“
Conoscere “qualcosa in più” su un esperimento aleatorio modifica le probabilità che assegniamo agli esiti. Se
sappiamo che un dado ha mostrato un numero pari, la probabilità che sia \(5\) scende a \(0\) e quella che sia \(6\) sale a \(1/3\).
È la probabilità condizionata: ridistribuzione delle probabilità alla luce di informazione aggiuntiva. Una delle
idee più rivoluzionarie della matematica moderna.”
— Adattato da Andrey Kolmogorov, Grundbegriffe der Wahrscheinlichkeitsrechnung (1933) — prima assiomatizzazione moderna della probabilità
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Nei capitoli precedenti (66, 67) abbiamo introdotto la probabilità classica: il rapporto fra casi favorevoli e casi possibili. In questo capitolo cominciamo a studiare situazioni più complesse, in cui:
Le applicazioni sono pervasive: test diagnostici medici, previsioni meteorologiche, valutazione del rischio, assicurazioni, intelligenza artificiale (filtri spam, riconoscimento immagini), criminologia (analisi delle prove), genetica, fisica statistica. La probabilità condizionata è il cuore di tutta questa famiglia di problemi.
Esempio intuitivo. Lancio due volte una moneta:
L’informazione “primo lancio = testa” modifica le probabilità degli esiti possibili.
Definizione 122.1 — Eventi indipendenti (intuitivo)
Due eventi \(A\) e \(B\) si dicono indipendenti se il verificarsi di uno non altera la probabilità dell’altro. Altrimenti si dicono dipendenti.
Esempi di eventi indipendenti:
Esempi di eventi dipendenti:
Per stabilire se due eventi sono dipendenti o indipendenti, ci si chiede: “conoscere il primo evento modifica la probabilità del secondo?” Se sì, sono dipendenti; se no, indipendenti.
Un’urna contiene \(3\) palline rosse e \(5\) blu. Estraggo una pallina, poi un’altra. Considero gli eventi:
Con ripristino (rimetto la prima nel sacchetto prima di estrarre la seconda): \(P(A) = 3/8\), \(P(B) = 3/8\) comunque sia andato \(A\). \(A\) e \(B\) indipendenti.
Senza ripristino: \(P(A) = 3/8\). Se \(A\) è avvenuto (rossa estratta), restano \(2\) rosse e \(5\) blu su \(7\), quindi \(P(B|A) = 2/7\). Se invece \(A^c\) è avvenuto (blu estratta), restano \(3\) rosse su \(7\), quindi \(P(B|A^c) = 3/7\). I due valori sono diversi, dunque \(A\) e \(B\) dipendenti.
Definizione 122.2 — Evento composto, unione, intersezione
Dati due eventi \(A, B \subseteq \Omega \) (con \(\Omega \) spazio campionario):
Probabilità dell’unione di due eventi:
Caso particolare. Se \(A\) e \(B\) sono incompatibili (cioè \(A \cap B = \emptyset \)), allora \(P(A \cap B) = 0\) e
Dimostrazione geometrica (diagramma di Venn). Sommando \(P(A)\) e \(P(B)\), si conta due volte la parte \(A \cap B\). Sottraendola una volta otteniamo il valore corretto.
Probabilità del complementare:
Da \(\Omega = A \cup A^c\) con \(A \cap A^c = \emptyset \) e \(P(\Omega ) = 1\).
L’intersezione dipende dalla relazione fra gli eventi:
Probabilità dell’intersezione:
Esempio. Lancio due dadi. Probabilità di ottenere “\(6\) al primo” (evento \(A\)) e “\(5\) al secondo” (evento \(B\)). Sono indipendenti: \(P(A \cap B) = (1/6)(1/6) = 1/36\).
Per \(n\) eventi \(A_1, A_2, \ldots , A_n\) a due a due incompatibili:
I diagrammi ad albero sono uno strumento visivo molto utile per organizzare i calcoli di probabilità composte, soprattutto quando ci sono eventi in successione (un esperimento dopo l’altro).
Procedura — Diagramma ad albero per esperimenti sequenziali
In un diagramma ad albero completo, la somma delle probabilità di tutte le foglie deve fare \(1\) (gli esiti elementari ricoprono l’intero spazio campionario). Nel grafico sopra: \(6/56 + 15/56 + 15/56 + 20/56 = 56/56 = 1\). \(\checkmark\)
Esempio 122.1 — Due monete: probabilità di due teste
Lancio due volte una moneta equa. Calcolare la probabilità di ottenere due teste.
Indipendenza: i due lanci sono indipendenti. \(P(\text {T}_1) = P(\text {T}_2) = 1/2\).
Probabilità composta: \(P(\text {T}_1 \cap \text {T}_2) = (1/2)(1/2) = 1/4\).
Esempio 122.2 — Tre monete: almeno una testa
Lancio tre monete eque. Probabilità di ottenere almeno una testa?
Complementare. È più comodo calcolare \(P(\text {nessuna testa}) = P(\text {C}\text {C}\text {C}) = (1/2)^3 = 1/8\).
Risposta: \(P(\text {almeno una T}) = 1 - 1/8 = 7/8\).
Esempio 122.3 — Estrazione senza ripristino
Un mazzo di \(52\) carte. Estraggo \(2\) carte senza ripristino. Probabilità che siano entrambe assi?
Eventi dipendenti. \(P(\text {1° asso}) = 4/52 = 1/13\). Sapendo che la prima è un asso, restano \(3\) assi su \(51\), dunque \(P(\text {2° asso} | \text {1° asso}) = 3/51 = 1/17\).
Composta: \(P(\text {2 assi}) = (1/13)(1/17) = 1/221 \approx 0{,}00452\).
Esempio 122.4 — Unione di eventi non incompatibili
In una classe di \(30\) studenti, \(18\) giocano a calcio, \(15\) a basket, \(8\) a entrambi. Probabilità che uno studente preso a caso giochi a calcio o a basket?
Unione: \(P(\text {C} \cup \text {B}) = P(\text {C}) + P(\text {B}) - P(\text {C} \cap \text {B}) = 18/30 + 15/30 - 8/30 = 25/30 = 5/6\).
Esempio 122.5 — Diagramma ad albero: percorsi multipli
Lancio una moneta. Se esce testa, estraggo una carta da un mazzo da \(52\). Se esce croce, lancio un dado. Probabilità di ottenere “estrazione di un asso” o “lancio di un \(6\)”?
Strategia con albero. Due percorsi possibili:
Eventi mutuamente esclusivi (i due percorsi non possono coesistere): sommiamo.
Totale: \(1/26 + 1/12 = 6/156 + 13/156 = 19/156 \approx 0{,}122\).
Esempio 122.6 — Dipendenti vs indipendenti: lancio di due dadi
Lancio due dadi. Eventi:
Sono indipendenti?
Calcolo \(P(A)\). Le coppie con somma \(7\) sono: \((1,6), (2,5), (3,4), (4,3), (5,2), (6,1)\): \(6\) coppie su \(36\). \(P(A) = 6/36 = 1/6\).
Calcolo \(P(B)\). Il primo dado è pari (\(2, 4, 6\)) con probabilità \(1/2\).
Calcolo \(P(A \cap B)\). Coppie con somma \(7\) e primo dado pari: \((2,5), (4,3), (6,1)\). Tre coppie su \(36\), \(P(A \cap B) = 3/36 = 1/12\).
Verifica indipendenza: \(P(A) \cdot P(B) = (1/6)(1/2) = 1/12 = P(A \cap B)\). \(\checkmark\)
Conclusione: gli eventi sono indipendenti, sorprendentemente! Anche se a prima vista sembrano legati, in realtà sapere che il primo dado è pari non modifica la probabilità che la somma sia \(7\).
Esercizio 122.1
(Suggerimento: schema di Bernoulli, anticipo cap. 124.)
Riepilogo
Probabilità dell’intersezione:
Diagrammi ad albero: strumento visivo per organizzare le probabilità composte in esperimenti sequenziali.
Errori comuni: