“
Il numero dei granelli di sabbia che potrebbero riempire l’universo non è infinito, e può essere scritto in
forma compatta — purché si abbia il coraggio di immaginarlo.”
— adattamento da Archimede, Arenarius (iii sec. a.C.)
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Quando ripetiamo la stessa operazione tante volte di seguito, abbiamo bisogno di una scrittura che la riassuma. Per la somma di un numero ripetuto abbiamo il prodotto: \(7+7+7+7+7\) si scrive \(5\cdot 7\). Per il prodotto di un numero ripetuto serve un altro simbolo: nasce così la potenza.
Le potenze permettono di scrivere in poche cifre numeri altrimenti enormi: la popolazione mondiale, la massa della Terra, il numero di atomi in un grammo di idrogeno. Nel famoso Arenarius, Archimede dimostrò che si possono scrivere numeri ben più grandi del “numero dei granelli di sabbia dell’universo” — bastano una base e un esponente.
In questo capitolo introduciamo le potenze a esponente naturale, studiamo a fondo le loro proprietà — vere e proprie “regole di calcolo” che useremo in tutto il libro — ed estendiamo poi la definizione agli esponenti interi negativi. Chiudiamo con la notazione scientifica, lo strumento standard per scrivere numeri molto grandi o molto piccoli nelle scienze sperimentali.
Definizione 9.1 — Potenza a esponente naturale
Esempio 9.1
Nota — Lettura
\(a^n\) si legge “\(a\) alla \(n\)” oppure “\(a\) elevato alla \(n\)-esima potenza”. Casi particolari: \(a^2\) si chiama quadrato di \(a\), \(a^3\) cubo di \(a\).
Teorema 9.1 — Segno di una potenza
Dimostrazione (idea). Discende direttamente dalla regola dei segni del prodotto (capitolo 8): il segno del prodotto di \(n\) fattori uguali al segno di \(a\) è positivo se \(n\) è pari, negativo se \(n\) è dispari.
Attenzione! — Parentesi e segno
Bisogna distinguere \((-2)^4\) da \(-2^4\):
Nel secondo caso la potenza riguarda solo il numero \(2\), e il segno meno resta esterno. Le parentesi non sono un dettaglio: cambiano il valore di verità del calcolo.
Le quattro proprietà che seguono permettono di semplificare prodotti, quozienti e potenze di numeri usando solo operazioni sugli esponenti.
Teorema 9.2 — Prodotto di potenze con la stessa base
Dimostrazione. A sinistra abbiamo \(\underbrace {a\cdots a}_{m}\cdot \underbrace {a\cdots a}_{n}\), in totale \(m+n\) fattori uguali ad \(a\), cioè \(a^{m+n}\).
Esempio 9.2
\(2^3\cdot 2^5 = 2^{3+5} = 2^8 = 256\).
Teorema 9.3 — Quoziente di potenze con la stessa base
Dimostrazione. A numeratore \(m\) fattori \(a\), a denominatore \(n\); semplificando \(n\) di loro si resta con \(m-n\) fattori, ossia \(a^{m-n}\).
Esempio 9.3
\(10^7 : 10^3 = 10^{7-3} = 10^4 = 10\,000\).
Teorema 9.4 — Prodotto di potenze con lo stesso esponente
Dimostrazione. Per la commutativa e l’associativa del prodotto, \(\underbrace {a\cdots a}_{n}\cdot \underbrace {b\cdots b}_{n} = \underbrace {(a\cdot b)\cdots (a\cdot b)}_{n} = (ab)^n\).
Esempio 9.4
\(2^4\cdot 5^4 = (2\cdot 5)^4 = 10^4 = 10\,000\) (calcolo immediato anziché \(16\cdot 625\)).
Teorema 9.5 — Quoziente di potenze con lo stesso esponente
Esempio 9.5
\(\dfrac {12^3}{4^3} = \left (\dfrac {12}{4}\right )^3 = 3^3 = 27\).
Teorema 9.6 — Potenza di potenza
Dimostrazione. \((a^m)^n\) è il prodotto di \(n\) fattori uguali ad \(a^m\); ciascuno è un prodotto di \(m\) fattori uguali ad \(a\). In totale: \(n\cdot m\) fattori uguali ad \(a\), cioè \(a^{mn}\).
Esempio 9.6
\((2^3)^4 = 2^{3\cdot 4} = 2^{12} = 4096\).
Attenzione! — Non confondere con \(a^{m^n}\)
\((a^m)^n\) è diverso da \(a^{m^n}\): il primo significa \(a^{mn}\), il secondo significa \(a^{(m^n)}\), in cui l’esponente è esso stesso una potenza. Esempio:
Le parentesi (e l’ordine di lettura dall’alto al basso negli esponenti) cambiano completamente il risultato.
I casi limite \(n=1\) e \(n=0\) vanno fissati con convenzioni coerenti rispetto alle proprietà appena viste.
Definizione 9.2 — Esponente \(1\)
Definizione 9.3 — Esponente \(0\)
Nota — Perché \(a^0=1\)
La definizione \(a^0=1\) non è arbitraria: serve a rendere coerente la proprietà del quoziente \(a^m:a^n=a^{m-n}\) quando \(m=n\). Infatti:
Ma il primo membro vale \(1\) (qualunque numero diviso per sé stesso, se non nullo); dunque deve essere \(a^0=1\).
Attenzione! — Il caso \(0^0\)
La scrittura \(0^0\) non è definita in modo univoco: convenzionalmente si pone \(0^0=1\) in molti contesti (algebra, combinatoria, sviluppi di Taylor), ma in altri (limiti) compare come forma indeterminata. In questo libro la trattazione algebrica usa la convenzione \(0^0=1\); per il significato “analitico” rimandiamo al capitolo 128.
Per dare significato a esponenti negativi ragioniamo come fatto per \(a^0\): estendere la regola del quoziente \(a^m:a^n=a^{m-n}\) anche al caso \(m<n\).
Definizione 9.4 — Esponente intero negativo
Nota — Perché questa definizione
Vogliamo che continui a valere \(a^m:a^n=a^{m-n}\). Per esempio:
D’altra parte, \(a^3:a^5=a^{3-5}=a^{-2}\). Confrontando, deve essere \(a^{-2}=\tfrac {1}{a^2}\). La definizione è obbligata.
Esempio 9.7
Teorema 9.7 — Reciproco di una frazione elevata a potenza
Dimostrazione. \(\left (\tfrac {a}{b}\right )^{-n}=\tfrac {1}{(a/b)^n}=\tfrac {1}{a^n/b^n}=\tfrac {b^n}{a^n}=\left (\tfrac {b}{a}\right )^n\).
Nota — Tutte le proprietà restano valide
Con la definizione data, tutte e cinque le proprietà delle potenze viste sopra continuano a valere per esponenti interi qualunque (in \(\mathbb{Z} \), non solo \(\mathbb{N} \)). Le verificheremo in pratica negli esempi e negli esercizi.
Numeri molto grandi (la massa del Sole) o molto piccoli (il diametro di un atomo) sono scomodi da scrivere nella forma decimale ordinaria: contengono troppe cifre. La notazione scientifica li riscrive in modo compatto sfruttando le potenze di \(10\).
Definizione 9.5 — Notazione scientifica
Procedura — Convertire in notazione scientifica
Esempio 9.8
Nota — Ordine di grandezza
L’ordine di grandezza di un numero scritto in notazione scientifica \(a\cdot 10^n\) è \(10^n\). Confrontare ordini di grandezza permette di paragonare numeri anche molto diversi: la massa del Sole (\(\approx 2\cdot 10^{30}\,{\mathrm{kg} }\)) è circa \(2\cdot 10^{60}\) volte la massa di un elettrone (\(\approx 9\cdot 10^{-31}\,{\mathrm{kg} }\)): fra le due ci sono sessanta ordini di grandezza. Riprenderemo gli ordini di grandezza nei capitoli del libro di fisica.
Esempio 9.9 — Calcolo con le 5 proprietà
Calcolare \(\dfrac {2^7\cdot 2^3}{2^5\cdot 4^2}\).
Soluzione. Per la proprietà del prodotto con la stessa base: \(2^7\cdot 2^3 = 2^{10}\). Al denominatore, \(4=2^2\) quindi \(4^2 = (2^2)^2 = 2^4\), e \(2^5\cdot 2^4 = 2^9\). Allora:
Esempio 9.10 — Esponenti negativi
Calcolare \(\left (\dfrac {2}{5}\right )^{-3}\cdot \left (\dfrac {2}{5}\right )^{5}\).
Soluzione. Per il prodotto a stessa base: \(\left (\tfrac {2}{5}\right )^{-3+5}=\left (\tfrac {2}{5}\right )^2=\tfrac {4}{25}\).
Esempio 9.11 — Riscrivere come potenza di una sola base
Riscrivere \(\dfrac {8^4\cdot 16^{-2}}{2^3}\) come potenza di \(2\).
Soluzione. Convertiamo tutto in base \(2\): \(8 = 2^3\), \(16 = 2^4\). Allora:
Esempio 9.12 — Confronto di ordini di grandezza
Stabilire se \(3{,}1\cdot 10^{17}\) è maggiore o minore di \(2{,}9\cdot 10^{18}\).
Soluzione. I due ordini di grandezza sono \(10^{17}\) e \(10^{18}\), dunque il secondo numero è “una decina di volte” più grande. In particolare:
Il secondo è circa \(9{,}4\) volte il primo, quindi è maggiore.
Esempio 9.13 — Notazione scientifica e operazioni
Calcolare \((3\cdot 10^4)\cdot (2{,}5\cdot 10^{-2})\) esprimendo il risultato in notazione scientifica.
Soluzione. Sfruttiamo la commutativa e la proprietà del prodotto a stesso esponente:
Poiché \(1\le 7{,}5<10\), è già in notazione scientifica. Il valore numerico è \(750\).
Esercizio 9.1
Riepilogo