“
Quanti successi in \(n\) prove indipendenti? È la domanda originaria di Jacob Bernoulli, e la risposta è la
distribuzione binomiale: una formula combinatoria semplicissima, \(\binom {n}{k} p^k (1-p)^{n-k}\), che descrive l’esito di esperimenti
ripetuti dal lancio di una moneta alle indagini di popolazione, dai test di affidabilità ai sistemi di
telecomunicazione.”
— Jacob Bernoulli, Ars conjectandi (postumo 1713) — prima opera sistematica sul calcolo delle probabilità e introduzione delle prove ripetute
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Nel capitolo precedente (123) abbiamo formalizzato la nozione di indipendenza fra eventi. In questo capitolo applichiamo questa nozione al caso più importante: gli esperimenti ripetuti, dove la stessa prova si esegue \(n\) volte in modo indipendente.
Il modello prototipo è il lancio ripetuto di una moneta (o, più in generale, di un esperimento con due esiti possibili: “successo” o “insuccesso”). Lo schema matematico è quello delle prove di Bernoulli, che troviamo dovunque:
La domanda fondamentale è: in \(n\) prove indipendenti, qual è la probabilità di ottenere esattamente \(k\) successi? La risposta è la formula di Bernoulli (o distribuzione binomiale), che ricaveremo in questo capitolo.
Definizione 124.1 — Eventi indipendenti — richiamo
Due eventi \(A, B\) si dicono indipendenti se
Equivalentemente (per \(P(A) > 0\)): \(P(B|A) = P(B)\).
Definizione 124.2 — \(n\) eventi indipendenti
Gli eventi \(A_1, A_2, \ldots , A_n\) si dicono (collettivamente) indipendenti se, per ogni scelta di indici \(1 \le i_1 < i_2 < \cdots < i_k \le n\),
Caso particolare \(n = 2\): \(P(A_1 \cap A_2) = P(A_1) P(A_2)\) (uguale alla definizione di indipendenza di due eventi).
Caso \(n = 3\): deve valere
Le prime tre garantiscono l’indipendenza a coppie; la quarta è l’indipendenza globale, che è più forte.
Proprietà (per eventi indipendenti):
Definizione 124.3 — Prova di Bernoulli
Una prova di Bernoulli è un esperimento aleatorio con due soli esiti possibili, convenzionalmente detti successo (S) e insuccesso (I), con probabilità rispettivamente \(p\) e \(1 - p\).
Esempi di prove di Bernoulli:
Definizione 124.4 — Schema delle prove ripetute
Si chiama schema delle prove ripetute (o schema di Bernoulli) la situazione in cui si effettuano \(n\) prove di Bernoulli che soddisfano:
Esempio guida. Lancio una moneta \(5\) volte. Ogni lancio è una prova di Bernoulli con \(p = 1/2\). Le \(5\) prove sono indipendenti. Lo spazio campionario ha \(2^5 = 32\) esiti possibili (ognuno è una sequenza di T e C lunga \(5\)).
In una sequenza di \(n\) prove con \(k\) successi e \(n - k\) insuccessi, in un ordine specifico, la probabilità è (per indipendenza):
Dipende solo dal numero di successi, non dal loro ordine.
Esempio. \(5\) lanci di moneta. La sequenza “T T C T C” ha probabilità \(p^3 (1-p)^2 = (1/2)^5 = 1/32\). Anche la sequenza “C T T T C” ha la stessa probabilità.
Formula di Bernoulli (distribuzione binomiale): in uno schema di \(n\) prove di Bernoulli con probabilità di successo \(p\), la probabilità di ottenere esattamente \(k\) successi è
per \(k = 0, 1, 2, \ldots , n\).
Il fattore \(\binom {n}{k} = \dfrac {n!}{k!(n-k)!}\) è il coefficiente binomiale (cap. 86), che conta in quanti modi si possono scegliere \(k\) posizioni su \(n\) per i successi.
Dimostrazione.
Per la regola della somma (eventi incompatibili), la probabilità totale è
Casi particolari:
Sommando le probabilità su tutti i \(k\) possibili otteniamo \(1\) (come deve essere, perché copriamo tutti i casi):
È il binomio di Newton (cap. 87) applicato a \(p + (1-p) = 1\). Da qui il nome “distribuzione binomiale”.
Valor medio (numero medio di successi attesi in \(n\) prove): \(E[X] = n p\).
Varianza: \(\operatorname {Var}(X) = n p (1 - p)\).
Deviazione standard: \(\sigma = \sqrt {n p (1 - p)}\).
Esempio. Lanciando una moneta \(100\) volte, ci si aspettano in media \(50\) teste, con deviazione standard \(\sigma = \sqrt {100 \cdot 0{,}5 \cdot 0{,}5} = 5\). Quindi i “valori usuali” di teste in \(100\) lanci sono \(50 \pm 5\) (circa).
Esempio 124.1 — Lancio di una moneta: \(3\) teste in \(5\) lanci
Calcolare \(P(3 \text { teste in } 5 \text { lanci})\) di una moneta equa.
Bernoulli: \(n = 5\), \(k = 3\), \(p = 1/2\).
Esempio 124.2 — Dado: due \(6\) in \(4\) lanci
Calcolare \(P(2 \text { volte ``6''} \text { in } 4 \text { lanci})\) di un dado equo.
Bernoulli: \(n = 4\), \(k = 2\), \(p = 1/6\) (successo = “\(6\)”).
Esempio 124.3 — Almeno un successo
Lancio una moneta \(4\) volte. Probabilità di ottenere almeno una testa?
Complementare. \(P(\text {almeno una T}) = 1 - P(\text {nessuna T}) = 1 - (1/2)^4 = 1 - 1/16 = 15/16\).
Esempio 124.4 — Trasmissione di dati
Una linea trasmette singoli bit con probabilità di errore \(p = 0{,}01\). Si invia un pacchetto di \(100\) bit. Probabilità che esattamente \(2\) bit siano errati?
Bernoulli: \(n = 100\), \(k = 2\), \(p = 0{,}01\).
Valor medio: \(E = 100 \cdot 0{,}01 = 1\) bit errato in media. Probabilità di \(2\) errori (sopra la media): \(\approx 18\%\).
Esempio 124.5 — Test a scelta multipla
Un test ha \(10\) domande con \(4\) risposte ciascuna. Uno studente risponde a caso. Probabilità di:
Bernoulli: \(n = 10\), \(p = 1/4\), \(1 - p = 3/4\).
(a) \(P(0) = (3/4)^{10} \approx 0{,}0563\) (\(5{,}6\%\)).
(b) \(P(5) = \binom {10}{5} (1/4)^5 (3/4)^5 = 252 \cdot (1/1024) \cdot (243/1024) = 252 \cdot 243/1048576 \approx 0{,}0584\) (\(5{,}8\%\)).
(c) \(P(\ge 8) = P(8) + P(9) + P(10)\). Calcolo:
\(P(\ge 8) \approx 0{,}000416\) (\(0{,}04\%\)). Quasi nullo: a caso non si supera il test.
Esempio 124.6 — Lampadine difettose
Un campionamento di \(20\) lampadine da una grande produzione con il \(5\%\) di difetti. Probabilità di:
Bernoulli: \(n = 20\), \(p = 0{,}05\).
(a) \(P(0) = (0{,}95)^{20} \approx 0{,}3585\).
(b) \(P(1) = \binom {20}{1}(0{,}05)(0{,}95)^{19} = 20 \cdot 0{,}05 \cdot 0{,}3774 \approx 0{,}3774\).
(c) \(P(2) = \binom {20}{2}(0{,}05)^2(0{,}95)^{18} = 190 \cdot 0{,}0025 \cdot 0{,}3972 \approx 0{,}1887\).
\(P(\le 2) = P(0) + P(1) + P(2) \approx 0{,}9246\) (\(92{,}5\%\)).
Esempio 124.7 — Valor medio e varianza
Si lancia una moneta truccata con \(P(T) = 0{,}6\) per \(50\) volte. Calcolare valor medio e deviazione standard del numero di teste.
Bernoulli: \(n = 50\), \(p = 0{,}6\).
Valor medio: \(E[X] = np = 30\).
Varianza: \(\operatorname {Var}(X) = np(1-p) = 50 \cdot 0{,}6 \cdot 0{,}4 = 12\).
Deviazione standard: \(\sigma = \sqrt {12} \approx 3{,}46\).
Interpretazione: ci si aspetta circa \(30 \pm 3\) teste su \(50\) lanci.
Esercizio 124.1
Verificare che la somma delle probabilità sia \(1\).
Quale è più probabile? (Risposta: tutte simili intorno a \(25\%\), ma diminuiscono al crescere di \(n\) — un sintomo della distribuzione normale anticipato in PS-015.)
Pascal calcolò le probabilità e scoprì che (a) ha probabilità \(1 - (5/6)^4 \approx 0{,}5177\) (favorevole), mentre (b) ha probabilità \(1 - (35/36)^{24} \approx 0{,}4914\) (sfavorevole). De Méré, scommettendo solo sull’esperienza, aveva intuito correttamente la differenza. Calcolare numericamente e confermare.
Riepilogo
Formula di Bernoulli (distribuzione binomiale): probabilità di \(k\) successi in \(n\) prove:
Si ricava combinando il numero di sequenze possibili (\(\binom {n}{k}\)) con la probabilità di ciascuna (\(p^k(1-p)^{n-k}\)).
Valor medio e varianza:
Applicazioni: