“
L’arte di calcolare con i radicali consiste nel ridurli a forme che si possano sommare: ogni radicale con i suoi
simili, e mai un radicale dove al di sotto si possa togliere qualcosa.”
— adattamento da Rafael Bombelli, L’Algebra (1572)
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Nel capitolo precedente abbiamo definito i radicali e ne abbiamo studiato le condizioni di esistenza, le semplificazioni, i trasporti. Ora impariamo a operare con essi: moltiplicare, dividere, sommare radicali, calcolarne potenze, fare radici di radici, e infine — operazione di particolare importanza pratica — razionalizzare il denominatore di una frazione, cioè eliminare i radicali dal denominatore.
Le regole sono per lo più conseguenze dirette delle proprietà delle potenze e della proprietà invariantiva. Il punto delicato è uno solo: si possono moltiplicare e dividere radicali anche di indice diverso (basta portarli allo stesso indice), ma si possono sommare solo radicali simili, cioè con stesso indice e stesso radicando (dopo semplificazione). È la stessa logica dei monomi simili nel calcolo letterale (capitolo 16): la somma si “raggruppa” solo quando l’oggetto comune coincide.
Per operare su radicali con indici diversi, conviene prima portarli tutti allo stesso indice, sfruttando la proprietà invariantiva (capitolo 46).
Procedura — Ridurre allo stesso indice
Per portare due (o più) radicali allo stesso indice:
Esempio 47.1
Ridurre allo stesso indice \(\sqrt {2}\), \(\sqrt [3]{3}\), \(\sqrt [4]{5}\).
Soluzione. \(\operatorname{mcm} (2,3,4) = 12\). Allora:
Confrontando i radicandi: \(64<81<125\), dunque \(\sqrt {2}<\sqrt [3]{3}<\sqrt [4]{5}\).
Il confronto fra radicali, come anticipato nel capitolo 46, si effettua portandoli allo stesso indice e confrontando i radicandi.
Teorema 47.1 — Confronto di radicali
Per ogni \(a, b \ge 0\) e ogni \(n\ge 1\):
Per \(a, b\) con indici diversi: si applica prima la procedura di riduzione allo stesso indice.
Esempio 47.2 — Confrontare con un razionale
È vero che \(\sqrt {10} > 3\)?
Soluzione. \(\sqrt {10}\) vs \(3\): eleviamo entrambi al quadrato (operazione che conserva l’ordine fra positivi): \(10\) vs \(9\). Poiché \(10>9\), sì, \(\sqrt {10}>3\).
Teorema 47.2 — Prodotto e quoziente di radicali con lo stesso indice
Per ogni \(a, b \ge 0\) e ogni \(n\ge 2\):
Dimostrazione. Per le proprietà delle potenze (capitolo 9): \((\sqrt [n]{a}\cdot \sqrt [n]{b})^n = (\sqrt [n]{a})^n\cdot (\sqrt [n]{b})^n = a\cdot b\). Estraendo la radice (entrambi i membri sono non negativi): \(\sqrt [n]{a}\cdot \sqrt [n]{b} = \sqrt [n]{ab}\).
Esempio 47.3
Nota — Prodotto/quoziente con indici diversi
Se gli indici sono diversi, prima si riducono allo stesso indice, poi si applica la regola:
Già visto in dettaglio nel capitolo 46: \(\sqrt [n]{a^n\cdot b} = a\sqrt [n]{b}\) (con \(a\ge 0\)).
Nota — Promemoria
Si porta fuori dalla radice il quoziente intero dell’esponente diviso per l’indice, lasciando dentro la radice il resto:
Per il trasporto dentro, l’inverso: \(a\sqrt [n]{b} = \sqrt [n]{a^n b}\) se \(a\ge 0\).
Definizione 47.1 — Radicali simili
Due radicali si dicono simili se, dopo aver portato fuori il più possibile (semplificazione completa), hanno lo stesso indice e lo stesso radicando.
Teorema 47.3 — Somma di radicali simili
La somma o la differenza di due radicali simili è ancora un radicale simile, il cui coefficiente è la somma (o differenza) dei coefficienti:
Attenzione! — Non si sommano radicandi
Non si può scrivere \(\sqrt {a}+\sqrt {b} = \sqrt {a+b}\): è uno degli errori più frequenti. Per esempio, \(\sqrt {9}+\sqrt {16} = 3+4 = 7\), mentre \(\sqrt {9+16} = \sqrt {25} = 5\): i due valori sono diversi.
La somma di radicali non simili si lascia indicata così com’è.
Procedura — Sommare radicali
Esempio 47.4
Calcolare \(\sqrt {12}+\sqrt {75}-\sqrt {27}\).
Soluzione. Semplifichiamo:
Tutti simili (radicando \(3\), indice \(2\)). Sommando: \((2 + 5 - 3)\sqrt {3} = 4\sqrt {3}\).
Esempio 47.5 — Radicali non simili
\(\sqrt {2} + \sqrt {3}\) non si può ulteriormente semplificare: il risultato è \(\sqrt {2}+\sqrt {3}\) (numericamente \(\approx 3{,}146\)). Va lasciato indicato così, non si può unire.
In matematica e in fisica, è convenzione che le frazioni vengano scritte con il denominatore razionale: privo di radicali. Quando si ottiene un risultato come \(\dfrac {1}{\sqrt {2}}\), si razionalizza, cioè si moltiplicano numeratore e denominatore per un termine opportuno che faccia sparire il radicale dal denominatore.
Nota — Perché razionalizzare
Storicamente, prima dell’avvento delle calcolatrici, era molto più facile calcolare \(\tfrac {\sqrt {2}}{2}\approx \tfrac {1{,}414}{2}\approx 0{,}707\) che \(\tfrac {1}{\sqrt {2}} = \tfrac {1}{1{,}414}\). Oggi è anche una questione di pulizia formale: una forma razionalizzata è considerata “ridotta” e si confronta più facilmente con altre.
Se il denominatore è \(\sqrt [n]{a^k}\) con \(k<n\), si moltiplica numeratore e denominatore per \(\sqrt [n]{a^{n-k}}\), in modo che al denominatore l’esponente di \(a\) sotto radice diventi \(n\), ed esca interamente:
Esempio 47.6
Se il denominatore è del tipo \(\sqrt {a}+\sqrt {b}\) o \(\sqrt {a}-\sqrt {b}\), si moltiplica per il coniugato (cambiando il segno), sfruttando il prodotto notevole \((\alpha +\beta )(\alpha -\beta )=\alpha ^2-\beta ^2\) (capitolo 18):
Esempio 47.7
Nota — Estensione a radicali cubici
Per denominatore \(\sqrt [3]{a}\pm \sqrt [3]{b}\) si usa l’identità della somma/differenza di cubi: \(\alpha ^3\pm \beta ^3 = (\alpha \pm \beta )(\alpha ^2\mp \alpha \beta +\beta ^2)\) (capitolo 18). Si moltiplica numeratore e denominatore per il “polinomio coniugato cubico”.
Esempio: \(\dfrac {1}{\sqrt [3]{a}+\sqrt [3]{b}} = \dfrac {\sqrt [3]{a^2}-\sqrt [3]{ab}+\sqrt [3]{b^2}}{a+b}\).
Il caso \(\sqrt [n]{a}\pm \sqrt [n]{b}\) in generale è più complesso; per \(n>3\) si usano formule di scomposizione meno standard.
Teorema 47.4 — Potenza di un radicale
Per ogni \(a\ge 0\), ogni \(n\ge 2\) e ogni \(m\in \mathbb{N} \):
Equivalentemente: l’esponente si può trasportare dentro la radice.
Dimostrazione. \((\sqrt [n]{a})^m\) è il prodotto di \(m\) fattori uguali a \(\sqrt [n]{a}\). Per la proprietà del prodotto: \(\sqrt [n]{a\cdot a\cdots a} = \sqrt [n]{a^m}\) (\(m\) fattori).
Esempio 47.8
\((\sqrt {3})^4 = \sqrt {3^4} = \sqrt {81} = 9\). Verifica numerica: \(\sqrt {3}\approx 1{,}732\), \((\sqrt {3})^4 \approx (1{,}732)^4 = (3{,}0)^2 = 9\). \(\checkmark\)
Teorema 47.5 — Radice di un radicale
Per ogni \(a\ge 0\) e ogni \(m, n\ge 2\):
Dimostrazione. Sia \(b = \sqrt [m]{\sqrt [n]{a}}\), \(b\ge 0\). Allora \(b^m = \sqrt [n]{a}\), da cui \((b^m)^n = a\), ovvero \(b^{mn} = a\). Quindi \(b = \sqrt [mn]{a}\).
Esempio 47.9
\(\sqrt {\sqrt {16}} = \sqrt {4} = 2\). Verifica via formula: \(\sqrt [2\cdot 2]{16} = \sqrt [4]{16} = 2\). \(\checkmark\)
\(\sqrt [3]{\sqrt {x}} = \sqrt [6]{x}\).
Un radicale doppio è un’espressione della forma \(\sqrt {a\pm \sqrt {b}}\) con un radicale “dentro” un altro. In certi casi si può semplificare riducendolo a una somma o differenza di due radicali semplici.
Teorema 47.6 — Formula del radicale doppio
Per ogni \(a, b\ge 0\) con \(a^2 - b\ge 0\):
La formula è utile (cioè produce una semplificazione) solo quando \(a^2-b\) è un quadrato perfetto: in tal caso \(\sqrt {a^2-b}\) è razionale, e l’espressione si semplifica davvero.
Esempio 47.10
Semplificare \(\sqrt {5 + 2\sqrt {6}}\).
Soluzione. Riconduciamo a \(\sqrt {a+\sqrt {b}}\): \(5+2\sqrt {6} = 5 + \sqrt {24}\). Quindi \(a=5\), \(b=24\), \(a^2-b = 25-24 = 1\), che è un quadrato perfetto.
Verifica: \((\sqrt {3}+\sqrt {2})^2 = 3 + 2\sqrt {6} + 2 = 5+2\sqrt {6}\). \(\checkmark\)
Esempio 47.11 — Semplificazione di un’espressione
Semplificare \(\sqrt {18} + 2\sqrt {50} - \sqrt {72}\).
Soluzione.
Tutti simili. \(3\sqrt {2} + 2\cdot 5\sqrt {2} - 6\sqrt {2} = (3+10-6)\sqrt {2} = 7\sqrt {2}\).
Esempio 47.12 — Prodotto con indici diversi
Calcolare \(\sqrt [3]{4}\cdot \sqrt {2}\).
Soluzione. \(\operatorname{mcm} (3,2)=6\). \(\sqrt [3]{4} = \sqrt [6]{16}\), \(\sqrt {2} = \sqrt [6]{8}\). Prodotto: \(\sqrt [6]{16\cdot 8} = \sqrt [6]{128} = \sqrt [6]{2^7} = 2\sqrt [6]{2}\).
Esempio 47.13 — Razionalizzare un denominatore singolo
Razionalizzare \(\dfrac {6}{\sqrt [3]{9}}\).
Soluzione. \(\sqrt [3]{9} = \sqrt [3]{3^2}\). Moltiplichiamo numeratore e denominatore per \(\sqrt [3]{3}\) (perché \(2+1=3\)):
Esempio 47.14 — Razionalizzare un binomio
Razionalizzare \(\dfrac {1}{\sqrt {7}-\sqrt {3}}\).
Soluzione. Moltiplichiamo numeratore e denominatore per il coniugato \(\sqrt {7}+\sqrt {3}\):
Esempio 47.15 — Espressione complessa
Semplificare \(\dfrac {\sqrt {12}+\sqrt {27}}{\sqrt {3}}\).
Soluzione. \(\sqrt {12} = 2\sqrt {3}\), \(\sqrt {27} = 3\sqrt {3}\). Allora il numeratore è \(2\sqrt {3} + 3\sqrt {3} = 5\sqrt {3}\). Dividendo:
Esempio 47.16 — Radicale doppio
Semplificare \(\sqrt {7 - 4\sqrt {3}}\).
Soluzione. Scriviamo \(4\sqrt {3} = \sqrt {48}\). Quindi \(a=7\), \(b=48\), \(a^2-b = 49-48 = 1\) (quadrato!):
Verifica: \((2-\sqrt {3})^2 = 4 - 4\sqrt {3} + 3 = 7 - 4\sqrt {3}\). \(\checkmark\)
Esercizio 47.1
Riepilogo
Razionalizzare il denominatore: