
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-
1.
- Lancio una moneta equa \(6\) volte. Calcolare:
-
(a)
- probabilità di esattamente \(3\) teste;
-
(b)
- probabilità di esattamente \(0\) teste;
-
(c)
- probabilità di almeno \(4\) teste;
-
(d)
- probabilità di al più \(2\) teste.
-
2.
- Lancio un dado \(5\) volte. Probabilità di:
-
(a)
- ottenere esattamente \(2\) volte “\(6\)”;
-
(b)
- non ottenere mai “\(6\)”;
-
(c)
- ottenere almeno una volta “\(6\)”.
-
3.
- Una moneta truccata ha \(P(T) = 0{,}7\). Lancio \(4\) volte. Probabilità di:
-
(a)
- \(4\) teste;
-
(b)
- \(3\) teste;
-
(c)
- \(2\) teste;
-
(d)
- \(1\) testa;
-
(e)
- \(0\) teste.
Verificare che la somma delle probabilità sia \(1\).
-
4.
- In una linea di produzione il \(3\%\) dei pezzi è difettoso. Si esamina un campione di \(50\) pezzi.
Probabilità di:
-
(a)
- nessun pezzo difettoso;
-
(b)
- esattamente \(1\) pezzo difettoso;
-
(c)
- al più \(2\) pezzi difettosi;
-
(d)
- almeno \(3\) pezzi difettosi.
-
5.
- Una squadra di pallavolo vince ogni partita con probabilità \(0{,}65\) (le partite sono indipendenti).
In \(10\) partite calcolare:
-
(a)
- probabilità di vincerne esattamente \(7\);
-
(b)
- probabilità di vincerne almeno \(8\);
-
(c)
- numero atteso di vittorie e deviazione standard.
-
6.
- Un test diagnostico ha sensibilità \(90\%\) (positivo nei veri malati). Si testano \(20\) malati. Probabilità
che il test sia positivo in:
-
(a)
- tutti \(20\);
-
(b)
- esattamente \(18\);
-
(c)
- almeno \(15\).
-
7.
- Mostrare che, per uno schema di Bernoulli con \(n\) prove e \(p = 1/2\), la probabilità di \(k\) successi è \(\binom {n}{k}/2^n\)
(formula simmetrica nelle code).
-
8.
- Calcolare il valor medio e la varianza del numero di teste in \(100\) lanci di moneta
equa.
-
9.
- Confrontare le probabilità (per chi vuole una conferma del nome “binomiale”) di
ottenere:
-
(a)
- esattamente \(50\) teste in \(100\) lanci (\(p = 1/2\));
-
(b)
- esattamente \(5\) teste in \(10\) lanci;
-
(c)
- esattamente \(1\) testa in \(2\) lanci.
Quale è più probabile? (Risposta: tutte simili intorno a \(25\%\), ma diminuiscono al crescere di \(n\) —
un sintomo della distribuzione normale anticipato in PS-015.)
-
10.
- Un esame ha \(20\) domande vero/falso. Probabilità di rispondere a caso e ottenere almeno \(14\)
risposte giuste? (Suggerimento: \(n = 20\), \(p = 1/2\), \(k \ge 14\).)
-
11.
- In un sondaggio elettorale si chiedono \(1000\) persone se voteranno il candidato \(X\). Se la vera
popolarità è \(30\%\), qual è la deviazione standard del numero di favorevoli?
-
12.
- Mostrare che, per \(n\) prove di Bernoulli con probabilità \(p\), la probabilità del numero atteso di
successi \(k = np\) (se intero) è \(\binom {n}{np} p^{np} (1-p)^{n - np}\).
-
13.
- Una palla viene lanciata \(10\) volte verso un canestro con probabilità di successo \(0{,}8\). Probabilità
di:
-
(a)
- segnare ogni tiro;
-
(b)
- sbagliare ogni tiro;
-
(c)
- segnare almeno \(7\) tiri;
-
(d)
- segnare esattamente \(8\) tiri (probabilmente il caso più probabile).
-
14.
- Un sistema redondante ha \(3\) componenti, ognuno funzionante con probabilità \(0{,}9\)
(indipendenti). Il sistema funziona se almeno \(2\) componenti funzionano. Probabilità che il
sistema funzioni?
-
15.
- Sfida (paradosso di De Méré). Chevalier de Méré (XVII sec.) scommetteva su questi due
eventi:
-
(a)
- ottenere almeno un “\(6\)” in \(4\) lanci di un dado;
-
(b)
- ottenere almeno un doppio “\(6\)” in \(24\) lanci di due dadi.
Pascal calcolò le probabilità e scoprì che (a) ha probabilità \(1 - (5/6)^4 \approx 0{,}5177\) (favorevole), mentre (b) ha
probabilità \(1 - (35/36)^{24} \approx 0{,}4914\) (sfavorevole). De Méré, scommettendo solo sull’esperienza, aveva intuito
correttamente la differenza. Calcolare numericamente e confermare.
-
16.
- Sfida (approssimazione di Poisson). Per \(n\) grande e \(p\) piccolo (con \(np\) moderato), la
distribuzione binomiale approssima la Poisson: \(P(k) \approx \dfrac {(np)^k e^{-np}}{k!}\). Verificare numericamente per \(n = 100\), \(p = 0{,}01\)
(calcolare \(P(2)\) con entrambe e confrontare). Anticipo della distribuzione di Poisson,
cap. 158.
124.7 Riepilogo del capitolo
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- Indipendenza di \(n\) eventi (richiamo): per ogni sottoinsieme di indici, la probabilità
dell’intersezione è il prodotto delle probabilità.
- Prova di Bernoulli: esperimento aleatorio con due esiti “successo” (\(p\)) e “insuccesso”
(\(1-p\)).
- Schema di Bernoulli (o prove ripetute): \(n\) prove di Bernoulli identiche e indipendenti.
- Probabilità di una specifica sequenza con \(k\) successi: \(p^k (1-p)^{n-k}\) (dipende solo dal numero, non
dall’ordine).
-
Formula di Bernoulli (distribuzione binomiale): probabilità di \(k\) successi in \(n\) prove:
\[ P(k) = \binom {n}{k} p^k (1-p)^{n-k}, \quad k = 0, 1, \ldots , n. \]
Si ricava combinando il numero di sequenze possibili (\(\binom {n}{k}\)) con la probabilità di ciascuna
(\(p^k(1-p)^{n-k}\)).
- Normalizzazione: \(\sum _{k=0}^n P(k) = (p + (1-p))^n = 1\) (binomio di Newton).
-
Valor medio e varianza:
\[ E[X] = np, \qquad \operatorname {Var}(X) = np(1-p), \qquad \sigma = \sqrt {np(1-p)}. \]
-
Applicazioni:
- lanci di moneta/dado, estrazioni con ripristino;
- produzione industriale (controllo di qualità);
- trasmissione di dati (errori di bit);
- test diagnostici, sondaggi;
- modellazione di sistemi a due stati (fun./guasto, riuscito/non).
- Limite per \(n \to \infty \): la binomiale tende alla distribuzione normale di parametri \(\mu = np\) e \(\sigma ^2 = np(1-p)\) (teorema
centrale del limite, cap. 159 in Quinta).
- Approssimazione di Poisson (per \(p\) piccolo, \(n\) grande, \(np\) moderato): \(P(k) \approx (np)^k e^{-np}/k!\) (cap. 158).
- Nel prossimo (e ultimo per la Quarta!) capitolo (125) introduciamo il teorema di Bayes, che
permette di “invertire” la probabilità condizionata e ha applicazioni cruciali nei test
diagnostici e nell’intelligenza artificiale.