“
L’arte di congetturare consiste tutta nel saper enumerare i casi possibili e quelli favorevoli.”
— Jacob Bernoulli, Ars Conjectandi (1713)
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Il calcolo combinatorio è la branca della matematica che si occupa di contare configurazioni di oggetti — senza enumerarle una per una. Quando una situazione coinvolge migliaia o milioni di possibilità (le mani di carte di un mazzo, gli anagrammi di una parola, le combinazioni del Lotto, le password possibili), enumerarle a mano è impensabile: serve una formula.
Le radici sono antiche — gli indiani Pingala (iii sec. a.C.) e Halāyudha (x sec.) avevano già il triangolo dei coefficienti binomiali, secoli prima di Pascal. Ma la sistematizzazione moderna comincia nel xvii sec. con il carteggio Pascal–Fermat (1654) sui problemi del gioco d’azzardo, e culmina con l’Ars Conjectandi di Jacob Bernoulli (pubblicato postumo nel 1713), il primo trattato organico di calcolo combinatorio e probabilità.
Esistono tre operazioni combinatorie fondamentali, ognuna delle quali tratteremo in un capitolo dedicato:
In tutti e tre i casi, alla base c’è un unico principio:
Teorema 84.1 — Principio fondamentale del conteggio
Se un’attività si decompone in \(k\) scelte successive indipendenti, e la prima si può fare in \(n_1\) modi, la seconda in \(n_2\) modi, …, la \(k\)-esima in \(n_k\) modi, allora il numero totale di modi diversi di completare l’attività è
Esempio 84.1 — Principio del conteggio
In questo capitolo affrontiamo il primo dei tre problemi: le permutazioni.
Definizione 84.1 — Permutazione semplice
Dato un insieme di \(n\) oggetti distinti, si chiama permutazione semplice un loro qualsiasi ordinamento — cioè una loro disposizione in una sequenza ordinata.
Il numero di permutazioni semplici di \(n\) oggetti si indica con \(P_n\).
Esempio 84.2 — Le 6 permutazioni di tre oggetti
Le permutazioni di tre oggetti \(A, B, C\) sono \(6\):
Nota — Cosa cambia in una permutazione
In una permutazione, gli oggetti restano gli stessi: cambia solo il loro ordine. Per esempio, le sequenze \(ABC\) e \(BCA\) contengono gli stessi tre oggetti, ma in posizioni diverse.
(Confronto con disposizioni e combinazioni: in quelle non vengono utilizzati tutti gli oggetti.)
Teorema 84.2 — Numero delle permutazioni semplici
Il numero di permutazioni semplici di \(n\) oggetti distinti è
Dimostrazione (col principio del conteggio). Costruiamo una permutazione riempiendo le \(n\) posizioni una alla volta:
Per il principio fondamentale del conteggio: \(n\cdot (n-1)\cdot (n-2)\cdots 2\cdot 1 = n!\) .
Nota — Il fattoriale
La funzione \(n!\) (“\(n\) fattoriale”) è definita da:
La definizione \(0! = 1\) è una convenzione che rende coerenti le formule combinatorie (e si giustifica anche con la formula ricorsiva \(n! = n\cdot (n-1)!\) estesa a \(n = 1\), che richiede \(0! = 1\)).
Valori notevoli:
La crescita è rapidissima: cresce più velocemente di ogni esponenziale \(a^n\).
Nota — Formula di Stirling – cenni
Per \(n\) grande, esiste un’approssimazione famosa (Stirling, 1730):
Per esempio, per \(n = 10\): \(10! = 3628800\), mentre la formula di Stirling dà \(\approx 3598696\) (errore \(< 1\%\)). La precisione migliora rapidamente al crescere di \(n\). (Approfondimenti in 138.)
Esempio 84.3 — Permutazioni di libri
In quanti modi posso disporre \(5\) libri diversi su uno scaffale?
Soluzione. \(P_5 = 5! = 120\).
Esempio 84.4 — Permutazioni con vincoli
In quanti modi posso disporre \(5\) libri in fila, con la condizione che un certo libro \(A\) stia per primo?
Soluzione. La prima posizione è fissata da \(A\). Restano \(4\) libri da disporre nelle restanti \(4\) posizioni: \(P_4 = 4! = 24\).
Esempio 84.5 — Disposizione di persone a tavola
In quanti modi posso disporre \(7\) persone attorno a un tavolo (in fila, non circolare)?
Soluzione. \(P_7 = 7! = 5040\).
(Per il tavolo circolare la formula sarebbe diversa, perché le configurazioni che differiscono per una rotazione globale sono considerate uguali: \(P_7^{\text {circ}} = 6! = 720\).)
Esempio 84.6 — Anagrammi senza lettere ripetute
Quanti anagrammi (sequenze di lettere) della parola “ROMA” esistono? Le quattro lettere sono distinte.
Soluzione. \(P_4 = 4! = 24\). (Tra di essi, sono parole italiane sensate solo poche: “ROMA”, “AMOR”, … — gli altri sono anagrammi puri.)
Il caso \(P_n = n!\) presupposto che i \(n\) oggetti fossero tutti distinti. Cosa accade se alcuni oggetti sono uguali? Allora due permutazioni che si ottengono scambiando solo oggetti uguali sono in realtà indistinguibili, e vanno contate una sola volta.
Teorema 84.3 — Permutazioni con ripetizione
Siano dati \(n\) oggetti suddivisi in \(k\) gruppi di oggetti indistinguibili tra loro:
con \(n_1 + n_2 + \cdots + n_k = n\). Il numero di permutazioni distinte è
Dimostrazione. Se trattassimo gli \(n\) oggetti come tutti distinti, avremmo \(n!\) permutazioni. Ma per ogni “vera” permutazione distinguibile, esistono molte permutazioni “finte” che si ottengono scambiando tra loro gli oggetti del gruppo 1 (\(n_1!\) scambi), quelli del gruppo 2 (\(n_2!\) scambi), …, quelli del gruppo \(k\) (\(n_k!\) scambi). Per il principio del conteggio, le permutazioni che corrispondono allo stesso ordinamento distinguibile sono \(n_1!\cdot n_2!\cdots n_k!\). Dividendo:
Nota — Coefficiente multinomiale
La formula \(\dfrac {n!}{n_1!\,n_2!\cdots n_k!}\) si chiama coefficiente multinomiale. È una generalizzazione del coefficiente binomiale (86): per \(k = 2\) e \(n_1 + n_2 = n\), vale \(\dfrac {n!}{n_1!\,n_2!} = \binom {n}{n_1}\).
Esempio 84.7 — Anagrammi di MAMMA
Quanti anagrammi distinti ha la parola “MAMMA”?
Soluzione. Cinque lettere, di cui \(3\) M e \(2\) A. Quindi
Esempio 84.8 — Anagrammi di BANANA
Quanti anagrammi distinti ha “BANANA”?
Soluzione. Sei lettere: \(1\) B, \(3\) A, \(2\) N. Quindi
Esempio 84.9 — Anagrammi di MATEMATICA
Dieci lettere: \(\{M, M, A, A, A, T, T, E, I, C\}\). Quindi \(2\) M, \(3\) A, \(2\) T, e una E, una I, una C.
Esempio 84.10 — Sequenze binarie
Quante sequenze binarie di lunghezza \(10\) esistono con esattamente \(3\) uno e \(7\) zero?
Soluzione. \(P_{10}^{(3, 7)} = \dfrac {10!}{3!\cdot 7!} = \dfrac {3628800}{6\cdot 5040} = 120\).
(Equivalentemente: il numero è \(\binom {10}{3}\), vedi 86.)
Esempio 84.11 — Disposizione in fila con vincolo
In quanti modi \(4\) ragazzi e \(3\) ragazze possono mettersi in fila, con la condizione che le ragazze stiano tutte all’inizio?
Soluzione. Prima permutiamo le \(3\) ragazze tra loro nei primi \(3\) posti: \(3! = 6\) modi. Poi i \(4\) ragazzi tra loro nei posti \(4, 5, 6, 7\): \(4! = 24\) modi. Totale (per il principio del conteggio): \(6\cdot 24 = 144\).
Esempio 84.12 — Permutazioni con due gruppi
In quanti modi posso disporre \(4\) libri di matematica e \(3\) di fisica su uno scaffale, in modo che i libri della stessa materia stiano consecutivi (in blocchi separati)?
Soluzione. Due fasi:
Totale: \(2\cdot 24\cdot 6 = 288\).
Esempio 84.13 — Anagrammi senza vincoli alfabetici
Quanti anagrammi di “ABRACADABRA”?
Soluzione. Conta delle lettere: \(A=5, B=2, R=2, C=1, D=1\). Totale \(11\) lettere.
Esempio 84.14 — Sequenze su tre simboli
Quante sequenze di lunghezza \(9\) si possono formare con esattamente \(4\) A, \(3\) B, \(2\) C?
Soluzione. \(\dfrac {9!}{4!\cdot 3!\cdot 2!} = \dfrac {362880}{24\cdot 6\cdot 2} = \dfrac {362880}{288} = 1260\).
Esempio 84.15 — Mazzo di carte con due carte indistinguibili
Se in un mazzo di \(40\) carte sostituiamo l’asso di coppe con un secondo asso di denari (così abbiamo due carte “asso di denari”), in quanti modi distinti possiamo mescolare il mazzo?
Soluzione. \(40!/2!\) — il fattore \(2!\) tiene conto delle due carte indistinguibili.
Numericamente: \(40! \approx 8.16\times 10^{47}\), quindi il risultato è \(\approx 4.08\times 10^{47}\).
Esercizio 84.1
Riepilogo
Permutazione semplice: un ordinamento di \(n\) oggetti distinti. Numero:
Permutazione con ripetizione: dato \(n_1 + n_2 + \cdots + n_k = n\) oggetti, di cui \(n_i\) identici di tipo \(i\):
Si chiama coefficiente multinomiale.