“
Un vettore nello spazio ha tre componenti, e quindi tre dimensioni in cui muoversi. Le operazioni che lo
coinvolgono si raddoppiano: oltre al prodotto scalare (che restituisce un numero, indipendente dalla
dimensione), nello spazio compare il prodotto vettoriale, che a due vettori associa un terzo vettore,
perpendicolare a entrambi. Una nuova operazione, una novità della tridimensionalità.”
— Adattato da Josiah Willard Gibbs, Vector Analysis (1881) — prima trattazione moderna del calcolo vettoriale tridimensionale, con la notazione che usiamo ancora oggi
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I vettori nel piano (cap. 73 e seguenti) si sono rivelati uno strumento potente per descrivere spostamenti, forze, velocità. Nello spazio aggiungiamo una terza componente: un vettore \(\vec {v}\) di \(\mathbb{R} ^3\) ha tre numeri \((v_1, v_2, v_3)\).
Le operazioni di base — somma, prodotto per scalare, modulo — si generalizzano in modo immediato. Ma nello spazio nasce una nuova operazione, il prodotto vettoriale, che non esiste nel piano: a due vettori associa un terzo vettore, perpendicolare a entrambi.
Il prodotto vettoriale è centrale in fisica (momento angolare, forza di Lorentz, lavoro torsionale), in cinematica del moto rotatorio, e in computer grafica (calcolo delle normali alle superfici per illuminazione). In matematica, è lo strumento per esprimere parallelismo, perpendicolarità, equazioni di piani.
Definizione 116.1 — Vettore in \(\mathbb{R} ^3\)
Notazione. Useremo la notazione \(\vec {v}\) (freccia sopra) o, in alternativa, \(\mathbf {v}\) (grassetto). Per le componenti scriveremo equivalentemente \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\) oppure \(\vec {v} = v_1 \hat {i} + v_2 \hat {j} + v_3 \hat {k}\), dove \(\hat {i}, \hat {j}, \hat {k}\) sono i versori degli assi (cap. 115).
Dati due punti \(A = (x_A, y_A, z_A)\) e \(B = (x_B, y_B, z_B)\), il vettore \(\vec {AB}\) (segmento orientato da \(A\) a \(B\)) ha componenti:
Definizione 116.2 — Modulo o norma
Esempi:
Dato un vettore \(\vec {v} \ne \vec {0}\), il suo versore (vettore unitario nella stessa direzione) è
Ha modulo \(1\) e stessa direzione e verso di \(\vec {v}\).
Somma: dati \(\vec {u} = (u_1, u_2, u_3)\) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\),
Proprietà: commutativa (\(\vec {u} + \vec {v} = \vec {v} + \vec {u}\)), associativa, elemento neutro \(\vec {0} = (0,0,0)\), opposto \(-\vec {v} = (-v_1, -v_2, -v_3)\).
Prodotto per scalare: dato \(\lambda \in \mathbb{R} \) e \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\),
Effetto geometrico:
Un’espressione del tipo \(\lambda \vec {u} + \mu \vec {v} + \nu \vec {w}\) con \(\lambda , \mu , \nu \in \mathbb{R} \) si chiama combinazione lineare dei vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\).
Decomposizione canonica: ogni vettore \(\vec {v} = (v_1, v_2, v_3)\) si scrive come combinazione lineare dei versori degli assi:
Vettori paralleli: \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\) (non nulli) sono paralleli (\(\vec {u} \parallel \vec {v}\)) se esiste \(\lambda \in \mathbb{R} \) con \(\vec {u} = \lambda \vec {v}\).
Equivalentemente: le loro componenti sono proporzionali:
(dove ogni rapporto è ben definito).
Definizione 116.3 — Prodotto scalare
Nome. Si chiama “scalare” perché il risultato non è un vettore ma uno scalare (un numero reale).
Prodotto scalare e angolo: per ogni \(\vec {u}, \vec {v}\) non nulli,
dove \(\theta \in [0, \pi ]\) è l’angolo fra i due vettori.
Dimostrazione (cenno). Si parte dal teorema del coseno (cap. 107) applicato al triangolo formato dai vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {v}-\vec {u}\):
Espandendo \(|\vec {v}-\vec {u}|^2\) in componenti e semplificando si ottiene la formula.
Criterio di perpendicolarità:
(per \(\vec {u}, \vec {v} \ne \vec {0}\)). In particolare \(\hat {i} \cdot \hat {j} = \hat {j} \cdot \hat {k} = \hat {i} \cdot \hat {k} = 0\).
Modulo da prodotto scalare:
Per ogni \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w} \in \mathbb{R} ^3\) e \(\lambda \in \mathbb{R} \):
Proiezione scalare di \(\vec {u}\) lungo la direzione di \(\vec {v}\):
È la lunghezza segnata (positiva o negativa) della proiezione di \(\vec {u}\) su \(\vec {v}\).
Proiezione vettoriale di \(\vec {u}\) su \(\vec {v}\):
Definizione 116.4 — Prodotto vettoriale
Memoria. Si scrive spesso come “determinante simbolico”:
Proprietà cardinali del prodotto vettoriale:
Caso particolare: \(\vec {u} \times \vec {v} = \vec {0}\) se e solo se \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\) sono paralleli (incluso il caso in cui uno è nullo). Da qui un criterio operativo:
Per ogni \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) e \(\lambda \):
Tabella dei prodotti vettoriali fra versori:
Schema mnemonico. Disponendo \(\hat {i}, \hat {j}, \hat {k}\) in ciclo, il prodotto di due consecutivi (in senso ciclico) dà il successivo; in senso anticiclico dà l’opposto.
Definizione 116.5 — Prodotto misto
Volume del parallelepipedo: il valore assoluto del prodotto misto è il volume del parallelepipedo costruito sui tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) con un vertice comune:
Volume del tetraedro: il tetraedro con un vertice comune e gli altri tre alle estremità dei vettori ha volume:
(Un tetraedro è \(1/6\) del parallelepipedo associato.)
Criterio di complanarità: tre vettori \(\vec {u}, \vec {v}, \vec {w}\) sono complanari (cioè giacciono in uno stesso piano) se e solo se
Geometria. Tre vettori complanari “schiacciano” il parallelepipedo a volume zero.
Esempio 116.1 — Prodotto scalare e angolo
Calcolare l’angolo fra \(\vec {u} = (1, 2, 3)\) e \(\vec {v} = (4, 5, 6)\).
Prodotto scalare: \(\vec {u} \cdot \vec {v} = 4 + 10 + 18 = 32\).
Moduli: \(|\vec {u}| = \sqrt {14}\), \(|\vec {v}| = \sqrt {77}\).
Coseno: \(\cos \theta = 32/\sqrt {14 \cdot 77} = 32/\sqrt {1078} \approx 0{,}9746\).
Esempio 116.2 — Verifica di perpendicolarità
Stabilire se i vettori \(\vec {u} = (1, 2, -2)\) e \(\vec {v} = (4, -1, 1)\) sono perpendicolari.
Prodotto scalare: \(\vec {u} \cdot \vec {v} = 4 - 2 - 2 = 0\).
Conclusione: sono perpendicolari (\(\vec {u} \perp \vec {v}\)). \(\checkmark\)
Esempio 116.3 — Prodotto vettoriale e area
Calcolare \(\vec {u} \times \vec {v}\) e l’area del parallelogramma formato da \(\vec {u} = (1, 0, 2)\) e \(\vec {v} = (3, 1, -1)\).
Prodotto vettoriale:
Area del parallelogramma: \(|\vec {u} \times \vec {v}| = \sqrt {4 + 49 + 1} = \sqrt {54} = 3\sqrt {6} \approx 7{,}35\).
Verifica perpendicolarità: \(\vec {u} \cdot (\vec {u} \times \vec {v}) = 1 \cdot (-2) + 0 \cdot 7 + 2 \cdot 1 = 0\). \(\checkmark\)
Esempio 116.4 — Volume del parallelepipedo
Calcolare il volume del parallelepipedo con un vertice nell’origine e gli altri tre adiacenti in \(A = (1, 0, 0)\), \(B = (1, 1, 0)\), \(C = (1, 1, 1)\).
Prodotto misto:
Sviluppando lungo la prima riga: \(1 \cdot (1 \cdot 1 - 0 \cdot 1) - 0 + 0 = 1\).
Volume: \(V = |1| = 1\).
Verifica: in effetti il parallelepipedo è il cubo unitario (in posizione canonica), con volume \(1\).
Esempio 116.5 — Complanarità di tre vettori
Stabilire se i vettori \(\vec {u} = (1, 2, 3)\), \(\vec {v} = (4, 5, 6)\), \(\vec {w} = (7, 8, 9)\) sono complanari.
Determinante:
Conclusione: sono complanari.
Verifica: \(\vec {w} = 2\vec {v} - \vec {u}\), quindi \(\vec {w}\) è combinazione lineare di \(\vec {u}\) e \(\vec {v}\), dunque sta nello stesso piano.
Esempio 116.6 — Versore di un vettore e proiezione
Dato \(\vec {u} = (3, 4, 0)\), calcolare il versore \(\hat {u}\) e la proiezione vettoriale di \(\vec {v} = (1, 0, 5)\) su \(\vec {u}\).
Modulo: \(|\vec {u}| = \sqrt {9 + 16} = 5\).
Versore: \(\hat {u} = (3/5, 4/5, 0)\).
Prodotto scalare: \(\vec {v} \cdot \vec {u} = 3 + 0 + 0 = 3\).
Proiezione vettoriale: \(\vec {\text {proj}}_{\vec {u}}(\vec {v}) = (3/25)(3, 4, 0) = (9/25, 12/25, 0)\).
Esempio 116.7 — Area di un triangolo via prodotto vettoriale
Calcolare l’area del triangolo di vertici \(A = (1, 0, 0)\), \(B = (0, 1, 0)\), \(C = (0, 0, 1)\).
Strategia. L’area è metà del modulo del prodotto vettoriale \(\vec {AB} \times \vec {AC}\).
Vettori: \(\vec {AB} = B - A = (-1, 1, 0)\), \(\vec {AC} = C - A = (-1, 0, 1)\).
Prodotto vettoriale:
Modulo: \(|\vec {AB} \times \vec {AC}| = \sqrt {3}\).
Area triangolo: \(A_\triangle = \sqrt {3}/2 \approx 0{,}866\).
Esercizio 116.1
Riepilogo
Prodotto scalare:
Prodotto vettoriale:
Anche calcolabile come “determinante simbolico” con \(\hat {i}, \hat {j}, \hat {k}\) nella prima riga.
Caratterizzazione geometrica del prodotto vettoriale: