Nel capitolo precedente (82) abbiamo definito il logaritmo come un numero: l’esponente che
bisogna dare alla base per ottenere l’argomento. Adesso lo guardiamo come una funzione: al variare
di \(x\) in \(\mathbb{R} ^+\), \(\log _a x\) è una funzione \(\mathbb{R} ^+ \to \mathbb{R} \) — la funzione logaritmica.
Per la definizione stessa, la funzione logaritmica è l’inversa della funzione esponenziale (81):
tutto quanto sappiamo dell’esponenziale si traduce — per riflessione rispetto alla bisettrice \(y = x\) — in
proprietà della logaritmica. In particolare:
dominio e codominio si scambiano: la logaritmica è definita per \(x > 0\) e produce valori in tutto
\(\mathbb{R} \);
la monotonia si conserva (\(a > 1\): entrambe crescenti; \(0 < a < 1\): entrambe decrescenti);
l’asintoto orizzontale di \(a^x\) (\(y = 0\)) diventa l’asintoto verticale di \(\log _a x\) (\(x = 0\));
la convessità si scambia con la concavità.
In questo capitolo:
definiamo formalmente la funzione logaritmica e ne deduciamo il grafico per riflessione;
descriviamo i due casi \(a > 1\) (crescente) e \(0 < a < 1\) (decrescente);
riepiloghiamo le proprietà chiave (dominio, codominio, asintoto, monotonia, iniettività,
concavità);
prepariamo il terreno per le equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche (91, 92,
93).
Teorema 83.1 — Logaritmica come inversa
dell’esponenziale
La funzione \(f(x) = \log _a x\) è la funzione inversa (45) della funzione esponenziale \(g(x) = a^x\). Quindi:
\(\log _a(a^x) = x\) per ogni \(x \in \mathbb{R} \) (composizione \(f \circ g\));
\(a^{\log _a x} = x\) per ogni \(x > 0\) (composizione \(g \circ f\));
il grafico di \(y = \log _a x\) è il riflesso del grafico di \(y = a^x\) rispetto alla bisettrice \(y = x\).
Dimostrazione (riflessione dei grafici). Ricordiamo che la simmetria rispetto alla retta \(y = x\) è la
trasformazione \((x, y) \leftrightarrow (y, x)\) (73). Un punto \((x_0, y_0)\) appartiene al grafico di \(y = \log _a x\) se e solo se \(y_0 = \log _a x_0\), cioè \(x_0 = a^{y_0}\), cioè il punto
simmetrico \((y_0, x_0)\) appartiene al grafico di \(y = a^x\). Quindi i due grafici sono uno il riflesso dell’altro rispetto a
\(y = x\).
Nota — Domini, codomini e valori notevoli
Dominio di \(\log _a\): \((0, +\infty )\) (esistono solo logaritmi di numeri positivi, 82).
Codominio di \(\log _a\): \(\mathbb{R} \) (l’immagine è tutta la retta reale).
Valori notevoli: \(\log _a 1 = 0\) e \(\log _a a = 1\) per ogni \(a\) ammissibile. Quindi tutti i grafici di \(y = \log _a x\) passano per \((1, 0)\) e \((a, 1)\).
Asintoto verticale a sinistra: \(\log _a x \to -\infty \) per \(x \to 0^+\). La retta \(x = 0\) (asse \(y\)) è asintoto verticale.
Cresce illimitatamente a destra: \(\log _a x \to +\infty \) per \(x \to +\infty \). La crescita è molto lenta: più lenta di ogni
potenza \(x^{1/n}\) con \(n \in \mathbb{N} \).
Figura 83.1: Funzione logaritmica \(y = \log _2 x\) (blu pieno) come riflesso della funzione esponenziale \(y = 2^x\) (blu
chiaro) rispetto alla bisettrice \(y = x\). Passa per \((1, 0)\) e \((2, 1)\). Asintoto verticale \(x = 0\).
Nota — Velocità di crescita estremamente
lenta
La funzione logaritmica \(\log _a x\) con \(a > 1\) cresce più lentamente di qualsiasi potenza positiva di \(x\). In
simboli: per ogni \(\alpha > 0\),
Esempio quantitativo: \(\log _{10}(10^{100}) = 100\), mentre \((10^{100})^{1/10} = 10^{10}\). Il logaritmo di un numero gigantesco è “piccolo” (qui
\(100\)), molto più piccolo di una sua qualunque potenza positiva.
Per questo motivo, in informatica un algoritmo con complessità \(O(\log n)\) è considerato molto
efficiente: il tempo di calcolo cresce così lentamente che è quasi indipendente dalla
dimensione \(n\) del problema.
Passa per \((1, 0)\) e \((a, 1)\) (con \(a < 1\), quindi il secondo punto è “in basso a sinistra” di \((1, 0)\)).
Strettamente decrescente su \((0, +\infty )\).
Convessa (il grafico “si curva verso l’alto”).
Asintoto verticale a sinistra: \(\log _a x \to +\infty \) per \(x \to 0^+\).
\(\log _a x \to -\infty \) per \(x \to +\infty \).
Nota — Simmetria \(a\) vs \(1/a\)
Vale l’identità
\[ \log _{1/a} x = -\log _a x. \]
Quindi il grafico di \(\log _{1/a} x\) è il riflesso rispetto all’asse \(x\) del grafico di \(\log _a x\). Esempi: \(\log _{1/2} x = -\log _2 x\); \(\log _{1/e} x = -\ln x\).
Figura 83.2: Confronto \(y = \log _2 x\) (base \(> 1\), crescente, blu) e \(y = \log _{1/2} x = -\log _2 x\) (base \(< 1\), decrescente, rosso). Sono simmetrici
rispetto all’asse \(x\). Entrambi passano per \((1, 0)\) e hanno asintoto verticale \(x = 0\).
Strettamente monotona: crescente se \(a > 1\), decrescente se \(0 < a < 1\).
Iniettiva: \(\log _a x = \log _a y \iff x = y\) (per \(x, y > 0\)). È quindi biettiva da \(\mathbb{R} ^+\) a \(\mathbb{R} \), e la sua inversa è la funzione esponenziale
\(a^x\).
Convessa se \(0 < a < 1\); concava se \(a > 1\).
Asintoto verticale \(x = 0\).
Tutti i grafici passano per \((1, 0)\) e \((a, 1)\).
Nota — Monotonia ordinata \(\Rightarrow \) disequazioni
La monotonia stretta della funzione logaritmica è la chiave per risolvere disequazioni
logaritmiche (93). Vale la regola:
se \(a > 1\) (base maggiore di 1): \(\log _a x > \log _a y \iff x > y\) (la disuguaglianza si conserva);
se \(0 < a < 1\) (base minore di 1): \(\log _a x > \log _a y \iff x < y\) (la disuguaglianza si rovescia).
Lo stesso vale per l’esponenziale (81): è la conseguenza diretta della monotonia.
Nota — Confronto con altre funzioni
elementari
La crescita lenta del logaritmo dà luogo alla seguente scala di velocità (per \(x \to +\infty \)):
A sinistra il logaritmo, a destra l’esponenziale. Tra di loro, in mezzo, polinomi e radici.
Questa scala diventa importante per il confronto di funzioni in analisi (141).
Costruisci la tabella di valori per \(y = \log _5 x\) con \(x \in \{1/25, 1/5, 1, 5, 25, 125\}\).
3.
Disegna il grafico di \(y = \log _3 x\) partendo dai punti \((1/3, -1)\), \((1, 0)\), \((3, 1)\), \((9, 2)\).
4.
Disegna sullo stesso piano cartesiano \(y = \log _2 x\) e \(y = 2^x\). Verifica visivamente che sono simmetrici rispetto
alla bisettrice \(y = x\).
5.
Disegna \(y = \log _{1/3} x\) e confrontalo con \(y = \log _3 x\). Quale relazione algebrica li lega?
6.
Disegna il grafico di \(y = \log _2(x + 2)\) a partire da \(y = \log _2 x\). Dove si trova l’asintoto verticale del nuovo
grafico?
7.
Risolvi le equazioni:
(a) \(\log _2 x = 5\);
(b) \(\ln x = -1\);
(c) \(\log _{10}(x - 2) = 1\);
(d) \(\log _3(x^2) = 2\).
8.
Risolvi le disequazioni (attenzione alla base \(\lessgtr 1\)):
(a) \(\log _2 x > 3\);
(b) \(\log _3 x \leq 0\);
(c) \(\log _{1/2} x < 2\);
(d) \(\ln x \geq 1\).
9.
Trova i punti di intersezione del grafico \(y = \log _2 x\) con la retta \(y = 2\).
10.
(Discussione.) Spiega perché il grafico di \(y = \log _a x\) non interseca mai l’asse \(y\), mentre quello di \(y = a^x\) non
interseca mai l’asse \(x\). Quale “inversione di ruoli” c’è tra le due funzioni?
11.
(Confronto crescite.) Per \(x = 10, 100, 1000, 1000000\), calcola con la calcolatrice \(\log _{10} x\) e \(\sqrt x\). Quale dei due cresce più
velocemente?
12.
(Sfida — algoritmica.) Un algoritmo di ricerca binaria su un insieme di \(n\) elementi impiega
circa \(\log _2 n\) confronti. Quanti confronti servono per cercare in un insieme di \(1\) milione di elementi?
E in un insieme di \(1\) miliardo? Confronta con il numero di confronti richiesti da un algoritmo
lineare (\(n\) confronti).
È l’inversa della funzione esponenziale \(g(x) = a^x\): il suo grafico è il riflesso di \(y = a^x\) rispetto alla
bisettrice \(y = x\).
Grafico:
passa sempre per \((1, 0)\) e \((a, 1)\);
se \(a > 1\): crescente, concava, asintoto \(x = 0\) (a sinistra \(\to -\infty \), a destra \(\to +\infty \));
se \(0 < a < 1\): decrescente, convessa, asintoto \(x = 0\) (a sinistra \(\to +\infty \), a destra \(\to -\infty \)).
Simmetria: \(\log _{1/a} x = -\log _a x\) (riflesso rispetto all’asse \(x\)).
Iniettività: \(\log _a x = \log _a y \iff x = y\) (per \(x, y > 0\)). Strumento di base per equazioni logaritmiche (92).
Monotonia \(\Rightarrow \) disequazioni:
\[ a > 1:\ \log _a x > \log _a y \iff x > y;\qquad 0 < a < 1:\ \log _a x > \log _a y \iff x < y. \]
Crescita molto lenta: \(\log _a x\) con \(a>1\) cresce più lentamente di ogni \(x^\alpha \) con \(\alpha > 0\) (138). Questo è il motivo per
cui in informatica \(O(\log n)\) è considerato efficientissimo.
Scala di velocità: \(\log _a x < x^{1/n} < x < x^n < a^x\) (per \(x\) grande, \(a > 1\)).
Prossimi passi: equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche (91÷93). In analisi:
derivata di \(\ln x\) è \(1/x\) (134); integrale di \(1/x\) è \(\ln |x|\) (145).