“
Ogniqualvolta in un’equazione finale appaiono due quantità incognite, abbiamo un luogo geometrico, e
l’estremità di una di esse descrive una linea retta o curva.”
— Pierre de Fermat, Ad Locos Planos et Solidos Isagoge (c. 1636, pubbl. postumo 1679)
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Nel capitolo precedente (69) abbiamo identificato ogni punto del piano con una coppia di numeri reali. Adesso facciamo il passo decisivo della geometria analitica: associare a ogni figura del piano un’equazione nelle variabili \(x, y\).
La frase di Fermat in apertura — scritta dieci anni prima della Géométrie di Descartes, ma rimasta inedita fino al 1679 — coglie l’idea in due righe: ogni equazione in due incognite descrive un luogo geometrico (il grafico dell’equazione). Iniziamo dalle equazioni più semplici, quelle lineari: \(ax + by + c = 0\).
Vedremo che:
Questa corrispondenza biunivoca retta \(\leftrightarrow \) equazione lineare è la prima “traduzione” della geometria analitica, e da essa discende tutta la teoria delle figure rettilinee (intersezioni, parallelismo, perpendicolarità, distanze) come puro calcolo algebrico con equazioni di primo grado e sistemi lineari (21, 26).
In questo capitolo introduciamo le due forme principali dell’equazione di una retta — esplicita \(y=mx+q\) e implicita \(ax+by+c=0\) —, impariamo a passare dall’una all’altra, e vediamo le formule per determinare la retta dati: due suoi punti, oppure un punto e una direzione. La trattazione di parallelismo, perpendicolarità e distanza punto-retta sarà nei due capitoli successivi (71, 72).
Teorema 70.1 — Equazione esplicita di una retta non verticale
Ogni retta non verticale (cioè non parallela all’asse \(y\)) del piano cartesiano si può rappresentare con un’equazione della forma
dove \(m\) e \(q\) sono due numeri reali univocamente determinati dalla retta. Viceversa, ogni equazione di questa forma rappresenta una retta non verticale.
Definizione 70.1 — Coefficiente angolare e intercetta
Nell’equazione \(y = m\,x + q\):
Dimostrazione (idea della prima parte). Sia \(r\) una retta non verticale, e siano \(A(x_1, y_1)\), \(B(x_2, y_2)\) due suoi punti distinti (con \(x_1 \neq x_2\), garantito dal non-verticalità). Per ogni terzo punto \(P(x, y)\) su \(r\), i triangoli rettangoli costruiti su \(A, B\) e su \(A, P\) con cateti paralleli agli assi sono simili (62), perché la retta è la stessa e gli angoli sono determinati. Quindi
Detto \(m = (y_2-y_1)/(x_2-x_1)\), si ottiene \(y - y_1 = m(x - x_1)\), cioè \(y = mx + (y_1 - m x_1) = mx + q\), con \(q = y_1 - m x_1\).
Nota — Significato grafico di \(m\) e \(q\)
\(m\): per ogni passo unitario di \(x\) (incremento di \(1\)), \(y\) aumenta di \(m\) (se \(m>0\)) o diminuisce di \(|m|\) (se \(m<0\)). Si esprime come rapporto incrementale:
Esempio 70.1 — Disegnare \(y = 2x - 3\)
La retta ha \(m=2\), \(q=-3\). Per disegnarla:
Traccia la retta passante per i due punti.
L’equazione esplicita \(y = mx + q\) non rappresenta le rette verticali (parallele all’asse \(y\)): per esse non si può “esplicitare” \(y\) in funzione di \(x\) (a un singolo valore di \(x\) corrispondono infiniti valori di \(y\)). Per uniformare la trattazione si usa una forma più generale:
Teorema 70.2 — Equazione implicita di una retta
Ogni retta del piano cartesiano si può rappresentare con un’equazione della forma
con \(a, b, c\) reali non tutti nulli (\((a, b) \neq (0, 0)\)). Viceversa, ogni equazione di questa forma (con \((a, b)\neq (0,0)\)) rappresenta una retta.
Nota — I coefficienti \(a, b, c\) non sono unici
Moltiplicando ambo i membri per uno stesso numero \(k \neq 0\) si ottiene una nuova terna \((ka, kb, kc)\) che rappresenta la stessa retta. Tipicamente si normalizza in qualche modo (per esempio dividendo per \(a\), o richiedendo \(\gcd (a,b,c)=1\) con coefficienti interi).
Sia \(ax + by + c = 0\) con \(b \neq 0\). Allora si può risolvere rispetto a \(y\):
Se invece \(b = 0\) (e \(a\neq 0\)), l’equazione \(ax + c = 0\) dà \(x = -c/a\): è una retta verticale, non scrivibile in forma esplicita.
Da \(y = mx + q\) basta portare tutto a primo membro:
ovvero \(a = m\), \(b = -1\), \(c = q\).
Esempio 70.2 — Conversione di forma
Un punto \(P(x_0, y_0)\) appartiene alla retta \(r\) di equazione \(ax + by + c = 0\) se e solo se sostituendo \(x = x_0\) e \(y = y_0\) nell’equazione si ottiene un’identità (cioè \(0 = 0\)).
Esempio 70.3 — Appartenenza
Verificare se \(A(2, 3)\) appartiene alla retta \(r: 2x - y - 1 = 0\).
Soluzione. Sostituisco: \(2\cdot 2 - 3 - 1 = 4 - 3 - 1 = 0\). \(\checkmark\) Sì, \(A\in r\).
E \(B(5, 4)\)? \(2\cdot 5 - 4 - 1 = 5 \neq 0\). No, \(B\notin r\).
Teorema 70.3 — Retta per due punti
Siano \(A(x_1, y_1)\) e \(B(x_2, y_2)\) due punti distinti. La retta che li congiunge è data dall’equazione
valida se \(x_1 \neq x_2\) e \(y_1 \neq y_2\). Equivalentemente (e sempre valida): \((x - x_1)(y_2 - y_1) = (y - y_1)(x_2 - x_1)\).
Dimostrazione. Già fatta sostanzialmente nella dimostrazione del teorema dell’equazione esplicita: per un punto generico \(P(x, y)\) sulla retta \(r\), i triangoli formati con i cateti orizzontali e verticali su \(A, B\) e su \(A, P\) sono simili, quindi i rapporti tra cateti corrispondenti sono uguali, ovvero \((y - y_1)/(x - x_1) = (y_2 - y_1)/(x_2 - x_1)\).
Nota — Coefficiente angolare dai due punti
La formula ci dà subito il coefficiente angolare:
Una volta noto \(m\), l’equazione esplicita si ricava sostituendo le coordinate di uno dei due punti: \(q = y_1 - m\,x_1\).
Esempio 70.4 — Retta per due punti
\(A(1, 2)\), \(B(5, 4)\).
Soluzione.
Sostituendo \(A\) in \(y = mx + q\): \(2 = \tfrac {1}{2}\cdot 1 + q \Rightarrow q = \tfrac {3}{2}\).
Equazione: \(y = \tfrac {1}{2}x + \tfrac {3}{2}\). Equivalentemente: \(x - 2y + 3 = 0\).
(Verifica con \(B\): \(\tfrac {1}{2}\cdot 5 + \tfrac {3}{2} = \tfrac {8}{2} = 4\). \(\checkmark\))
Esempio 70.5 — Due punti con stessa ascissa
\(A(3, 1)\), \(B(3, 5)\).
Soluzione. \(x_1 = x_2 = 3\): i due punti hanno la stessa ascissa, quindi la retta che li unisce è verticale: \(x = 3\). (La formula in forma di rapporto non si applica perché il denominatore \(x_2 - x_1\) si annullerebbe; la forma equivalente non frazionaria \((x - 3)(5-1) = (y - 1)(3-3)\) dà \(4(x-3) = 0\), cioè \(x = 3\).)
Esempio 70.6 — Due punti con stessa ordinata
\(A(-2, 4)\), \(B(7, 4)\). La retta è orizzontale: \(y = 4\) (coefficiente angolare \(m = (4-4)/(7-(-2)) = 0\), \(q = 4\)).
Teorema 70.4 — Retta per un punto con coefficiente angolare dato
La retta passante per il punto \(P_0(x_0, y_0)\) con coefficiente angolare \(m\) ha equazione
Dimostrazione. L’equazione esplicita generica è \(y = mx + q\) con \(m\) assegnato. La condizione di passaggio per \(P_0\) è \(y_0 = m\,x_0 + q\), da cui \(q = y_0 - m\,x_0\). Sostituendo:
Nota — Forma fondamentale, base per la tangente
Esempio 70.7 — Retta per un punto con \(m\) dato
Retta passante per \(P(2, -1)\) con \(m = 3\):
Esempio 70.8 — Retta verticale: la formula non si applica
Non esiste un valore di \(m\) per la retta verticale. Se si vuole la retta verticale per \(P(x_0, y_0)\), è semplicemente \(x = x_0\).
Vale la pena memorizzare le equazioni di alcune rette speciali.
Nota — Equazioni di rette notevoli
Nota — Test di parallelismo agli assi
Una retta è
Esempio 70.9 — Riconoscere coefficiente angolare e intercetta
Identificare \(m\) e \(q\) per ciascuna retta:
Esempio 70.10 — Retta per due punti con coordinate negative
Trovare l’equazione della retta per \(A(-2, 3)\) e \(B(4, -1)\).
Soluzione.
Per \(A\): \(3 = -\tfrac {2}{3}(-2) + q \Rightarrow 3 = \tfrac {4}{3} + q \Rightarrow q = \tfrac {5}{3}\).
Equazione esplicita: \(y = -\tfrac {2}{3}x + \tfrac {5}{3}\). Implicita: \(2x + 3y - 5 = 0\).
Esempio 70.11 — Intersezione con gli assi
Data la retta \(r: 2x - 3y + 12 = 0\), trovare le sue intersezioni con gli assi cartesiani.
Soluzione.
Esempio 70.12 — Retta da due intercette
Trovare la retta che taglia l’asse \(x\) in \((3, 0)\) e l’asse \(y\) in \((0, -2)\).
Soluzione. Due punti dati: \(A(3, 0)\), \(B(0, -2)\).
Intercetta \(q = -2\) (è già data dal secondo punto). Equazione: \(y = \tfrac {2}{3}x - 2\), cioè \(2x - 3y - 6 = 0\).
Esempio 70.13 — Verifica che tre punti sono allineati
Verificare che \(A(1, 2)\), \(B(3, 6)\), \(C(5, 10)\) sono allineati.
Soluzione 1 (con i coefficienti angolari). \(m_{AB} = (6-2)/(3-1) = 2\). \(m_{BC} = (10-6)/(5-3) = 2\). Uguali \(\Rightarrow \) allineati.
Soluzione 2 (test di allineamento via area, 69). Area \(ABC = \tfrac {1}{2}|1(6-10) + 3(10-2) + 5(2-6)| = \tfrac {1}{2}|-4 + 24 - 20| = 0\). \(\checkmark\)
Esempio 70.14 — Retta soggetta a vincoli
Trovare la retta passante per \(A(2, 5)\) e tale che la sua intercetta sull’asse \(y\) sia \(q = 3\).
Soluzione. Equazione \(y = mx + 3\). Imponendo il passaggio per \(A\): \(5 = 2m + 3 \Rightarrow m = 1\).
Equazione: \(y = x + 3\).
Esempio 70.15 — Disegno di una retta in forma implicita
Disegnare la retta \(r: 3x + 4y - 12 = 0\).
Soluzione. Conviene trovare due punti facili — ad esempio le intersezioni con gli assi:
Si traccia la retta passante per \((4, 0)\) e \((0, 3)\).
(Forma esplicita: \(y = -\tfrac {3}{4}x + 3\) — pendenza negativa, intercetta \(3\).)
Esercizio 70.1
Riepilogo
Equazione esplicita (rette non verticali): \(y = m\,x + q\), dove
Retta per due punti \(A(x_1, y_1), B(x_2, y_2)\):
Retta per un punto con \(m\) dato (forma fondamentale):
Sarà la base della retta tangente in analisi (133).