“
Le potenze elevate a esponenti irrazionali si devono intendere per via di successive approssimazioni
razionali.”
— Leonhard Euler, Introductio in Analysin Infinitorum (1748)
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Nei capitoli precedenti abbiamo definito le potenze passo dopo passo, allargando progressivamente l’insieme degli esponenti ammessi:
A ogni passaggio le proprietà delle potenze (somma di esponenti \(\to \) prodotto di potenze, eccetera) sono rimaste valide.
Ma cosa significa \(2^{\sqrt 2}\)? Oppure \(3^\pi \)? L’esponente è un numero irrazionale, e nessuna delle definizioni precedenti si applica: non possiamo moltiplicare “\(\sqrt 2\) volte” la base \(2\), e non possiamo neanche scrivere \(\sqrt 2\) come \(m/n\) con \(m, n\) interi.
Eppure questi numeri esistono e si calcolano benissimo con la calcolatrice: \(2^{\sqrt 2} \approx 2.6651\), \(3^\pi \approx 31.5443\). Cosa li definisce?
La risposta — che è uno dei punti più delicati della matematica del primo Novecento — è data dalla strategia, intuita già da Eulero nel 1748, di approssimazione razionale: \(2^{\sqrt 2}\) si definisce come il limite delle potenze \(2^{1.4}, 2^{1.41}, 2^{1.414}, \ldots \) con esponenti razionali sempre più vicini a \(\sqrt 2\). Per la monotonia delle potenze razionali, questa successione ha un limite ben definito, e quel limite è — per definizione — il valore di \(2^{\sqrt 2}\).
In questo capitolo:
Prima di estendere a esponente irrazionale, ricordiamo un fatto fondamentale (dimostrato per esponente intero in 9 e razionale in 48):
Teorema 80.1 — Monotonia delle potenze rispetto all’esponente
Sia \(a > 0\), \(a \neq 1\).
Sia \(a > 0\) e \(\alpha \in \mathbb{R} \setminus \mathbb{Q} \) (irrazionale). Vogliamo definire \(a^\alpha \).
L’idea: \(\alpha \) è approssimabile a piacere da numeri razionali (densità di \(\mathbb{Q} \) in \(\mathbb{R} \), 15). Possiamo costruire due successioni razionali \(\{r_n\}, \{s_n\}\) con \(r_n < \alpha < s_n\) tali che \(r_n \nearrow \alpha \) (cresce verso \(\alpha \)) e \(s_n \searrow \alpha \) (decresce verso \(\alpha \)).
Esempio concreto per \(\alpha = \sqrt 2 = 1.41421356\ldots \):
(Sono le approssimazioni decimali per difetto e per eccesso di \(\sqrt 2\).)
Teorema 80.2 — Esistenza di \(a^\alpha \) per \(\alpha \) irrazionale
Sia \(a > 1\). Le due successioni di potenze razionali \(\{a^{r_n}\}\) (crescente) e \(\{a^{s_n}\}\) (decrescente) sono convergenti allo stesso limite, indipendentemente dalla scelta delle approssimazioni. Tale limite comune si definisce essere \(a^\alpha \):
Per \(0 < a < 1\) vale un risultato analogo, con le successioni di monotonia opposta.
Dimostrazione (idea). Per \(a > 1\) e monotonia, \(\{a^{r_n}\}\) è crescente e limitata superiormente (per \(a^{s_1}\)), quindi ha limite finito \(L_r\) (assioma di completezza di \(\mathbb{R} \), 15). Analogamente \(\{a^{s_n}\}\) è decrescente e limitata inferiormente, con limite \(L_s\). Inoltre \(|a^{s_n} - a^{r_n}| = a^{r_n}(a^{s_n - r_n} - 1) \to 0\) per \(n\to \infty \) (perché \(s_n - r_n \to 0\) e \(a^{s_n - r_n} \to 1\)). Quindi \(L_r = L_s\).
Nota — Base negativa o nulla
Per \(a \leq 0\) l’estensione a esponente irrazionale non funziona in \(\mathbb{R} \):
Di qui in poi, quando parliamo di \(a^x\) con \(x\) reale, assumiamo \(a > 0\).
Esempio 80.1 — Approssimazione numerica
Calcoliamo \(2^{\sqrt 2}\) usando approssimazioni razionali. Una calcolatrice dà \(\sqrt 2 \approx 1.41421356\):
I valori si stabilizzano verso \(2^{\sqrt 2} \approx 2.66514\).
Le proprietà fondamentali delle potenze, già viste per esponenti razionali, restano valide anche per esponenti reali qualsiasi. Sono il punto di partenza di tutto il calcolo con esponenziali e logaritmi.
Teorema 80.3 — Proprietà delle potenze a esponente reale
Per ogni \(a, b > 0\) e ogni \(x, y \in \mathbb{R} \) valgono:
Dimostrazione (idea). Per esponenti razionali le proprietà sono state stabilite in 48. Per esponenti reali si applica il principio di estensione per continuità: ogni numero reale \(x\) si scrive come limite di razionali \(r_n \to x\); la proprietà razionale \(a^{r_n}\cdot b^{r_n} = (ab)^{r_n}\) passa al limite (per continuità di prodotto e potenza), dando \(a^x \cdot b^x = (ab)^x\). Analogamente per le altre.
Esempio 80.2 — Applicazione delle proprietà
Esempio 80.3 — Confronto di potenze irrazionali
Confrontare \(2^{\sqrt 2}\) e \(2^{1.5}\).
Soluzione. Poiché \(\sqrt 2 \approx 1.414 < 1.5\) e la funzione \(x \mapsto 2^x\) è strettamente crescente (base \(> 1\)), si ha \(2^{\sqrt 2} < 2^{1.5}\).
(Verifica numerica: \(2^{\sqrt 2} \approx 2.665\), \(2^{1.5} = 2\sqrt 2 \approx 2.828\). \(\checkmark\))
L’estensione di \(a^x\) a tutti gli \(x \in \mathbb{R} \) produce una funzione ben definita:
Le sue proprietà di base — che studieremo a fondo nel prossimo capitolo (81) — sono:
Teorema 80.4 — Proprietà della funzione \(x \mapsto a^x\), \(a > 0\)
Monotonia:
Nota — Cosa significa “continuità”
Formalmente la continuità in \(x_0\) richiede \(\lim _{x\to x_0} f(x) = f(x_0)\) — concetto che svilupperemo in 130. Intuitivamente: il grafico di \(a^x\) è una linea senza salti né interruzioni. Questo è esattamente garantito dal modo in cui abbiamo costruito \(a^x\) con il limite delle approssimazioni razionali: la costruzione è esattamente quella che “riempie i buchi” tra i valori razionali.
Nota — Il valore \(a^0\) e \(a^{-x}\)
Esempio 80.4 — Semplificazioni con esponente reale
Semplificare \(\dfrac {2^{\sqrt 5}\cdot 2^{3 - \sqrt 5}}{2^2}\).
Soluzione. Numeratore: \(2^{\sqrt 5 + 3 - \sqrt 5} = 2^3 = 8\). Quoziente: \(8 / 4 = 2\).
Esempio 80.5 — Riduzione a base comune
Semplificare \(4^{\sqrt 3}\cdot 8^{-\sqrt 3}\).
Soluzione. Riscrivendo come potenze di \(2\): \(4 = 2^2\), \(8 = 2^3\). Quindi
Esempio 80.6 — Confronto di potenze
Disporre in ordine crescente: \(A = 3^{\pi }\), \(B = 3^{3}\), \(C = 3^{\sqrt {10}}\).
Soluzione. Confrontiamo gli esponenti: \(\pi \approx 3.1416\), \(3 = 3\), \(\sqrt {10} \approx 3.1623\). Quindi \(3 < \pi < \sqrt {10}\).
La funzione \(3^x\) è crescente (base \(> 1\)), quindi \(3^3 < 3^\pi < 3^{\sqrt {10}}\), cioè \(B < A < C\).
Esempio 80.7 — Confronto con base \(< 1\)
Disporre in ordine crescente: \(A = (1/2)^{\sqrt 2}\), \(B = (1/2)^{1}\), \(C = (1/2)^{\sqrt 3}\).
Soluzione. Esponenti: \(1, \sqrt 2 \approx 1.414, \sqrt 3 \approx 1.732\), in ordine crescente.
Base \(< 1\), funzione decrescente, quindi all’aumentare dell’esponente la potenza diminuisce. Ordine crescente delle potenze: \(C < A < B\).
Esempio 80.8 — Calcolo con base e esponente irrazionali
Calcolare \((\sqrt 2)^{\sqrt 2}\) (un classico).
Soluzione. Numericamente: \(\sqrt 2 \approx 1.4142\), e \((\sqrt 2)^{\sqrt 2} \approx 1.6325\).
(Curioso teorema di Gelfond-Schneider, 1934: \((\sqrt 2)^{\sqrt 2}\) è trascendente. Famoso anche perché è stato a lungo congetturato che fosse irrazionale; oggi sappiamo che è perfino trascendente.)
Esempio 80.9 — Equazione con esponenti reali
Risolvere \(5^x = 5^{\sqrt 3}\cdot 5^{2x - 1}\).
Soluzione. Il secondo membro vale \(5^{\sqrt 3 + 2x - 1}\). Per iniettività della funzione \(5^x\) (base \(\neq 1\)):
Esercizio 80.1
(Cioè: a parità di esponente, una base maggiore dà potenza maggiore per esponenti positivi e minore per esponenti negativi.)
Riepilogo
Esponente irrazionale (definizione): per \(a > 0\) e \(\alpha \in \mathbb{R} \setminus \mathbb{Q} \),
Il limite esiste e non dipende dalla scelta della successione di approssimazioni razionali.
Proprietà delle potenze (valide per ogni \(a, b > 0\) e \(x, y \in \mathbb{R} \)):
\(a^0 = 1\), \(a^{-x} = 1/a^x\).
Monotonia: