“
Se la curva descritta da un punto mobile rappresenta lo spazio percorso al variare del tempo, allora la sua
tangente dà la velocità istantanea. Se invece consideriamo l’area compresa fra la curva delle velocità e l’asse
dei tempi, otteniamo lo spazio percorso fino a quel medesimo istante. Differenziazione e quadratura sono
dunque operazioni inverse l’una dell’altra.”
— Isaac Barrow, Lectiones geometricae (1670), Lect. X, formulazione adattata
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Abbiamo introdotto due concetti apparentemente scollegati:
Il teorema fondamentale del calcolo integrale (TFC) rivela che questi due concetti non sono solo collegati: sono due facce della stessa medaglia. Lo si esprime in due parti:
Il primo teorema ci dice che integrare (cioè calcolare l’area) e derivare sono operazioni inverse l’una dell’altra. Il secondo teorema trasforma il problema del calcolo di un integrale definito (che per definizione richiederebbe somme di Riemann e un passaggio al limite) in un esercizio puramente algebrico: basta trovare una primitiva.
Storia in poche righe. La connessione fra “area sotto la curva” (problema antico, già di Archimede) e “operazione inversa della derivata” (concetto del Seicento) fu intuita da Evangelista Torricelli (1644, opera postuma) e formalizzata da Isaac Barrow (Lectiones geometricae, 1670), mentore di Newton a Cambridge. Newton (1665–1671) e Leibniz (1675–1684) la inquadrarono nel calcolo differenziale-integrale che diede vita all’analisi moderna. Per questo, in alcuni paesi il TFC è chiamato teorema di Newton–Leibniz; in Italia e Francia, prevale spesso il nome formula di Torricelli–Barrow.
Teorema 149.1 — Primo teorema fondamentale del calcolo
Sia \(f : [a, b] \to \mathbb{R} \) continua. Sia \(F : [a, b] \to \mathbb{R} \) la funzione integrale di \(f\) a partire da \(a\):
Allora \(F\) è derivabile su \([a, b]\) e
In altre parole, \(F\) è una primitiva di \(f\) su \([a, b]\).
Teorema 149.2 — Secondo teorema fondamentale — formula di Torricelli–Barrow
Conseguenza immediata: ogni funzione continua su un intervallo ammette primitive (sono fornite dalla funzione integrale stessa). Questo risolve la questione di esistenza menzionata in 144.
Notazione. Spesso si scrive
dove la notazione \([G(x)]_a^b\) significa proprio “valuta \(G\) in \(b\) meno valuta \(G\) in \(a\)”.
Sia \(x \in (a, b)\), \(h \ne 0\) piccolo abbastanza perché \(x + h \in [a, b]\). Calcoliamo il rapporto incrementale di \(F\):
(Abbiamo usato l’additività dell’integrale rispetto all’intervallo.)
Per il teorema della media integrale (148), esiste \(\xi _h\) fra \(x\) e \(x + h\) tale che \(\frac {1}{h}\int _x^{x+h} f = f(\xi _h)\). Quindi
Per \(h \to 0\), \(\xi _h \to x\) (perché \(\xi _h\) è incastrato fra \(x\) e \(x + h\)); per continuità di \(f\), \(f(\xi _h) \to f(x)\). Dunque
Sia \(G\) una primitiva qualunque di \(f\). Sia \(F(x) = \int _a^x f(t)\,\mathrm {d}t\) la funzione integrale; per il primo teorema, \(F\) è anch’essa una primitiva di \(f\). Per la caratterizzazione delle primitive su un intervallo (144), \(G - F = k\) è costante. Dunque
Mettendo insieme i due teoremi:
Sono due affermazioni simmetriche che esprimono la dualità fra calcolo differenziale e calcolo integrale. È difficile sopravvalutare l’importanza concettuale e applicativa di questo risultato.
La formula di Torricelli–Barrow \(\displaystyle \int _a^b f = G(b) - G(a)\) trasforma il calcolo degli integrali definiti in un esercizio meccanico: bastano due ingredienti, una primitiva di \(f\) e una valutazione agli estremi.
Procedura — Calcolo di un integrale definito
Esempio 149.1 — Verifica esplicita: \(\int _0^1 x\,\mathrm {d}x\)
\(G(x) = x^2/2\). \(\int _0^1 x\,\mathrm {d}x = \bigl [ x^2/2 \bigr ]_0^1 = 1/2 - 0 = 1/2\). (Coincide con il calcolo via somme di Riemann di 148.)
Esempio 149.2 — Polinomio
\(\displaystyle \int _1^2 (3 x^2 - 4 x + 5)\,\mathrm {d}x = \bigl [ x^3 - 2 x^2 + 5 x \bigr ]_1^2 = (8 - 8 + 10) - (1 - 2 + 5) = 10 - 4 = 6\).
Esempio 149.3 — Trigonometrico
\(\displaystyle \int _0^{\pi /2} \operatorname{sen} x\,\mathrm {d}x = \bigl [ -\cos x \bigr ]_0^{\pi /2} = (-\cos (\pi /2)) - (-\cos 0) = 0 - (-1) = 1\).
Esempio 149.4 — Esponenziale
\(\displaystyle \int _0^1 e^x\,\mathrm {d}x = \bigl [ e^x \bigr ]_0^1 = e - 1 \approx 1.718\).
Esempio 149.5 — Logaritmico
\(\displaystyle \int _1^e \dfrac {1}{x}\,\mathrm {d}x = \bigl [ \ln |x| \bigr ]_1^e = \ln e - \ln 1 = 1\). (Definizione storica del logaritmo naturale: \(\ln e = 1\) è l’area sotto \(1/x\) tra \(1\) e \(e\).)
Quando si usa il metodo di sostituzione (146) negli integrali definiti, occorre ricalcolare gli estremi: se \(t = \varphi (x)\) e gli estremi originali sono \(x = a\) e \(x = b\), i nuovi estremi sono \(t = \varphi (a)\) e \(t = \varphi (b)\).
Sostituzione per integrali definiti. Con \(t = \varphi (x)\), \(\mathrm {d}t = \varphi '(x)\,\mathrm {d}x\), e \(\varphi \) derivabile con continuità su \([a, b]\):
Esempio 149.6 — Sostituzione con cambio degli estremi
\(\displaystyle \int _0^1 x\, e^{x^2}\,\mathrm {d}x\). Pongo \(t = x^2\), \(\mathrm {d}t = 2 x\,\mathrm {d}x\). Estremi: \(x = 0 \to t = 0\), \(x = 1 \to t = 1\). Quindi
Esempio 149.7 — Sostituzione trigonometrica: area del cerchio
Calcoliamo \(\displaystyle \int _{-r}^{r} \sqrt {r^2 - x^2}\,\mathrm {d}x\) (area del semicerchio di raggio \(r\)). Pongo \(x = r \operatorname{sen} t\), \(t \in [-\pi /2, \pi /2]\), \(\mathrm {d}x = r \cos t\,\mathrm {d}t\), \(\sqrt {r^2 - x^2} = r \cos t\). Estremi: \(x = -r \to t = -\pi /2\), \(x = r \to t = \pi /2\).
Conferma: l’area di un cerchio è \(\pi r^2\), dunque del semicerchio è \(\pi r^2/2\). \(\checkmark \) Abbiamo ricavato la formula dell’area del cerchio col calcolo integrale.
Per parti per integrali definiti.
Esempio 149.8 — Per parti definito
\(\displaystyle \int _0^1 x e^x\,\mathrm {d}x\). \(u = x\), \(v' = e^x\). \(u' = 1\), \(v = e^x\):
Concentriamo qui le strategie e i casi notevoli per il calcolo pratico.
Procedura — Strategia operativa
Davanti a \(\int _a^b f\):
Integrali notevoli su \([0, \pi /2]\), \([0, \pi ]\), \([0, 2\pi ]\)
Esempio 149.9 — Verifica di un valor medio
\(\int _0^{\pi } \operatorname{sen} x\,\mathrm {d}x = [-\cos x]_0^{\pi } = -\cos \pi - (-\cos 0) = 1 + 1 = 2\). Valor medio: \(\dfrac {2}{\pi }\), come anticipato in 148.
Esempio 149.10 — Polinomio fratto, divisione + log
\(\displaystyle \int _1^3 \frac {x^2 + 1}{x}\,\mathrm {d}x = \int _1^3 \left ( x + \frac {1}{x} \right )\,\mathrm {d}x = \left [ \frac {x^2}{2} + \ln |x| \right ]_1^3 = \left ( \frac {9}{2} + \ln 3 \right ) - \left ( \frac {1}{2} + 0 \right ) = 4 + \ln 3\).
Esempio 149.11 — Sostituzione + valutazione
\(\displaystyle \int _0^{\pi /2} \operatorname{sen} ^3 x \cos x\,\mathrm {d}x\). \(t = \operatorname{sen} x\), \(\mathrm {d}t = \cos x\,\mathrm {d}x\). Estremi: \(0 \to 0\), \(\pi /2 \to 1\):
Esempio 149.12 — Per parti definito: \(\int _0^{\pi } x \operatorname{sen} x\,\mathrm {d}x\)
\(u = x\), \(v' = \operatorname{sen} x\). \(u' = 1\), \(v = -\cos x\):
Esempio 149.13 — Frazione razionale
\(\displaystyle \int _2^3 \frac {1}{x^2 - 1}\,\mathrm {d}x = \left [ \frac {1}{2} \ln \left | \frac {x - 1}{x + 1} \right | \right ]_2^3 = \frac {1}{2}\left ( \ln \frac {2}{4} - \ln \frac {1}{3} \right ) = \frac {1}{2} \ln \frac {3}{2} = \frac {1}{2} \ln 1.5 \approx 0.203\).
Esempio 149.14 — Integrale “simmetrico” che semplifica
\(\displaystyle \int _{-\pi /2}^{\pi /2} \operatorname{sen} ^5 x\,\mathrm {d}x = 0\) per simmetria dispari (l’integrale di una funzione dispari su un intervallo simmetrico è zero). Niente calcoli.
Esempio 149.15 — Cinematica: spazio percorso da legge oraria
Un corpo si muove con velocità \(v(t) = 4 - t^2 \,{\mathrm{m} / \mathrm{s} }\) per \(t \in [0, 2]\,{\mathrm{s} }\). Spazio percorso:
(Nota: a \(t = 2\), \(v = 0\): il corpo si ferma. Per \(t > 2\), \(v < 0\): il corpo torna indietro.)
Esempio 149.16 — Derivata di una funzione integrale (con regola della catena)
Sia \(H(x) = \displaystyle \int _0^{x^2} \cos (t^2)\,\mathrm {d}t\). Calcolare \(H'(x)\).
Pongo \(u(x) = x^2\). Allora \(H(x) = F(u(x))\) con \(F(u) = \int _0^u \cos (t^2)\,\mathrm {d}t\). Per il primo TFC, \(F'(u) = \cos (u^2)\). Per la chain rule:
Generale: \(\dfrac {\mathrm {d}}{\mathrm {d}x} \int _a^{\varphi (x)} f(t)\,\mathrm {d}t = f(\varphi (x)) \cdot \varphi '(x)\).
Esempio 149.17 — Integrale dipendente da parametro
Calcolare \(\displaystyle \int _0^1 \frac {1}{1 + a x^2}\,\mathrm {d}x\) per \(a > 0\).
Pongo \(\sqrt a \cdot x = t\), \(\mathrm {d}t = \sqrt a\,\mathrm {d}x\). Estremi: \(0 \to 0\), \(1 \to \sqrt a\):
Verifica \(a = 1\): \(\operatorname{arctg} 1 = \pi /4\), conforme. \(a = 3\): \((1/\sqrt 3) \operatorname{arctg} \sqrt 3 = (1/\sqrt 3)(\pi /3) = \pi /(3 \sqrt 3)\).
Esercizio 149.1
Riepilogo