“
Ogni curva nasce da una regola: il luogo è la geometria che ricorda una proprietà.”
— adattamento didattico
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Nel capitolo 56 abbiamo definito la circonferenza come “il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso”. Questa formulazione ha qualcosa di sorprendente: descrive una curva attraverso una proprietà che caratterizza tutti i suoi punti, anziché tramite una formula algebrica. È il concetto generale di luogo geometrico.
Un luogo geometrico è dunque l’insieme di tutti e soli i punti del piano che soddisfano una certa proprietà. La circonferenza, l’asse di un segmento, la bisettrice di un angolo, le rette parallele a una retta data: sono tutti esempi di luoghi. Studiarli geometricamente significa imparare a leggere proprietà metriche (distanze, angoli) come curve.
I luoghi geometrici sono il ponte fra la geometria sintetica (di Euclide) e la geometria analitica (di Cartesio): in capitoli successivi vedremo che ogni luogo geometrico ha un’equazione, e che ellisse, parabola, iperbole sono luoghi con proprietà metriche caratterizzanti (rispettivamente, somma costante di distanze da due punti, equidistanza da un punto e una retta, differenza costante di distanze). Approfondiremo questi luoghi notevoli nei capitoli 74–78.
In questo capitolo formalizziamo l’idea di luogo, presentiamo i luoghi geometrici elementari (asse, bisettrice, circonferenza, rette parallele) e introduciamo la tecnica della doppia inclusione per dimostrare che un certo insieme di punti è effettivamente il luogo che pretendiamo essere.
Definizione 57.1 — Luogo geometrico
Nota — “Tutti e soli”
La frase “tutti e soli” è essenziale: l’insieme deve contenere ogni punto con la proprietà, e nessun altro. Per dimostrare che un certo insieme è il luogo richiesto, occorre dimostrare entrambe le inclusioni:
È la tecnica della doppia inclusione, già incontrata nel capitolo 2 sugli insiemi.
Procedura — Dimostrare che \(L\) è un luogo geometrico
Per dimostrare che un certo insieme \(L\) è il luogo dei punti con la proprietà \(P\):
Solo dimostrando entrambe si è davvero caratterizzato il luogo.
Teorema 57.1 — Asse del segmento
Dimostrazione. Sia \(M\) il punto medio di \(AB\) e \(r\) la retta perpendicolare ad \(AB\) passante per \(M\).
(Diretta) Sia \(P\in r\) un punto qualsiasi. Consideriamo i triangoli \(PAM\) e \(PBM\): hanno \(PM\) in comune, \(AM=BM\) (per definizione di punto medio), e gli angoli in \(M\) retti (per definizione di perpendicolare). Per il primo criterio di congruenza dei triangoli (capitolo 32), \(\triangle PAM \cong \triangle PBM\), dunque \(PA = PB\): \(P\) è equidistante da \(A\) e \(B\).
(Inversa) Sia \(Q\) un punto equidistante da \(A\) e \(B\), cioè \(QA = QB\). Allora \(Q\) appartiene al luogo dei punti equidistanti. Costruiamo il triangolo \(QAB\): è isoscele (capitolo 33) con base \(AB\). L’altezza dal vertice \(Q\) alla base è anche mediana e asse della base: dunque la perpendicolare per \(M\) (punto medio) passa per \(Q\), cioè \(Q\in r\).
In conclusione, \(r\) è esattamente il luogo cercato.
Teorema 57.2 — Bisettrice
Dimostrazione (idea). Per ogni punto \(P\) della bisettrice, i triangoli ottenuti proiettando \(P\) sui due lati sono congruenti (per il criterio ipotenusa-angolo: angolo retto e angolo del semiangolo). Quindi le distanze dai due lati sono uguali. Viceversa, se \(P\) ha uguali distanze dai due lati, i due triangoli rettangoli formati con i piedi della perpendicolare sono congruenti (per cateto-cateto), e gli angoli in \(O\) sono uguali: quindi \(P\) sta sulla bisettrice.
Nota — Conseguenze
Già introdotta nel capitolo 56, la circonferenza è il primo luogo che si studia.
Teorema 57.3 — Circonferenza
(È la definizione stessa del capitolo 56: la dimostrazione di doppia inclusione è banale.)
Nota — Cerchio come luogo di disequazione
Variante: il cerchio chiuso di centro \(O\) e raggio \(r\) è il luogo dei punti con \(\overline {OP}\le r\) (distanza minore o uguale). Equivalentemente, è la circonferenza più i suoi punti interni.
Nota — Parallela a distanza data
Date una retta \(r\) e un numero \(d>0\), il luogo dei punti del piano a distanza \(d\) da \(r\) è costituito da due rette parallele a \(r\), una da ciascun lato.
Variante: se si chiede “distanza \(\le d\) da \(r\)”, il luogo è la striscia di larghezza \(2d\) centrata su \(r\).
Nota — Sezioni coniche come luoghi
Tre celebri luoghi geometrici, che riprenderemo nei capitoli di geometria analitica:
Sono tutte “coniche”, ottenibili come sezioni di un cono con un piano. Apollonio (iii sec. a.C.) le studiò esaustivamente.
Molti luoghi geometrici si costruiscono con riga e compasso. Sono le costruzioni classiche della geometria euclidea, che hanno una storia bimillenaria.
Procedura — Asse di un segmento \(\overline {AB}\)
Spiegazione: i punti \(P\) e \(Q\) sono entrambi equidistanti da \(A\) e \(B\) (per costruzione), dunque appartengono al luogo cercato.
Procedura — Bisettrice di un angolo \(\widehat {aOb}\)
Spiegazione: il triangolo \(OAP\) è congruente al triangolo \(OBP\) (per il terzo criterio), dunque gli angoli in \(O\) sono uguali.
Procedura — Perpendicolare a una retta per un punto
Per costruire la perpendicolare a una retta \(r\) passante per un punto \(P\) (sia \(P\) su \(r\) o no):
L’asse passa per \(P\) (perché \(PA = PB\) per costruzione) ed è perpendicolare a \(r\).
Esempio 57.1 — Centro di una circonferenza data
Data una circonferenza disegnata, trovare il suo centro.
Soluzione. Si scelgono due corde qualsiasi della circonferenza, \(\overline {AB}\) e \(\overline {CD}\). Si costruiscono gli assi delle due corde (procedura della bisettrice/asse). Per il teorema visto nel capitolo 56, l’asse di una corda passa per il centro. Quindi i due assi si intersecano nel centro \(O\) della circonferenza.
Esempio 57.2 — Punto equidistante da tre rette concorrenti
Tre rette passano per uno stesso punto \(V\) formando tre angoli a due a due. Determinare un punto interno a uno dei sei settori, equidistante dalle tre rette.
Soluzione. Per le considerazioni sulla bisettrice, il luogo dei punti equidistanti da due rette concorrenti è la coppia di bisettrici dei quattro angoli che formano. Prendendo due bisettrici (una per coppia di rette), il loro punto di intersezione è equidistante da tutte e tre le rette.
Esempio 57.3 — Circoscrivere una circonferenza a un triangolo
Dato un triangolo \(ABC\), trovare la circonferenza che passa per i tre vertici (circoscritta).
Soluzione. Il centro \(O\) della circonferenza circoscritta è equidistante da \(A\), \(B\), \(C\) (perché tutti e tre sono sulla circonferenza, cioè a distanza \(R\)). Quindi \(O\) appartiene all’asse di \(\overline {AB}\) (equidistanza da \(A\) e \(B\)) e anche all’asse di \(\overline {BC}\) (equidistanza da \(B\) e \(C\)). Intersezione dei due assi: \(O\). Raggio: \(R = OA = OB = OC\). \(O\) è detto circocentro.
(L’asse di \(\overline {AC}\) passa automaticamente per \(O\), per la proprietà transitiva dell’equidistanza.)
Esempio 57.4 — Iscrivere una circonferenza in un triangolo
Dato un triangolo \(ABC\), trovare la circonferenza tangente ai tre lati (inscritta).
Soluzione. Il centro \(I\) della circonferenza inscritta è equidistante dai tre lati (perché tutti i lati sono tangenti, a distanza \(r\) dal centro). Quindi \(I\) appartiene alla bisettrice dell’angolo in \(A\) (equidistanza dai lati \(AB\) e \(AC\)) e alla bisettrice in \(B\) (equidistanza da \(AB\) e \(BC\)). Intersezione: l’incentro \(I\). Raggio \(r\) = distanza di \(I\) da uno qualsiasi dei lati.
Esempio 57.5 — Luogo definito da una distanza
Trova il luogo dei punti del piano che distano esattamente \(3\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\) dal punto \(A\) e esattamente \(5\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\) dal punto \(B\), sapendo che \(\overline {AB}=4\,{\mathrm{c} \mathrm{m} }\).
Soluzione. I punti a distanza \(3\) da \(A\) formano una circonferenza \(\mathcal {C}_1\) di centro \(A\) e raggio \(3\). I punti a distanza \(5\) da \(B\) formano una circonferenza \(\mathcal {C}_2\) di centro \(B\) e raggio \(5\). Il luogo cercato è \(\mathcal {C}_1 \cap \mathcal {C}_2\). Poiché \(|R_1 - R_2| = 2 < 4 < 8 = R_1 + R_2\), le due circonferenze sono secanti: il luogo è formato da due punti.
Esercizio 57.1
Riepilogo
Luoghi fondamentali:
Coniche come luoghi (cenni, approfondimento nei capitoli di geometria analitica):