“
Data una equazione contenente le quantità fluenti e le loro flussioni, è richiesto di trovare le relazioni fra le
sole fluenti. Tale è il problema inverso del calcolo delle flussioni: il più importante e fecondo della
matematica naturale, poiché tutte le leggi fisiche si presentano sotto forma di equazioni di questo
tipo.”
— Isaac Newton, Methodus fluxionum et serierum infinitarum (1671, pubbl. 1736), traduzione adattata
____________________________________________________________________________________
Le equazioni differenziali (in breve, ED) sono equazioni in cui l’incognita non è un numero, ma una funzione, e in cui compaiono — oltre alla funzione stessa — anche le sue derivate. Una soluzione di una ED è dunque una funzione che, sostituita nell’equazione, la verifica identicamente.
L’importanza concettuale e applicativa di questo concetto è enorme: praticamente ogni legge della fisica, della chimica, della biologia, dell’economia ha la forma di una ED.
In questo capitolo introduciamo le ED del primo ordine (cioè in cui compare solo \(y'\), non derivate di ordine superiore) e impariamo a risolvere due famiglie fondamentali:
Vedremo che, in entrambi i casi, la chiave operativa è l’integrazione (di una o più funzioni note). Le ED sono dunque la grande applicazione naturale del calcolo integrale.
Nota storica. Le prime ED appaiono nei lavori di Newton e Leibniz (1670–1690), nel contesto della meccanica e della geometria delle curve. Il termine equazione differenziale è di Leibniz (1684). Eulero (Institutiones calculi integralis, 1768–1770) ha sistematizzato la teoria classificando i casi risolvibili in forma chiusa. La teoria moderna dell’esistenza e unicità delle soluzioni si deve a Cauchy (1820–1830) e Lipschitz (1876).
Definizione 153.1 — Equazione differenziale ordinaria del primo ordine
Un’equazione differenziale ordinaria del primo ordine è una relazione della forma
dove \(y = y(x)\) è la funzione incognita e \(y'(x)\) la sua derivata. Una soluzione (o integrale) è una funzione \(y : I \to \mathbb{R} \) derivabile su un intervallo \(I\) tale che \(F(x, y(x), y'(x)) = 0\) per ogni \(x \in I\).
Esempi (con soluzione):
Tipicamente, una ED del primo ordine ha infinite soluzioni, formando una famiglia a un parametro (la costante di integrazione). Per individuare una soluzione specifica si impone una condizione aggiuntiva, tipicamente del tipo \(y(x_0) = y_0\): è il problema di Cauchy.
Definizione 153.2 — Integrale generale, integrale particolare
Teorema 153.1 — Esistenza e unicità (Cauchy–Lipschitz, cenno)
Se \(f(x, y)\) è continua su un rettangolo aperto contenente \((x_0, y_0)\) e ammette derivata parziale \(\partial f/\partial y\) anch’essa continua (o, più in generale, è “lipschitziana in \(y\)”), allora il problema di Cauchy
ammette una e una sola soluzione, definita almeno in un intorno di \(x_0\).
(Il teorema verrà rigorosamente dimostrato in analisi universitaria; qui lo accettiamo come fatto, garantendoci che le soluzioni che troveremo sono le soluzioni.)
Definizione 153.3 — ED a variabili separabili
L’idea è “separare” algebricamente la variabile \(x\) dalla variabile \(y\):
e poi integrare entrambi i membri.
Procedura — Soluzione di un’ED a variabili separabili
Esempio 153.1 — \(y' = y\)
\(g(y) = y\). Soluzione costante: \(y \equiv 0\). Altrimenti separo: \(\dfrac {\mathrm {d}y}{y} = \mathrm {d}x \Rightarrow \int \dfrac {\mathrm {d}y}{y} = \int \mathrm {d}x \Rightarrow \ln |y| = x + c \Rightarrow |y| = e^{x + c} = e^c e^x\). Posto \(C = \pm e^c\) (costante non nulla):
Includendo la soluzione costante \(y \equiv 0\) (corrispondente a \(C = 0\)), l’integrale generale è \(y = C e^x\) con \(C \in \mathbb{R} \).
Esempio 153.2 — \(y' = -k y\), decadimento
\(y = C e^{-k t}\), \(C \in \mathbb{R} \). Modello: numero di atomi radioattivi al tempo \(t\), con \(k = \lambda \) costante di decadimento.
Esempio 153.3 — \(y' = x y\)
\(y \equiv 0\) è soluzione. Separo: \(\dfrac {\mathrm {d}y}{y} = x\,\mathrm {d}x \Rightarrow \ln |y| = x^2/2 + c \Rightarrow y = C e^{x^2/2}\) con \(C \in \mathbb{R} \).
Problema di Cauchy con \(y(0) = 3\): \(3 = C e^0 = C \Rightarrow C = 3\). Soluzione: \(y = 3 e^{x^2/2}\).
Esempio 153.4 — \(y' = y^2\) (esplosione in tempo finito)
\(y \equiv 0\) è soluzione. Altrimenti: \(\dfrac {\mathrm {d}y}{y^2} = \mathrm {d}x \Rightarrow -1/y = x + c \Rightarrow y = -1/(x + c) = \dfrac {1}{C - x}\) (con \(C = -c\)).
Notabile: per condizione \(y(0) = 1\), \(C = 1\), \(y = 1/(1 - x)\), che esplode in tempo finito (\(x = 1\)). Esempio di soluzione non globale.
Esempio 153.5 — \(y' = \cos x / y\)
Separo: \(y\,\mathrm {d}y = \cos x\,\mathrm {d}x \Rightarrow y^2/2 = \operatorname{sen} x + c \Rightarrow y^2 = 2 \operatorname{sen} x + C \Rightarrow y = \pm \sqrt {2 \operatorname{sen} x + C}\) (sui dominii dove l’argomento è \(\ge 0\)).
Definizione 153.4 — ED lineare del primo ordine
È a variabili separabili: \(\dfrac {\mathrm {d}y}{y} = -a(x)\,\mathrm {d}x \Rightarrow \ln |y| = -A(x) + c \Rightarrow y = C e^{-A(x)}\), dove \(A(x)\) è una primitiva di \(a(x)\).
L’idea: moltiplicare entrambi i membri per una funzione \(\mu (x)\) (fattore integrante) tale che il primo membro diventi la derivata di \(\mu y\):
Vogliamo \([\mu y]' = \mu y' + \mu ' y = \mu y' + \mu a y\), ovvero \(\mu ' = \mu a\), ovvero \(\mu (x) = e^{A(x)}\) con \(A' = a\). Allora l’equazione diventa
Soluzione dell’ED lineare \(y' + a(x) y = b(x)\). Sia \(A(x)\) una primitiva di \(a(x)\). Allora
Procedura — Risoluzione di un’ED lineare del primo ordine
Esempio 153.6 — \(y' + y = x\)
\(a = 1\), \(b = x\), \(A = x\), \(\mu = e^x\):
Integrale generale: \(y(x) = x - 1 + c e^{-x}\).
Esempio 153.7 — \(y' + 2 y = 4\)
\(a = 2\), \(b = 4\), \(A = 2 x\), \(\mu = e^{2x}\):
Significato: la soluzione tende all’equilibrio \(y = 2\) per \(x \to +\infty \) (la parte transitoria \(c e^{-2x}\) decade esponenzialmente).
Per una ED lineare, l’integrale generale ha la forma
dove \(y_\mathrm {p}\) è una particolare soluzione dell’equazione completa, e \(y_\mathrm {o}\) è la soluzione generale dell’omogenea associata. Questa struttura è un’eco della linearità (vedremo lo stesso fenomeno nel 154 per le ED lineari del secondo ordine).
Definizione 153.5 — Problema di Cauchy del primo ordine
Procedura — Risoluzione di un problema di Cauchy
Esempio 153.8 — Problema di Cauchy semplice
\(y' = 2 x y\), \(y(0) = 5\). ED a variabili separabili: \(\mathrm {d}y/y = 2 x\,\mathrm {d}x \Rightarrow \ln |y| = x^2 + c \Rightarrow y = C e^{x^2}\). Condizione: \(y(0) = 5 \Rightarrow C = 5\). Soluzione: \(y(x) = 5 e^{x^2}\).
L’ED \(y' = k y\) è probabilmente la più importante ED del calcolo: descrive qualunque grandezza la cui rapidità di variazione è proporzionale alla quantità presente. Per il segno di \(k\):
Esempio 153.9 — Decadimento radioattivo
Una sostanza radioattiva contiene \(N(t)\) atomi al tempo \(t\). Ogni atomo ha probabilità di decadere proporzionale a un parametro fisso \(\lambda \) (costante di decadimento), dunque
Tempo di dimezzamento: \(T_{1/2}\) è il tempo dopo cui \(N\) si riduce a \(N_0/2\):
Esempi: \({}^{14}\mathrm {C}\) ha \(T_{1/2} = 5730~anni\) (\(\lambda \approx 1.21\times 10^{-4}~anni\textsuperscript {-1}\), base della datazione al carbonio); \({}^{238}\mathrm {U}\) ha \(T_{1/2} = 4.5\times 10^{9}~anni\) (datazione delle rocce e dell’età della Terra).
Esempio 153.10 — Crescita di una popolazione (modello di Malthus)
Una popolazione \(P(t)\) con tasso di crescita pro capite costante \(r\) soddisfa
Modello di Malthus (1798), realistico solo a breve termine: a lungo termine, i limiti delle risorse impongono saturazione (modello logistico).
Esempio 153.11 — Raffreddamento di Newton
Un corpo a temperatura \(T(t)\) in un ambiente a temperatura \(T_\mathrm {a}\) raffredda (o riscalda) con rapidità proporzionale alla differenza di temperatura:
Ponendo \(\theta = T - T_\mathrm {a}\): \(\theta ' = -k \theta \), dunque \(\theta (t) = \theta _0 e^{-k t}\), ovvero
La temperatura tende esponenzialmente a quella dell’ambiente.
Esempio 153.12 — Caduta in mezzo viscoso (linear)
Un corpo di massa \(m\) in caduta libera nell’aria, con resistenza proporzionale alla velocità (\(-\beta v\)):
ED lineare del primo ordine. Soluzione (Cauchy \(v(0) = 0\)):
Velocità limite: \(v_\infty = m g/\beta \) (asintoto orizzontale). Per \(t \to +\infty \), la velocità tende al valore in cui peso e attrito si bilanciano.
Una popolazione con risorse limitate non cresce esponenzialmente all’infinito: arriva un tetto \(K\) (capacità portante). Il modello logistico è:
ED a variabili separabili, di soluzione (esercizio):
Crescita inizialmente esponenziale, poi saturazione a \(K\). Modello base in ecologia e epidemiologia.
Esempio 153.13 — ED a variabili separabili con coefficiente complesso
\(y' = (1 - y^2)\). Soluzioni costanti: \(y \equiv \pm 1\). Altrimenti: \(\dfrac {\mathrm {d}y}{1 - y^2} = \mathrm {d}x\). Tabella: \(\int \dfrac {\mathrm {d}y}{1 - y^2} = \dfrac {1}{2} \ln \left |\dfrac {1 + y}{1 - y}\right |\). Quindi
(Ricomponendo: \(y(x) = \tanh (x + c')\), da cui si vede che \(y \to \pm 1\) per \(x \to \pm \infty \), in accordo con le soluzioni costanti.)
Esempio 153.14 — Lineare con coefficiente non costante
\(x y' + y = x \cos x\), \(x > 0\). Forma standard: \(y' + (1/x) y = \cos x\). \(a = 1/x\), \(A = \ln x\), \(\mu = x\):
(per parti). Quindi \(y = \operatorname{sen} x + \cos x/x + c/x\).
Esempio 153.15 — Circuito RC: scarica del condensatore
Un condensatore di capacità \(C\) inizialmente carico (\(Q(0) = Q_0\)) si scarica attraverso una resistenza \(R\). Per la seconda legge di Kirchhoff, \(R \dot Q + Q/C = 0\), ovvero \(\dot Q + Q/(RC) = 0\). Soluzione:
La costante di tempo \(\tau = RC\) è il tempo in cui la carica si riduce a \(Q_0/e \approx 37\%\) del valore iniziale.
Esempio 153.16 — Mescolamento di salamoia
Un serbatoio contiene \(V = 100\,{\mathrm{L} }\) d’acqua con \(S_0 = 5\,{\mathrm{kg} }\) di sale disciolto. Si aggiunge soluzione salina con concentrazione \(0.1\,{\mathrm{kg} / \mathrm{L} }\) a velocità \(4\,{\mathrm{L} / \mathrm{min} }\); il liquido (ben mescolato) defluisce dal serbatoio a velocità \(4\,{\mathrm{L} / \mathrm{min} }\) (volume costante).
Sia \(S(t)\) la massa di sale al tempo \(t\). Entra: \(0.1 \cdot 4 = 0.4 \,{\mathrm{kg} / \mathrm{min} }\). Esce: \(\dfrac {S}{100} \cdot 4 = \dfrac {S}{25}\,{\mathrm{kg} / \mathrm{min} }\). Equazione: \(\dot S = 0.4 - S/25\). ED lineare. Equilibrio: \(\dot S = 0 \Rightarrow S = 10\,{\mathrm{kg} }\).
Soluzione (con \(S(0) = 5\)): \(S(t) = 10 - 5 e^{-t/25}\). Per \(t \to +\infty \), \(S \to 10\,{\mathrm{kg} }\) (concentrazione asintotica = quella in ingresso).
Esempio 153.17 — Datazione al carbonio
Un fossile contiene il \(30\%\) del \({}^{14}\mathrm {C}\) rispetto a un campione moderno. Determinarne l’età, sapendo \(T_{1/2} = 5730~anni\).
\(N(t)/N_0 = e^{-\lambda t} = 0.30\). \(\lambda = (\ln 2)/T_{1/2} \approx 1.21\times 10^{-4}\,anni\textsuperscript {-1}\). \(t = -\ln (0.30)/\lambda \approx 1.204/1.21\times 10^{-4} \approx 9950\,anni\). Il fossile ha circa \(9950\) anni.
Esempio 153.18 — Modello logistico, \(P_0 = K/2\)
\(P' = r P (1 - P/K)\) con \(P(0) = K/2\) (popolazione iniziale = metà capacità portante). Per simmetria del modello e calcolo diretto:
Verifica: \(P(0) = K/2\) \(\checkmark \); \(P(+\infty ) = K\). Il punto di flesso del grafico è proprio \(t = 0\) (cresceva a velocità massima quando ha attraversato \(K/2\)).
Esercizio 153.1
Riepilogo
Modelli notevoli: