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Risolvere un triangolo significa, dati alcuni dei suoi elementi, determinare tutti gli altri. È un problema
millenario — da Tolomeo ai geometri arabi, da Regiomontano a Cassini — e ha la struttura
più semplice possibile: tre lati, tre angoli, due teoremi (seni e coseno), una formula di chiusura
(\(\alpha + \beta + \gamma = \pi \)).”
— Adattato da Jacques Cassini, De la grandeur et de la figure de la terre (1720) — una delle prime opere a sistematizzare la triangolazione su scala geografica
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In questo capitolo riuniamo i risultati dei due capitoli precedenti — teorema dei seni (106) e teorema del coseno (107) — in una sintesi operativa. Mostriamo come si risolve un triangolo qualsiasi a partire da tre dei suoi elementi (lati e angoli), in ognuno dei quattro casi classici.
Risolvere un triangolo significa determinare tutti e sei i suoi elementi (tre lati \(a, b, c\) e tre angoli \(\alpha , \beta , \gamma \)) a partire dai dati assegnati. È un’operazione che ha occupato la matematica applicata per millenni: dal calcolo astronomico classico (Tolomeo, Aryabhata) alla triangolazione cartografica moderna (Cassini, Gauss), fino alle moderne tecniche di posizionamento GPS.
Un triangolo ha \(6\) elementi (3 lati + 3 angoli), legati da \(3\) relazioni indipendenti (somma degli angoli \(\pi \), e due fra teorema dei seni/coseno/Pitagora). Quindi servono 3 elementi indipendenti per determinarlo univocamente (a meno di simmetria).
I quattro casi standard sono:
I quattro casi di risoluzione del triangolo:
| Caso | Dati | Strumento | Soluzioni |
| LLL | 3 lati | Carnot (\(\to \) angoli) | 1 (se \(a < b+c\) ecc.) |
| LAL | 2 lati e angolo compreso | Carnot (\(\to \) 3\(^{\circ }\) lato), poi seni | 1 |
| ALA | 1 lato e 2 angoli | Seni | 1 |
| LLA | 2 lati e angolo opposto a uno | Seni | 0, 1 o 2 (ambiguo) |
Caso non ben definito. Dati tre angoli (AAA), il triangolo non è univocamente determinato: tutti i triangoli simili soddisfano le condizioni. Serve almeno un lato.
Compatibilità dei dati. Non tutte le combinazioni di tre numeri portano a un triangolo:
Teorema dei seni: \(\dfrac {a}{\operatorname{sen} \alpha } = \dfrac {b}{\operatorname{sen} \beta } = \dfrac {c}{\operatorname{sen} \gamma } = 2R\) (con \(R\) raggio circoscritto).
Teorema del coseno: \(a^2 = b^2 + c^2 - 2bc\cos \alpha \) (e cicliche).
Somma degli angoli: \(\alpha + \beta + \gamma = \pi \).
Area: \(A = (1/2) bc \operatorname{sen} \alpha = (1/2) ac \operatorname{sen} \beta = (1/2) ab \operatorname{sen} \gamma = abc/(4R)\).
Procedura — Risoluzione caso LLL
Dati i tre lati \(a, b, c\):
Consiglio pratico. Conviene partire dal coseno del lato maggiore: se è negativo, l’angolo è ottuso (il maggiore degli angoli); se è positivo, il triangolo è acuto.
Procedura — Risoluzione caso LAL
Dati due lati \(b, c\) e l’angolo compreso \(\alpha \):
Attenzione. Se entrambi \(\beta \) e \(\gamma \) devono risultare ottusi, l’arcsen sbaglia. Per sicurezza, scegliere come “secondo angolo” quello opposto al più piccolo dei due lati (sicuramente acuto).
Procedura — Risoluzione caso ALA / LAA
Dati un lato (per esempio \(a\)) e due angoli (per esempio \(\beta , \gamma \), oppure \(\alpha , \beta \)):
Soluzione unica. Il caso ALA dà sempre un triangolo unico (a meno di simmetria), perché i due angoli e il lato fra essi sono sufficienti a fissare la geometria completamente.
Procedura — Risoluzione caso LLA, con discussione delle soluzioni
Dati due lati \(a, b\) e l’angolo \(\alpha \) opposto al primo:
Quando c’è una sola soluzione? Quando \(a > b\) (lato opposto all’angolo dato è il maggiore) c’è sempre una sola soluzione. Quando \(a < b\) ci possono essere \(0, 1\) o \(2\) soluzioni a seconda di \(\operatorname{sen} \beta \).
| Condizione | Geometria | Soluzioni |
| \(b \operatorname{sen} \alpha > a\) | il lato \(a\) non raggiunge | 0 |
| \(b \operatorname{sen} \alpha = a\) | tangente; \(\beta = \pi /2\) | 1 |
| \(b \operatorname{sen} \alpha < a\) e \(b \le a\) | lato \(a\) è maggiore o uguale | 1 |
| \(b \operatorname{sen} \alpha < a\) e \(b > a\) | due intersezioni | 2 |
Riepiloghiamo le tre forme principali dell’area:
Tre forme della formula dell’area di un triangolo:
Quando usare quale?
Anche il raggio \(r\) del cerchio inscritto si lega all’area:
dove \(s = (a+b+c)/2\) è il semiperimetro. Si dimostra notando che l’area di un triangolo si può scomporre nella somma delle aree dei tre triangoli con vertice nell’incentro e base sui lati: ciascuno ha altezza \(r\), dunque \(A = (1/2)(a+b+c)r = sr\).
La triangolazione, base storica della cartografia (Cassini, Snell), funziona così:
La precisione cresce evitando angoli “acuti” (vicini a \(0\)) o “ottusi” estremi: triangoli equilateri o quasi sono i più precisi.
Due vettori \(\vec {F}_1\) e \(\vec {F}_2\) di moduli \(F_1, F_2\) e angolo compreso \(\theta \) hanno una risultante \(\vec {F} = \vec {F}_1 + \vec {F}_2\) il cui modulo si calcola col teorema di Carnot applicato al parallelogramma di forze:
(Attenzione: il più segno deriva dal fatto che nel parallelogramma di forze l’angolo opposto alla risultante è \(\pi - \theta \), da cui \(\cos (\pi - \theta ) = -\cos \theta \), che nella formula standard diventa segno positivo.)
L’angolo \(\varphi \) fra \(\vec {F}\) e \(\vec {F}_1\) si calcola col teorema dei seni:
dove \(\theta \) è l’angolo fra \(\vec {F}_1\) e \(\vec {F}_2\).
Conoscendo la distanza da tre punti di riferimento noti (GPS, fari, antenne), si determina la propria posizione come intersezione di tre cerchi. Il calcolo dell’intersezione usa essenzialmente il teorema di Carnot.
Esempio 108.1 — Triangolo LAL completo
Dati \(b = 10\,{\mathrm{m} }\), \(c = 14\,{\mathrm{m} }\), \(\alpha = 50°\). Risolvere il triangolo e calcolarne l’area.
Terzo lato (Carnot): \(a^2 = 100 + 196 - 280\cos 50° = 296 - 280 \cdot 0{,}643 \approx 116{,}0\), dunque \(a \approx 10.77\,{\mathrm{m} }\).
Angolo \(\beta \) (seni): \(\operatorname{sen} \beta = b\operatorname{sen} \alpha /a = 10 \cdot 0{,}766/10{,}77 \approx 0{,}711\), dunque \(\beta \approx 45.32°\).
Verifica scelta: \(b < c\), quindi \(\beta < \gamma \) e \(\beta \) è acuto. \(\checkmark\)Sono nel ramo principale dell’arcsen.
Terzo angolo: \(\gamma = 180° - 50° - 45{,}32° \approx 84.68°\).
Area: \(A = (1/2)bc\operatorname{sen} \alpha = (1/2) \cdot 10 \cdot 14 \cdot 0{,}766 \approx 53.6\,{\mathrm{m} ^{2} }\).
Esempio 108.2 — Triangolo LLL: tutti gli angoli e l’area
Dati \(a = 7\), \(b = 9\), \(c = 12\). Risolvere e calcolare l’area.
Verifica della disuguaglianza: \(7 + 9 = 16 > 12\), OK.
Angoli (Carnot):
(\(\gamma \) è ottuso: il lato \(c\) è il maggiore, e infatti \(c^2 = 144 > 49 + 81 = 130 = a^2 + b^2\).)
Area (Erone): \(s = (7+9+12)/2 = 14\). \(A = \sqrt {14 \cdot 7 \cdot 5 \cdot 2} = \sqrt {980} \approx 31.3\).
Verifica con formula del seno: \(A = (1/2)ab\operatorname{sen} \gamma = (1/2) \cdot 7 \cdot 9 \cdot \operatorname{sen} 96{,}39° \approx 31{,}5 \cdot 0{,}994 \approx 31{,}3\). \(\checkmark\)
Esempio 108.3 — Composizione di due forze
Due forze di modulo \(F_1 = 20\,{\mathrm{N} }\) e \(F_2 = 15\,{\mathrm{N} }\) formano un angolo di \(60°\). Calcolare il modulo e la direzione della risultante.
Modulo (Carnot al parallelogramma):
Angolo \(\varphi \) fra \(\vec {F}\) e \(\vec {F}_1\) (seni):
Esempio 108.4 — Topografia: distanza inaccessibile
Per misurare la distanza fra due punti \(X\) e \(Y\) separati da un lago, un topografo sceglie un punto \(A\) accessibile sulla riva, misura \(AX = 120\,{\mathrm{m} }\), \(AY = 180\,{\mathrm{m} }\), e l’angolo \(\widehat {XAY} = 65°\) (LAL). Calcolare \(XY\).
Carnot:
Risultato: \(XY \approx 169\,{\mathrm{m} }\).
Esercizio 108.1
Riepilogo
I quattro casi di risoluzione:
Formule dell’area: