“
La geometria di Cartesio ha ridotto al calcolo ciò che prima era pura costruzione.”
— Joseph-Louis Lagrange, Leçons élémentaires sur les mathématiques (1795)
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In geometria euclidea (34) il parallelismo e la perpendicolarità di due rette si stabiliscono per via puramente sintetica: due rette sono parallele se non si incontrano (o coincidono); due rette sono perpendicolari se formano quattro angoli retti. Verificarlo concretamente, però, richiede costruzioni con riga e compasso, o ragionamenti su angoli alterni interni, criteri di congruenza, e così via.
La geometria analitica trasforma queste relazioni geometriche in test algebrici estremamente semplici. Tutto si riduce a due numeri: i coefficienti angolari delle due rette. Anticipando i risultati di questo capitolo:
Due test, due formule. Tutta la teoria sintetica delle rette parallele e perpendicolari del piano è racchiusa qui.
Per giustificare queste formule scopriamo prima il significato geometrico del coefficiente angolare: \(m\) è la tangente dell’angolo che la retta forma con l’asse \(x\). Da questa interpretazione, le condizioni di parallelismo e perpendicolarità diventano immediate corollari delle formule trigonometriche fondamentali.
Chiudiamo il capitolo con la formula generale dell’angolo tra due rette, che racchiude come casi particolari sia il parallelismo (angolo \(0\)) sia la perpendicolarità (angolo retto).
Definizione 71.1 — Angolo di inclinazione
L’angolo di inclinazione \(\alpha \) di una retta è l’angolo che la retta forma con il semiasse positivo delle \(x\), misurato in senso antiorario, con \(0 \leq \alpha < \pi \) (cioè \(0° \leq \alpha < 180°\)).
Teorema 71.1 — Coefficiente angolare e tangente trigonometrica
Per una retta non verticale, il coefficiente angolare \(m\) è uguale alla tangente trigonometrica dell’angolo di inclinazione:
Dimostrazione. Siano \(A, B\) due punti della retta, con \(B\) a destra di \(A\) (\(x_B > x_A\)). Il triangolo rettangolo costruito con cateto orizzontale \(\overline {AC} = x_B - x_A\) e cateto verticale \(\overline {CB} = y_B - y_A\) ha per angolo opposto al cateto verticale (in \(A\)) proprio l’angolo \(\alpha \) di inclinazione. Dalla definizione di tangente in un triangolo rettangolo (94):
Nota — Segno e valore di \(m\)
Casi numerici tipici:
Teorema 71.2 — Parallelismo tra rette
Due rette \(r\) e \(s\) del piano sono parallele se e solo se hanno lo stesso coefficiente angolare:
(Si intendono parallele anche due rette coincidenti.)
In forma implicita: \(r: a_1 x + b_1 y + c_1 = 0\) e \(s: a_2 x + b_2 y + c_2 = 0\) sono parallele se e solo se
Dimostrazione. Se entrambe non verticali, hanno coefficienti angolari \(m_r = \tan \alpha _r\) e \(m_s = \tan \alpha _s\). Sono parallele \(\iff \) hanno lo stesso angolo di inclinazione (\(\alpha _r = \alpha _s\), modulo \(180°\)) \(\iff \) \(\tan \alpha _r = \tan \alpha _s\) (essendo la tangente periodica di periodo \(\pi \)) \(\iff \) \(m_r = m_s\).
Per le rette verticali: due rette verticali sono sempre parallele tra loro; sono \(x = h_1\) e \(x = h_2\), e si dice “hanno entrambe \(m\) indefinito”.
Nota — Parallele propriamente dette vs coincidenti
Due rette parallele si dicono coincidenti se sono la stessa retta — cioè se oltre ad avere \(m_r = m_s\), hanno anche \(q_r = q_s\) (in forma esplicita). Se \(m_r = m_s\) ma \(q_r \neq q_s\), le rette sono parallele propriamente dette (distinte).
Esempio 71.1 — Verificare il parallelismo
Le rette \(r: y = 2x + 3\) e \(s: y = 2x - 1\) hanno entrambe \(m = 2\): sono parallele. Hanno \(q\) diversi: sono propriamente parallele (distinte).
Le rette \(r: y = 2x + 3\) e \(s: 4x - 2y + 6 = 0\): la seconda diventa \(y = 2x + 3\), identica alla prima: coincidenti.
Esempio 71.2 — Retta parallela a una data, per un punto
Trovare la retta parallela a \(r: y = -3x + 2\) passante per \(P(1, 4)\).
Soluzione. Deve avere \(m = -3\) (stesso di \(r\)). Usando la forma fondamentale (70):
Teorema 71.3 — Perpendicolarità tra rette
Due rette \(r\) e \(s\) non verticali e non orizzontali sono perpendicolari se e solo se il prodotto dei loro coefficienti angolari vale \(-1\):
(Caso speciale: una retta orizzontale e una verticale sono sempre perpendicolari tra loro.)
In forma implicita: \(r: a_1 x + b_1 y + c_1 = 0\) e \(s: a_2 x + b_2 y + c_2 = 0\) sono perpendicolari se e solo se
Dimostrazione. Siano \(\alpha _r\) e \(\alpha _s\) gli angoli di inclinazione di \(r\) e \(s\). Le rette sono perpendicolari \(\iff \) i loro angoli differiscono di \(90°\):
Usando le formule trigonometriche di addizione (94):
Quindi \(m_s = -1/m_r\), da cui \(m_r\cdot m_s = -1\).
Nota — Coefficiente angolare “antireciproco”
La perpendicolarità si esprime in modo memorabile dicendo che il coefficiente angolare della retta perpendicolare è l’antireciproco (reciproco col segno cambiato) del coefficiente angolare della retta data. Tabella di valori notevoli:
Esempio 71.3 — Retta perpendicolare a una data, per un punto
Trovare la retta perpendicolare a \(r: y = 2x - 1\) passante per \(P(4, 3)\).
Soluzione. Il nuovo coefficiente angolare è \(m = -1/2\). Forma fondamentale:
Esempio 71.4 — Asse di un segmento
L’asse di un segmento \(\overline {AB}\) è la retta perpendicolare ad \(\overline {AB}\) passante per il suo punto medio. Trovare l’asse del segmento di estremi \(A(1, 2)\) e \(B(7, 8)\).
Soluzione.
Più in generale, due rette incidenti formano due coppie di angoli opposti al vertice (uno acuto, uno ottuso, supplementari tra loro). L’angolo tra le due rette è, per convenzione, quello acuto (o retto, se sono perpendicolari).
Teorema 71.4 — Angolo tra due rette
Siano \(r\) e \(s\) due rette non verticali, di coefficienti angolari \(m_r\) e \(m_s\). L’angolo acuto \(\varphi \) tra di esse soddisfa
Dimostrazione (cenni). Se \(\alpha _r, \alpha _s\) sono gli angoli di inclinazione, l’angolo formato tra le rette è \(\alpha _r - \alpha _s\) (o il suo supplementare). Per la formula trigonometrica della tangente della differenza (94):
Il valore assoluto seleziona l’angolo acuto positivo.
Nota — Casi limite della formula
Quindi la formula generale racchiude come casi particolari sia il parallelismo che la perpendicolarità.
Esempio 71.5 — Angolo tra due rette
Calcolare l’angolo tra \(r: y = x\) e \(s: y = -2x + 3\).
Soluzione. \(m_r = 1\), \(m_s = -2\):
Esempio 71.6 — Test rapido di // o \(\perp \)
Stabilire se le seguenti coppie di rette sono parallele, perpendicolari o né l’uno né l’altro:
(a) \(r: y = 3x - 1\), \(s: y = 3x + 5\).
\(m_r = m_s = 3\): parallele (non coincidenti, \(q\) diversi).
(b) \(r: y = 2x - 4\), \(s: y = -\tfrac {1}{2}x + 1\).
\(m_r m_s = 2\cdot (-\tfrac {1}{2}) = -1\): perpendicolari.
(c) \(r: y = x\), \(s: y = 2x\).
Né \(m_r = m_s\) né \(m_r m_s = -1\): incidenti generiche (formano un angolo non retto).
Esempio 71.7 — Retta parallela in forma implicita
Trovare l’equazione della retta passante per \(P(-1, 2)\) e parallela a \(r: 3x - 2y + 7 = 0\).
Soluzione. La retta richiesta ha la stessa parte “\(3x - 2y\)” del primo membro (in modo da avere stessi coefficienti \(a, b\), quindi stesso \(m\)); cambia solo il termine noto:
Imponendo il passaggio per \(P(-1, 2)\): \(3(-1) - 2(2) + k = 0 \Rightarrow k = 7\).
(Curioso: \(k = 7\) uguale a quello di \(r\); ma sostituendo nelle coordinate si verifica che \(P\notin r\): \(3(-1) - 2(2) + 7 = 0\), falso? Calcolo: \(-3 - 4 + 7 = 0\). Vero! Quindi \(P\) appartiene alla retta \(r\) data. Sì, la retta parallela passante per \(P\) è \(r\) stessa.)
Esempio modificato: per \(P(0, 0)\), \(3(0) - 2(0) + k = 0 \Rightarrow k = 0\). Retta: \(3x - 2y = 0\), ovvero \(y = \tfrac {3}{2}x\).
Esempio 71.8 — Triangolo rettangolo: verifica con i coefficienti angolari
Verificare che il triangolo di vertici \(A(0, 0), B(4, 2), C(1, 5)\) è rettangolo.
Soluzione.
Cerchiamo coppie con prodotto \(-1\):
Nessuna coppia perpendicolare: il triangolo non è rettangolo. (Confronto con il test di Pitagora: \(\overline {AB}^2 = 20\), \(\overline {AC}^2 = 26\), \(\overline {BC}^2 = 18\). Nessuna relazione \(a^2 + b^2 = c^2\).)
Esempio 71.9 — Costruzione di una perpendicolare per un punto a una retta data
Sia \(r: 2x - y + 3 = 0\) e \(P(5, 1)\) punto esterno. Trovare il piede della perpendicolare da \(P\) a \(r\) (cioè il punto \(H\) di intersezione tra \(r\) e la perpendicolare a \(r\) per \(P\)).
Soluzione.
Esempio 71.10 — Asse di un segmento (riassuntivo)
Trovare l’asse del segmento \(A(-1, 2)\), \(B(5, -4)\).
Soluzione.
Esempio 71.11 — Quadrato dati due vertici opposti
Trovare i due vertici mancanti del quadrato sapendo che \(A(1, 1)\) e \(C(5, 5)\) sono due vertici opposti.
Soluzione.
Esercizio 71.1
Riepilogo
Significato geometrico di \(m\): \(m = \tan \alpha \), dove \(\alpha \) è l’angolo di inclinazione della retta rispetto all’asse \(x\) (94).
Parallelismo:
Coincidenti se anche \(q_r = q_s\). In forma implicita: \(a_1 b_2 - a_2 b_1 = 0\).
Perpendicolarità:
(Il coefficiente perpendicolare è l’antireciproco.) Caso speciale: orizzontale \(\perp \) verticale.
Angolo tra due rette:
Casi limite: \(m_r = m_s \Rightarrow \varphi = 0\) (parallele); \(m_r m_s = -1 \Rightarrow \varphi = 90°\) (perpendicolari).
Costruzioni tipiche: