“
La funzione \(f(x)\) sarà, tra i due limiti assegnati alla variabile \(x\), funzione continua di tale variabile se, per ogni
valore di \(x\) intermedio tra questi limiti, il valore numerico della differenza \(f(x+\alpha ) - f(x)\) decresce indefinitamente con quello
di \(\alpha \).”
— Augustin-Louis Cauchy, Cours d’analyse de l’École royale polytechnique (1821), Cap. II, §2 (traduzione adattata)
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Nei capitoli 127, 128 e 129 abbiamo studiato il limite di una funzione: un concetto che cattura il comportamento di \(f(x)\) quando \(x\) si avvicina a un valore \(x_0\), senza chiedersi cosa accada esattamente in \(x_0\). Anzi, nella definizione di limite il punto \(x_0\) è esplicitamente escluso dal dominio considerato.
Ma molte funzioni che incontriamo — polinomi, esponenziali, seno, coseno — hanno una proprietà naturale: il limite per \(x \to x_0\) esiste, è finito, e coincide proprio con \(f(x_0)\). Il grafico “si chiude” nel punto, senza salti né buchi. Questa proprietà si chiama continuità.
Le funzioni continue costituiscono la classe più “ben educata” tra tutte le funzioni reali: su di esse vale una serie di teoremi potentissimi (Weierstrass, valori intermedi, zeri) che vedremo nel 131, e per esse il calcolo dei limiti si riduce a una semplice sostituzione: \(\lim _{x \to x_0} f(x) = f(x_0)\). Capire dove una funzione è continua, e dove perde questa proprietà, è quindi un passo cruciale per affrontare lo studio di funzione (141) e gli asintoti (132).
In questo capitolo definiamo la continuità in un punto e in un intervallo, elenchiamo le funzioni elementari continue (e dove lo sono), e classifichiamo i punti in cui una funzione non è continua: la natura del “salto” o del “buco” è uno strumento diagnostico fondamentale per lo studio del grafico.
Definizione 130.1 — Continuità in un punto
Sia \(f : D \to \mathbb{R} \) con \(D \subseteq \mathbb{R} \), e sia \(x_0 \in D\) un punto di accumulazione di \(D\) (126). Diciamo che \(f\) è continua in \(x_0\) se
Esplicitando le condizioni nascoste in questa scrittura, la continuità in \(x_0\) richiede tre requisiti simultanei:
Se anche una sola di queste condizioni viene a mancare, la funzione non è continua in \(x_0\): si parla allora di punto di discontinuità, e nella sezione 130.5 ne faremo la classificazione.
Definizione 130.2 — Continuità destra e sinistra
Esempio 130.1 — Funzione polinomiale
Sia \(f(x) = x^2 - 3x + 2\). Per ogni \(x_0 \in \mathbb{R} \):
\(f\) è dunque continua in ogni punto di \(\mathbb{R} \). Tutti i polinomi lo sono (vedi sezione 130.4).
Esempio 130.2 — Funzione non definita in un punto
Sia \(f(x) = \dfrac {x^2 - 1}{x - 1}\). La funzione non è definita in \(x_0 = 1\) (denominatore nullo), quindi non può essere continua lì: viola la condizione (1). Però il limite esiste:
Estendendo \(f\) ponendo \(\tilde f(1) := 2\), la nuova funzione \(\tilde f\) è continua in \(x = 1\). Si dice che \(x = 1\) è un punto di discontinuità eliminabile per \(f\).
Esempio 130.3 — Funzione definita ma con limite diverso dal valore
Sia
Qui \(f(0) = 0\), ma \(\displaystyle \lim _{x \to 0} \dfrac {\operatorname{sen} x}{x} = 1\) (129). Le condizioni (1) e (2) sono soddisfatte, ma la (3) no: \(f\) non è continua in \(0\). Basterebbe ridefinire \(f(0) := 1\) per ottenere una funzione continua.
Definizione 130.3 — Continuità in un intervallo
In pratica:
L’insieme di tutte le funzioni continue su \(I\) si denota tradizionalmente \(C(I)\) o \(C^0(I)\).
Esempio 130.4 — \(\sqrt {x}\) su \([0, +\infty )\)
La funzione \(f(x) = \sqrt {x}\) è continua in \((0, +\infty )\), e si vede che è anche continua a destra in \(0\) (perché \(\lim _{x \to 0^+} \sqrt {x} = 0 = f(0)\)). È dunque continua su tutto il suo dominio \([0, +\infty )\).
Teorema 130.1 — Continuità delle funzioni elementari
Le seguenti funzioni sono continue in ogni punto del proprio dominio naturale:
A partire da queste, la classe delle funzioni continue si espande attraverso le operazioni algebriche e la composizione.
Teorema 130.2 — Operazioni con funzioni continue
Siano \(f, g\) continue in \(x_0\). Allora sono continue in \(x_0\):
Dimostrazione. Sono conseguenza immediata dei teoremi sull’algebra dei limiti (128). Per esempio, per la somma: \(\lim _{x \to x_0} (f+g)(x) = \lim _{x \to x_0} f(x) + \lim _{x \to x_0} g(x) = f(x_0) + g(x_0) = (f+g)(x_0)\). Analogamente per gli altri casi. La continuità della composta segue dal cambio di variabile nei limiti: se \(y = g(x) \to g(x_0)\) e \(f\) è continua in \(g(x_0)\), allora \(f(g(x)) \to f(g(x_0))\).
Esempio 130.5 — Continuità per composizione
\(h(x) = \operatorname{sen} (x^2 + 1)\) è continua su \(\mathbb{R} \): è composizione di \(g(x) = x^2 + 1\) (polinomio, continuo) e \(f(y) = \operatorname{sen} y\) (continua su \(\mathbb{R} \)).
Esempio 130.6 — Dominio di continuità di una funzione razionale fratta
\(f(x) = \dfrac {2x + 1}{x^2 - 4}\) è continua su \(\mathbb{R} \setminus \{-2, 2\}\): numeratore e denominatore sono polinomi (continui ovunque) e il quoziente è continuo dove il denominatore non si annulla, cioè per \(x \ne \pm 2\).
Esempio 130.7 — Funzione esponenziale composta
\(h(x) = e^{-x^2}\) (la celebre “gaussiana”) è continua su \(\mathbb{R} \): composizione di \(g(x) = -x^2\) (continua) e \(f(y) = e^y\) (continua).
Quando una funzione non è continua in \(x_0\), la natura della discontinuità si classifica in base al comportamento dei due limiti laterali
Definizione 130.4 — Punto di discontinuità di prima specie — salto
\(x_0\) è un punto di discontinuità di prima specie (o di salto) per \(f\) se entrambi i limiti laterali \(\ell ^-\) e \(\ell ^+\) esistono finiti, ma sono diversi tra loro:
La quantità \(s = |\ell ^+ - \ell ^-|\) si chiama salto di \(f\) in \(x_0\).
Definizione 130.5 — Punto di discontinuità di seconda specie
Definizione 130.6 — Punto di discontinuità di terza specie — eliminabile
\(x_0\) è un punto di discontinuità di terza specie (o eliminabile) se \(\ell ^- = \ell ^+ = \ell \) esiste finito, ma:
In entrambi i casi basta (ri)definire \(f(x_0) := \ell \) per ottenere una funzione continua in \(x_0\): in questo senso la discontinuità è “eliminabile”. La funzione modificata si chiama prolungamento per continuità di \(f\) in \(x_0\).
Esempio 130.8 — Funzione segno — prima specie in \(0\)
\(\operatorname {sgn}(x) = \begin {cases} 1 & x > 0 \\ 0 & x = 0 \\ -1 & x < 0\end {cases}\). Si ha \(\ell ^- = -1\), \(\ell ^+ = 1\): entrambi finiti, diversi. Salto: \(s = |1 - (-1)| = 2\). Punto di prima specie.
Esempio 130.9 — \(1/x\) in \(0\) — seconda specie
\(f(x) = 1/x\) in \(x_0 = 0\): \(\ell ^- = -\infty \), \(\ell ^+ = +\infty \). Punto di seconda specie: il grafico ha un asintoto verticale (132).
Esempio 130.10 — \(\operatorname{sen} (1/x)\) in \(0\) — seconda specie
Per \(f(x) = \operatorname{sen} (1/x)\) in \(x_0 = 0\) nessuno dei due limiti laterali esiste, perché la funzione oscilla infinite volte tra \(-1\) e \(1\) in ogni intorno di \(0\) (per \(x\) molto piccolo, \(1/x\) è grandissimo e copre infiniti periodi del seno). Punto di seconda specie.
Esempio 130.11 — Eliminabile: prolungamento per continuità
\(f(x) = \dfrac {\operatorname{sen} (3x)}{x}\) non è definita in \(x = 0\), ma \(\displaystyle \lim _{x \to 0} \dfrac {\operatorname{sen} (3x)}{x} = 3\) (129). Il punto \(x = 0\) è una discontinuità eliminabile: la funzione prolungata
è continua su tutto \(\mathbb{R} \), ed è il prolungamento per continuità di \(f\) in \(0\).
Esempio 130.12 — Studio della continuità di una funzione a tratti
Sia
È \(f\) continua in \(x_0 = 1\)?
Calcoliamo: \(f(1) = 1^2 + 1 = 2\) (dal primo ramo, valido per \(x \le 1\)). Limiti laterali:
I limiti laterali coincidono e valgono \(f(1) = 2\). La funzione è continua in \(x_0 = 1\), e di conseguenza su tutto \(\mathbb{R} \) (perché i due rami sono polinomi continui ovunque).
Esempio 130.13 — Funzione con parametro — determinare \(a\) per la continuità
Sia
Per quale valore di \(a\) la funzione è continua in \(x = 2\)?
Calcoliamo il limite per \(x \to 2\):
Per la continuità deve essere \(a = 4\).
Esempio 130.14 — Classificare i punti di discontinuità
Sia \(f(x) = \dfrac {x^2 - 1}{x^2 - x}\). Il dominio è \(\mathbb{R} \setminus \{0, 1\}\) (denominatore \(x(x-1) = 0\) per \(x = 0\) e \(x = 1\)). Classifichiamo i due punti esclusi.
In \(x_0 = 0\): il numeratore \(x^2 - 1 \to -1\), il denominatore \(x(x-1) \to 0\). Forma \(-1/0\), non indeterminata. Studiamo il segno del denominatore: per \(x \to 0^-\) si ha \(x < 0\) e \((x-1) < 0\), prodotto \(> 0\), quindi denominatore \(\to 0^+\); segue \(\ell ^- = -1/0^+ = -\infty \). Per \(x \to 0^+\) si ha \(x > 0\) e \((x-1) < 0\), prodotto \(< 0\), denominatore \(\to 0^-\); segue \(\ell ^+ = -1/0^- = +\infty \). Seconda specie.
In \(x_0 = 1\): semplifichiamo il fattore \((x-1)\):
Quindi \(\displaystyle \lim _{x \to 1} f(x) = 2\), finito. Ma \(f\) non è definita in \(1\): terza specie (eliminabile), prolungabile con \(\tilde f(1) := 2\).
Esempio 130.15 — Parte intera
La funzione parte intera \(f(x) = \lfloor x \rfloor \) (il massimo intero \(\le x\)) presenta una discontinuità di prima specie in ogni \(x_0 = n \in \mathbb{Z} \): per \(x \to n^-\) si ha \(\lfloor x \rfloor = n - 1\), per \(x \to n^+\) si ha \(\lfloor x \rfloor = n\). Salto \(s = |n - (n-1)| = 1\).
Esempio 130.16 — Dominio di continuità di una composizione
Studiare il dominio di continuità di \(h(x) = \ln (x^2 - 4)\).
\(h\) è la composizione di \(g(x) = x^2 - 4\) (continua su \(\mathbb{R} \)) e \(f(y) = \ln y\) (continua su \((0, +\infty )\)). Perché la composizione sia ben definita serve \(g(x) > 0\), cioè \(x^2 - 4 > 0\), ovvero \(x < -2\) oppure \(x > 2\). Dominio = dominio di continuità: \((-\infty , -2) \cup (2, +\infty )\).
Esempio 130.17 — Discontinuità di un quoziente di trascendenti
Studiare \(f(x) = \dfrac {\operatorname{sen} x}{x^2 - \pi ^2}\) nei suoi punti di non definizione.
Il denominatore \(x^2 - \pi ^2 = (x-\pi )(x+\pi )\) si annulla in \(x = \pm \pi \).
In \(x_0 = \pi \): \(\operatorname{sen} \pi = 0\), quindi forma \(0/0\). Scriviamo \(\operatorname{sen} x = \operatorname{sen} (\pi + (x - \pi )) = -\operatorname{sen} (x - \pi )\). Posto \(t = x - \pi \):
Limite finito: terza specie (eliminabile), prolungabile con \(\tilde f(\pi ) := -1/(2\pi )\).
In \(x_0 = -\pi \): analogamente, ponendo \(t = x + \pi \), si trova limite \(1/(2\pi )\) finito: anche qui terza specie.
Esercizio 130.1
Riepilogo
Classificazione dei punti di discontinuità in \(x_0\):