Capitolo 116
Vettori nello spazio: prodotto scalare e vettoriale

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Un vettore nello spazio ha tre componenti, e quindi tre dimensioni in cui muoversi. Le operazioni che lo coinvolgono si raddoppiano: oltre al prodotto scalare (che restituisce un numero, indipendente dalla dimensione), nello spazio compare il prodotto vettoriale, che a due vettori associa un terzo vettore, perpendicolare a entrambi. Una nuova operazione, una novità della tridimensionalità.”

— Adattato da Josiah Willard Gibbs, Vector Analysis (1881) — prima trattazione moderna del calcolo vettoriale tridimensionale, con la notazione che usiamo ancora oggi

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116.1 Introduzione motivazionale

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I vettori nel piano (cap. 73 e seguenti) si sono rivelati uno strumento potente per descrivere spostamenti, forze, velocità. Nello spazio aggiungiamo una terza componente: un vettore \(\vec {v}\) di \(\mathbb{R} ^3\) ha tre numeri \((v_1, v_2, v_3)\).

Le operazioni di base — somma, prodotto per scalare, modulo — si generalizzano in modo immediato. Ma nello spazio nasce una nuova operazione, il prodotto vettoriale, che non esiste nel piano: a due vettori associa un terzo vettore, perpendicolare a entrambi.

Il prodotto vettoriale è centrale in fisica (momento angolare, forza di Lorentz, lavoro torsionale), in cinematica del moto rotatorio, e in computer grafica (calcolo delle normali alle superfici per illuminazione). In matematica, è lo strumento per esprimere parallelismo, perpendicolarità, equazioni di piani.

116.2 Vettori nello spazio: componenti

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Definizione 116.1 — Vettore in \(\mathbb{R} ^3\)

Un vettore nello spazio è una terna ordinata di numeri reali \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\). I tre numeri si chiamano componenti (o coordinate) del vettore.

Notazione. Useremo la notazione \(\vec {v}\) (freccia sopra) o, in alternativa, \(\mathbf {v}\) (grassetto). Per le componenti scriveremo equivalentemente \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\) oppure \(\vec {v} = v_1 \hat {i} + v_2 \hat {j} + v_3 \hat {k}\), dove \(\hat {i}, \hat {j}, \hat {k}\) sono i versori degli assi (cap. 115).

Vettore associato a un segmento orientato

Dati due punti \(A = (x_A, y_A, z_A)\) e \(B = (x_B, y_B, z_B)\), il vettore \(\vec {AB}\) (segmento orientato da \(A\) a \(B\)) ha componenti:

\[ \vec {AB} = B - A = (x_B - x_A, \, y_B - y_A, \, z_B - z_A). \]

Modulo di un vettore

Definizione 116.2 — Modulo o norma

Il modulo (o norma, o lunghezza) di un vettore \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\) è

\[ |\vec {v}| = \sqrt {v_1^2 + v_2^2 + v_3^2}. \]

Esempi:

Versore di un vettore

Dato un vettore \(\vec {v} \ne \vec {0}\), il suo versore (vettore unitario nella stessa direzione) è

\[ \hat {v} = \frac {\vec {v}}{|\vec {v}|}. \]

Ha modulo \(1\) e stessa direzione e verso di \(\vec {v}\).

116.3 Operazioni con vettori

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Somma di vettori

Somma: dati \(\vec {u} = (u_1, u_2, u_3)\) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\),

\[ \vec {u} + \vec {v} = (u_1 + v_1, \, u_2 + v_2, \, u_3 + v_3). \]

Proprietà: commutativa (\(\vec {u} + \vec {v} = \vec {v} + \vec {u}\)), associativa, elemento neutro \(\vec {0} = (0,0,0)\), opposto \(-\vec {v} = (-v_1, -v_2, -v_3)\).

Prodotto per scalare

Prodotto per scalare: dato \(\lambda \in \mathbb{R} \) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\),

\[ \lambda \vec {v} = (\lambda v_1, \, \lambda v_2, \, \lambda v_3). \]

Effetto geometrico:

Combinazione lineare

Un’espressione del tipo \(\lambda \vec {u} + \mu \vec {v} + \nu \vec {w}\) con \(\lambda , \mu , \nu \in \mathbb{R} \) si chiama combinazione lineare dei vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\).

Decomposizione canonica: ogni vettore \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\) si scrive come combinazione lineare dei versori degli assi:

\[ \vec {v} = v_1 \hat {i} + v_2 \hat {j} + v_3 \hat {k}. \]

Parallelismo

Vettori paralleli: \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\) (non nulli) sono paralleli (\(\vec {u} \parallel \vec {v}\)) se esiste \(\lambda \in \mathbb{R} \) con \(\vec {u} = \lambda \vec {v}\).

Equivalentemente: le loro componenti sono proporzionali:

\[ \frac {u_1}{v_1} = \frac {u_2}{v_2} = \frac {u_3}{v_3} \]

(dove ogni rapporto è ben definito).

116.4 Prodotto scalare

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Definizione 116.3 — Prodotto scalare

Dati \(\vec {u} = (u_1, u_2, u_3)\) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\), il prodotto scalare (o prodotto interno) è il numero reale

\[ \vec {u} \cdot \vec {v} = u_1 v_1 + u_2 v_2 + u_3 v_3. \]

Nome. Si chiama “scalare” perché il risultato non è un vettore ma uno scalare (un numero reale).

Interpretazione geometrica

Prodotto scalare e angolo: per ogni \(\vec {u}, \vec {v}\) non nulli,

\[ \vec {u} \cdot \vec {v} = |\vec {u}| \, |\vec {v}| \cos \theta , \]

dove \(\theta \in [0, \pi ]\) è l’angolo fra i due vettori.

Dimostrazione (cenno). Si parte dal teorema del coseno (cap. 107) applicato al triangolo formato dai vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {v}-\vec {u}\):

\[ |\vec {v} - \vec {u}|^2 = |\vec {u}|^2 + |\vec {v}|^2 - 2 |\vec {u}||\vec {v}| \cos \theta . \]

Espandendo \(|\vec {v}-\vec {u}|^2\) in componenti e semplificando si ottiene la formula.

Conseguenze

Criterio di perpendicolarità:

\[ \vec {u} \perp \vec {v} \iff \vec {u} \cdot \vec {v} = 0 \]

(per \(\vec {u}, \vec {v} \ne \vec {0}\)). In particolare \(\hat {i} \cdot \hat {j} = \hat {j} \cdot \hat {k} = \hat {i} \cdot \hat {k} = 0\).

Modulo da prodotto scalare:

\[ |\vec {v}|^2 = \vec {v} \cdot \vec {v}. \]

Proprietà del prodotto scalare

Per ogni \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w} \in \mathbb{R} ^3\) e \(\lambda \in \mathbb{R} \):

Proiezione di un vettore su un altro

Proiezione scalare di \(\vec {u}\) lungo la direzione di \(\vec {v}\):

\[ \text {proj}_{\vec {v}}(\vec {u}) = \frac {\vec {u} \cdot \vec {v}}{|\vec {v}|}. \]

È la lunghezza segnata (positiva o negativa) della proiezione di \(\vec {u}\) su \(\vec {v}\).

Proiezione vettoriale di \(\vec {u}\) su \(\vec {v}\):

\[ \vec {\text {proj}}_{\vec {v}}(\vec {u}) = \frac {\vec {u} \cdot \vec {v}}{|\vec {v}|^2} \vec {v}. \]

116.5 Prodotto vettoriale

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Definizione 116.4 — Prodotto vettoriale

Dati \(\vec {u} = (u_1, u_2, u_3)\) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\), il prodotto vettoriale (o prodotto esterno) \(\vec {u} \times \vec {v}\) è il vettore

\[ \vec {u} \times \vec {v} = (u_2 v_3 - u_3 v_2, \; u_3 v_1 - u_1 v_3, \; u_1 v_2 - u_2 v_1). \]

Memoria. Si scrive spesso come “determinante simbolico”:

\[ \vec {u} \times \vec {v} = \begin {vmatrix} \hat {i} & \hat {j} & \hat {k} \\ u_1 & u_2 & u_3 \\ v_1 & v_2 & v_3 \end {vmatrix} = (u_2 v_3 - u_3 v_2) \hat {i} - (u_1 v_3 - u_3 v_1) \hat {j} + (u_1 v_2 - u_2 v_1) \hat {k}. \]

Proprietà geometriche

Proprietà cardinali del prodotto vettoriale:

Caso particolare: \(\vec {u} \times \vec {v} = \vec {0}\) se e solo se \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\) sono paralleli (incluso il caso in cui uno è nullo). Da qui un criterio operativo:

\[ \vec {u} \parallel \vec {v} \iff \vec {u} \times \vec {v} = \vec {0}. \]

Proprietà algebriche

Per ogni \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) e \(\lambda \):

Versori degli assi

Tabella dei prodotti vettoriali fra versori:

\[ \hat {i} \times \hat {j} = \hat {k}, \qquad \hat {j} \times \hat {k} = \hat {i}, \qquad \hat {k} \times \hat {i} = \hat {j}, \]
\[ \hat {j} \times \hat {i} = -\hat {k}, \qquad \hat {k} \times \hat {j} = -\hat {i}, \qquad \hat {i} \times \hat {k} = -\hat {j}, \]
\[ \hat {i} \times \hat {i} = \hat {j} \times \hat {j} = \hat {k} \times \hat {k} = \vec {0}. \]

Schema mnemonico. Disponendo \(\hat {i}, \hat {j}, \hat {k}\) in ciclo, il prodotto di due consecutivi (in senso ciclico) dà il successivo; in senso anticiclico dà l’opposto.

116.6 Prodotto misto e applicazioni

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Definizione 116.5 — Prodotto misto

Dati tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\), il prodotto misto è lo scalare

\[ [\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}] = \vec {u} \cdot (\vec {v} \times \vec {w}). \]

Calcolo con il determinante

\[ [\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}] = \det \begin {pmatrix} u_1 & u_2 & u_3 \\ v_1 & v_2 & v_3 \\ w_1 & w_2 & w_3 \end {pmatrix}. \]

Interpretazione geometrica

Volume del parallelepipedo: il valore assoluto del prodotto misto è il volume del parallelepipedo costruito sui tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) con un vertice comune:

\[ V = |[\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}]|. \]

Volume del tetraedro: il tetraedro con un vertice comune e gli altri tre alle estremità dei vettori ha volume:

\[ V_{\text {tetraedro}} = \frac {1}{6} |[\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}]|. \]

(Un tetraedro è \(1/6\) del parallelepipedo associato.)

Complanarità

Criterio di complanarità: tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) sono complanari (cioè giacciono in uno stesso piano) se e solo se

\[ [\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}] = 0. \]

Geometria. Tre vettori complanari “schiacciano” il parallelepipedo a volume zero.

Proprietà del prodotto misto

116.7 Esempi svolti

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Esempio 116.1 — Prodotto scalare e angolo

Calcolare l’angolo fra \(\vec {u} = (1, 2, 3)\) e \(\vec {v} = (4, 5, 6)\).

Prodotto scalare: \(\vec {u} \cdot \vec {v} = 4 + 10 + 18 = 32\).

Moduli: \(|\vec {u}| = \sqrt {14}\), \(|\vec {v}| = \sqrt {77}\).

Coseno: \(\cos \theta = 32/\sqrt {14 \cdot 77} = 32/\sqrt {1078} \approx 0{,}9746\).

Angolo: \(\theta = \arccos (0{,}9746) \approx 12.93°\).

Esempio 116.2 — Verifica di perpendicolarità

Stabilire se i vettori \(\vec {u} = (1, 2, -2)\) e \(\vec {v} = (4, -1, 1)\) sono perpendicolari.

Prodotto scalare: \(\vec {u} \cdot \vec {v} = 4 - 2 - 2 = 0\).

Conclusione: sono perpendicolari (\(\vec {u} \perp \vec {v}\)). \(\checkmark\)

Esempio 116.3 — Prodotto vettoriale e area

Calcolare \(\vec {u} \times \vec {v}\) e l’area del parallelogramma formato da \(\vec {u} = (1, 0, 2)\) e \(\vec {v} = (3, 1, -1)\).

Prodotto vettoriale:

\[ \vec {u} \times \vec {v} = (0 \cdot (-1) - 2 \cdot 1, \, 2 \cdot 3 - 1 \cdot (-1), \, 1 \cdot 1 - 0 \cdot 3) = (-2, 7, 1). \]

Area del parallelogramma: \(|\vec {u} \times \vec {v}| = \sqrt {4 + 49 + 1} = \sqrt {54} = 3\sqrt {6} \approx 7{,}35\).

Verifica perpendicolarità: \(\vec {u} \cdot (\vec {u} \times \vec {v}) = 1 \cdot (-2) + 0 \cdot 7 + 2 \cdot 1 = 0\). \(\checkmark\)

Esempio 116.4 — Volume del parallelepipedo

Calcolare il volume del parallelepipedo con un vertice nell’origine e gli altri tre adiacenti in \(A = (1, 0, 0)\), \(B = (1, 1, 0)\), \(C = (1, 1, 1)\).

Prodotto misto:

\[ [\vec {OA}, \vec {OB}, \vec {OC}] = \det \begin {pmatrix} 1 & 0 & 0 \\ 1 & 1 & 0 \\ 1 & 1 & 1 \end {pmatrix}. \]

Sviluppando lungo la prima riga: \(1 \cdot (1 \cdot 1 - 0 \cdot 1) - 0 + 0 = 1\).

Volume: \(V = |1| = 1\).

Verifica: in effetti il parallelepipedo è il cubo unitario (in posizione canonica), con volume \(1\).

Esempio 116.5 — Complanarità di tre vettori

Stabilire se i vettori \(\vec {u} = (1, 2, 3)\), \(\vec {v} = (4, 5, 6)\), \(\vec {w} = (7, 8, 9)\) sono complanari.

Determinante:

\[ \det \begin {pmatrix} 1 & 2 & 3 \\ 4 & 5 & 6 \\ 7 & 8 & 9 \end {pmatrix} = 1(45 - 48) - 2(36 - 42) + 3(32 - 35) = -3 + 12 - 9 = 0. \]

Conclusione: sono complanari.

Verifica: \(\vec {w} = 2\vec {v} - \vec {u}\), quindi \(\vec {w}\) è combinazione lineare di \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\), dunque sta nello stesso piano.

Esempio 116.6 — Versore di un vettore e proiezione

Dato \(\vec {u} = (3, 4, 0)\), calcolare il versore \(\hat {u}\) e la proiezione vettoriale di \(\vec {v} = (1, 0, 5)\) su \(\vec {u}\).

Modulo: \(|\vec {u}| = \sqrt {9 + 16} = 5\).

Versore: \(\hat {u} = (3/5, 4/5, 0)\).

Prodotto scalare: \(\vec {v} \cdot \vec {u} = 3 + 0 + 0 = 3\).

Proiezione vettoriale: \(\vec {\text {proj}}_{\vec {u}}(\vec {v}) = (3/25)(3, 4, 0) = (9/25, 12/25, 0)\).

Esempio 116.7 — Area di un triangolo via prodotto vettoriale

Calcolare l’area del triangolo di vertici \(A = (1, 0, 0)\), \(B = (0, 1, 0)\), \(C = (0, 0, 1)\).

Strategia. L’area è metà del modulo del prodotto vettoriale \(\vec {AB} \times \vec {AC}\).

Vettori: \(\vec {AB} = B - A = (-1, 1, 0)\), \(\vec {AC} = C - A = (-1, 0, 1)\).

Prodotto vettoriale:

\[ \vec {AB} \times \vec {AC} = (1 \cdot 1 - 0 \cdot 0, \; 0 \cdot (-1) - (-1) \cdot 1, \; (-1) \cdot 0 - 1 \cdot (-1)) = (1, 1, 1). \]

Modulo: \(|\vec {AB} \times \vec {AC}| = \sqrt {3}\).

Area triangolo: \(A_\triangle = \sqrt {3}/2 \approx 0{,}866\).

116.8 Esercizi proposti

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Esercizio 116.1

1.
Calcolare modulo, versore e somma di:
(a)
\(\vec {u} = (3, 0, 4)\);
(b)
\(\vec {v} = (1, -2, 2)\);
(c)
\(\vec {u} + \vec {v}\).
2.
Calcolare il prodotto scalare e l’angolo fra:
(a)
\(\vec {u} = (1, 0, 0)\) e \(\vec {v} = (0, 1, 0)\);
(b)
\(\vec {u} = (1, 1, 1)\) e \(\vec {v} = (1, 1, 0)\);
(c)
\(\vec {u} = (2, -3, 1)\) e \(\vec {v} = (4, 1, -2)\);
(d)
\(\vec {u} = (1, 2, 3)\) e \(\vec {v} = (4, -5, 6)\).
3.
Stabilire se i seguenti vettori sono perpendicolari:
(a)
\(\vec {u} = (1, 2, 3)\), \(\vec {v} = (3, 0, -1)\);
(b)
\(\vec {u} = (2, -1, 3)\), \(\vec {v} = (1, 5, 1)\);
(c)
\(\vec {u} = (1, 0, 0)\), \(\vec {v} = (0, 0, 5)\).
4.
Calcolare il prodotto vettoriale:
(a)
\(\vec {u} = (1, 0, 0)\), \(\vec {v} = (0, 1, 0)\) (risultato atteso: \(\hat {k}\));
(b)
\(\vec {u} = (1, 2, 3)\), \(\vec {v} = (4, 5, 6)\);
(c)
\(\vec {u} = (2, -1, 1)\), \(\vec {v} = (1, 0, 3)\);
(d)
\(\vec {u} = (1, 1, 1)\), \(\vec {v} = (1, 1, 1)\) (verificare: zero!).
5.
Stabilire se i vettori sono paralleli:
(a)
\(\vec {u} = (2, 4, 6)\), \(\vec {v} = (1, 2, 3)\);
(b)
\(\vec {u} = (1, 0, 2)\), \(\vec {v} = (3, 0, 6)\);
(c)
\(\vec {u} = (1, 1, 1)\), \(\vec {v} = (1, 2, 3)\).
6.
Calcolare l’area del parallelogramma di lati i vettori:
(a)
\(\vec {u} = (2, 0, 0)\) e \(\vec {v} = (0, 3, 0)\);
(b)
\(\vec {u} = (1, 2, 1)\) e \(\vec {v} = (-1, 1, 2)\);
(c)
\(\vec {u} = (3, 0, 4)\) e \(\vec {v} = (0, 5, 0)\).
7.
Calcolare il volume del parallelepipedo costruito su:
(a)
\(\vec {u} = (1,0,0)\), \(\vec {v} = (0, 2, 0)\), \(\vec {w} = (0, 0, 3)\) (atteso: \(6\));
(b)
\(\vec {u} = (2, 1, 1)\), \(\vec {v} = (1, 3, 1)\), \(\vec {w} = (1, 1, 4)\).
8.
Calcolare il volume del tetraedro di vertici:
(a)
\(A = (0,0,0)\), \(B = (1,0,0)\), \(C = (0,1,0)\), \(D = (0,0,1)\);
(b)
\(A = (1,1,1)\), \(B = (2,1,1)\), \(C = (1,3,1)\), \(D = (1,1,4)\).
9.
Stabilire se i seguenti vettori sono complanari (e in caso affermativo trovare \(\vec {w}\) come combinazione lineare degli altri):
(a)
\(\vec {u} = (1, 0, 0)\), \(\vec {v} = (0, 1, 0)\), \(\vec {w} = (1, 1, 0)\);
(b)
\(\vec {u} = (1, 2, 1)\), \(\vec {v} = (2, 1, 1)\), \(\vec {w} = (3, 3, 2)\).
10.
Calcolare la proiezione vettoriale di \(\vec {v} = (1, 2, 3)\) su \(\vec {u} = (1, 0, 0)\). (Risultato: \((1, 0, 0)\).)
11.
Trovare un vettore perpendicolare sia a \(\vec {u} = (1, 1, 0)\) sia a \(\vec {v} = (1, 0, 1)\). (Suggerimento: prodotto vettoriale.)
12.
Mostrare che \(|\vec {u} \times \vec {v}|^2 + (\vec {u} \cdot \vec {v})^2 = |\vec {u}|^2 |\vec {v}|^2\) (identità di Lagrange).
13.
In meccanica, il momento di una forza \(\vec {F}\) applicata in \(P\) rispetto a un punto \(O\) è \(\vec {M} = \vec {OP} \times \vec {F}\). Calcolare il momento per \(\vec {OP} = (1, 0, 0)\) e \(\vec {F} = (0, 1, 0)\).
14.
Mostrare con un controesempio che il prodotto vettoriale non è associativo: \((\vec {u} \times \vec {v}) \times \vec {w} \ne \vec {u} \times (\vec {v} \times \vec {w})\) per qualche scelta dei vettori.
15.
Sfida. Mostrare il teorema delle tre normali: dati tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) non nulli a due a due perpendicolari, allora \(\vec {u} \times \vec {v}\) è parallelo a \(\vec {w}\). (Suggerimento: il prodotto vettoriale è perpendicolare ai due fattori, quindi necessariamente parallelo all’unica direzione perpendicolare a entrambi, che è proprio \(\vec {w}\).)
16.
Sfida (formula di area-superficie del tetraedro). Dato un tetraedro di vertici \(A, B, C, D\), l’area totale della superficie è la somma delle aree delle \(4\) facce. Esprimerla in funzione dei tre vettori spigolo da \(A\): \(\vec {b} = \vec {AB}\), \(\vec {c} = \vec {AC}\), \(\vec {d} = \vec {AD}\).
17.
Sfida fisica (forza di Lorentz). Una carica \(q\) in moto con velocità \(\vec {v}\) in un campo magnetico \(\vec {B}\) subisce la forza di Lorentz \(\vec {F} = q \vec {v} \times \vec {B}\). Per \(q = 1\), \(\vec {v} = (1, 0, 0)\,{\mathrm{m} / \mathrm{s} }\) e \(\vec {B} = (0, 0, 2)\,{\mathrm{T} }\), calcolare \(\vec {F}\).

116.9 Riepilogo del capitolo

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