L’ellisse è la seconda grande conica, dopo la parabola (74). Apollonio l’aveva studiata come
sezione obliqua di un cono (iii sec. a.C.) e ne aveva trovato le proprietà geometriche, ma per quasi
due millenni rimase una curiosità della matematica pura. Il salto avvenne nel 1609, quando
Johannes Kepler, analizzando i dati astronomici di Tycho Brahe sull’orbita di Marte, scoprì che le
orbite dei pianeti attorno al Sole sono ellissi, con il Sole in uno dei due fuochi (prima legge
di Kepler). Da quel momento l’ellisse è diventata una delle curve più importanti della
scienza.
Le applicazioni sono moltissime:
astronomia: orbite di pianeti, comete (Halley ha \(e \approx 0.97\), molto allungata), satelliti artificiali;
ottica e acustica: in un riflettore ellissoidale, un raggio (o un’onda sonora) emesso da
un fuoco si raccoglie nell’altro fuoco (proprietà focale dell’ellisse — base delle “sale dei
sussurri”);
ingegneria: forme aerodinamiche, sezioni di tubi obliqui, lenti elicoidali.
In matematica, l’ellisse è la generalizzazione naturale della circonferenza: quest’ultima si ottiene
dall’ellisse facendo coincidere i due fuochi (75). La circonferenza è dunque un caso particolare
“perfettamente simmetrico” di ellisse.
In questo capitolo:
definiamo l’ellisse come luogo geometrico (somma di distanze da due fuochi costante);
Siano \(F_1\) e \(F_2\) due punti distinti del piano (fuochi) e \(2a\) un numero reale maggiore della loro
distanza (\(2a > \overline {F_1 F_2}\)). Si chiama ellisse il luogo geometrico dei punti \(P\) del piano la cui somma delle
distanze dai due fuochi è costante uguale a \(2a\):
Una conseguenza pratica della definizione: per disegnare un’ellisse basta piantare due
chiodi (i fuochi) nel terreno, legare ai due chiodi una corda lunga \(2a\) (con \(2a > \) distanza tra i
chiodi), e tracciare la curva mantenendo la corda tesa con la punta di una matita. È il
metodo del giardiniere, ancora usato per disegnare aiuole ellittiche.
Figura 76.1: Ellisse definita come luogo dei punti \(P\) tali che \(\overline {PF_1} + \overline {PF_2} = 2a\). I due segmenti verdi misurano
insieme sempre lo stesso valore \(2a\) al variare di \(P\) sulla curva.
Nota — Casi limite
Se \(2a = \overline {F_1 F_2}\) (limite): il luogo degenera nel segmento \(\overline {F_1 F_2}\).
Se \(2a < \overline {F_1 F_2}\): il luogo è vuoto (la disuguaglianza triangolare non può essere violata).
Se \(F_1 = F_2\) (coincidenza): la condizione \(2\overline {PF_1} = 2a\) diventa \(\overline {PF_1} = a\), cioè una circonferenza di centro \(F_1\) e raggio \(a\)
(75).
Scegliamo un sistema di riferimento “canonico”: asse \(x\) coincidente con la retta dei fuochi,
origine nel punto medio di \(\overline {F_1 F_2}\). Dette \(c\) la semidistanza focale (quindi \(\overline {F_1 F_2} = 2c\)), i fuochi sono \(F_1(-c, 0)\) e \(F_2(c, 0)\) con
\(a > c > 0\).
Teorema 76.1 — Equazione canonica
dell’ellisse
Nel sistema di riferimento sopra descritto, l’ellisse di fuochi \(F_1(-c, 0)\), \(F_2(c, 0)\) e somma di distanze \(2a\) ha
equazione
\[ \frac {x^2}{a^2} + \frac {y^2}{b^2} = 1, \]
con
\[ b^2 = a^2 - c^2,\qquad b > 0. \]
\[ \boxed {\ \dfrac {x^2}{a^2} + \dfrac {y^2}{b^2} = 1\ }\qquad (a > b > 0,\ \ c = \sqrt {a^2 - b^2}). \]
Dimostrazione (cenni). La condizione \(\overline {PF_1} + \overline {PF_2} = 2a\) in coordinate:
Asse focale: l’asse \(x\) (retta che congiunge i fuochi).
Figura 76.2: Ellisse canonica \(x^2/a^2 + y^2/b^2 = 1\) con \(a > b\): semiasse maggiore \(a\) sull’asse \(x\), semiasse minore \(b\) sull’asse
\(y\), fuochi sull’asse \(x\) a distanza \(c = \sqrt {a^2 - b^2}\) dall’origine.
Nota — Caso \(b > a\): fuochi sull’asse \(y\)
Se nella forma canonica \(x^2/a^2 + y^2/b^2 = 1\) il coefficiente sotto \(y^2\) è maggiore di quello sotto \(x^2\) (cioè \(b > a\)), allora l’asse
focale è verticale:
A differenza della circonferenza (dove abbiamo il criterio rapido \(d(C, r) \lessgtr r\)), per l’ellisse non
esiste una formula geometrica altrettanto semplice. Si procede col metodo algebrico: si
sostituisce la retta nell’equazione dell’ellisse, si ottiene un’equazione di 2° grado e si studia il
discriminante.
Teorema 76.3 — Posizioni reciproche
retta-ellisse
Dato il sistema retta-ellisse, si elimina (per esempio) \(y\) e si ottiene un’equazione di \(2°\) grado
in \(x\) con discriminante \(\Delta '\):
Gli assi della traslata sono paralleli agli assi cartesiani, passanti per \(C\). Gli elementi (fuochi,
vertici, ecc.) sono quelli dell’ellisse canonica traslati di \(\vec {v} = (x_C, y_C)\).
Esempio 76.5 — Ellisse traslata
Ellisse con centro \(C(2, -1)\), semiasse maggiore \(a = 4\) sull’orizzontale, semiasse minore \(b = 3\) sul verticale.
Ponendo \(u = 1/a^2\), \(v = 1/b^2\): \(4u + 3v = 1\) e \(3u + 4v = 1\). Sottraendo: \(u - v = 0 \Rightarrow u = v\). Sostituendo: \(7u = 1 \Rightarrow u = v = 1/7\).
Quindi \(a^2 = b^2 = 7\), cioè è in realtà una circonferenza \(x^2 + y^2 = 7\). (I due punti sono effettivamente equidistanti
dall’origine: \(\overline {OP}^2 = 4 + 3 = 7\) e \(\overline {OQ}^2 = 3 + 4 = 7\) \(\checkmark\).)
Esempio 76.8 — Posizione di una retta
Stabilire la posizione della retta \(y = x + 2\) rispetto all’ellisse \(x^2/4 + y^2 = 1\).
(c) semiasse maggiore \(7\), eccentricità \(3/7\).
3.
Trova l’equazione dell’ellisse di fuochi \(F_1(-4, 0)\) e \(F_2(4, 0)\) e somma delle distanze \(2a = 10\).
4.
Trova l’equazione dell’ellisse passante per \(P(2, 2)\) e \(Q(4, 1)\), con assi sugli assi cartesiani.
5.
Trova l’eccentricità dell’ellisse passante per \(P(\sqrt {3}, 1)\) con un fuoco in \(F(2, 0)\).
6.
Studia la posizione delle seguenti rette rispetto all’ellisse \(x^2/9 + y^2/4 = 1\):
(a) \(y = x\);
(b) \(y = 2\);
(c) \(y = x + 3\);
(d) \(x + y = 5\).
7.
Trova la tangente all’ellisse \(x^2/16 + y^2/9 = 1\) nel punto \(T(\sqrt {8}, 3/\sqrt {2})\). (Suggerimento: verifica prima che \(T\) appartenga
all’ellisse.)
8.
Trova le tangenti all’ellisse \(x^2/4 + y^2 = 1\) parallele alla retta \(r: 2x - y = 0\).
9.
Trova le tangenti all’ellisse \(x^2/9 + y^2/4 = 1\) dal punto esterno \(P(0, 4)\).
Trova l’equazione dell’ellisse con centro \(C(2, 1)\), semiasse maggiore \(a = 4\) orizzontale e semiasse minore
\(b = 3\).
12.
Per l’ellisse \(x^2/25 + y^2/9 = 1\), calcola la lunghezza della corda focale perpendicolare all’asse \(x\) passante per il
fuoco \(F_2(4, 0)\) (il latus rectum, di lunghezza \(2 b^2/a\)).
13.
(Discussione.) Verifica che, per ogni punto \(P\) dell’ellisse canonica \(x^2/a^2 + y^2/b^2 = 1\), vale la relazione di
Apollonio: \(\overline {PF_1} = a + e\cdot x_P\) e \(\overline {PF_2} = a - e\cdot x_P\). Somma: \(2a\), in accordo con la definizione di luogo.
14.
(Sfida — Keplero.) L’orbita della Terra attorno al Sole ha semiasse maggiore \(a \approx 1.496\times 10^{8}\,{\mathrm{k} \mathrm{m} }\) (unità
astronomica) ed eccentricità \(e \approx 0.017\). Calcola la distanza minima (perielio) e massima
(afelio) della Terra dal Sole. (Suggerimento: si trovano nei due vertici sull’asse
focale.)