“
Quando un’equazione di grado superiore al secondo si presenta in una forma particolare, una sostituzione
opportuna la ricondurrà a un’equazione di grado uguale o minore al secondo: e quello che sappiamo risolvere,
sappiamo risolvere.”
— adattamento didattico
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Le equazioni di terzo, quarto, quinto grado sono molto difficili da risolvere in generale. La formula risolutiva “cubica” (Tartaglia-Cardano, xvi sec.) c’è ma è laboriosissima; quella “quartica” (Ferrari) anche; per il quinto grado, nel 1824 Niels Abel dimostrò che non esiste una formula risolutiva radicale generale.
Per fortuna, però, certe forme particolari di equazioni di grado superiore si riducono a equazioni di secondo grado (o di primo) tramite una sostituzione opportuna. Sono i casi di:
In tutti questi casi, una sostituzione del tipo \(y = x^n\) o \(y = x^2\) riduce il grado, riportandoci nel territorio dei capitoli 21 (primo grado) e 49 (secondo grado).
Più in generale, vedremo che la tecnica della sostituzione si applica a tutte le equazioni che hanno una struttura ripetuta (come \((x^2+1)^2 - 5(x^2+1) + 4 = 0\)): si battezza con una variabile ausiliaria, si risolve, si torna indietro.
Definizione 51.1 — Equazione binomia
Si chiama equazione binomia un’equazione della forma
Teorema 51.1 — Risoluzione
L’equazione \(ax^n+b=0\) è equivalente a \(x^n = -\dfrac {b}{a}\). Posto \(k = -\dfrac {b}{a}\):
se \(n\) è pari: l’equazione ha:
Esempio 51.1
Nota — Numero di soluzioni in \(\mathbb{R} \) vs \(\mathbb{C} \)
In \(\mathbb{C} \) ogni equazione binomia di grado \(n\) ha esattamente \(n\) soluzioni (teorema fondamentale dell’algebra). In \(\mathbb{R} \), invece, abbiamo o \(1\) soluzione, o \(2\) soluzioni, o nessuna, a seconda del segno e della parità. La formula di De Moivre (capitolo 121) dà tutte le \(n\) radici complesse: sono i vertici di un poligono regolare nel piano complesso.
Definizione 51.2 — Equazione biquadratica
Si chiama equazione biquadratica un’equazione di quarto grado priva dei termini di grado \(1\) e \(3\):
L’idea per risolverla è semplicissima: trattarla come un’equazione di secondo grado nella variabile \(y = x^2\).
Procedura — Risolvere una biquadratica
Per risolvere \(ax^4+bx^2+c=0\):
Esempio 51.2
Risolvere \(x^4 - 13x^2 + 36 = 0\).
Soluzione. Posto \(y = x^2\): \(y^2 - 13y + 36 = 0\). \(\Delta = 169 - 144 = 25\), \(\sqrt {\Delta }=5\). \(y_{1,2} = \tfrac {13\pm 5}{2}\), cioè \(y_1 = 4\), \(y_2 = 9\).
Torniamo a \(x\):
Quattro soluzioni reali: \(x\in \{-3, -2, 2, 3\}\). Verifica per \(x=2\): \(16 - 52 + 36 = 0\). \(\checkmark\)
Esempio 51.3 — Caso con \(y\) negativa
Risolvere \(x^4 + 3x^2 - 4 = 0\).
Soluzione. \(y^2 + 3y - 4 = 0\). \(\Delta = 9 + 16 = 25\). \(y = \tfrac {-3\pm 5}{2}\): \(y_1 = 1\), \(y_2 = -4\).
Soluzioni: \(x\in \{-1, 1\}\).
Esempio 51.4 — Nessuna soluzione reale
Risolvere \(x^4 + 5x^2 + 4 = 0\).
Soluzione. \(y^2 + 5y + 4 = 0\). \(\Delta = 25 - 16 = 9\), \(y = \tfrac {-5\pm 3}{2}\): \(y_1 = -1\), \(y_2 = -4\). Entrambe negative: nessuna soluzione reale per \(x\).
Definizione 51.3 — Equazione trinomia
Si chiama equazione trinomia un’equazione della forma
È la generalizzazione della biquadratica: per \(n=2\) si ha la biquadratica \(ax^4+bx^2+c=0\); per \(n=3\) si ha \(ax^6+bx^3+c=0\); eccetera.
Procedura — Risolvere una trinomia
Si applica la stessa tecnica della biquadratica:
Esempio 51.5 — Trinomia di sesto grado
Risolvere \(x^6 - 9x^3 + 8 = 0\).
Soluzione. Posto \(y = x^3\): \(y^2 - 9y + 8 = 0\). \(\Delta = 81 - 32 = 49\), \(y = \tfrac {9\pm 7}{2}\): \(y_1 = 1\), \(y_2 = 8\).
Tornando a \(x\):
Soluzioni reali: \(x\in \{1, 2\}\). (In \(\mathbb{C} \) ce ne sarebbero \(6\).)
Il principio “riduzione a secondo grado tramite sostituzione” è più generale delle biquadratiche e trinomie. Si applica a ogni equazione in cui compaia ripetutamente un’espressione \(E(x)\), e l’equazione si possa scrivere come un polinomio di secondo grado in \(E(x)\).
Procedura — Sostituzione generale
Esempio 51.6 — Sostituzione con \(E(x)=x^2+1\)
Risolvere \((x^2+1)^2 - 5(x^2+1) + 4 = 0\).
Soluzione. Poniamo \(y = x^2+1\): \(y^2 - 5y + 4 = 0\). Soluzioni: \(y_1 = 1\), \(y_2 = 4\).
Torniamo a \(x\):
Soluzioni: \(x\in \{-\sqrt {3}, 0, \sqrt {3}\}\).
Esempio 51.7 — Sostituzione con \(E(x) = \dfrac {x+1}{x-1}\)
Risolvere \(\left (\dfrac {x+1}{x-1}\right )^2 - 3\left (\dfrac {x+1}{x-1}\right ) + 2 = 0\), con \(x\neq 1\).
Soluzione. Poniamo \(y = \dfrac {x+1}{x-1}\): \(y^2 - 3y + 2 = 0\). Soluzioni \(y_1 = 1\), \(y_2 = 2\).
Torniamo a \(x\):
Soluzione: \(x = 3\). (La condizione \(x\neq 1\) è soddisfatta.)
Esempio 51.8 — Binomia di quarto grado
Risolvere \(16x^4 - 81 = 0\).
Soluzione. \(x^4 = \tfrac {81}{16}\). Estraendo: \(x = \pm \sqrt [4]{\tfrac {81}{16}} = \pm \dfrac {3}{2}\). Due soluzioni reali.
(Curiosità: questo si può anche risolvere riconoscendo \((2x)^4 - 3^4\) e usando la differenza di quadrati doppia: \(16x^4 - 81 = (4x^2-9)(4x^2+9)\). Da \(4x^2-9=0 \Rightarrow x=\pm \tfrac {3}{2}\); da \(4x^2+9=0\) nessuna soluzione reale.)
Esempio 51.9 — Biquadratica completa
Risolvere \(x^4 - 5x^2 + 4 = 0\).
Soluzione. \(y^2 - 5y + 4 = 0\). \(\Delta = 25-16=9\). \(y_{1,2} = \tfrac {5\pm 3}{2}\), cioè \(y_1=1, y_2=4\). \(x^2 = 1 \Rightarrow x = \pm 1\); \(x^2 = 4 \Rightarrow x = \pm 2\). Quattro soluzioni: \(\{-2,-1,1,2\}\).
Esempio 51.10 — Trinomia con sostituzione \(y=x^3\)
Risolvere \(x^6 + 7x^3 - 8 = 0\).
Soluzione. \(y^2 + 7y - 8 = 0\), \(\Delta = 49+32 = 81\), \(y = \tfrac {-7\pm 9}{2}\): \(y_1 = 1\), \(y_2 = -8\).
Soluzioni: \(x\in \{-2, 1\}\).
Esempio 51.11 — Sostituzione astuta
Risolvere \(x^4 - 2x^2 - 3 = 0\) e indicare le radici sulla retta reale.
Soluzione. \(y^2 - 2y - 3 = 0\), \(y = \tfrac {2\pm \sqrt {4+12}}{2} = \tfrac {2\pm 4}{2}\): \(y_1 = 3\), \(y_2 = -1\).
Soluzioni: \(x = \pm \sqrt {3}\approx \pm 1{,}732\). Sulla retta reale sono due punti simmetrici rispetto all’origine.
Esempio 51.12 — Sostituzione con radicale
Risolvere \(x - 3\sqrt {x} + 2 = 0\) (con \(x\ge 0\)).
Soluzione. Poniamo \(y = \sqrt {x}\) (con \(y\ge 0\)): l’equazione diventa \(y^2 - 3y + 2 = 0\). \(y = \tfrac {3\pm 1}{2}\): \(y_1 = 1\), \(y_2 = 2\).
Soluzioni: \(x\in \{1, 4\}\). Verifica: \(1 - 3 + 2 = 0\), \(4 - 6 + 2 = 0\). \(\checkmark\)
Esempio 51.13 — Equazione di quarto grado riconducibile
Risolvere \((x^2 - 4)^2 = 9\).
Soluzione. \(x^2 - 4 = \pm 3\), cioè \(x^2 = 7\) oppure \(x^2 = 1\). Da \(x^2=7 \Rightarrow x = \pm \sqrt {7}\); da \(x^2=1 \Rightarrow x = \pm 1\). Soluzioni: \(\{-\sqrt {7}, -1, 1, \sqrt {7}\}\).
In alternativa: \((x^2-4)^2 - 9 = 0 \Rightarrow (x^2-4-3)(x^2-4+3) = 0 \Rightarrow (x^2-7)(x^2-1) = 0\). Stesso risultato.
Esercizio 51.1
Riepilogo