“
Due figure piane sono equivalenti quando hanno la stessa estensione: non importa la forma, importa quanta
superficie occupano.”
— adattamento didattico
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Due figure piane diverse possono occupare la stessa quantità di spazio: un rettangolo lungo e stretto può avere la stessa area di un quadrato, o di un triangolo opportunamente scelto. Quando questo accade, le figure si dicono equivalenti (o equiestese).
L’equivalenza è il concetto-chiave per parlare di area senza prima introdurre formule numeriche: due figure sono equivalenti se “coprono la stessa quantità di piano”. Da questa idea geometrica, mediante una sequenza di teoremi di trasformazione, si ricavano poi le formule delle aree dei poligoni più importanti (rettangolo, parallelogramma, triangolo, trapezio).
Questo capitolo è la base dei due teoremi più celebri di tutta la geometria euclidea, che vedremo subito dopo:
Tutta la geometria delle aree del biennio poggia su questo capitolo.
Definizione 58.1 — Equivalenza di figure piane
Due figure piane \(F\) e \(G\) si dicono equivalenti (o equiestese) se “occupano la stessa quantità di superficie”. Si scrive \(F\doteq G\).
In modo più rigoroso (Euclide): due figure piane sono equivalenti se si possono scomporre in un numero finito di parti congruenti, oppure se ne differiscono per parti che si possono aggiungere o togliere in modo congruente.
Nota — Congruenza vs equivalenza
Esempio: un quadrato di lato \(2\,{\mathrm{m} }\) e un rettangolo di dimensioni \(1\,{\mathrm{m} }\times 4\,{\mathrm{m} }\) hanno entrambi area \(4\,{\mathrm{m}^{2} }\). Sono equivalenti ma non congruenti.
Teorema 58.1 — Postulati dell’equivalenza
La relazione di equivalenza tra figure piane soddisfa:
Definizione 58.2 — Equiscomponibilità
Due figure piane \(F\) e \(G\) si dicono equiscomponibili se si possono scomporre in un numero finito di parti, in modo che ogni parte di \(F\) sia congruente a una parte di \(G\).
Si dimostra che due figure equiscomponibili sono equivalenti. Il viceversa vale per i poligoni: due poligoni equivalenti sono sempre equiscomponibili (teorema di Bolyai-Gerwien, 1833).
Teorema 58.2 — Parallelogrammi con stessa base e altezza
Dimostrazione (idea geometrica). Si considerano due parallelogrammi \(ABCD\) e \(ABEF\) con la stessa base \(AB\) e con i lati \(DC\) ed \(EF\) paralleli ad \(AB\) alla stessa altezza. Tagliando opportunamente uno dei due con un movimento rigido, si ottiene l’altro: è una applicazione classica della equiscomponibilità (figura 58.1).
Teorema 58.3 — Parallelogramma e rettangolo
Dimostrazione (per equiscomponibilità). Si “raddrizza” il parallelogramma tagliando un triangolo da un lato e attaccandolo all’altro, ottenendo il rettangolo equivalente.
Nota — Formula dell’area del parallelogramma
Da questo teorema discende che, se chiamiamo \(b\) la base e \(h\) l’altezza, l’area di un parallelogramma è
È la stessa formula del rettangolo, perché parallelogramma e rettangolo della stessa base e altezza sono equivalenti.
Teorema 58.4 — Triangolo e rettangolo
Dimostrazione (per equiscomponibilità). Dato un triangolo \(ABC\), si traccia la mediana relativa a un lato (o si raddoppia il triangolo). Il quadrilatero ottenuto duplicando il triangolo lungo un lato è un parallelogramma (con vertici opposti \(C\) e \(C'\) allineati simmetricamente). Quindi il triangolo è metà del parallelogramma.
Teorema 58.5 — Area del trapezio
Dimostrazione (per equiscomponibilità). Si taglia il trapezio lungo una diagonale, ottenendo due triangoli. Il primo ha come base la base maggiore \(B\) e altezza \(h\); il secondo ha base la base minore \(b\) e stessa altezza \(h\). Sommando le aree:
Nota — Cenno: formula di Erone
Per il triangolo, esiste un’altra formula molto utile quando si conoscono i tre lati ma non l’altezza: la formula di Erone. Se \(a, b, c\) sono i lati e \(s = \tfrac {a+b+c}{2}\) è il semiperimetro, allora
La dimostrazione richiede la trigonometria (capitolo 107); qui la diamo come formula da usare.
Esempio: triangolo di lati \(3, 4, 5\). \(s = 6\). \(A = \sqrt {6\cdot 3\cdot 2\cdot 1} = \sqrt {36}=6\). (Verifica diretta: è un triangolo rettangolo, area \(\tfrac {3\cdot 4}{2}=6\). \(\checkmark\))
(Per la circonferenza \(A_\text {cerchio} = \pi r^2\) vedere capitolo 65; le formule per i poligoni regolari e le aree con apotema, capitolo 63.)
Esempio 58.1 — Area di un triangolo
Un triangolo ha base \(12\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\) e altezza \(8\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\). Calcolare l’area.
Soluzione. \(A = \dfrac {12\cdot 8}{2} = 48\,{\mathrm{centi}^{2} \mathrm{m} }\).
Esempio 58.2 — Area di un trapezio
Un trapezio ha basi \(14\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\) e \(6\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\), altezza \(5\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\). Calcolare l’area.
Soluzione. \(A = \dfrac {(14+6)\cdot 5}{2} = \dfrac {100}{2} = 50\,{\mathrm{centi}^{2} \mathrm{m} }\).
Esempio 58.3 — Triangolo equivalente a un rettangolo
Un rettangolo ha dimensioni \(6\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\times 4\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\). Determinare la base di un triangolo equivalente, sapendo che ha altezza \(8\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\).
Soluzione. Area rettangolo \(= 6\cdot 4 = 24\,{\mathrm{centi}^{2} \mathrm{m} }\). Se il triangolo ha base \(b\) e altezza \(8\), l’area è \(\tfrac {b\cdot 8}{2} = 4b\). Imponendo \(4b = 24\): \(b = 6\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\).
Esempio 58.4 — Formula di Erone applicata
Calcolare l’area di un triangolo con lati \(5, 7, 8\) cm.
Soluzione. Semiperimetro: \(s = \tfrac {5+7+8}{2} = 10\). Area:
Esempio 58.5 — Triangolo dato uno il rettangolo equivalente
Un triangolo equilatero ha lato \(6\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\). Determinare le dimensioni di un rettangolo equivalente avente base \(4\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\).
Soluzione. L’altezza di un triangolo equilatero di lato \(\ell \) è \(h = \tfrac {\ell \sqrt {3}}{2} = \tfrac {6\sqrt {3}}{2} = 3\sqrt {3}\approx 5{,}196\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\). Area del triangolo: \(A = \tfrac {6\cdot 3\sqrt {3}}{2} = 9\sqrt {3}\approx 15{,}59\,{\mathrm{centi}^{2} \mathrm{m} }\). Rettangolo: \(b = 4\), \(h = \tfrac {A}{b} = \tfrac {9\sqrt {3}}{4}\approx 3{,}90\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\).
Esercizio 58.1
Riepilogo